{"id":2056,"date":"2015-03-09T15:01:53","date_gmt":"2015-03-09T13:01:53","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/emiliaromagna\/?p=2056"},"modified":"2015-03-09T15:01:53","modified_gmt":"2015-03-09T13:01:53","slug":"dalle-antiche-tecniche-allinfrarosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/dalle-antiche-tecniche-allinfrarosso\/","title":{"rendered":"Dalle Antiche tecniche all&#039;infrarosso"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2015\/03\/Tecniche.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2057\" alt=\"Tecniche\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2015\/03\/Tecniche.jpg\" width=\"606\" height=\"865\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2015\/03\/Tecniche.jpg 606w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2015\/03\/Tecniche-210x300.jpg 210w\" sizes=\"auto, (max-width: 606px) 100vw, 606px\" \/><\/a><br \/>\nLa mostra dedicata a Leonello Savoretti vuole essere un momento di riflessione sulla tecnica fotografica e in particolare le antiche tecniche; tema della sua ricerca \u00e8 la natura, un progetto che sento molto vicino al mio modo di vedere il mondo.<br \/>\nViviamo in una societ\u00e0 che fa di tutto per offrirci cose e stimoli di cui non abbiamo bisogno, facendoci perdere l\u2019orientamento e lasciandoci confusi, disorientati. E\u2019 per questo che le immagini di natura di Savoretti diventano per noi un rifugio, ci regalano un momento di pace.<br \/>\nNelle sue fotografie i rami ghiacciati, piegati dalla neve, si manifestano sulla carta attraverso i sali d\u2019argento diventando testimoni dello scorrere delle stagioni.<br \/>\nMa non \u00e8 solo una questione di stampa, Savoretti sa valorizzare attraverso lo scatto i luoghi e la luce della sua pianura padana, facendoci scoprire le sue radici. Le anse del fiume, le barche, gli attracchi, la nebbia, tutto si fonde in una atmosfera coinvolgente. Attraverso le immagini di Savoretti vivo le stesse emozioni del fotografo e mi \u00e8 difficile osservare queste fotografie con distacco critico , rimango troppo coinvolta perch\u00e8 abbiamo come origine le stesse impronte.<br \/>\nI molti rullini del suo archivio diventano un diario dove andare a leggere pagine che regalano piacere e emozione.<br \/>\nLa sua tecnica non \u00e8 fine a se stessa, come dimostrano le immagini all\u2019infrarosso; questa tecnica nasce in ambito militare, ma la dolcezza dell\u2019effetto che si stende sulle piante, la linfa che scorre nei rami e nelle foglie schiarendole mentre i cieli e l\u2019acqua si immergono in un buio profondo, tutto questo non pu\u00f2 lasciarci che affascinati, come i bambini davanti ad un paesaggio fiabesco.<br \/>\nIn questi anni i sapori della terra di pianura hanno offerto a Savoretti molti spunti, ma non meno interessanti per lui sono state le persone: le antiche tecniche diventano cos\u00ec uno strumento per riflettere sullo spessore della persone e la sua sensibilit\u00e0 lo porta a cogliere con ottimismo la parte buona del genere umano.<br \/>\nLa fotografia pu\u00f2 essere una grande compagna di vita, la camera oscura un rifugio. Il tempo, quanto di pi\u00f9 prezioso abbiamo, in camera oscura assume una dimensione diversa e ci fa percepire la differenza con i ritmi frenetici che le nuove tecnologie ci impongono, con l\u2019immediatezza delle immagini digitali.<br \/>\nLa camera oscura, e ancor pi\u00f9 le antiche tecniche fanno la differenza.<br \/>\nLe antiche tecniche potrebbero essere una arida combinazione chimica di sali d\u2019argento, ossalato ferrico, platino o acido cloridrico \u2026\u00a0 ma nelle mani esperte di Savoretti diventano uno strumento artistico, una sensibilizzazione delicata per creare una visione nuova, un\u2019interpretazione del reale attraverso il bianconero, i viraggi e tonalit\u00e0 monocromatiche che danno forma alle immagini come il sole e le stagioni fanno maturare la frutta sugli alberi.<br \/>\nCome in tutte le cose ci vuole passione.<br \/>\nUn caro amico e maestro di vita, Ando Gilardi, ci aveva avvertiti gi\u00e0 15 anni fa: \u201cSiamo nel mezzo di un enorme salto epocale che cambier\u00e0 la cultura totalmente, e non solo quella fotografica: il salto dell&#8217;analogico al digitale.\u201d Ma non c\u2019\u00e8 da spaventarsi.<br \/>\nAndo era folle ma geniale, e straordinariamente colto, un grande amico. Sosteneva che nessuno di noi accetterebbe di andare in giro vestito in modo identico ad un altro, e questa ricerca di soluzioni personali domina le nostre scelte. Le stampe realizzate con le antiche tecniche sono uniche, irripetibili.\u00a0 E\u2019 un modo di fare fotografia per chi ama la frutta maturata al sole, nello scorrere delle stagioni.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nRosanna Checchi<br \/>\nRodolfo Namias editore<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra dedicata a Leonello Savoretti vuole essere un momento di riflessione sulla tecnica fotografica e in particolare le antiche &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":2067,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-2056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2056\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}