{"id":3165,"date":"2017-03-08T09:37:46","date_gmt":"2017-03-08T07:37:46","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/emiliaromagna\/?p=3165"},"modified":"2017-03-08T09:37:46","modified_gmt":"2017-03-08T07:37:46","slug":"laboratori-di-futura-storia-di-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/laboratori-di-futura-storia-di-donne\/","title":{"rendered":"Laboratori di &quot;FUTURA &#8211; Storia di Donne&quot;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2017\/03\/Futura-Correggio_Laboratori_per-FIAF.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3166\" alt=\"Futura Correggio_Laboratori_per FIAF\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2017\/03\/Futura-Correggio_Laboratori_per-FIAF.jpg\" width=\"630\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2017\/03\/Futura-Correggio_Laboratori_per-FIAF.jpg 630w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2017\/03\/Futura-Correggio_Laboratori_per-FIAF-210x300.jpg 210w\" sizes=\"auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/a><\/p>\n<h2><strong>Perch\u00e9 \u201cFUTURA, storie di donne\u201d?<\/strong><\/h2>\n<p>Le donne sono bellezza e solidit\u00e0, sono un universo meraviglioso e sfaccettato, fatto di sfumature complesse. E sono molto amate dagli uomini.<br \/>\nRappresentano il futuro per antonomasia e per questo \u00e8 stato scelto come titolo, ma declinato al femminile: Futura.<br \/>\nFutura \u00e8 il nome della donna ideale raccontata nelle storie delle quattordici donne che troverete fotografate in questa mostra e nella sua pubblicazione.<br \/>\nUna raccolta di immagini di forte rilievo estetico con valori aggiunti come la semplicit\u00e0, la freschezza e l\u2019autenticit\u00e0.<br \/>\nSostantivi che sembrano scontati ma non lo sono e, anzi, mi auguro portino a riflettere sulla grandezza delle relazioni che, anche grazie alla fotografia, possono nascere tra persone che non si conoscono. O si possono riscoprire e consolidare tra chi si frequenta da una vita.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nPerch\u00e9 un progetto condiviso?<br \/>\nPerch\u00e9 il lavoro collettivo \u00e8 bello, creativo e fa bene alla salute.<br \/>\nLavorare insieme, io con gli undici autori approdati alla conclusione del progetto e, a nostra volta, con le donne fotografate, ha creato un circuito meraviglioso, di amore necessario.<br \/>\nOgnuno di noi ha bisogno e diritto di esprimersi e anche di volersi raccontare; l\u2019empatia tra tutti \u00e8 stata immediata e forte.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nGrazie Andrea, Danilo, Elena, Gabriele, Katty, Lisa, Lucia, Manuela, Maurizio, Renza, Stefania per l\u2019impegno, la capacit\u00e0 e l\u2019entusiasmo.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nRingrazio Anna, Elisabetta, Elizabeth, Eva, Florencia, Francesca, Isa, Luisa, Michelle, Monica, Morena, Ninni, Serena, Sonia Maria Luce per aver accettato l\u2019invito a raccontarsi e per il forte spirito di collaborazione.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\u201cFUTURA, storie di donne\u201d \u00e8 un progetto sano e generoso, che si \u00e8 palesato in una mostra e in un libro, \u00e8 un format che potr\u00e0 continuare il suo percorso, magari in altre realt\u00e0.<br \/>\nSempre sotto lo stesso denominatore comune: raccontare le donne.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\"><b>Antonella Monzoni<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<i>\u201cE se \u00e8 una femmina si chiamer\u00e0 Futura\u201d<\/i><i> <\/i><br \/>\n<i>\u00a0<\/i><br \/>\nCos\u00ec cantava, con forte personalit\u00e0 e vocalit\u00e0 unica, Lucio Dalla spingendo con questa frase i nostri pensieri a riflettere sulla potenza innovatrice che fin dalla creazione del mondo \u00e8 stata affidata alla donna, al suo essere ancora di salvezza e al contempo levit\u00e0 che sa far volare oltre l\u2019ostacolo. Lo stesso rimando ma arricchito di nuovi ed altri spunti ci arriva dal progetto \u201cFutura, storie di donne\u201d realizzato da undici fotografi-autori di Carpi, con la condivisione e il supporto di Antonella Monzoni. Un progetto che ha dato vita ad una mostra ed a un volume. Raccontando fotograficamente quattordici \u201cdonne\u201d (in un racconto sono quattro) nella loro unicit\u00e0 \u00e8 espressione di un ideale abbraccio alla vita e alla gioia del fare e dell\u2019essere.<br \/>\nStorie che con accenti diversi, perch\u00e9 diverso \u00e8 stato il percorso di ciascuna delle protagoniste, hanno un unico filo conduttore: l\u2019amore. Amore che traspare da ogni gesto, da ogni dettaglio che gli autori mostrano a noi. Sfogliando il volume che accompagna la mostra e leggendo pagina dopo pagina le fotografie, realizzate con attenti punti di vista, dai ritratti fortemente espressivi, dal tono cromatico senza forzature e saturazioni eccessive, in alcuni casi scegliendo un colore meditato per esigenza poetica, riusciamo a comprendere la forza della speranza, il desiderio di riuscire e la soddisfazione che ciascuna di queste protagoniste esprime di fronte al proprio <i>viaggio nel mondo.<\/i><br \/>\n\u00c8 come un arcobaleno dalle mille sfumature nel quale da Isa, che apre la narrazione, a Serena, che la chiude, tutte si svelano al fotografo con generosit\u00e0 e slancio mostrando interessi, affetti, ricordi e sogni. Accogliendoli, e di rimando accogliendo noi, ci aprono oltre le porte della loro casa anche quelle della loro vita.<br \/>\nUn progetto che ne percorre tutte le tappe temporali perch\u00e9 varie sono le et\u00e0 delle donne raccontate e che per questo riesce ad essere ben strutturato e completo anche dal punto di vista rappresentativo. Hanno avuto ed hanno ruoli diversi e diverse storie, ma sono sempre protagoniste capaci. Donne mature, tenaci nelle scelte e perseveranti. Sicure delle loro possibilit\u00e0 sono riuscite a realizzare gli ideali sognati. Fili conduttori per chi era nel loro spazio esistenziale, dalla famiglia al lavoro. Ragazze che hanno gi\u00e0 trovato una loro strada e la percorrono con entusiasmo nella gioia della scelta fatta, fiere di quello che stanno ottenendo, dinamiche e profonde. Per chiudere, un racconto che profuma di giovinezza. La vita vissuta ancora come un gioco, tutto da inventare. Incertezze, dubbi, ricerca di un proprio ruolo. Voglia di condividere, a volte di isolarsi, ma anche felici di tutto il bello che si intravede possa capitare.<br \/>\nUn progetto che si serve del potere rappresentativo ed espressivo della fotografia per raccontare con efficacia e profondit\u00e0 un gruppo di <i>donne<\/i> che sono specchio di tutto il meraviglioso, multiforme e prezioso universo femminile, quello che spesso vien definito <i>l\u2019altra met\u00e0 del cielo.<\/i><br \/>\n<i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p align=\"right\"><b>Orietta Bay<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>FUTURA, STORIE DI DONNE, Laboratori Fotografici per le Scuole<\/strong><br \/>\n<em>L\u2019esperienza\u00a0 dei\u00a0 laboratori fotografici per bambini del Gruppo Fotografico Grandangolo BFI<\/em><\/p>\n<h4>\u00a0Lo sguardo curioso, la voglia di scoprire, la meraviglia negli occhi.<\/h4>\n<p>Ecco le caratteristiche dei giovani fotografi che ci hanno accompagnato dal 2015, anno in cui il Gruppo Fotografico Grandangolo BFI si \u00e8 fatto promotore di una serie di iniziative dedicate a bambini e ragazzi per avvicinarli, e far loro scoprire, il linguaggio fotografico. I bambini hanno sperimentato con la macchina fotografica, trasformando, interpretando e raccontando il mondo che li circonda, con uno sguardo leggero e sempre inaspettato. Ed \u00e8 in questa sperimentazione che si inserisce l\u2019esperienza proposta alle scuole d\u2019infanzia di Correggio in collaborazione con il Comune di Correggio ed il Museo del Palazzo dei Principi a Correggio, esperienza legata alla presentazione della mostra \u201cFutura, storie di donne\u201d. Cosa contraddistingue il viso di una donna? La forma degli occhi, delle labbra, del naso e di ogni parte del viso dei bambini e delle donne della loro famiglia. E se il naso di mia sorella fosse come il mio? E se gli occhi di mia madre fossero diversi dai miei? E in che modo le orecchie di mia cugina hanno una forma simile alle mie? Attraverso la fotografia i bambini hanno affrontato con leggerezza e creativit\u00e0\u00a0 il concetto di identit\u00e0 scoprendo i segreti degli elementi del proprio volto. Ma non solo. La fotografia \u00e8 stata il mezzo per scoprire forme e colori, per rappresentare la propria visione della natura e dei rapporti dimensionali. Le loro immagini ora arricchiscono questa esposizione, dimostrandoci come la fotografia sia un linguaggio trasversale non solo tra le culture ma anche tra le differenti et\u00e0.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\"><b>Valeria Cremaschi, Danilo Baraldi, Renza Grossi<\/b><\/p>\n<p align=\"right\">Coordinatori del Gruppo Fotografico Grandangolo BFI Carpi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 \u201cFUTURA, storie di donne\u201d? 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