{"id":2704,"date":"2022-01-01T13:06:29","date_gmt":"2022-01-01T12:06:29","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/?p=2704"},"modified":"2022-01-02T09:03:57","modified_gmt":"2022-01-02T08:03:57","slug":"shoot-for-the-moon-nascita-dellastrofotografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/shoot-for-the-moon-nascita-dellastrofotografia\/","title":{"rendered":"SHOOT FOR THE MOON &#8211; OBIETTIVO PUNTATO VERSO IL CIELO, di Claudia Ioan"},"content":{"rendered":"<p>\u201cShoot for the Moon. Even if you miss, you&#8217;ll land among the stars.\u201d (&#8220;<em>Punta alla Luna. Anche se la manchi, arriverai tra le stelle<\/em>&#8220;)<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Norman Vincent Peale, 1988<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono incalcolabili, le visioni e i sogni di chi ha alzato lo sguardo verso il cielo e ha osservato la Luna: a partire dall\u2019antichit\u00e0 \u00e8 stata cantata, narrata in versi e in prosa, dipinta, disegnata, osservata tramite cannocchiali e telescopi, ma solo la fotografia ha reso possibile fissarne una rappresentazione autentica fruibile da un pubblico ampio nel tempo, capace di innescare nuova ricerca scientifica e nuovi sogni fotografici.<\/p>\n<p>La notte del 26 marzo 1840, John William Draper, insigne storico e Professore universitario di chimica e botanica, sal\u00ec sul tetto dell\u2019osservatorio della New York University (dove insegnava) e realizz\u00f2 una delle primissime (e uniche) immagini leggibili della Luna (altre sono andate distrutte). Era l\u2019esordio ufficiale dell\u2019astrofotografia, che consentiva finalmente una rappresentazione visiva non effimera dei corpi celesti. Il dagherrotipo di Draper \u00e8 rovinato; paradossalmente i danni, rendendo l\u2019immagine meno descrittiva, lasciano pi\u00f9 margine all&#8217;immaginazione: evocano un oggetto osservato al microscopio o una galassia selenocentrica della fantasia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_2705\" aria-describedby=\"caption-attachment-2705\" style=\"width: 1330px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2705 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2021-12-31-alle-21.27.35.jpg\" alt=\"\" width=\"1330\" height=\"1712\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2021-12-31-alle-21.27.35.jpg 1330w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2021-12-31-alle-21.27.35-233x300.jpg 233w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2021-12-31-alle-21.27.35-796x1024.jpg 796w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2021-12-31-alle-21.27.35-768x989.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2021-12-31-alle-21.27.35-1193x1536.jpg 1193w\" sizes=\"auto, (max-width: 1330px) 100vw, 1330px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2705\" class=\"wp-caption-text\">Prima fotografia astronomica della Storia di John William Draper, 26 marzo 1840<\/figcaption><\/figure>\n<p><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Nessuno era mai riuscito nell\u2019impresa di fotografare la Luna: in molti avevano puntato il loro obiettivo verso di essa, mancandola (o meglio, non riuscendo a metterla e a mantenerla a fuoco per il tempo dell&#8217;esposizione); si dice che lo stesso Louis Daguerre, inventore del dagherrotipo, avesse tentato ripetutamente senza mai produrre un\u2019immagine nitida.<\/p>\n<p>Cosa vi era davvero, sulla Luna, invisibile ad occhio nudo dalla Terra? L\u2019immaginazione del grande pubblico nel frattempo era stata accesa da quella che \u00e8 passata alla Storia come \u201cThe Great Moon Hoax\u201d, \u201cLa Grande Burla della Luna\u201d: nell\u2019estate del 1835, il <i>New York Sun<\/i> aveva pubblicato una serie di articoli \u201cscientifici\u201d in cui si annunciavano i risultati epocali dell\u2019osservazione della Luna da parte &#8211; nientedimeno &#8211; che dell\u2019astronomo, fisico e matematico Sir John Herschel attraverso il telescopio del Capo di Buona Speranza. Gli articoli descrivevano una Luna dai paesaggi lussureggianti abitati da specie animali ignote e da curiosi uomini-pipistrello volanti (<em>Vespertilio Homo<\/em>), che pur in apparenza non minacciosi apparivano vagamente lovecraftiani (in linea anche con l\u2019immaginario di Edgar Allan Poe, che scriveva testi simili per la stampa).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_2706\" aria-describedby=\"caption-attachment-2706\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2706 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.12.47-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"2044\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.12.47-scaled.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.12.47-300x239.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.12.47-1024x817.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.12.47-768x613.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.12.47-1536x1226.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.12.47-2048x1635.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2706\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Nouvelles d\u00e9couvertes dans la Lune, Faites par Sir John Herschel dans son observatoire du Cap de Bonne-Esp\u00e9rance, d&#8217;apr\u00e8s les dessins publi\u00e9s par le Journal des Sciences d&#8217;Edimbourg (Edinburg Journal of Science). Lith. de Thierry Fr\u00e8res, 1835<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019intera burla era ben congegnata e rientrava nello stile della nascente Science Fiction: vi erano dettagli tecnici e scientifici assolutamente accurati e plausibili, e si faceva riferimento al Supplemento dell\u2019<i>Edinburgh Journal of Science<\/i>: un\u2019ispirazione certa per chi, come Joan Fontcuberta, ha architettato operazioni mediatiche affini in epoca contemporanea, facendo riflettere sul potere dei media, sulla credulit\u00e0 del pubblico e anche sulla \u201cScienza\u201d descritta a livello popolare e divulgativo sui giornali. Le vendite del <i>New York Sun<\/i> ebbero un\u2019impressionante impennata; la notizia ebbe risonanza in tutto il mondo: negli anni, trov\u00f2 spazio sulle testate internazionali e in pubblicazioni varie, con illustrazioni immaginifiche; l\u2019autore degli articoli, Richard Adams Locke, bizzarramente all&#8217;inizio neg\u00f2 di averli firmati; dal canto suo, Sir John Herschel giudic\u00f2 l\u2019intera operazione un \u201cdivertimento innocente\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_2709\" aria-describedby=\"caption-attachment-2709\" style=\"width: 1232px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2709 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.11.21.jpg\" alt=\"\" width=\"1232\" height=\"2084\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.11.21.jpg 1232w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.11.21-177x300.jpg 177w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.11.21-605x1024.jpg 605w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.11.21-768x1299.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.11.21-908x1536.jpg 908w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.11.21-1211x2048.jpg 1211w\" sizes=\"auto, (max-width: 1232px) 100vw, 1232px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2709\" class=\"wp-caption-text\">Frontespizio dell&#8217;edizione del 1859 in cui compare il nome dell&#8217;autore, Richard Adams Locke<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 proprio a questo punto, una manciata di anni pi\u00f9 tardi, che si inserisce il dagherrotipo della Luna di John W. Draper (1811-1882), scienziato e studioso dal talento multiforme, autore di scoperte scientifiche importanti nonch\u00e9 di libri di chimica, filosofia naturale, fisiologia, storia e memorie scientifiche. Nel 1839-40, Draper miglior\u00f2 notevolmente la dagherrotipia, e non a caso \u00e8 suo il primissimo ritratto nitido di una donna (Dorothy Catherine Draper, sua sorella) tramite questa tecnica, risalente proprio a quegli anni. Il suo dagherrotipo della Luna aveva richiesto venti minuti di esposizione e nuove ingegnose soluzioni, e fu il primo a risultare dettagliato e nitido; consentiva a chiunque di osservare il satellite terrestre e di scoprirne i dettagli: rappresenta quindi una tappa importante nella Storia della Fotografia e nei rapporti tra Scienza e Religione (tema sul quale Draper scrisse interi volumi). Ha inaugurato inoltre un genere, l\u2019astrofotografia, parte integrante degli studi condotti anche dal figlio di Draper, Henry, e dalla nipote Antonia Maury, entrambi valenti astronomi. Come previsto da Fran\u00e7ois Arago nel suo celebre discorso all\u2019Accademia delle Scienze di Parigi del 1839, la fotografia ha consentito a tutti (non solo agli addetti ai lavori) anche di osservare il cielo, gli astri e la Luna, aiutando la Scienza e dando forma concreta al sogno; ci ha fatto letteralmente atterrare sulla Luna e tra le stelle, senza mancare n\u00e9 l&#8217;una n\u00e9 le altre, e noi le abbiamo potute guardare direttamente, a lungo, finalmente da vicino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_2711\" aria-describedby=\"caption-attachment-2711\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2711 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.47.30-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1279\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.47.30-scaled.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.47.30-300x150.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.47.30-1024x511.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.47.30-768x384.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.47.30-1536x767.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-12.47.30-2048x1023.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2711\" class=\"wp-caption-text\">Stampa da negativi di Henry Draper, 1864<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Testi: Claudia Ioan, Direttrice Dipartimento Didattica FIAF<\/p>\n<p>Immagini: Wikimedia Commons<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cShoot for the Moon. Even if you miss, you&#8217;ll land among the stars.\u201d (&#8220;Punta alla Luna. Anche se la manchi, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":2705,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[146],"tags":[139,140,141,142,143,144,145],"class_list":["post-2704","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-della-fotografia","tag-fiaf","tag-did","tag-dipartimento-didattica-fiaf","tag-claudia-ioan","tag-archivio-attivita","tag-storia-della-fotografia","tag-astrofotografia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2704","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2704"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2704\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2715,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2704\/revisions\/2715"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}