{"id":1492,"date":"2015-08-24T12:11:23","date_gmt":"2015-08-24T10:11:23","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/friuli\/?p=1492"},"modified":"2015-08-24T12:11:23","modified_gmt":"2015-08-24T10:11:23","slug":"francesco-cito-testimone-del-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/francesco-cito-testimone-del-tempo\/","title":{"rendered":"Francesco Cito &#8211; Testimone del tempo"},"content":{"rendered":"<p><b><span style=\"text-decoration: underline\">Francesco Cito<\/span><\/b> \u00e9 uno dei pi\u00f9 grandi e celebrati reporter del mondo. Nasce a Napoli il 5 maggio 1949. Interrotti gli studi si trasferisce a Londra nel 1972 per dedicarsi alla fotografia. Per sopravvivere nella capitale britannica degli anni 70, si adatta ai pi\u00f9 svariati mestieri, dal lavapiatti in un ristorante in King&#8217;s Road, al facchino dei Magazzini Harrod&#8217;s.<\/p>\n<p>L&#8217; inizio in campo fotografico 1975, avviene con l&#8217; assunzione da parte di un settimanale di musica pop-rock (Radio Guide mag.), e per esso gira l&#8217; Inghilterra, fotografando concerti e personaggi della musica leggera. In seguito, divenuto fotografo free-lance, inizia a collaborare con The Sunday Times mag., che gli dedica la prima copertina per il reportage &#8220;La Mattanza&#8221;. Successivamente collabora anche con L&#8217;Observer mag.<\/p>\n<p>Nel 1980, \u00e8 uno dei primi fotoreporter a raggiungere clandestinamente l&#8217;Afghanistan occupato con l&#8217;invasione dell&#8217;Armata Rossa, e al seguito di vari gruppi di guerriglieri che combattevano i sovietici, percorre 1200 KM a piedi. Sue le foto dei primi soldati della Stella Rossa caduti in imboscate.<\/p>\n<p>Nel 1982 &#8211; 83, realizza a Napoli un reportage sulla camorra, pubblicato dalle maggiori testate giornalistiche, nazionali ed estere. Sempre a Napoli nel 1978 <i>on assignment <\/i>per The Sunday Times mag. aveva realizzato, un reportage sul contrabbando di sigarette dallo interno dell&#8217;organizzazione contrabbandiera.<\/p>\n<p>Nel 1983 \u00e8 inviato sul fronte Libanese da Epoca, e segue il conflitto in atto fra le fazioni palestinesi; i pro siriani del leader Abu Mussa, e Yasser Arafat e i suoi sostenitori. E&#8217; l&#8217;unico foto-giornalista a documentare la caduta di Beddawi (campo profughi), ultima roccaforte di Arafat in Libano. Seguir\u00e0 le vari fasi della guerra civile libanese, fino al 1989.<\/p>\n<p>Nel 1984 si dedica alle condizioni del popolo palestinese all&#8217;interno dei territori occupati della West Bank (Cisgiordania) e la Striscia di Gaza. Seguir\u00e0 tutte le fasi della prima &#8220;Intifada&#8221; 1987 &#8211; 1993 e la seconda 2000 &#8211; 2005. Resta ferito tre volte durante gli scontri. Nel 1994 realizza per il tedesco Stern mag. un reportage sui coloni israeliani oltranzisti. Nell&#8217;aprile 2002, \u00e8 tra i pochi ad entrare nel campo profughi di Jenin, sotto coprifuoco durante l&#8217;assedio israeliano,alle citt\u00e0 palestinesi.<\/p>\n<p>Nel 1989 \u00e8 inviato in Afghanistan dal Venerd\u00ec di Repubblica e ancora clandestinamente a seguito dei &#8220;Mujahiddin&#8221; per raccontare la ritirata sovietica.<\/p>\n<p>Torner\u00e0 in quelle aree di nuovo nel 1998 inviato dal settimanale Panorama, con l&#8217;intento di incontrare Osama Bin Laden. Intento non andato a buon fine a causa l&#8217;inizio dei bombardamenti americani.<br \/>\nNel 1990, \u00e8 in Arabia Saudita nella prima &#8220;Gulf War&#8221; con il primo contingente di Marines americani dopo l&#8217;invasione irachena del Kuwait. Seguir\u00e0 tutto il processo dell&#8217;operazione &#8220;Desert Storm&#8221; e la liberazione del Kuwait 27 &#8211; 28 febbraio 1991.<\/p>\n<p>Nei suoi viaggi attraverso il Medio Oriente, in pi\u00f9 occasioni ha focalizzato il suo interesse a raccontare i vari aspetti dell&#8217;Islam dal Pakistan al Marocco.<br \/>\nNegli anni 90 segue le varie fasi dei conflitti balcanici.<br \/>\nNel 2000 realizza un reportage sul &#8221; Codice Kanun &#8220;, l&#8217;antica legge della vendetta di origini medievali nella societ\u00e0 albanese.<br \/>\nIn Italia si occupa spesso di casi di mafia, ma anche di eventi come il Palio di Siena che gli varr\u00e0 il primo premio al World Press Photo 1996 ed altri rilevanti aspetti della societ\u00e0 contemporanea.<br \/>\nDal 1997 l&#8217; obiettivo \u00e8 anche puntato sulla Sardegna fuori dagli itinerari turistici, tra il sociale e le tradizioni, lavoro gi\u00e0 in parte racchiuso in in foto-libro.<br \/>\nNel 2007 \u00e8 invitato dal Governatorato di Sakhalin (Russia), l&#8217;isola ex colonia penale raccontata da Checov, per un lavoro fotografico, sul territorio, illustrando la vita e le attivit\u00e0 produttive, a seguito della scoperta di ingenti giacimenti petroliferi. Lavoro divenuto una mostra e un foto libro editato in Russia.<br \/>\n1995 il World Press Photo gli conferisce il terzo premio Day in the Life per il &#8220;Neapolitan Wedding story &#8221;<br \/>\n1996 il World Press Photo gli conferisce il primo premio per il Palio di Siena.<br \/>\n1997 l&#8217;Istituto Abruzzese per la storia d&#8217;Italia contemporanea, gli conferisce il premio &#8220;Citt\u00e0 di Atri&#8221; per l&#8217;impegno del suo lavoro sulla Palestina.<br \/>\n2001 il Leica Oskar Barnak Award lo segnala con una Menzione d&#8217;Onore per il reportage &#8220;Sardegna&#8221;<br \/>\n2004 riceve il premio Citt\u00e0 di Trieste per il Reportage. I\u00b0 edizione<br \/>\n2005 riceve il premio: La fibula d&#8217;oro, a Castelnuovo Garfagnana (LU)<br \/>\n2005 riceve il premio &#8221; Werner Bischof &#8221; Il flauto d&#8217;argento ad Avellino<br \/>\n2006, l&#8217;associazioni FIAF lo insigna del titolo &#8220;Maestro della fotografia italiana.<br \/>\n2006 vince il premio Bariphotocamera<br \/>\n2007 riceve il premio Benevento<br \/>\n2009 vince il premio San Pietroburgo (Russia)<br \/>\n2009 insignito del premio Antonio Russo per il reportage di guerra, (Pescara)<br \/>\n2013 Vince il primo premio Canon \u2013 Mondadori<\/p>\n<p>Ha collaborato e pubblicato sulle maggiori riviste nazionali e straniere: Bunte, Epoca; l&#8217;Europeo; Figaro mag; Frankfurter Allgemeine mag; Illustrazione Italiana; Il Venerd\u00ec di Repubblica; The Indipendent; Io Donna; Il Sole 24 Ore mag; L&#8217;Express; Life; The Observer mag; Panorama; Paris Match; Sette-Corriere della Sera; Smithsonian mag; Stern; Sunday Times; Traveler; Zeit mag\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><b>GIOVEDI\u2019 27 AGOSTO alle ore 20.45<\/b><\/p>\n<p align=\"center\">incontro con<\/p>\n<p align=\"center\"><b>Francesco Cito, fotografo<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><i>\u201ctestimone del tempo\u201d<\/i><\/p>\n<p align=\"center\">terzo appuntamento<\/p>\n<p align=\"center\">nell\u2019ambito della Manifestazione<\/p>\n<p align=\"center\"><b>foto-REPORTAGE<\/b><\/p>\n<p align=\"center\">Incontri, Mostra Fotografica e Proiezioni<\/p>\n<p align=\"center\">presso la<\/p>\n<p align=\"center\">Casa del Marinaretto<\/p>\n<p align=\"center\">Palazzolo dello Stella<\/p>\n<p align=\"center\">di fronte alla piazza del Porto di Precenicco<\/p>\n<p align=\"center\">organizzato dal<\/p>\n<p align=\"center\"><b>Circolo Culturale e Fotografico<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>ANAXUM<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>Precenicco<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b><i>in collaborazione con il Centro di Aggregazione Artistico Culturale \u00a0Art-Port<\/i><\/b><\/p>\n<p align=\"center\">________________________________________<\/p>\n<p align=\"center\"><i>La Mostra Fotografica, rimarr\u00e0 aperta nelle giornate di gioved\u00ec-venerd\u00ec- sabato e domenica<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>dalle ore 20.00 alle ore 22.30 dal 13 al 30 agosto 2015<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><b><i>Espongono: Francesco Cito (Coma, vite sospese), Giancarlo Torresani (Destinos), Gianni Sbaiz (Una giornata tra i gauchos), Adriano Locci (Romer\u00eca del Roc\u00eco), Sergio Valent (L\u2019altra Berlino).<\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesco Cito \u00e9 uno dei pi\u00f9 grandi e celebrati reporter del mondo. 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