{"id":3044,"date":"2022-11-29T11:53:49","date_gmt":"2022-11-29T10:53:49","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/?p=3044"},"modified":"2022-12-22T15:08:26","modified_gmt":"2022-12-22T14:08:26","slug":"arte-scienza-un-matrimonio-felice-nel-primo-libro-fotografico-della-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/arte-scienza-un-matrimonio-felice-nel-primo-libro-fotografico-della-storia\/","title":{"rendered":"ARTE &amp; SCIENZA, UN MATRIMONIO FELICE NEL PRIMO LIBRO FOTOGRAFICO DELLA STORIA, di Claudia Ioan"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sin dalle origini della fotografia nasce un connubio straordinario tra immagine fotografica ed editoria, destinato a durare nei secoli. Il libro fotografico rappresenta tutt&#8217;oggi uno degli esiti ideali e pi\u00f9 ambiti per il fotografo che voglia entrare di diritto nel mondo della fotografia come arte contemporanea.\u00a0Si tende oggi a pensare al libro fotografico, soprattutto al <i>self-publishing<\/i>, come a un fenomeno recente.\u00a0Non \u00e8 cos\u00ec.\u00a0Gi\u00e0 nell\u2019Ottocento, contestualmente all&#8217;invenzione della Fotografia, nascono i primi preziosi libri fotografici auto-prodotti, preludio a una crescita esponenziale del futuro mercato editoriale e alla nascita di un vero e proprio culto per appassionati e collezionisti.<\/p>\n<p>Il primato dell&#8217;invenzione del libro fotografico spetta a una donna, Anna Atkins: una figura straordinaria e illuminata di scienziata e artista, che ha segnato una tappa fondamentale nella Storia dell&#8217;editoria fotografica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_3047\" aria-describedby=\"caption-attachment-3047\" style=\"width: 753px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3047\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/british-algae-type-seaweed-anna-atkins-two-column.jpg.thumb_.768.768.jpg\" alt=\"\" width=\"753\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/british-algae-type-seaweed-anna-atkins-two-column.jpg.thumb_.768.768.jpg 753w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/british-algae-type-seaweed-anna-atkins-two-column.jpg.thumb_.768.768-300x173.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 753px) 100vw, 753px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3047\" class=\"wp-caption-text\">Titolo del libro di Anna Atkins scritto a mano e decorato con motivi ornamentali che alludono alle alghe<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anna Atkins (1799-1871), nata Anna Children, botanica, scrittrice, illustratrice e fotografa (tra le primissime al mondo) inglese, era figlia dello scienziato John George Children, membro della Royal Society che rivestiva un importante ruolo professionale al British Museum; e di Hester Anne Children, che mor\u00ec di parto dopo averla data alla luce. Per volont\u00e0 del padre, Anna Children ricevette una solidissima istruzione scientifica, totalmente inusuale per una donna della sua epoca. Particolarmente brillante anche nelle materie artistiche, le incisioni di Anna furono utilizzate per illustrare la traduzione inglese (realizzata dal padre) dell\u2019opera <i>Genera of Shells<\/i> di Jean-Baptiste de Lamarck. Si spos\u00f2 con John Pelly Atkins, mercante originario di Londra, e si trasfer\u00ec con lui nella casa di famiglia del marito a Sevenoaks, nel Kent. Non ebbero figli, e Anna continu\u00f2 a coltivare le Scienze, collezionando un imponente erbario con il contributo congiunto del padre e di Anne Dixon. Anna Atkins divenne membro della London Botanical Society nel 1839: un onore concesso a poche donne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_3046\" aria-describedby=\"caption-attachment-3046\" style=\"width: 753px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3046\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/giant-clam-anna-children-anna-atkins-genera-of-shells-two-column.jpg.thumb_.768.768.jpg\" alt=\"\" width=\"753\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/giant-clam-anna-children-anna-atkins-genera-of-shells-two-column.jpg.thumb_.768.768.jpg 753w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/giant-clam-anna-children-anna-atkins-genera-of-shells-two-column.jpg.thumb_.768.768-300x173.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 753px) 100vw, 753px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3046\" class=\"wp-caption-text\">Illustrazione di Anna Atkins per il libro &#8220;Genera of Shells&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In una lettera del 1843, Anna Atkins rivela di essersi dedicata a un&#8217;impresa titanica: la raccolta di un immenso numero di esemplari di alghe britanniche e, data la minuziosit\u00e0 e i tempi dilatati che avrebbero richiesto delle illustrazioni a mano, la loro rappresentazione mediante cianotipia: ci\u00f2 al fine di realizzare un libro illustrato di tutte le specie botaniche che fosse riuscita a classificare (allora in materia esisteva solo un manuale scientifico privo di illustrazioni).<\/p>\n<p>Grazie alle frequentazioni di famiglia, Anna Atkins aveva appreso &#8211; con entusiasmo e determinazione &#8211; la fotografia da figure eminenti: William Henry Fox Talbot (che aveva inventato disegni fotogenici e calotipia) e Sir John Herschel (inventore della cianotipia nel 1842). Anna Atkins si dedic\u00f2 alla fotografia a partire dal 1841 (due anni dopo la nascita ufficiale della Fotografia); ricevette infatti una macchina fotografica, e fu una delle primissime donne fotografe della Storia, insieme a Constance Talbot e Sarah Anne Bright; sfortunatamente, nessuna delle sue fotografie \u00e8 sopravvissuta, al contrario delle sue cianotipie, a cui\u00a0si dedic\u00f2 con rara tenacia e che sono giunte intatte fino a noi.\u00a0La cianotipia era una delle molte scoperte di Herschel, valente scienziato e inventore, nonch\u00e9 astronomo della Corte inglese: \u00e8 un metodo di stampa caratterizzato dal tipico colore Blu di Prussia, e deriva il suo nome dal greco classico\u00a0<em>k\u00fdanos\u00a0<\/em>(blu scuro). Questa tecnica ha avuto fortuna con il nome di cianografia o <em>blueprint<\/em>\u00a0anche in ambiti diversi, quali la riproduzione di disegni tecnici o planimetrie, <em>in auge<\/em> fino al Novecento inoltrato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_3051\" aria-describedby=\"caption-attachment-3051\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3051\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Columbus_Avenue_station-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"2028\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Columbus_Avenue_station-scaled.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Columbus_Avenue_station-300x238.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Columbus_Avenue_station-1024x811.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Columbus_Avenue_station-768x609.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Columbus_Avenue_station-1536x1217.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Columbus_Avenue_station-2048x1623.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3051\" class=\"wp-caption-text\">Cianotipia di Charles S. Harrington raffigurante un tratto della stazione di Columbus Avenue, Boston (1898)<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1843 Anna Atkins pubblic\u00f2 il suo libro <i>Photographs of British Algae. Cyanotype Impressions<\/i>, da lei ideato, progettato e realizzato <em>in toto<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_3045\" aria-describedby=\"caption-attachment-3045\" style=\"width: 2090px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3045\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/DP-17302-004-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2090\" height=\"2560\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/DP-17302-004-scaled.jpg 2090w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/DP-17302-004-245x300.jpg 245w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/DP-17302-004-836x1024.jpg 836w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/DP-17302-004-768x941.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/DP-17302-004-1254x1536.jpg 1254w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/DP-17302-004-1672x2048.jpg 1672w\" sizes=\"auto, (max-width: 2090px) 100vw, 2090px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3045\" class=\"wp-caption-text\">Copertina del libro &#8220;Photographs of British Algae &#8211; Cyanotype Impressions&#8221; di Anna Atkins, 1843<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Malgrado l&#8217;intento artistico non fosse prevalente nell&#8217;opera di Anna Atkins, nondimeno il risultato finale fu proprio un mix sorprendente di rigore scientifico e\u00a0finezza artistica nella realizzazione delle cianotipie. I suoi &#8220;fiori del mare&#8221; venivano da lei disposti con garbo e sensibilit\u00e0, oltre che con competenza tecnica: il materiale era trattato con\u00a0ferricianuro di potassio e citrato ferrico ammoniacale, due sali molto sensibili alla luce solare. Anna Atkins si dimostr\u00f2 innovativa nell&#8217;applicare la nuova tecnica di stampa a una materia scientifica che solo in quegli anni iniziava a essere sistematizzata; naturalmente, il fatto che frequentasse le menti pi\u00f9 ingegnose della sua epoca e che fosse membro di enti di ricerca le consentiva di essere parte attiva nel dibattito dell&#8217;epoca su fotografia e scienza.\u00a0Fino a quel momento la scienza aveva fatto affidamento sulle illustrazioni; con Anna Atkins si entra in una nuova era, la cui portata \u00e8 oggi ampiamente riconosciuta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_3048\" aria-describedby=\"caption-attachment-3048\" style=\"width: 1557px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3048 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/merlin_146222514_69653b28-d810-4078-8f70-c81a85d280ef-superJumbo.jpg\" alt=\"\" width=\"1557\" height=\"2048\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/merlin_146222514_69653b28-d810-4078-8f70-c81a85d280ef-superJumbo.jpg 1557w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/merlin_146222514_69653b28-d810-4078-8f70-c81a85d280ef-superJumbo-228x300.jpg 228w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/merlin_146222514_69653b28-d810-4078-8f70-c81a85d280ef-superJumbo-779x1024.jpg 779w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/merlin_146222514_69653b28-d810-4078-8f70-c81a85d280ef-superJumbo-768x1010.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/merlin_146222514_69653b28-d810-4078-8f70-c81a85d280ef-superJumbo-1168x1536.jpg 1168w\" sizes=\"auto, (max-width: 1557px) 100vw, 1557px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3048\" class=\"wp-caption-text\">Cianotipia di Anna Atkins<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suo libro iniziale si accrebbe di ulteriori due volumi, diventando un&#8217;imponente trilogia realizzata interamente a mano e pubblicata in una ventina di copie note; una copia fu da lei regalata a William Henry Fox Talbot e una a Sir John Herschel (custodita con cura dai suoi discendenti). Sono ben poche, le copie complete al mondo, e hanno un immenso valore; sono presenti in alcune sedi prestigiose tra cui\u00a0la British Library, The Met (Metropolitan Museum of Art, New York), la Royal Society, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Rijksmuseum di Amsterdam e altri;\u00a0la New York Public Library possiede invece delle\u00a0scansioni digitali.<\/p>\n<p>La carriera di Anna Atkins continu\u00f2 in modo brillante: negli Anni \u201950 dell\u2019Ottocento, passando dal mondo acquatico a quello terrestre, realizz\u00f2 insieme ad Anne Dixon (\u201cquasi una sorella\u201d, per lei) altri libri, questa volta sulle felci (tutte le specie britanniche ed estere).\u00a0Tra il 1852 e il 1863 Anna Atkins scrisse anche ben cinque romanzi, rivelando una vena creativa del tutto inattesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_3049\" aria-describedby=\"caption-attachment-3049\" style=\"width: 1838px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3049\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Schermata-2022-11-27-alle-18.15.09-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1838\" height=\"2518\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Schermata-2022-11-27-alle-18.15.09-2.jpg 1838w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Schermata-2022-11-27-alle-18.15.09-2-219x300.jpg 219w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Schermata-2022-11-27-alle-18.15.09-2-747x1024.jpg 747w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Schermata-2022-11-27-alle-18.15.09-2-768x1052.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Schermata-2022-11-27-alle-18.15.09-2-1121x1536.jpg 1121w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Schermata-2022-11-27-alle-18.15.09-2-1495x2048.jpg 1495w\" sizes=\"auto, (max-width: 1838px) 100vw, 1838px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3049\" class=\"wp-caption-text\">Cianotipia di Anna Atkins<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1865, Anna Atkins fece dono del suo prezioso erbario al British Museum.<\/p>\n<p>La sua figura resta di esempio e di ispirazione nella Storia della Fotografia e nella Storia dell&#8217;editoria fotografica; \u00e8 stata oggetto di trattazioni, mostre e saggi che ne riconoscono i meriti; e ancora oggi, la bellezza delle sue tavole conserva un&#8217;attualit\u00e0 e un fascino che la rendono protagonista oltre che anticipatrice rispetto ai suoi tempi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3053\" aria-describedby=\"caption-attachment-3053\" style=\"width: 829px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3053\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/71tqQ6xKFIL.jpg\" alt=\"\" width=\"829\" height=\"1200\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/71tqQ6xKFIL.jpg 829w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/71tqQ6xKFIL-207x300.jpg 207w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/71tqQ6xKFIL-707x1024.jpg 707w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/71tqQ6xKFIL-768x1112.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 829px) 100vw, 829px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3053\" class=\"wp-caption-text\">Libro su Anna Atkins<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_3055\" aria-describedby=\"caption-attachment-3055\" style=\"width: 185px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3055 size-full\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2022\/11\/Unknown.jpeg\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"273\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3055\" class=\"wp-caption-text\">Anna Atkins, 1861<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>Claudia Ioan, Direttrice Dipartimento Didattica FIAF<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 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