{"id":1739,"date":"2014-10-28T02:43:33","date_gmt":"2014-10-28T00:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/emiliaromagna\/?p=1739"},"modified":"2014-10-28T02:43:33","modified_gmt":"2014-10-28T00:43:33","slug":"colorno-photo-life-colorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/colorno-photo-life-colorno\/","title":{"rendered":"Colorno photo life &gt; Colorno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/10\/LOCANDINA-mail.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1740\" alt=\"depliant Festival di Fotografia\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/10\/LOCANDINA-mail.jpg\" width=\"600\" height=\"1045\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/10\/LOCANDINA-mail.jpg 600w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/10\/LOCANDINA-mail-172x300.jpg 172w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2014\/10\/LOCANDINA-mail-588x1024.jpg 588w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\" id=\"docs-internal-guid-af834b38-5432-5c86-72ee-f326a52842a4\">COLORNO PHOTO LIFE 2014<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Radici e nuove frontiere della fotografia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il Festival fotografico della Reggia di Colorno (PR)<\/p>\n<p dir=\"ltr\">del 7,8,9 novembre 2014<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">5\u00b0 edizione, tema: \u201cLo Spazio\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Tra le nebbie, i canali e i focolari padani di Colorno, per tre giorni, il 7, 8 e 9 novembre 2014, la Reggia di Colorno sar\u00e0 teatro del 5\u00b0 ColornoPhotoLife, un festival fotografico che sta diventando uno dei pi\u00f9 significativi dell\u2019Emilia Romagna. Con questa 5\u00b0 edizione l\u2019evento viene spostato dal mese di giugno a quello di novembre, per trovare maggiori potenzialit\u00e0 strutturali atte a far crescere in qualit\u00e0 e quantit\u00e0 la propria proposta di cultura fotografica.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">E\u2019 una crescita necessaria perch\u00e9 mai come oggi un festival deve essere culturalmente giustificato per trovare concretamente un suo chiaro ruolo tra le numerose manifestazioni fotografiche che si svolgono in Italia. Questa crescita \u00e8 resa possibile grazie al patrocinio del Comune di Colorno, all\u2019attenzione della Provincia di Parma che ha concesso la disponibilit\u00e0 degli spazi pi\u00f9 prestigiosi della Reggia di Colorno ed alle ampie e qualificate collaborazioni che, ben coordinate dal volontariato culturale del Circolo Color\u2019s Light, hanno permesso di conseguire sinergie di particolare efficacia.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ColornoPhotoLife grazie alla sua natura tematica \u00e8 un festival dal carattere concettualmente forte e chiaro che, ideato e realizzato in collaborazione con gli organi operativi della FIAF, apre i propri spazi alla fotografia nazionale ma pone particolare attenzione agli autori emiliano romagnoli. Quest\u2019anno si pregia anche della qualificata collaborazione dello CSAC (Centro studi e archivio della comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 di Parma) che presenta una mostra di alto profilo, inerente al tema del festival.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nato dalla passione del fondatore Gigi Montali e dall&#8217;entusiasmo dei volontari del Circolo fotografico Color&#8217;s Light, per il quinto anno consecutivo il Festival unisce quindi le forze delle Istituzioni e del Volontariato culturale per dar vita a momenti di viva cultura fotografica con le mostre, gli workshop, il Concorso a lettura di Portfolio Maria Luigia e intensi momenti di incontro con autori e protagonisti della fotografia italiana che esporranno, per condividerle, le loro riflessioni ed esperienze.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ampia sar\u00e0 la presenza anche dell\u2019editoria con la libreria specializzata di HF Distribuzione e due riviste specializzate: \u201cFOTO Cult\u201d che \u00e8 media partner del ColornoPhotoLife e \u201cGente di fotografia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">I Curatori:<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Silvano Bicocchi<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Gigi Montali<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ivano Bolondi<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Erika Sereni<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Antonella Balestrazzi<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/qi2UFmC2aWbi1oUgodAphuD0bQsKegbFS2NE-n499UAzhUdCPbMgyL2ploYiLS573JIDJMV7iGUzHDpAnneq0HiWoBoSS2biWi7vAtc43tNdtprpb9O-PEIWxxjCO_JUMc6RCstVZTk\" width=\"170\" height=\"100\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/docs.google.com\/drawings\/d\/szsO__TtBObztU-tNPHvH7g\/image?w=284&amp;h=191&amp;rev=1&amp;ac=1\" width=\"284\" height=\"191\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/jUFk8e-y8xAdAJKLfts-1aE_Dm12LwhoZrgvIyb6iuAvooa0pj7y18uoMd1VBQtEIX6xHJm2t2V9mDNhoQEu-vrb8At6zi1ElZ_uvur917nypRCP0kgD5fLhD4DcqQDIQG8dq5jhenU\" width=\"155\" height=\"102\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/dXkXwp0Q8Q5LIVKXVVt7B7eVP5QFJSPmQTKlHXf-5u_6fBA21kn0QcLbd4TTFqyqzpdQexpidYRDwicodqK9FXhWEmGSr1zdTxf_pzLbfsjRe8ZuJwp5AnxK_dBBw2O3sQy0m0O9hDY\" width=\"155\" height=\"102\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cLo Spazio\u201d, il concept :<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il XX secolo \u00e8 stata l\u2019epoca del Tempo, il XXI \u00e8 quello dello Spazio.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Fa epoca ci\u00f2 che diventa la variabile da dominare per lo sviluppo umano: se il tempo \u00e8 stato dominato dalla rapidit\u00e0 per fare, lo spazio viene dominato dalla raggiungibilit\u00e0 materiale e intellettuale di ci\u00f2 che era remoto e oggi non lo \u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cLo spazio d\u00e0 luogo alle cose, in esso le cose hanno luogo.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cLo spazio non \u00e8 il luogo ma ci\u00f2 che il luogo presuppone per potersi collocare.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cLo spazio \u00e8 l\u2019elemento indifferenziato, universale e neutrale, che, diventando familiare, si trasforma in luogo.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cIl luogo \u00e8 lo spazio intimo e protetto dalle forze avverse: la casa, il granaio, l\u2019armadio, il cassetto.\u201d da \u201cMetafore del silenzio\u201d di Francesca Rigotti \u2013 Accademia del silenzio, Ed. Mimesis (2013)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cI luoghi vengono svuotati del proprio significato culturale , storico e geografico e reintegrati in reti funzionali, o in collage di immagini, inducendo uno spazio dei flussi che sostituisce lo spazio dei luoghi.\u201d da \u201cNascita della societ\u00e0 in rete\u201d di Manuel Castells (2008).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cNon esiste paesaggio senza sguardo, senza coscienza del paesaggio\u201d \u00a0da \u201cRovine e macerie\u201d, Marc Aug\u00e9 \u2013 \u00a0(2004)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Le cose della natura proporzionano lo spazio misura dell\u2019uomo.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Le cose dell\u2019uomo reinventano lo spazio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Lo spazio inizia dal corpo: alto\/basso, destra\/sinistra, davanti\/dietro, vicino\/lontano, profondo\/elevato, centrale\/periferico, interno\/esterno\u2026<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il corpo \u00e8 metafora dello spazio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">E\u2019 nello spazio che l\u2019uomo scopre e trasforma il mondo.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Lo spazio delle cose e quello dei flussi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Lo spazio pubblico, dei luoghi e dei nonluoghi, e quello privato.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Lo spazio come territorio identitario: di un popolo, di una comunit\u00e0, di un nucleo familiare, di un individuo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Lo spazio misurato: quello immenso e quello insufficiente.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Lo spazio soggettivo: esteriore e interiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Mostraci il tuo spazio!<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Programma<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">venerd\u00ec 7 novembre<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 18:00 Reggia, Sala del Trono: apertura Festival, saluto delle autorit\u00e0, presentazione delle mostre da parte dei curatori e degli autori (breve proiezione immagini delle mostre)<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore \u00a019:30 : apericena<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 21:30 Aranciaia: Proiezioni audiovisivi: Presentazione della \u201cCasa della fotografia di Parma\u201d Lo spazio visto dai circoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">sabato 8 novembre<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 09:00\/17:30 &#8211; Workshop<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 10:00 Reggia &#8211; Apertura stand Libreria specializzata HF libri<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Fotoelite con attrezzature fotografiche in prova Nital\/Nikon<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 10:00-12:30 \u00a0Reggia Sale espositive &#8211; Letture Portfolio su prenotazione on line.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ore 11:00\u201312:00 Reggia Sala del Trono- \u00a0conferenza \u00a0\u201cGente di Fotografia\u201d \u00a0con Antonella Monzoni<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 14:30 -18:30 Reggia Sale espositive- Letture Portfolio su prenotazione<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 15:00-17:30 Reggia Sala del Trono- lettura Portfolio Face to Face. Con Cinzia Busi Thompson e Silvano Bicocchi.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ore 17:30 \u2013 18:30 Reggia Sala del Trono- Conferenza Paolo Barbaro \u201cLo spazio del mediterraneo\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 21:30 Aranciaia- \u00a0Proiezione audiovisivi, lo spazio del reportage negli anni di \u201cViaggi sotto le stelle\u201d con i seguenti autori:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Pastorino, \u201cGuatemala\u201d<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Foroni, \u201cAfghaghistan 2001\u201d<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Anzola, \u201cGujarat\u201d<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Ferretti, \u201cVud\u00f9\u201d<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Montali, \u201cL\u2019inferno di Bamako\u201d<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Zuliani, \u201cG8 \u2013Genova\u201d<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Gandolfi Alessandro, \u201cCina \u2013 Generazione Rolls Royce\u201d<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Ottani, \u201cBeslan\u201d<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"ltr\">domenica 9 novembre<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 09:00-17:30 &#8211; Workshop<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 10:00 Reggia &#8211; Apertura stand Libreria specializzata HF libri<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Fotoelite con attrezzature fotografiche in prova Nital\/Nikon<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 9:30-13:30 Reggia Sale espositive- Letture Portfolio su prenotazione on line<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 11:00\u201312:00 Reggia Sala del Trono- Conferenza \u201cLo spazio sulla carta stampata\u201d Andrea Tinterri &amp; Michele Smargiassi<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 14:30-16:30 &#8211; Set fotografici<\/p>\n<p dir=\"ltr\">ore 17:00 Reggia Sala del Trono: Proclamazione dei vincitori del \u201cPortfolio Maria Luigia\u201d con assegnazione dei premi e chiusura del Festival<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Piano nobile della Reggia di Colorno, fino all\u2019 8 dicembre 2014 \u00a0orari 10-12,30 15-18,00<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Mostre Fotografiche<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">\u201cVaghi Paesaggi\u201d di \u00a0Gianni Leone a cura di CSAC<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">\u201cLa bellezza silenziosa\u201d di Antonella Monzoni<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">\u201cTemporary Home\u201d di Enrico Genovesi<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">\u201cPorno Station\u201d di Pietro Millenotti<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">\u201cBreak into Break\u201d di Alex Liverani<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">\u201cDIECI\u201d Foto Cult<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Arancia museo MUPAC di Colorno, fino all\u2019 8 dicembre 2014 \u00a0orari 10-12,30 15-18,00<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Mostre Fotografiche<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">\u201c La mia Africa\u201d di Giuseppe Morandi<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"ltr\">Appartamento del principe della Reggia di Colorno, fino all\u20198 dicembre 2014 \u00a0orari 10-12,30 15-18,00<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Mostre Fotografiche<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Collettiva dei soci del Color\u2019s Light Colorno<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Collettiva del gruppo fotografico di Boretto<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Collettiva da Sassoferrato<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Sala del Trono della Reggia, Conferenze:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Antonella Monzoni \u201cGente di Fotografia\u201d<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Paolo Barbaro \u201cLo spazio del mediterraneo\u201d<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Andrea Tinterri &amp; Michele Smargiassi \u201cLo spazio sulla carta stampata\u201d (La luna di Traverso)<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Piano Nobile della Reggia, Tavoli di lettura con:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Silvano Bicocchi<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Antonella Monzoni<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Cinzia Busi Thomson<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Orietta Bay<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Massimo Mazzoli<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Fulvio Merlak<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Work Shop con:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Ivano Bolondi; \u00a0(interno del museo Aranciaia)<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Gianni Pezzani; \u00a0Lo spazio nel paesaggio Padano<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p dir=\"ltr\">Alex Liverani; \u201cstreet Photography<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"ltr\">i personaggi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Gianni Leone, (Bari, 1939) ha insegnato Storia delle Dottrine politiche presso l&#8217;Universit\u00e0 di Bari. Il suo interesse per la fotografia nasce nel 1979; dal 1981 al 1984 dirige la galleria Spazio Immagine di Bari dove svolge un&#8217;intensa attivit\u00e0 di ricerca e di organizzazione, volta soprattutto all&#8217;approfondimento del rapporto tra fotografia, arti visive e scrittura. \u00c8 promotore di importanti conferenze e dibattiti sul linguaggio fotografico e ha partecipato a numerose rassegne e mostre in tutta Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Antonella Monzoni (Modena 1960). Si accosta al linguaggio fotografico nel 2000 e fin dagli esordi la sua scelta appare precisa: il reportage.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ha conseguito numerosi premi tra cui: Portfolio Savignano (2003); Fotografia Solighetto, Fotografia in Puglia (Alberobello, 2004); dal 2005 al 2007 il Premio FotoConfronti &#8211; Centro Fotografia d\u2019Autore Bibbiena.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il Premio Mario Giacomelli 2007 le \u00e8 stato attribuito per il lavoro Madame che l\u2019ha vista selezionata a PhotoEspana-Descubrimientos 2008.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il &#8220;Premio Chatwin&#8221; per la fotografia 2007 per Somewhere in Russia, e la Menzione d\u2019onore International Photography Awards 2008 e Silver Award a Orvieto 2009 Categoria Reportage per Silent Beauty.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Giuseppe Morandi \u00a0(Piadena, 1937). Gianfranco Azzali nasce a Drizzona il 10 marzo 1947. Sono i fondatori della Lega di Cultura di Piadena (1967), che dalla sua fondazione ha fatto ricerca sulla civilt\u00e0 contadina, sulle lotte contadine degli anni del dopoguerra (1948\/1949), sul repertorio di canti popolari e della cultura altra.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La Lega di Cultura organizza dibattiti, si occupa di ricerca fotografica e cinematografica, di comunicazione e di spettacolo. A Piadena in occasione della sua festa annuale (l\u2019ultima domenica di marzo) si tengono dibattiti e incontri con la partecipazione di migliaia di persone da tutta Europa. La Lega di Cultura pubblica testi di storia locale fatta dai paisan e dagli operai, libri fotografici e allestisce mostre, in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Enrico Genovesi Nato nel 1962, vive a Cecina (LI) e fotografa dal 1984 dedicandosi prevalentemente al reportage a sfondosociale su storie italiane.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Varie pubblicazioni su magazine italiani e ben nove libri alcuni dei quali per conto di enti pubblici: Ministero della Giustizia, Asl, partenariati con la Comunit\u00e0 Europea.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La Federazione Italiana Associazioni Fotografiche lo nomina \u201cAutore dell&#8217;Anno 2012\u201d dalla da cui la monografia \u201cAbout &#8211; Straordinario Quotidiano\u201d.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Sue immagini sono state distribuite dall&#8217;Agenzia \u201cGrazia Neri\u201d e successivamente, fino a tutto il 2012, \u00e8 stato rappresentato da Emblema photoagency.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Per ulteriori dettagli: www.enricogenovesi.it\/Biografia.html<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Pietro Millenotti, (Carpi 1973). Vive e lavora in provincia di Reggio Emilia. Nel 2000 ha frequentato il Corso biennale di Regia presso l\u2019Accademia Nazionale Arti Cinematografiche di Bologna. Si dedica alla Fotografia dal 2003 privilegiando progetti di ricerca legati all&#8217;interazione tra uomo e territorio. Lavora esclusivamente a colori, in analogico con macchine manuali di piccolo e medio formato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Alex Liverani, nasce a Faenza il 27 gennaio 1985, da ormai 10 anni ha la necessit\u00e0 di nutrirsi giornalmente di Fotografia. Sin da piccolo quest\u2019arte lo appassiona e lo interessa, nelle oramai lontane vacanze con la famiglia che caratterizzano la sua adolescenza, si impossessa letteralmente della macchina fotografica e immortala qualsiasi cosa che lo circonda. Nasce cos\u00ec in maniera spontanea un amore smisurato per la fotografia che lo porta nel 2005 a diventare fotografo per il sito www.vanityglam.com ,il portale a quei tempi pi\u00f9 visitato dell\u2019Emilia Romagna, dove si occupa di servizi fotografici in discoteche, eventi e sfilate. Nel 2006 viene eletto \u201cFotografo dell\u2019Anno VanityGlam\u201d tramite una votazione online. PRIMO PREMIO Nikon Talent 2013 &#8211; Sezione Young &#8211; Categoria Street Photography<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Paolo Barbaro, Nato a Fidenza nel 1957, dopo studi tecnici collabora con il CSAC dell\u2019Universit\u00e0 di Parma seguendone, dal 1978, i servizi fotografici e gli archivi della fotografia. Nel 1983 consegue la Laurea in Materie Letterarie con una tesi di Storia della Fotografia (relatore prof. A. C. Quintavalle) su Florence Henri e la fotografia delle Avanguardie; in seguito consegue diplomi di perfezionamento in Didattica Museale (Universit\u00e0 Roma Tre, 2003) di Alta Formazione Professionale in Nuove Tecnologie applicate ai Beni Culturali (Universit\u00e0 di Ferrara, 2006). Dal 1980 \u00e8 nel Comitato Scientifico della Sezione Fotografia del CSAC, dal 1982 \u00e8 membro della European Society for History of Photography. Dal 1997 al 2000 \u00e8 docente a contratto di Storia della Fotografia alla Facolt\u00e0 di Lettere dell\u2019Universit\u00e0 di Parma, dal 2006 al 2008 insegna Storia Fotografica dell\u2019Architettura Contemporanea alla Facolt\u00e0 di Architettura dell\u2019Universit\u00e0 di Ferrara (corso Proff. Savi e Brandolini). Ha concepito e curato progetti culturali internazionali inerenti le arti e la fotografia (tra cui Light Traces and People\/Italy-Spain-Sweden, progetto europeo 1999; Italian Sense of Place, in collaborazione con la Montclair University, New Jersey 2008), ha tenuto interventi e conferenze prevalentemente per Istituzioni Pubbliche su temi inerenti la fotografia, ha pubblicato saggi, articoli e monografie su fotografi (nell\u2019 ambito del CSAC: Studio Villani, 1980; Giovanni Bartoli, 1996; Studio Vasari, 1997; Florence Henri, 1998; oltre a saggi brevi in opere collettive) e si \u00e8 occupato criticamente dell\u2019opera di numerosi autori contemporanei tra cui Nino Migliori, Giuseppe Morandi, Luigi Ghirri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Andrea Tinterri \u00e8 redattore della rivista di narrazioni La luna di traverso, si occupa di fotografia riflettendo sulle possibili contaminazioni con altri tipi di scrittura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Michele Smargiassi, nato a Dovadola, nel 1957). Vive e lavora a Bologna, giornalista, \u00e8 a <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Repubblica<\/a> dal 1989, dove si occupa di societ\u00e0, cultura e politica. Cura il blog <a href=\"http:\/\/smargiassi-michele.blogautore.repubblica.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fotocrazia<\/a>. Laureato in Storia Contemporanea all&#8217;Universit\u00e0 di Bologna, \u00e8 membro del comitato scientifico del <a href=\"http:\/\/www.centrofotografia.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Centro Italiano per la Fotografia d&#8217;Autore<\/a> di Bibbiena. Prima di Repubblica ha lavorato all&#8217;<a href=\"http:\/\/www.unita.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Unit\u00e0<\/a>. Ha pubblicato, tra gli altri, <a href=\"http:\/\/www.diabasis.it\/database\/diabasis\/diabasis.nsf\/pagine\/B70233B2C4239DDBC125707D00390D28?OpenDocument\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Donne di questo mondo<\/a> (Diabasis, 2003), scritto con Uliano Lucas, <a href=\"http:\/\/www.contrastobooks.com\/vmchk\/Catalogo\/Un%E2%80%99autentica-bugia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Un&#8217;autentica bugia. La fotografia, il vero, il falso<\/a> (Contrasto, 2009) e Ora che ci penso. La storia dimenticata delle cose quotidiane (Dalai Editore, 2011).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Fulvio Merlak : Nato a Trieste nel 1948, Fulvio Merlak si occupa di Fotografia fin da quando aveva sedici anni.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Presidente, dal 1983, di un\u2019Associazione Fotografica triestina, il Circolo Fincantieri-W\u00e4rtsil\u00e4, negli anni Ottanta e Novanta \u00e8 stato prima Delegato Provinciale e poi Regionale della \u201cFederazione Italiana Associazioni Fotografiche\u201d.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Dal 1991 svolge attivit\u00e0 di operatore culturale nell&#8217;ambito della comunicazione visiva. Ha coordinato la realizzazione di molti festival e di tantissime rassegne, promuovendo nel contempo numerosi seminari e corsi avanzati di lettura dell\u2019immagine ed ha curato la pubblicazione di alcuni volumi fotografici.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Dopo aver vissuto le esperienze di Consigliere e Vicepresidente della FIAF, dal 2002 al 2011 \u00e8 stato Presidente della Federazione, per poi esserne nominato Presidente d\u2019Onore (nel 2011).<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Dal 2011 al 2014 \u00e8 stato Direttore del \u201cCentro Italiano della Fotografia d\u2019Autore\u201d di Bibbiena e membro del Comitato Scientifico del \u201cCentro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia\u201d di Spilimbergo. Attualmente \u00e8 Direttore del Dipartimento Manifestazioni e della Collana Monografie della FIAF.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Silvano Bicocchi: Critico di Fotografia, Docente FIAF. Ha iniziato a fotografare all\u2019et\u00e0 di 14 anni ed ha sviluppato un\u2019intensa attivit\u00e0 amatoriale ricevendo apprezzabili riconoscimenti nei Concorsi Fotografici. Solo nel 1991 ha conosciuto la FIAF e vi ha aderito; dal 1995 \u00e8 componente del Dipartimento Attivit\u00e0 Culturali (DAC) della Federazione. \u00c8 insignito nel 1997 BFI (Benemerito della Fotografia Italiana) e nel 2002 di SemFIAF (Seminatore). Ha contribuito con articoli di lettura dell\u2019immagine fotografica su Il Fotoamatore e successivamente, con il ruolo di responsabile del Settore Opere, su Fotoit. \u00a0Ha inoltre condotto un\u2019intensa attivit\u00e0 di coordinamento artistico e consulenziale prevalentemente presso i Circoli FIAF, volta a promuovere in tale ambito l\u2019evoluzione della propria ed altrui capacit\u00e0 espressiva con il mezzo fotografico. Dal 2011 \u00e8 il Direttore del nuovo Dipartimento Cultura della FIAF.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Cinzia Busi Thompson: Vive a Bologna. \u00c9 laureata in Arte Contemporanea con una tesi in Semiotica delle Arti dal Titolo \u201cLa descrizione e la narrazione nel testo visivo\u201d e in Discipline Semiotiche (laurea specialistica) con una tesi dal titolo \u201cIl XX fascista. L\u2019immagine del duce e le fotografie degli archivi bolognesi\u201d presso la Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna. Frequenta diversi corsi di Storia della Fotografia e Storia Sociale della Fotografia tenuti da docenti universitari, e, in particolare, dal Prof. Paolo Barbaro docente di Storia della Fotografia presso l\u2019Universit\u00e0 di Parma. Si trasferisce a New York dove frequenta diversi seminari su tematiche varie collegate alla Fotografia presso l\u2019International Center of Photography e altri diversi istituti newyorchesi. Partecipa, come traduttrice, a diversi workshop tenuti da fotografi di fama internazionale. Notevole influenza ha l\u2019approfondimento della Storia dell\u2019Arte Contemporanea e la frequentazione di artisti, che la porta ad intraprendere un percorso di fotografia \u201cconcettuale\u201d che negli ultimi anni approfondisce con una ricerca autoreferenziale sulla memoria, usando sia fotografia tradizionale, sia installazioni fotografiche.<\/p>\n<div dir=\"ltr\">\n<table>\n<colgroup>\n<col width=\"649\" \/><\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p dir=\"ltr\">Orietta Bay: Nata a Genova dove tutt\u2019ora vive. Ha iniziato ad interessarsi attivamente di fotografia agli inizi degli anni \u201990. Interesse sbocciato grazie al determinante incontro con la Maestra Giuliana Traverso della quale \u00e8 diventata assistente. Ha intrapreso il percorso fotografico attraverso la camera oscura e la stampa e partecipato a numerosi workshop di ritratto e reportage curando l\u2019allestimento e la stampa di numerose mostre fotografiche in spazi prestigiosi tra i quali Palazzo Ducale, Palazzo Rosso e Palazzo San Giorgio a Genova e agli Scavi Scaligeri a Verona. Ha partecipato al coordinamento editoriale di importanti volumi fotografici e iniziato a pubblicare commenti critici. Ha preso parte come lettore di portfolio a vari Festival di Fotografia e collaborato alla diffusione della cultura fotografica partecipando ad eventi, giurie e tenendo corsi di formazione. Nel 2008 ha fondato assieme ad alcuni amici L\u2019Associazione socio-culturale \u201cCarpe Diem\u201d di cui \u00e8 Vice Presidente (<a href=\"http:\/\/www.assiciazionecarpediem.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.assiciazionecarpediem.org<\/a>).<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Massimo Mazzoli: nato a Senigallia (AN) nel 1966. Ha iniziato a fotografare all\u2019et\u00e0 di 11 anni grazie agli stimoli dell\u2019insegnante di educazione artistica che lo ha avvicinato alle arti visive e gli ha insegnato i rudimenti della camera oscura organizzandone una usufruendo di un\u2019aula scolastica. Si \u00e8 avvicinato al mondo foto amatoriale nel 1987 ed \u00e8 approdato in Fiaf nel 1996. Dal 2008 \u00e8 componente del Dipartimento Attivit\u00e0 Culturali (DAC) della Federazione. Nel 2008 \u00e8 stato insignito del BFI (Benemerito della Fotografia Italiana). Dal 2009 redige articoli di lettura dell\u2019immagine fotografica singola e a portfolio sulla rivista della federazione \u201cFotoit\u201d.<br \/>\nDal 2009 st\u00e0 conducendo attivit\u00e0 di coordinamento artistico e consulenziale presso i Circoli FIAF<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p dir=\"ltr\">Ivano Bolondi, Bolondi \u00e8 un artista raffinato, un autore cui sono sufficienti pochi e semplici segni per trasmettere suggestioni, per svelare mondi sconosciuti e realt\u00e0 nascoste. La sua \u00e8 la fotografia del processo visivo sintetico, una fotografia dove le figure indefinite e sfuggenti, dai contorni sfumati, vengono inconsciamente interpretate dall&#8217;osservatore attraverso un iter di associazione con le immagini archetipiche che egli ha riposto nel suo subconscio. Le sue sono semplici tracce, impronte riprese con la naturalezza disarmante del fotografo che sa quale risultato vuole ottenere. Sono percezioni che prescindono dal valore intrinseco del soggetto, e concentrano tutta la loro essenza nella forma e nel gioco delle luci e delle ombre. Ivano Bolondi \u00e8 un autore di classe che sa accordare la percezione con lo stato d&#8217;animo. Per lui il vedere \u00e8 strettamente connesso con il sentire. Le sue immagini evocano in maniera ammirevole la sensazione del movimento nel tempo e nello spazio, ma le sue scelte estetiche sono solo parzialmente una questione di tecnica, perch\u00e9 sono una questione di cuore. Perch\u00e9 per Ivano fotografare vuol dire farsi coinvolgere ed essere capace di trasmettere le emozioni provate. Del resto non potrebbe essere differentemente, perch\u00e9 l&#8217;emozionalit\u00e0 \u00e8 parte integrante del suo essere uomo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Gianni Pezzani, \u00a0Nato a Colorno nel 1951, si avvicina alla fotografia grazie al padre, che dipinge e fotografa.Dagli studi in Scienze Agrarie trae invece quegli elementi di chimica che riprender\u00e0 nel lavoro di camera oscura. La sua attivit\u00e0 di fotografo prende avvio da alcune ricerche, prima con vedute di Firenze, e in seguito nella bassa parmense, elaborando i primi viraggi selettivi. Questa particolare operazione, una sorta di terza via tra il colore della fotografia contemporanea e la pratica del bianco e nero, porta in breve tempo il suo lavoro all&#8217;attenzione della critica. Nel 1979 Lanfranco Colombo ospita la sua prima mostra personale (Galleria Il Diaframma-Canon di Milano) e, nello stesso anno, Pezzani dona un primo nucleo di immagini al CSAC dell&#8217;Universit\u00e0 di Parma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Collaborazioni con:<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La Luna Di Traverso, \u00a0\u00e8 una rivista nata nel novembre del 2001 a Parma. Un luogo in cui nuovi, giovani scrittori hanno l&#8217;occasione per confrontarsi e vedere finalmente pubblicati i propri scritti, un vero laboratorio di narrazioni aperto alle diverse forme di linguaggio artistico. La Luna Di Traverso ogni sei mesi pubblica un concorso a tema in cui si raccolgono racconti, fotografie, illustrazioni e fumetti inediti che faranno parte del successivo numero della rivista.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">FOTOcult, Dal 2004 FOTO Cult Tecnica e Cultura della Fotografia, \u00e8 il punto di riferimento di decine di migliaia di lettori. Si occupa di attualit\u00e0, cultura, tecniche di ripresa e novit\u00e0 di prodotto. Sottopone ad approfonditi test le apparecchiature fotografiche e gli accessori pi\u00f9 interessanti.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Realizza indagini di mercato. D\u00e0 voce ai fotografi professionisti attraverso interviste doviziosamente illustrate e presenta le immagini degli autori emergenti. Si occupa di tutto quanto ruota intorno al mondo delle mostre e dei concorsi fotografici.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">FOTO Cult racconta la fotografia con il linguaggio della fotografia. Con il numero di aprile, il mensile FOTO Cult ha compiuto dieci anni. Il decennale della rivista segna una svolta a partire dalla grafica della testata, ridisegnata per lasciare maggior respiro all\u2019immagine.<br \/>\nFOTO Cult &#8211; Tecnica e cultura della fotografia. Tutti i mesi in edicola.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Cerca FOTO Cult su facebook e su flickr.<a href=\"http:\/\/www.fotocult.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.fotocult.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">CSAC (universit\u00e0 di Parma): Centro Archivio della Comunicazione nasce come una piccola raccolta che \u00e8 cresciuta negli anni grazie a donazioni spontanee di istituzioni, artisti e delle loro famiglie, sapientemente raccolte dal Prof. Arturo Carlo Quintavalle, in accordo l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Parma. Oggi lo CSAC vanta nei suoi archivi una quantit\u00e0 ingente di dipinti, materiale fotografico, sculture e opere di design. Contemporaneamente si sono arricchite in modo esponenziale anche le collezioni di fotografia, design, arte, grafica e disegni di moda.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">HF distribuzione: la pi\u00f9 importante libreria online italiana di soli libri di fotografia. azienda italiana che opera dal tempo nel settore di importazione e vendita per corrispondenza di libri di fotografia e arte a clienti privati e biblioteche specializzate. La competenza, seriet\u00e0, affidabilit\u00e0 e sicurezza di HF Distribuzione sono riconosciute a livello nazionale.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Gemellaggi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Face photo news: La prima edizione di FacePhotoNews, datata 2010 ha sancito la nascita di un evento fotografico di importanza nazionale. Un idea di confronto di diverse persone e culture fotografiche. Dal 2013 entra a far parte del prestigioso circuito FIAF &#8220;<a href=\"http:\/\/www.marchefotografia.it\/Regolamento%20Portfolio%20Italia%202011.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Portfolio Italia<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Una penisola di Luce: giunto quest\u2019anno alla ottava \u00a0edizione, \u00e8 una prestigiosa iniziativa promossa e finanziata dall\u2019Amministrazione Comunale di Sestri Levante e con il sostegno della Fondazione Lanfranco Colombo. Patrocinato da Regione Liguria, Provincia di Genova e Fiaf, l\u2019evento \u00e8 ormai considerato un importante appuntamento nazionale per tutti gli appassionati del mondo della fotografia e non solo.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COLORNO PHOTO LIFE 2014 Radici e nuove frontiere della fotografia &nbsp; Il Festival fotografico della Reggia di Colorno (PR) del &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":1741,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-1739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-manifestazioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1739\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}