{"id":3651,"date":"2026-09-02T16:19:11","date_gmt":"2026-09-02T14:19:11","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/?p=3651"},"modified":"2026-09-02T16:19:11","modified_gmt":"2026-09-02T14:19:11","slug":"ultimo-weekend-del-festival-della-festival-della-fotografia-italiana-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/ultimo-weekend-del-festival-della-festival-della-fotografia-italiana-2026\/","title":{"rendered":"ULTIMO WEEKEND DEL FESTIVAL DELLA FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ITALIANA 2026"},"content":{"rendered":"<p>Si avvicina il weekend di chiusura del Festival della Fotografia Italiana 2026, con alcuni appuntamenti da non mancare per vivere insieme giornate indimenticabili:<\/p>\n<div class=\"x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">&#8211; \ud835\udde6\ud835\uddee\ud835\uddef\ud835\uddee\ud835\ude01\ud835\uddfc \ud835\udff1 \ud835\ude00\ud835\uddf2\ud835\ude01\ud835\ude01\ud835\uddf2\ud835\uddfa\ud835\uddef\ud835\uddff\ud835\uddf2 \ud835\udfee\ud835\udfec\ud835\udfee\ud835\udff2, VISITA GUIDATA con ritrovo alle ore 9.30 presso il Centro Italiano della Fotografia d\u2019Autore \u2013 CIFA, di Bibbiena, via delle Monache 2, a cura di \ud835\uddd6\ud835\uddf9\ud835\uddee\ud835\ude02\ud835\uddf1\ud835\uddf6\ud835\uddee \ud835\udddc\ud835\uddfc\ud835\uddee\ud835\uddfb, direttrice del Dipartimento Didattica di FIAF. Insieme, visiteremo tutte le mostre del 3\u00b0 Festival della Fotografia Italiana \ud835\ude19\ud835\ude2a\ud835\ude35\ud835\ude2a \ud835\ude26 \ud835\ude37\ud835\ude2a\ud835\ude34\ud835\ude2a\ud835\ude30\ud835\ude2f\ud835\ude2a. \ud835\ude1b\ud835\ude33\ud835\ude22 \ud835\ude34\ud835\ude31\ud835\ude2a\ud835\ude33\ud835\ude2a\ud835\ude35\ud835\ude36\ud835\ude22\ud835\ude2d\ud835\ude26 \ud835\ude26 \ud835\ude2e\ud835\ude22\ud835\ude35\ud835\ude26\ud835\ude33\ud835\ude2a\ud835\ude22\ud835\ude2d\ud835\ude26. Tutti i singoli progetti saranno illustrati e commentati, tracciando cos\u00ec anche un quadro delle tendenze della fotografia italiana contemporanea.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">Informazioni e iscrizioni qui:<\/div>\n<div dir=\"auto\"><span class=\"html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs\"><a class=\"x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xkrqix3 x1sur9pj x1fey0fg x1s688f\" tabindex=\"0\" role=\"link\" href=\"https:\/\/www.festivalfotografiaitaliana.it\/attivita\/visite-guidate-2026\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">https:\/\/www.festivalfotografiaitaliana.it\/&#8230;\/visite&#8230;\/<\/a><\/span><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il tema del Festival della Fotografia Italiana 2026 \u00e8 <b>RITI E VISIONI. TRA SPIRITUALE E MATERIALE<\/b>.<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 rappresentare il sacro in fotografia? La domanda implica riflessioni ampie, quasi vertiginose. La dimensione del sacro in s\u00e9 si direbbe invisibile e intangibile, e dunque difficilmente rappresentabile in modo diretto in termini visivi, ma l\u2019esperienza terrena di ci\u00f2 che \u00e8 spirituale, religioso o mistico \u00e8 certamente interpretabile dal <i>medium<\/i> fotografico; nondimeno, la sfera del sacro \u00e8 infinitamente pi\u00f9 ampia e pervade persino la realt\u00e0 pi\u00f9 prosaica.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Il sacro pu\u00f2 essere rappresentato come trascendente rispetto al reale o come immanente a esso; o in forma di opposto, come il profano e il materiale; pu\u00f2 manifestarsi come complementare, tangente o deviante dall\u2019ortodossia religiosa, come ad esempio nel caso della superstizione o della magia; infine, pu\u00f2 confluire in un\u2019opera consapevolmente desacralizzante o provocatoria, che implica in ogni caso un debito verso un\u2019iconografia e dei valori consolidati.<\/p>\n<p>A oggi, vi \u00e8 un vuoto storiografico circa la Fotografia a tema religioso o sacro, n\u00e9 quest\u2019ultima si configura come un genere a s\u00e9 stante; ci\u00f2 \u00e8 ben evidenziato da Tommaso Cali\u00f2 nell\u2019introduzione al volume <i>Santi in posa<\/i> (2019). Eppure, sin dalla sua invenzione, la fotografia ha avuto un ruolo vitale anche nella promozione religiosa, agiografica e delle pratiche devozionali. Tra i primi esempi, la creazione di <i>tableaux vivants <\/i>artistici firmati da Julia Margaret Cameron, autrice pittorialista degli albori che ha attinto generosamente all\u2019immaginario biblico per le sue opere; o gli straordinari autoritratti di Fred Holland Day, che alla fine dell\u2019Ottocento veste personalmente i panni di Cristo interpretandone con immedesimazione e accuratezza maniacali la Passione in una serie leggendaria, lodata da Edward Steichen come uno dei massimi esempi di rappresentazione dello spirituale e del sacro, a suo giudizio di gran lunga superiore rispetto a larga parte della pittura. Non a caso, l\u2019opera di Fred Holland Day \u00e8 oggetto di trattazione anche in <i>Oltre lo specchio<\/i> di Joan Fontcuberta (2024), in un capitolo dal titolo <i>Rappresentare Dio in un ritratto<\/i>.<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 arte che non si sia occupata del religioso e del sacro: pittura, letteratura e cinema ne hanno fatto una tematica ricorrente e variegata. Nei suoi due secoli di vita, la fotografia non \u00e8 stata da meno: pensiamo alla fotografia artistica, creativa, antropologica, reportagistica, documentaria e di costume, che ne ha esplorato ogni sfumatura e variante possibile sul pianeta. Pensiamo a immagini iconiche e storiche, tra cui la fotografia della Sacra Sindone di Secondo Pia del 1898 e consideriamo l\u2019effetto potente della sua diffusione. Ricordiamo il fenomeno delle mariofanie (apparizioni mariane) e le fotografie di miracoli e santi (tra cui Maria Goretti e Bernadette) ripresi in vita; e poi gli ex-voto e i cosiddetti \u201csantini\u201d con valore di reliquie; fino all\u2019utilizzo pi\u00f9 contemporaneo dell\u2019immagine fotografica per Padre Pio e Don Bosco.<\/p>\n<p>Il caleidoscopio delle poetiche autoriali che hanno esplorato immanenza e trascendenza, sacro e profano, spirituale e terreno, \u00e8 virtualmente infinito, con risvolti sempre attuali. Come Maria Giulia Dondero ha ben approfondito nel suo libro <i>Fotografare il sacro. Indagini semiotiche<\/i> (2007), l\u2019intreccio tra fotografia e sacro si inserisce in uno sviluppo del visivo che precede l\u2019invenzione della fotografia, la quale ha prontamente abbracciato questa sfera tematica, espandendone le opportunit\u00e0 interpretative. A titolo di esempio, in secoli diversi e distanti, autori di levatura internazionale quali Duane Michals e David LaChapelle hanno affrontato la materia estensivamente, ciascuno con il proprio linguaggio originale e riconoscibile, sottolineandone le implicazioni per l\u2019individuo e la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p><b>RITI E VISIONI. TRA SPIRITUALE E IMMATERIALE<\/b> tocca cos\u00ec tante corde interiori perch\u00e9 riguarda tutti, affrontando una questione nata con l\u2019uomo stesso: il bisogno o la speranza di superare la caducit\u00e0 della vita e la brevit\u00e0 del passaggio terreno attraverso la ricerca, non sempre fruttuosa e a tratti contestataria, di qualcosa di superiore.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>La fotografia ha per l\u2019appunto una vocazione primaria: quella di consegnare ci\u00f2 che \u00e8 transitorio all\u2019eterno. \u00c8 la concentrazione del tempo e dello spazio di cui scriveva il filosofo Pavel Florenskij a proposito della natura dell\u2019arte. La fotografia pu\u00f2 narrare \u201cla meraviglia di vivere e l\u2019angoscia di esistere\u201d; pu\u00f2 insistere sull\u2019elevazione verticale rispetto alla dimensione terrena o muoversi a livello orizzontale nella realt\u00e0 materiale del mondo: a tal proposito, l\u2019esempio contrapposto della filmografia di Andrej Tarkoskij e B\u00e9la Tarr \u00e8 illuminante, come scrive Luigi Gaggero in <i>Tra cielo e fango<\/i> (2024). Per Tarkoskij, l\u2019immagine \u00e8 sacra e si configura come una finestra tra umano e divino. La fotografia pu\u00f2 contenerne uno o entrambi, ed esserne cerniera. Ed \u00e8 ancora Luigi Gaggero, musicista e direttore d\u2019orchestra, a dirci che l\u2019arte, tutta l\u2019arte, \u00e8 un atto di fede che tocca l\u2019uomo, trasformandolo. Trasformandoci.<\/p>\n<p>Claudia Ioan<\/p>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Per chiudere il Festival, partecipate anche a questi eventi:<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; Sabato 5 settembre alle ore 21 presso il CIFA il fotografo e regista Filip Gour terr\u00e0 il talk \ud835\ude0a\ud835\ude29\ud835\ude22\ud835\ude34\ud835\ude2a\ud835\ude2f\ud835\ude28 \ud835\ude35\ud835\ude29\ud835\ude26 \ud835\ude0b\ud835\ude2a\ud835\ude37\ud835\ude2a\ud835\ude2f\ud835\ude26 &#8211; \ud835\ude10\ud835\ude2f\ud835\ude34\ud835\ude26\ud835\ude28\ud835\ude36\ud835\ude26\ud835\ude2f\ud835\ude25\ud835\ude30 \ud835\ude2a\ud835\ude2d \ud835\ude0b\ud835\ude2a\ud835\ude37\ud835\ude2a\ud835\ude2f\ud835\ude30, aperto a tutti, e domenica 6 settembre il workshop \ud835\ude09\ud835\ude26\ud835\ude3a\ud835\ude30\ud835\ude2f\ud835\ude25 \ud835\ude13\ud835\ude2a\ud835\ude28\ud835\ude29\ud835\ude35 \u2013 \ud835\ude16\ud835\ude2d\ud835\ude35\ud835\ude33\ud835\ude26 \ud835\ude2d\ud835\ude22 \ud835\ude13\ud835\ude36\ud835\ude24\ud835\ude26, della durata di 6 ore, tra mattina e pomeriggio.<\/div>\n<div class=\"x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">\n<figure id=\"attachment_3653\" aria-describedby=\"caption-attachment-3653\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3653\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/gds_GangaMa_000-copia.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"2555\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/gds_GangaMa_000-copia.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/gds_GangaMa_000-copia-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/gds_GangaMa_000-copia-1024x1022.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/gds_GangaMa_000-copia-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/gds_GangaMa_000-copia-768x767.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/gds_GangaMa_000-copia-1536x1533.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/gds_GangaMa_000-copia-2048x2044.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3653\" class=\"wp-caption-text\">Giulio Di Sturco, Ganga Ma \u00a9<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3652\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/774071734_1376159567988651_1019045717613421330_n.png.jpeg\" alt=\"\" width=\"2048\" height=\"2048\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/774071734_1376159567988651_1019045717613421330_n.png.jpeg 2048w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/774071734_1376159567988651_1019045717613421330_n.png-300x300.jpeg 300w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/774071734_1376159567988651_1019045717613421330_n.png-1024x1024.jpeg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/774071734_1376159567988651_1019045717613421330_n.png-150x150.jpeg 150w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/774071734_1376159567988651_1019045717613421330_n.png-768x768.jpeg 768w, https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2026\/09\/774071734_1376159567988651_1019045717613421330_n.png-1536x1536.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/div>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si avvicina il weekend di chiusura del Festival della Fotografia Italiana 2026, con alcuni appuntamenti da non mancare per vivere &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":3652,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-3651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3651"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3655,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3651\/revisions\/3655"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/didattica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}