{"id":1580,"date":"2014-12-24T09:08:43","date_gmt":"2014-12-24T07:08:43","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/emiliaromagna\/?p=1580"},"modified":"2014-12-24T09:08:43","modified_gmt":"2014-12-24T07:08:43","slug":"territori-dello-spirito-modena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/territori-dello-spirito-modena\/","title":{"rendered":"Territori dello spirito &gt; Modena"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/07\/IZU-LOCANDINA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1573\" alt=\"IZU - LOCANDINA\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/07\/IZU-LOCANDINA.jpg\" width=\"600\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/07\/IZU-LOCANDINA.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/07\/IZU-LOCANDINA-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/07\/IZU-LOCANDINA-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\nKenro Izu. Territori dello spirito<br \/>\nModena, Foro Boario, 12 settembre 2014 \u2013 11 gennaio 2015<br \/>\nModena \u2013 La raffinata ricerca artistica del giapponese Kenro Izu \u00e8 al centro della<br \/>\npersonale che verr\u00e0 inaugurata il 12 settembre negli spazi del Foro Boario di Modena.<br \/>\nCurata da Filippo Maggia e aperta fino all\u201911 gennaio, la mostra \u00e8 interamente dedicata<br \/>\nal lungo lavoro che ha spinto l\u2019artista ad esplorare i pi\u00f9 importanti luoghi sacri del<br \/>\nmondo, dalle piramidi d\u2019Egitto alle antiche pietre di Stonehenge, dalla citt\u00e0 di Angkor in<br \/>\nCambogia ai templi buddisti di India e Indonesia, dal deserto della Siria alle alte vette<br \/>\ndel Tibet.<br \/>\nIn un percorso di oltre sessanta opere \u2013 per la maggior parte platinotipie stampate<br \/>\ndall\u2019autore stesso \u2013 la mostra presenta l&#8217;evoluzione nel corso degli anni della sua<br \/>\npersonale visione: dalle prime opere realizzate in Egitto ai numerosi viaggi intrapresi<br \/>\nper la serie Sacred Places (1979-2001), fino ad includere lavori successivi dalle serie<br \/>\nBhutan Sacred Within (2002-2007) e India Where Prayer Echoes (2008-2012), dove<br \/>\nper la prima volta nella sua ricerca sulla spiritualit\u00e0 dei luoghi trova spazio anche la<br \/>\nrappresentazione di figure umane raccolte in preghiera.<br \/>\nNato a Osaka nel 1949 e cresciuto nei dintorni di Hiroshima, Kenro Izu inizia a<br \/>\nfotografare negli anni settanta, completando la sua formazione presso la Nihon<br \/>\nUniversity di Tokyo. Nel 1970 si trasferisce a New York, dove tuttora vive e lavora.<br \/>\nIspirato dalle immagini del vittoriano Francis Frith e dalle antiche spedizioni<br \/>\nfotografiche in Egitto, nel 1979 intraprende il suo primo viaggio nella terra delle<br \/>\npiramidi, dove resta fortemente impressionato dalla spiritualit\u00e0 del luogo e dal profondo<br \/>\nsenso di caducit\u00e0 ispirato dalla vista delle rovine, le cui enormi pietre si ergono come<br \/>\ntracce imponenti dell\u2019azione costruttiva dell\u2019uomo. Da questa esperienza e dalle<br \/>\nfotografie realizzate durante il viaggio prende avvio Sacred Places, il lavoro che<br \/>\ndiventer\u00e0 nel tempo uno dei cardini stessi della ricerca dell\u2019autore: per oltre trent\u2019anni,<br \/>\ncome un instancabile pellegrino, Izu si \u00e8 spinto verso mete sempre pi\u00f9 lontane,<br \/>\nricercando siti e monumenti dove fosse percepibile la costante tensione dell\u2019uomo<br \/>\nverso il divino.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nRacconta l\u2019autore \u2013 \u201cSpesso mi domandano perch\u00e9 fotografo monumenti. \u00c8 ci\u00f2 che pi\u00f9<br \/>\nsi avvicina a qualcosa capace di durare in eterno. Ma se si guarda bene c\u2019\u00e8 una sottile<br \/>\nlinea di confine tra la pietra e la sabbia circostante. Nemmeno la pietra \u00e8 eterna, come<br \/>\nci insegna il buddismo tutto \u00e8 transitorio. La nostra vita, quella di un fiore, perfino quella<br \/>\ndi un albero o di una pietra non sono altro che un momento nell\u2019eternit\u00e0\u201d.<br \/>\nLa condizione senza tempo delle sue immagini ben si sposa con il metodo di<br \/>\nlavoro dell\u2019autore, che individua nel recupero di stili e tecniche tipici della fotografia<br \/>\nottocentesca il mezzo pi\u00f9 adatto per imprimere le atmosfere mistiche dei luoghi<br \/>\nincontrati. Saldamente ancorato al procedimento analogico, con un\u2019attenzione ancora<br \/>\nartigianale per il dettaglio, Izu utilizza il pi\u00f9 grande formato di fotocamera trasportabile:<br \/>\ncostruita sulle sue esigenze di fotografo e di viaggiatore, pesa all\u2019incirca 90 kg ed<br \/>\n\u00e8 capace di produrre negativi 35x50cm. \u00c8 infatti necessaria un\u2019attrezzatura di tali<br \/>\ndimensioni per realizzare le finissime stampe al platino che sono divenute negli anni<br \/>\nla cifra stilistica dell\u2019autore. Stampate a diretto contatto con il negativo, sono realizzate<br \/>\ncon una tecnica ormai pressoch\u00e9 desueta \u2013 utilizzata da grandi maestri come Paul<br \/>\nStrand, Alfred Stieglitz e Irving Penn \u2013 che richiede un\u2019elevata abilit\u00e0 e un tempo di<br \/>\nlavorazione di circa tre giorni per ogni stampa, ma che consente di ottenere immagini<br \/>\ndalla pi\u00f9 suggestiva intensit\u00e0 tonale.<br \/>\nLa mostra \u00e8 promossa da Fondazione Fotografia Modena e Fondazione Cassa di<br \/>\nRisparmio di Modena con il sostegno di UniCredit, da sempre impegnato in favore<br \/>\ndell\u2019arte e delle iniziative culturali dei territori in cui \u00e8 presente. La mostra sar\u00e0<br \/>\naccompagnata da un catalogo bilingue edito da Skira e si inserisce nel programma<br \/>\ndel festivalfilosofia 2014, che si svolger\u00e0 dal 12 al 14 settembre a Modena, Carpi e<br \/>\nSassuolo e sar\u00e0 dedicato al tema della Gloria.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kenro Izu. 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