{"id":4200,"date":"2018-11-13T13:05:51","date_gmt":"2018-11-13T11:05:51","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/emiliaromagna\/?p=4200"},"modified":"2018-11-13T13:05:51","modified_gmt":"2018-11-13T11:05:51","slug":"ivano-bolondi-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/ivano-bolondi-3\/","title":{"rendered":"IVANO BOLONDI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2018\/11\/Bolondi-Parma-2018-00.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-4201\" alt=\"Bolondi-Parma-2018-00\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2018\/11\/Bolondi-Parma-2018-00-723x1024.jpg\" width=\"723\" height=\"1024\" \/><\/a><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\"><b>IL COLORE\u2026 DENTRO<\/b><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\">Mostra Fotografica di Ivano Bolondi<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\">Palazzo Pigorini<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\">Strada della Repubblica, 29\/a\u00a0PARMA<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: center\"><span style=\"text-decoration: underline\">\u00a0dal 17 novembre al 23 dicembre 2018<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center\">inaugurazione sabato 17 novembre, ore 17:30<\/h2>\n<h3><strong>Orari di apertura:<\/strong><\/h3>\n<h3>gioved\u00ec e venerd\u00ec dalle ore 15:00 alle 19:00<\/h3>\n<h3>sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 15:00 alle 19:00<\/h3>\n<h3><em>Ingresso gratuito<\/em><\/h3>\n<h4><\/h4>\n<h4>Organizzazione: Centro Sociale Universitario (Arnaldo Amadasi, Giovanni Calori, Vanni Villa) e Pier Luigi Montali<\/h4>\n<h4>Progetto allestimento: Studio di Architettura Matteo Colla<\/h4>\n<h4>Realizzazione allestimento: Madioprint Reggio Emilia<\/h4>\n<h4>Progetto grafico: Artoni Grafica di Artoni Mario, Montecchio Emilia (RE)<\/h4>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>BIOGRAFIA DELL\u2019AUTORE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ivano Bolondi vive a Montecchio Emilia (Reggio Emilia) dove \u00e8 nato. Fotografa dagli inizi degli anni settanta e dai primi anni ottanta ottiene importanti riconoscimenti in Italia e all&#8217;estero. Nel 1992 gli \u00e8 stata conferita dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) l&#8217;0norificenza AFI (Artista Fotografo Italiano). \u00c8 stato designato dalla FIAF Autore dell&#8217;anno 2005 e Maestro della Fotografia Italiana (MFI) nel 2007. Sue opere sono conservate presso l&#8217;Istituto di Cultura Brasile &#8211; Italia di Recife, l&#8217;Accademia Carrara di Bergamo, il CSAC (Centro Studi Archivio della Comunicazione) dell&#8217;Universit\u00e0 di Parma, il MiM &#8211; Museum in Motion di S. Pietro in Cerro di Piacenza, la Casa Reale della Thailandia, ed in Birmania presso la residenza di Aung San Suu Kyi (Premio Nobel per la pace nel 1991). Le sue fotografie sono state oggetto di numerose esposizioni e sono state pubblicate su diversi libri, monografie, riviste, testi universitari.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>SU IVANO BOLONDI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si dice che i fotografi siano cacciatori di immagini. \u00c8 vero, sono come cacciatori che passano molto tempo a spiare la selvaggina, ad attendere che esca dalla tana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fotografare \u00e8 la stessa cosa: bisogna avere la pazienza di aspettare che accada qualcosa, perch\u00e9 qualcosa accadr\u00e0, per forza. Naturalmente, oltre alla pazienza, l&#8217;occhio, il senso estetico, la sensibilit\u00e0 del fotografo, restano i fattori pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutti questi aspetti sono presenti nella persona di Ivano Bolondi, fotografo per passione, con piena indipendenza creativa, che dimostra d&#8217;essere un artista dai molteplici talenti, pieno di risorse inesauribili di fantasia e di verit\u00e0. \u00c8 secondo noi, uno dei pi\u00f9 importanti fotografi italiani, insuperabile nell&#8217;uso del colore ed acuto osservatore della realt\u00e0 quotidiana del nostro mondo. La possibilit\u00e0 e la voglia di viaggiare insieme alla moglie Eugenia, gli ha consentito di guardare verso il nuovo, con curiosit\u00e0 e desiderio di conoscenza. Proust scriveva che &#8220;II vero viaggio o scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell&#8217;avere nuovi occhi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Esplorare, entrare in profonda sintonia con luoghi e persone come ha fatto Bolondi lo hanno arricchito profondamente negli anni e hanno avuto una grande influenza sui suoi lavori. La bella e ampia esposizione di Parma, ospitata nella prestigiosa sede di Palazzo Pigorini, unitamente a quella dedicata ai fotografi che hanno seguito i suoi workshop (&#8220;Bolondi &amp; Friends&#8221;) ci sembra, quindi, una tappa fondamentale per una maggiore conoscenza dell&#8217;evoluzione della sua fotografia e dei suoi insegnamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Queste due Mostre che rappresentano un momento di crescita culturale per la nostra citt\u00e0, capitale della cultura nel 2020, sono nate grazie alla collaborazione di diversi amici (Giovanni Calori, Vanni Villa, Matteo Colla, Pier Luigi Montali, Mario Artoni) e al determinante contributo finanziario da parte del Centro Sociale Universitario, Fondazione Monteparma, Lega Coop, Fotolaboratorio Bellinghi, Canepari Ingranaggi, Logos, Cral Dipendenti Sanit\u00e0, Tipografia Tipocrom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Esprimiamo un vivo ringraziamento per il loro appoggio all&#8217;Assessore alla cultura del Comune di Parma Michele Guerra e al suo staff, al Magnifico Rettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Parma Paolo Andrei, al Pro Rettore Paolo Martelli, al Presidente Gianni Barattieri e a tutto il Consiglio del CSU.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un sentito e profondo grazie ad Ivano e a sua moglie Eugenia per la loro disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Arnaldo Amadasi<\/strong><\/p>\n<p align=\"right\">Centro Sociale Universitario<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questi sprazzi di luce colorata, che le fotografie riflettono, appaiono gli equivalenti delle illuminations di Rimbaud, che le intendeva sia come intuizioni, sia come \u201cvisioni raccontate\u201d e, se in Voyelles sono le lettere\u00a0a eccitare visioni cromatiche, a evocare immagini, suoni e sentimenti a esse associate, nelle fotografie di Bolondi sono i toni cromatici a rivestire questa funzione. Il fotografo, infatti, non racconta con parole, ma suggerisce con le immagini ci\u00f2 che pu\u00f2 essere enunciato con parole.<\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Massimo Mussini<\/strong><\/p>\n<p align=\"right\">storico dell\u2019arte e della fotografia<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nQuesti dunque sono i colori di Ivano Bolondi, queste sono le Terre da lui esplorate, immagini che felicemente si sottraggono ad ogni precisa identit\u00e0; che scompaginano, infatti, le nostre certezze visive e la consueta verit\u00e0 delle cose spingendoci, attraverso improvvise illuminazioni, al deragliamento dei sensi, come avrebbe voluto Rimbaud. Sinestesie, appunto: perch\u00e9 il nostro occhio, grazie a questi colori, &#8216;non vede cose, ma, direbbe Italo Cavino, figure di cose che significano altre cose&#8217; significano altre chimere, altre realt\u00e0, altre illusioni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>Giuseppe Berti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIl viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. La fine di un viaggio \u00e8 solo l&#8217;inizio di un altro. Bisogna vedere quel che non si \u00e8 visto. Vedere di nuovo quello che si \u00e8 gi\u00e0 visto, vedere in primavera quel che si \u00e8 visto in estate, vedere di giorno ci\u00f2 che si \u00e8 visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l&#8217;ombra che non c&#8217;era. Bisogna ritornare sui passi gi\u00e0 fatti, per ripeterli e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.\u201d<\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Jos\u00e8 Saramago<\/strong><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-4200 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/ivano-bolondi-3\/bolondi-parma-2018-01-1\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2018\/11\/Bolondi-Parma-2018-01-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/ivano-bolondi-3\/bolondi-parma-2018-03\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2018\/11\/Bolondi-Parma-2018-03-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/ivano-bolondi-3\/bolondi-parma-2018-02\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2018\/11\/Bolondi-Parma-2018-02-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/ivano-bolondi-3\/bolondi-parma-2018-02-1\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2018\/11\/Bolondi-Parma-2018-02-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL COLORE\u2026 DENTRO Mostra Fotografica di Ivano Bolondi Palazzo Pigorini Strada della Repubblica, 29\/a\u00a0PARMA \u00a0dal 17 novembre al 23 dicembre &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":4201,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6,8,9],"tags":[],"class_list":["post-4200","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale","category-manifestazioni","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4200"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4200\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}