{"id":6216,"date":"2025-09-26T09:25:03","date_gmt":"2025-09-26T07:25:03","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/?p=6216"},"modified":"2025-10-16T20:20:53","modified_gmt":"2025-10-16T18:20:53","slug":"10a-biennale-fotografica-nazionale-paparazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/10a-biennale-fotografica-nazionale-paparazzo\/","title":{"rendered":"10\u00aa Biennale Fotografica Nazionale \u201cPaparazzo\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6217 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_1-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"877\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_1-212x300.jpg 212w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_1-724x1024.jpg 724w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_1-768x1086.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_1-1087x1536.jpg 1087w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_1-1449x2048.jpg 1449w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_1.jpg 1811w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6222 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_2-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"616\" height=\"872\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_2-212x300.jpg 212w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_2-724x1024.jpg 724w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_2-768x1086.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_2-1449x2048.jpg 1449w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_2.jpg 1811w\" sizes=\"auto, (max-width: 616px) 100vw, 616px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6223 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_3-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"627\" height=\"888\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_3-212x300.jpg 212w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_3-724x1024.jpg 724w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_3-768x1086.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 627px) 100vw, 627px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-6224 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_4-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"611\" height=\"864\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_4-212x300.jpg 212w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_4-724x1024.jpg 724w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_4-768x1086.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_4-1087x1536.jpg 1087w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_4-1449x2048.jpg 1449w, https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2025\/09\/2025-09-10-Bando-PAPARAZZO_4.jpg 1811w\" sizes=\"auto, (max-width: 611px) 100vw, 611px\" \/><\/p>\n<p>VITTORIO MORELLI \u2013 GIULIETTA DEGLI SPIRITI<\/p>\n<p>Solitamente inizio le \u201crecensioni\u201d parlando dei film e chiudo con una carrellata di frammenti\u2026 Stavolta ho preferito fare esattamente l\u2019opposto, ovvero mostrarvi prima le immagini. Perch\u00e9 questo \u00e8 un film che pi\u00f9 di tanti altri si fonda proprio sulle immagini. \u00c8 infatti il primo film a colori del Maestro, che qui, con questo nuovo mezzo a sua disposizione, riesce a creare una pellicola di straordinario fascino, meravigliosa sul piano visivo. Grazie a scelte cromatiche azzeccate ed un\u2019attenzione particolare e costante alle scenografie, Fellini riesce a portarci direttamente dentro un sogno. Si, guardare un film come \u201cGiulietta Degli Spiriti\u201d \u00e8 come sognare. Ed \u00e8 un sogno bellissimo. Un viaggio nell\u2019onirico senza eguali. Un\u2019iniezione di gioia.<\/p>\n<p>Qui Fellini non usa freni, non si limita assolutamente e da pieno sfogo alla propria fantasia, ancora di pi\u00f9 di quanto aveva fatto nel precedente \u201c8 e \u00bd\u201d ed il risultato, secondo me, \u00e8 altissimo. Se \u00e8 8 \u00bd rappresenta per il sottoscritto una delle vette pi\u00f9 alte raggiunte nella storia del cinema, qui non siamo molto distanti. L\u2019immaginario \u00e8 lo stesso e la storia a tratti sovrapponibile. Al centro, infatti c\u2019\u00e8 un singolo personaggio con la sua individualit\u00e0\u2026le sue paure, i suoi ricordi, le sue ossessioni, le sue debolezze, i suoi sogni, le sue aspirazioni. C\u2019\u00e8 la vita come \u201cconfusione\u201d, proprio come diceva Guido Anselmi nel finale di 8 \u00bd. C\u2019\u00e8 un\u2019irrefrenabile giostra, un\u2019esplosione di energia vitale. Giulietta \u00e8 una donna di mezza et\u00e0, fragile, timida, innamorata di un marito che la tradisce. L&#8217;ha appena scoperto, le sue certezze si sgretolano, il suo amore vacilla, si sente precipitare, si senta perseguitata dai propri fantasmi, dalle ferite del passato. Ancora segnata dall\u2019asfissiante educazione cattolica subita nell\u2019infanzia. E si sente sola, in mezzo a quella societ\u00e0 borghese rappresentata ancora una volta come piena di contraddizioni, difetti, caratterizzata da una vacuit\u00e0 di fondo, un\u2019assenza di valori precisi. Attorno a lei, tutti i personaggi del film si muovono come fantasmi, maschere inquietanti e lo spettatore \u00e8 sempre portato a chiedersi se sta assistendo a qualcosa di vero e tangibile oppure no, tanto \u00e8 sottile la linea di demarcazione tra realt\u00e0 e sogno. Del resto, \u00e8 ben noto il grande interesse per il sovrannaturale da parte del regista\u2026<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 spazio per l\u2019ironia, per l\u2019erotismo, ma anche per l\u2019analisi psicologica della protagonista. Tutto, per\u00f2, \u00e8 eccessivo, esagerato, dagli abiti alle acconciature, dall\u2019arredamento ai dialoghi, dalle smorfie sensuali della vicina di casa ai fiori, alle musiche, anche stavolta splendide firmate da Nino Rota (senza le quali, occorre dirlo, i film di Fellini non sarebbero certo se stessi). Ma nuovamente, in mezzo all\u2019esagerazione ed al grottesco portati alle estreme conseguenze, il film si configura nel complesso come una esortazione alla libert\u00e0. Un inno alla gioia\u2026 Anzi, un inno alla vita, che non \u00e8 soltanto gioia, ma \u00e8 tutto quello che Fellini inserisce in questo calderone, dove c\u2019\u00e8 spazio anche per l\u2019amarezza, le banalit\u00e0, per i gesti sbagliati, per le indecisioni. Quel senso di inadeguatezza, di incomprensione perenne, quel non sapere cosa fare della propria vita. E quindi caos, caos ed ancora caos. Caos completo. Messo bene in evidenza grazie al montaggio frenetico, ai movimenti di camera disordinati\u2026<\/p>\n<p>I primi piani sugli occhi di Giulietta, che prova a sorridere, ma piange allo stesso tempo, dicono pi\u00f9 di centomila parole. Il \u201cviaggio\u201d nella villa della vicina di casa (interpretata da Sandra Milo, amante del regista nella vita reale, e qui, paradossalmente amica e \u201cmaestra di vita\u201d per Giulietta) \u00e8 una sequenza estremamente potente, che potrebbe essere presa come manifesto del cinema di Fellini e del cinema in generale. Lo stesso dicasi per quella che viene immediatamente dopo, in cui Giulietta scappa ed i suoi sensi di colpa prendono forma ed assumono sembianze infernali.<\/p>\n<p>Si \u00e8 scritto molto su questo film ed esula perci\u00f2 dagli intenti di questo blog fornirne un\u2019analisi dettagliata, anche perch\u00e9 non me ne sento in grado. Ma questo \u00e8 il tipo di film per cui amo il cinema e ci tenevo a trasmettere in poche parole, o almeno provarci, il mio profondo amore per pellicole del genere. Pellicole come questa sono da guardare, riguardare ed ammirare all\u2019infinito. Non permettiamo al tempo di intaccarne la grandezza.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VITTORIO MORELLI \u2013 GIULIETTA DEGLI SPIRITI Solitamente inizio le \u201crecensioni\u201d parlando dei film e chiudo con una carrellata di frammenti\u2026 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":6249,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2,4,8],"tags":[],"class_list":["post-6216","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attivita-circoli","category-concorsi","category-manifestazioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6216","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6216"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6226,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6216\/revisions\/6226"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/emiliaromagna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}