{"id":1675,"date":"2014-09-23T00:52:50","date_gmt":"2014-09-22T22:52:50","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/emiliaromagna\/?p=1675"},"modified":"2014-09-23T00:52:50","modified_gmt":"2014-09-22T22:52:50","slug":"si-fest-savignano-sul-rubicone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/si-fest-savignano-sul-rubicone\/","title":{"rendered":"SI FEST &gt; Savignano sul Rubicone"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/09\/manifesto-SIFESTper-fiaf.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1676\" alt=\"manifesto SIFESTper fiaf\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/09\/manifesto-SIFESTper-fiaf.jpg\" width=\"600\" height=\"855\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/09\/manifesto-SIFESTper-fiaf.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/09\/manifesto-SIFESTper-fiaf-211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\nSAVIGNANO SUL RUBICONE 3.4.5 OTTOBRE 2014<br \/>\nSI FEST#23 L A B O R A T O R I O I T A L I A<br \/>\nAL FESTIVAL DI SAVIGNANO UN RACCONTO DEL PAESE IN IMMAGINI<br \/>\nMOSTRE APERTE FINO AL 19 OTTOBRE (WWW.SIFEST.NET)<br \/>\nLaboratorio Italia, un racconto del Paese in immagini, una inedita e imponente<br \/>\nmappatura delle principali esperienze fotografiche collettive presenti nelle diverse<br \/>\n\u00c8 questo il tema, e anche la sfida, della 23a edizione del Savignano Immagini Festival. Il primo<br \/>\nFestival della Fotografia in Italia per nascita, uno degli appuntamenti pi\u00f9 accreditati tra i cultori<br \/>\ndella fotografia in Italia e all&#8217;estero che in autunno tradizionalmente raccoglie in Romagna<br \/>\nautori, editori, photoeditor, giornalisti, giovani reporter e aspiranti fotografi, si svolger\u00e0 a<br \/>\nSavignano sul Rubicone il 3, 4 e 5 ottobre 2014 (con apertura delle mostre fino al 19 ottobre).<br \/>\nPromuovono l&#8217;evento la Citt\u00e0 di Savignano sul Rubicone e ICS, Istituzione Cultura Savignano,<br \/>\ncon il contributo di Regione Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e di<br \/>\nnumerosi sponsor del territorio, la collaborazione di Universit\u00e0 di Bologna &#8211; Scuola di Ingegneria<br \/>\ne Architettura di Cesena, Circolo Fotografico Cultura e Immagine, sotto la curatela di Massimo<br \/>\nSordi e Stefania R\u00f6ssl e la direzione generale di Paola Sobrero. In affiancamento il comitato<br \/>\norganizzativo coordinato da Stefano Bellavista.<br \/>\nLABORATORIO ITALIA, UN RACCONTO DEL NOSTRO PAESE ATTRAVERSO UNA STORIA<br \/>\nIl SIFEST#23 propone un programma interamente dedicato alla fotografia italiana e all\u2019Italia. La<br \/>\nmanifestazione costituir\u00e0 il luogo ideale per presentare ed esporre una speciale mappatura delle<br \/>\nprincipali esperienze fotografiche collettive presenti nelle diverse regioni d&#8217;Italia, realt\u00e0 per la<br \/>\nmaggior parte fondate da giovani e talentuosi fotografi, ma anche da esperti, curatori ed editori.<br \/>\nAccanto alle trentacinque giovani identit\u00e0 italiane, le immagini di alcuni maestri riconosciuti della<br \/>\nfotografia italiana (tra questi Gabriele Basilico, Guido Guidi, Vincenzo Castella) e lo sguardo<br \/>\ndegli stranieri (Gerry Johansson, Seba Kurtis, Max Pam) raccontano, attraverso una storia per<br \/>\nimmagini, il nostro Paese.<br \/>\nIL RACCONTO DI MOLTI GIOVANI CHE CREDONO NELLA FOTOGRAFIA COME FORMA DI<br \/>\nDopo l\u2019attenzione dedicata alla dimensione internazionale degli ultimi anni, la 23a edizione<br \/>\ndel SI Fest torna ad occuparsi della scena italiana. E lo fa puntando i riflettori su numerosi<br \/>\nfotografi, artisti, curatori, studiosi che, raggruppandosi in associazioni, gruppi di lavoro o<br \/>\ncollettivi, cercano il modo di esprimere un\u2019identit\u00e0 attraverso la fotografia. In un momento storico<br \/>\ncome quello che ha vissuto il Paese negli anni recenti, caratterizzati dalla stasi economico-<br \/>\nculturale-politica-sociale, gli spunti pi\u00f9 interessanti ed innovativi, le formule produttive pi\u00f9 efficaci<br \/>\nsono giunti da oltreconfine. Ecco allora che fotografi, artisti, curatori, studiosi hanno cercato<br \/>\nnuove strategie e nuove strade nel lavoro collettivo. Un fenomeno che sta caratterizzando e<br \/>\nsempre pi\u00f9 caratterizzer\u00e0 in futuro la fotografia italiana, per cui il superamento della dimensione<br \/>\nindividuale offre una possibile chiave di reazione culturale alla crisi. Questa \u00e8 la forza dei 35<br \/>\ngiovani collettivi (Adriatic Project, Calamita\/\u00e0, Cesuralab, Confotografia, Corpi di Reato, Deaphoto\/<br \/>\nNotturni urbani, DER Lab, Documentary Platform, Exposed, Fotoromanzo Italiano, Habitat Project,<br \/>\nLab, Laboratorio Irregolare, Landscape Stories, LNM10, Lugo Land, Lungofiume, Micamera, Micro,<br \/>\nNastynasty\/Blisterzine, Osservatorio Fotografico, Pelagica, Presente Infinito, Planar, Punto di Svista,<br \/>\nOfficine Fotografiche, Questo Paese, Rorhof, Spazio Labo&#8217;, Synap(see), Terra Project, The view<br \/>\nfrom Lucania, Urbanautica, 150, 3\/3) composti nella mostra Atlante.it visibile nello Spazio Mir<br \/>\nMar a San Mauro Pascoli. Le suggestive volte dell&#8217;architettura industriale degli anni Cinquanta<br \/>\ndell&#8217;ex stabilimento calzaturiero Mir Mar offrono la cornice adatta per questa nuova e giovane<br \/>\nscena fotografica, che si configura come una sorta di grande laboratorio allargato, distribuito e<br \/>\nsuddiviso nelle diverse regioni d\u2019Italia in cui emergono distinti modi di fare fotografia, di indagare<br \/>\nil territorio, di porre interrogativi sul paesaggio, di investigare la societ\u00e0 del nostro presente,<br \/>\ndi ideare e comunicare un progetto fotografico. La mostra presenta dunque gli esiti di una<br \/>\nesperienza unica in Italia, in cui la fotografia vista attraverso lo sguardo dei giovani assume la<br \/>\nforma di arte \u201csociale\u201d, aperta al confronto con i grandi autori italiani e internazionali, una nuova<br \/>\nscena fotografica che vale la pena di conoscere e comprendere e dalla quale trarre spunti per<br \/>\ncogliere l\u2019immagine identitaria del nostro Paese.<br \/>\nURBANSPACE GARDEN DI VINCENZO CASTELLA<br \/>\nAltre importanti mostre completano ed arricchiscono questa inedita edizione del SI Fest pensata<br \/>\nper accogliere la nuova fotografia italiana e lasciare spazio ai racconti dei giovani autori. La<br \/>\nmostra Urbanspace Garden, una collettiva pensata appositamente per gli spazi del SI Fest da<br \/>\nVincenzo Castella, presenta un\u2019esperienza nata dal dialogo tra una importante figura della<br \/>\nfotografia italiana quale Castella e quattro dei suoi allievi, Alice Coop Esposito, Daniele Marzorati,<br \/>\nLorenzo Morri e Giulia Pellegrini. Le serie di lavori presentati propongono una precisa traiettoria,<br \/>\nquella che muove dall&#8217;Arte, dalla Pittura e Disegno e considera il linguaggio della Fotografia<br \/>\ncome insostituibile per una progressiva comprensione dell&#8217;estrema complessit\u00e0 della realt\u00e0.<br \/>\nTREDICI FOTOGRAFI PER UN ITINERARIO PASOLINIANO<br \/>\nIl dialogo con i grandi maestri trova un altro spazio privilegiato nella collettiva Tredici fotografi<br \/>\nper un itinerario pasoliniano (e altre storie), pensata da Italo Zannier a met\u00e0 degli anni Novanta.<br \/>\nLa mostra si compone di immagini realizzate in Friuli da autori come Gabriele Basilico, Olivo<br \/>\nBarbieri, Paolo Gioli, Guido Guidi, ma anche Ferdinando Scianna, Gianni Berengo Gardin e<br \/>\nmolti altri che si sono confrontati con i luoghi cari a Pier Paolo Pasolini, ma consente anche di<br \/>\nripercorrere, attraverso ritratti dell\u2019autore e fotografie di scena tratte dai suoi film, alcuni momenti<br \/>\ndella vita del grande regista e poeta. Accanto alle immagini completano la mostra una selezione<br \/>\nADRIATIC COAST TO COAST: IN OLTRE 100 FOTOGRAFIE UNA LETTURA DEL<br \/>\nPAESAGGIO COSTIERO DELL\u2019ADRIATICO CON MAX PAM, SEBA KURTIS E GERRY<br \/>\nNella 23a edizione del festival trovano ampio spazio anche le produzioni di Savignano Immagini,<br \/>\nquest\u2019anno concentrate sul progetto Adriatic Coast to Coast, ideato dal Dipartimento di<br \/>\nArchitettura di Bologna, in collaborazione con Ravenna 2019, che intende realizzare una<br \/>\nmappatura fotografica del paesaggio costiero appartenente all\u2019Adriatico orientale e occidentale.<br \/>\nUna lettura dei territori che si articola attraverso una serie di collaborazioni nazionali ed<br \/>\ninternazionali e vede la presenza dell&#8217;australiano Max Pam, l&#8217;autore anglo-argentino Seba Kurtis<br \/>\ne lo svedese Gerry Johansson. Accanto a queste immagini d&#8217;autore, pi\u00f9 di cento fotografie<br \/>\nraccontano gli sguardi e le storie di oltre 50 giovani fotografi italiani che hanno partecipato, dal<br \/>\n2012 al 2014, ai laboratori condotti da Guido Guidi, Max Pam, Gerry Johansson e Seba Kurtis.<br \/>\nFOTOGRAFIA E NON SOLO: A SAVIGNANO SUL RUBICONE DA NEW YORK JOSEF VON<br \/>\nWISSEN E DA BERLINO CHRIS IMLER<br \/>\nJacopo Benassi propone uno spazio dedicato alla fotografia ma anche alle performance; in<br \/>\nprogramma i concerti di due noti musicisti, Jozef von Wissem da New York (venerd\u00ec 3 ottobre al<br \/>\nConsorzo di Bonifica) e Chris Imler da Berlino (sabato 4 ottobre al Consorzio di Bonifica). Nella<br \/>\ncornice della sua mostra Benassi presenter\u00e0 in anteprima Btomiczine02.<br \/>\nLA SEZIONE EDITORIA<br \/>\nLa storia recente trova posto nel programma, nella sezione editoria: Arte, fotografia e media<br \/>\nin Italia negli anni Settanta. Lo CSAC come modello di ricerca espone i cataloghi prodotti<br \/>\nnegli anni Settanta dal Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma. Sotto la guida<br \/>\ndi Arturo Carlo Quintavalle, Massimo Mussini ed altri, il CSAC non solo ha portato in Italia,<br \/>\nin anteprima, la grande fotografia americana (da Walker Evans e Dorothea Lange a Diane<br \/>\nArbus, Gerry Winogrand e Lee Friedlander) ma ha anche approfondito l\u2019opera di autori come<br \/>\nLuigi Ghirri, Luca Patella, Nino Migliori. L\u2019editoria contemporanea \u00e8 presentata nella mostra<br \/>\ndi Micamera, Italian photobooks now. The SI Fest selection 2000-2014, un focus sui pi\u00f9<br \/>\ninteressanti libri di autori italiani usciti negli ultimi anni, un corpus di circa 70 volumi di fotografi<br \/>\nitaliani contemporanei del periodo definito della Golden Age del Libro Fotografico, mentre la<br \/>\nmostra-mercato Wishot Books. Editoria indipendente al SI Fest, a cura di WishotLAB, offre al<br \/>\npubblico del SI Fest la possibilit\u00e0 di incontrare i principali editori indipendenti italiani.<br \/>\nI PREMI SI FEST 2013 IN MOSTRA<br \/>\nLo scenario del festival, come ogni anno, si nutre anche delle mostre degli autori premiati: Pietro<br \/>\nPaolini, vincitore del premio Pesaresi 2013, espone al SIFest il lavoro inedito\u201cEquilibrio sullo<br \/>\nzero\u201d; Stefano Marzoli, vincitore del Premio Portfolio in Piazza con le immagini tratte da \u201cThe<br \/>\nOblivio project\u201d; Luciano Monti, vincitore del Portfolio Italia 2013, Gran Premio Epson con il<br \/>\nlavoro\u201cIndia\u201d; per la prima volta \u00e8 presente anche il vincitore del 1^ premio \u201cArtistic Concept\u201d<br \/>\nal Photodays Rovinj (Croatia), Vittorio Mortarotti, il cui lavoro \u201cThe first day of good weather\u201d \u00e8<br \/>\nstato giudicato dal noto fotografo americano, Tod Papageorge.<br \/>\nDa segnalare la sezione indipendente di Fotografia contemporanea e Arti visive SI Fest<br \/>\nOff che vuole valorizzare giovani fotografi e artisti emergenti. Fotografia, performance,<br \/>\ninstallazioni, proiezioni e video animeranno il Borgo San Rocco per tutta la durata del festival<br \/>\n(sifestoff.tumblr.com).<br \/>\nNovit\u00e0 in arrivo per il dopofestival, con la prima edizione del SI Fest After (sabato 4 ottobre) che<br \/>\nproporr\u00e0 concerti diffusi in diversi punti della citt\u00e0, non una semplice colonna sonora, ma un<br \/>\nveicolo musicale dei contenuti culturali del festival.<br \/>\nDopo il dj set di venerd\u00ec 3 ottobre, in contemporanea con l&#8217;apertura delle mostre, sabato 4<br \/>\nottobre largo spazio alle etichette indipendenti italiane. Da segnalare un inedito spettacolo<br \/>\nacustico dei Nobraino (piazza Amati, ore 22) a conclusione del loro tour e l&#8217;after show negli<br \/>\nspazi Mir Mar a San Mauro Pascoli (sifestafter.tumblr.com).<br \/>\nLE CONFERENZE, GLI INCONTRI, LE LETTURE DEI PORTFOLIO<br \/>\nConferenze pubbliche, tavole rotonde, letture portfolio, presentazioni di libri, atelier, laboratori<br \/>\ncompletano il programma del festival (per gli aggiornamenti www.sifest.net). Tra i vari<br \/>\nappuntamenti in scaletta, la conferenza \u201cL&#8217;Italia vista da fuori\u201d, in cui lo sguardo di Gerry Badger,<br \/>\nnoto critico inglese, si posa sul nostro Paese; l&#8217;incontro \u201cLeggere la fotografia, pubblicazioni,<br \/>\nriviste e nuovi media\u201d con esperti del settore, per fare il punto sullo stato della fotografia oggi<br \/>\nin Italia; le interviste in piazza con Manuela de Leonardis &#8211; dialoghi tra esperti e nuova scena<br \/>\nfotografica italiana &#8211; trasmesse in diretta da Radio Garbino, ospite nei giorni del SI Fest allo<br \/>\nSpazio ex Mir Mar. Da non perdere la presentazione del progetto-film \u201cUn indovino ci disse\u201d con<br \/>\nil regista Mario Zanot e Emergency, promotori del film dedicato al grande giornalista Tiziano<br \/>\nLe mostre resteranno aperte dal 3 al 19 ottobre 2014 come di seguito indicato: venerd\u00ec 3<br \/>\nottobre, 20.00 \u2013 24.00; sabato 4 ottobre, 9.00 \u2013 01.00; domenica 5 ottobre, 9.00 \u2013 20.00; sabato<br \/>\n11 e 18 ottobre, 15.00 \u2013 19.00; domenica 12 e 19 ottobre, 10.00 \u2013 13.00 e 15.00 \u2013 19.00. La<br \/>\nmostra Atlante.it (35 giovani collettivi italiani) sar\u00e0 aperta dal 3 al 12 ottobre negli stessi orari<br \/>\nsopra indicati. La mostra Presente Infinito rimarr\u00e0 allestita presso la Fondazione Tito Balestra di<br \/>\nLongiano fino al 30 novembre.<br \/>\nBiglietti: Intero: 8 euro, giovani (15-29) e titolari di tessera universitaria: 5 euro, residenti<br \/>\nSavignano sul Rubicone: 5 euro, gratuito: 0-14 anni, catalogo + biglietto: 15 euro.<br \/>\nMAX PAM, The sea of Love<br \/>\nGERRY JOHANSSON, Along some roads<br \/>\nSEBA KURTIS, 4 nights and thousand lives<br \/>\nVINCENZO CASTELLA, ALICE COOP ESPOSITO, DANIELE MARZORATI,<br \/>\nLORENZO MORRI, GIULIA PELLEGRINI, Urbanspace garden<br \/>\nJACOPO BENASSI, The eyes can see what the mouth can not say<br \/>\nTredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie)<br \/>\nArte, fotografia e media in Italia negli anni Settanta. Lo CSAC come modello di ricerca<br \/>\nPIETRO PAOLINI, Equilibrio sullo zero (Balance on the zero)<br \/>\nLUCIANO MONTI, India<br \/>\nSTEFANO MARZOLI, The Oblivio Project<br \/>\nVITTORIO MORTAROTTI, The first day of good weather<br \/>\nMICAMERA, Italian photobooks now. The SI Fest selection 2000-2014<br \/>\nATLANTE.IT (35 giovani collettivi italiani)<br \/>\nADRIATIC PROJECT 2012-2014, produzioni fotografiche Savignano Immagini 2012-2014<br \/>\nSegui il SIFest#23 su www.sifest.net; sifestoff.tumblr.com; sifestafter.tumblr.com<br \/>\nMariaelena Forti<br \/>\nUfficio stampa<br \/>\nSI FEST &#8211; Savignano Immagini Festival<br \/>\nSAVIGNANO IMMAGINI LA FOTOGRAFIA<br \/>\nVecchia Pescheria (ufficio estivo)<br \/>\nCorso Vendemini, n. 51<br \/>\nI &#8211; 47039 Savignano sul Rubicone<br \/>\n(Forl\u00ec-Cesena) Italia<br \/>\nTel. +39.0541.941895, m. +39 347 88 68 104 fax +39.0541.801018<br \/>\ne.mail: ufficiostampa@savignanoimmagini.it<br \/>\nhttp:\/\/www.savignanoimmagini.it<br \/>\nhttp:\/\/sifest.net<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAVIGNANO SUL RUBICONE 3.4.5 OTTOBRE 2014 SI FEST#23 L A B O R A T O R I O I &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":1677,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-1675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-manifestazioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1675\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}