{"id":1001,"date":"2013-12-02T16:11:11","date_gmt":"2013-12-02T15:11:11","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/?p=1001"},"modified":"2013-12-02T16:11:11","modified_gmt":"2013-12-02T15:11:11","slug":"montaggio-e-regia-di-roberto-puato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/montaggio-e-regia-di-roberto-puato\/","title":{"rendered":"Montaggio e Regia &#8211; di Roberto Puato"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\">Per descrivere l\u2019importanza del montaggio e della regia in un audiovisivo fotografico utilizzer\u00f2 la definizione di <strong>Antonio Mangiarotti<\/strong>, uno dei pi\u00f9 grandi autori di audiovisivi fotografici con\u00a0 innumerevoli riconoscimenti a livello nazionale ed europeo.<\/p>\n<p align=\"left\"><em>\u201cCon il montaggio e la regia si assemblano l\u2019idea, la fotografia e la colonna sonora. Potrete avere avuto una meravigliosa idea, avere fatto delle fotografie perfettamente coerenti con la vostra idea e una bellissima colonna sonora, ma se il vostro montaggio e la vostra regia non legano perfettamente il tutto, avrete lavorato per nulla.<br \/>\nIl montaggio \u00e8 per l\u2019audiovisivo come la regia per un film, \u00e8 il modo che userete per raccontare la vostra storia, \u00e8 come scrivere un racconto, e a questo proposito curate in maniera PRECISISSIMA la sincronizzazione della colonna sonora con le immagini. Altrimenti sarebbe come leggere un racconto senza punteggiatura.<\/em><br \/>\n<em> Con la regia voi decidete quali immagini usare, con il montaggio decidete come e dove metterle nel vostro progetto.<\/em><br \/>\n<em> Non scrivete la parola FINE al termine del vostro lavoro, deve capirsi dal montaggio che il tutto \u00e8 finito. Quando scrivete i crediti, teneteli visibili per poterli leggere voi lentamente tre volte: darete il tempo allo spettatore di leggerli correttamente.<\/em><br \/>\n<em> Quanto sopra \u00e8 per iniziare a capire come fare un breve e semplice audiovisivo fotografico. Dico\u00a0 breve poich\u00e9 non avete il diritto di abusare della pazienza del vostro pubblico.<\/em><br \/>\n<em> Usate i muscoli ma non lo fate vedere, usate la mente e fatelo vedere.\u201d <strong>(Antonio Mangiarotti)<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Dunque, il montaggio \u00e8 l\u2019ultima fase del lavoro di costruzione dell\u2019audiovisivo, il momento in cui il prodotto si \u201cdefinisce\u201d cos\u00ec\u00a0 come sar\u00e0 visto dagli spettatori.<\/em><\/p>\n<p align=\"left\">Il montaggio audiovisivo \u00e8 considerato l\u2019arte del \u201ctaglia\u201d e \u201ccuci\u201d: quella tecnica che tramite la giusta combinazione delle immagini dona senso, forma, ritmo e significato al prodotto.<\/p>\n<p align=\"left\">Il montaggio \u00e8 strettamente legato:<br \/>\n<em>1) alla successione delle inquadrature;<\/em><br \/>\n<em> 2) all\u2019idea del regista e alla sceneggiatura;<\/em><\/p>\n<p>Si tratta di una\u00a0 minuziosa operazione\u00a0 che comporta il riordinare in maniera armonica le diverse immagini. Una volta valutato il risultato in base a elementi quali: la scala, la sceneggiatura, la composizione o la carica drammatica, il montatore determina con esattezza gli istanti in cui l\u2019inquadratura comincia e finisce, in modo che si integri adeguatamente nella scena o sequenza di cui fa parte<\/p>\n<p>Sul banco di montaggio digitale, tramite gli appositi software, vengono acquisite le immagini che si ritengono buone; si possono cos\u00ec effettuare delle prove sul materiale, permettendo di tagliare, aggiungere e inserire effetti speciali finch\u00e9 non si ottiene l\u2019effetto desiderato.<\/p>\n<p>Il ritmo pu\u00f2 essere molto disteso se \u00e8 costituito da una serie di poche inquadrature, ognuna delle quali occupa un numero abbastanza ampio di secondi: oppure pu\u00f2 essere frenetico se le inquadrature sono moltissime e ciascuna occupa pochi secondi o anche meno.<\/p>\n<p>Il succedersi di una inquadratura all&#8217;altra pu\u00f2 avere un piglio pi\u00f9 deciso e nervoso se il passaggio o stacco o cut \u00e8 immediato: pu\u00f2 essere invece pi\u00f9 dolce e riposata se un&#8217;inquadratura sfuma nell&#8217;altra con una dissolvenza, spesso incrociata, in cui mentre la prima immagine scompare o dissolve, appare o assolve la seconda.<br \/>\nIl montaggio quindi \u00e8 l&#8217;elemento dal quale dipende la percezione da parte dello spettatore del ritmo della narrazione. Il montaggio \u00e8 parte essenziale della messa in scena operata dal regista: mentre la fotografia determina l&#8217;aspetto estetico del film, il montaggio ne costituisce lo stile narrativo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/ZXZvA5TU9dM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">A questo LINK, potete vedere un lavoro di Giorgio Alloggio quale esempio di quanto espresso.<\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per descrivere l\u2019importanza del montaggio e della regia in un audiovisivo fotografico utilizzer\u00f2 la definizione di Antonio Mangiarotti, uno dei &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":1011,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2,6],"tags":[],"class_list":["post-1001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-argomenti-tematici","category-drammaturgia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1001\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/diaf\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}