{"id":2198,"date":"2017-06-14T07:54:46","date_gmt":"2017-06-14T05:54:46","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/friuli\/?p=2198"},"modified":"2017-06-14T07:54:46","modified_gmt":"2017-06-14T05:54:46","slug":"craf-friuli-venezia-giulia-fotografia-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/craf-friuli-venezia-giulia-fotografia-2017\/","title":{"rendered":"CRAF &#8211; Friuli Venezia Giulia Fotografia 2017"},"content":{"rendered":"<div>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/Friuli-Venezia-Giulia-Fotografia-2017-31sima-edizione.pdf\" target=\"_new\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2203\" alt=\"Senza nome\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/Senza-nome-211x300.jpg\" width=\"211\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.craf-fvg.it\/mostre-archivio-2017-39-friuli-venezia-giulia-fotografia.php\" target=\"_new\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.craf-fvg.it\/mostre-archivio-2017-39-friuli-venezia-giulia-fotografia.php<\/a><\/p>\n<p><b><i>Evaristo Fusar, I grandi reportages <\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>11 marzo \u2013 2 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Museo dell&#8217;Arte Fabbrile e delle Coltellerie, Maniago<\/b><\/p>\n<p>Con le sue fotografie Evaristo Fusar ha raccontato cinquant\u2019anni di vita e di storia. Ha immortalato grandi star, personaggi della politica e del jet set, miti del cinema. Ha realizzato grandi reportage fotografici lavorando accanto a giornalisti del calibro di Enzo Biagi. Ha iniziato a fotografare nei primi anni Cinquanta quando \u00e8 diventato fotoreporter per la Interpix. Le sue fotografie sono raccolte in un prezioso volume dal titolo <b><i>\u201c8\u201d<\/i><\/b>, a tiratura limitata, che fa da cornice alle sue mostre che girano il mondo toccando le principali capitali europee ed americane. Evaristo Fusar, lomellino d\u2019adozione, vive a Ottobiano insieme alla moglie ed al figlio Alberto, \u00e8 considerato dalla critica e dal mondo giornalistico uno dei professionisti pi\u00f9 bravi ed apprezzati del panorama italiano. Sua madre e suo fratello hanno vissuto anche un periodo a Maniago dove abitavano anche gli zii.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8\u00a0 curata da Evaristo Fusar<b>.<\/b><\/p>\n<p><b>Inaugurazione: sabato 11 marzo, ore 11.00<\/b><\/p>\n<p><b>Mostra aperta\u00a0 luned\u00ec, gioved\u00ec, venerd\u00ec, sabato e domenica: 9.30-12.30 \/ 15.30-18.30; marted\u00ec e mercoled\u00ec dalle 9.30 alle 12.30.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>La Progettualit\u00e0 dello Sguardo. Fotografie di Paesaggio di Gabriele Basilico<\/i><\/b><b> <\/b><\/p>\n<p><b>16 giugno \u2013 10 settembre<\/b><\/p>\n<p><b>Chiesa di San Lorenzo, San Vito al Tagliamento<\/b><\/p>\n<p>La mostra, ideata e promossa da Accademia di Architettura (USI) di Mendrisio assieme allo Studio Gabriele Basilico presenta 60 fotografie in vari formati, per lo pi\u00f9 in bianco e nero, ed \u00e8 composta da una serie di immagini di paesaggio, alcune delle quali esposte per la prima volta all&#8217;esposizione di Mendrisio.<\/p>\n<p>Si comincia con una selezione di fotografie della serie \u201cBord de Mer\u201d e un gruppo di paesaggi realizzati in Italia, Portogallo e Spagna. Particolare attenzione \u00e8 anche dedicata alle immagini scattate in Friuli con una serie dedicata all\u2019architettura di Gemona dopo l\u2019avvenuta ricostruzione. La mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da <i>Mendrisio Academy Press (M.A.P). <\/i>Dopo essere stata presentata presso l&#8217;Accademia di architettura di Mendrisio, la mostra ha riscontrato un grande successo anche a<i> L&#8217;Ancien Mus\u00e9e de Peinture <\/i>a Grenoble.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 curata da Angela Madesani e Giovanna Calvenzi.<\/p>\n<p><b>Inaugurazione: venerd\u00ec 16 giugno, ore<\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>Mostra aperta sabato e domenica <\/b><b>\u00a010.30 \u2013 12.30 e 15.30 -19.00<\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b><i>Letizia Battaglia<\/i><\/b><i> (Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia 2017) <\/i><b><\/b><\/p>\n<p><b>1 luglio\u20133 settembre <\/b><\/p>\n<p><b>Palazzo Tadea, Spilimbergo <\/b><\/p>\n<p>Letizia Battaglia, palermitana, classe 1935, \u00e8 nota soprattutto per le sue fotografie delle stragi di mafia degli anni di piombo, ma il fotoreportage di cronaca nera \u00e8 solo una parte del suo ampio percorso fotografico. Nel corso della sua carriera si \u00e8 cimentata con la ritrattistica (famosi i ritratti delle bimbe di strada di Palermo), con il nudo, persino con la fotografia naturalistica. Prima europea a vincere nel 1985 il prestigioso \u201cPremio Eugene Smith\u201d, ha ottenuto numerosi altri riconoscimenti internazionali e ha esposto le sue foto in tutto il mondo. Dopo 10 anni di carriera politica tra il 1986 e il 1994, Letizia Battaglia \u00e8 tornata a fotografare a tempo pieno, e viene tuttora considerata tra le pi\u00f9 grandi fotografe italiane di sempre.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 curata da Letizia Battaglia.<\/p>\n<p><b>Inaugurazione: sabato 1 luglio, ore 19.00<\/b><\/p>\n<p><b>Mostra aperta: dal mercoled\u00ec al venerd\u00ec dalle 16.00 alle 20.00 \/ sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>Mattia Balsamini<\/b><i> (Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia 2017 per un autore della Regione) <\/i><b><\/b><\/p>\n<p><b>1 luglio\u20133 settembre <\/b><\/p>\n<p><b>Palazzo Tadea, Spilimbergo <\/b><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p>Mattia Balsamini (Pordenone, 1987) pu\u00f2 gi\u00e0 dire di essere vissuto a Los Angeles e aver lavorato come assistente di David LaChapelle e aver passato 4 anni tra mostri sacri della fotografia mondiale. Oggi ha deciso di tornare in Italia e iniziare una attivit\u00e0 tutta sua.<\/p>\n<p>Sul suo blog \u00e8 interessante notare il dietro le quinte dei suoi scatti pi\u00f9 particolari in cui si coglie subito l\u2019impronta stilistica del suo mentore ma rivisitata a suo modo. Nella sua fotografia \u00e8 soprattutto la pulizia delle immagini e la cura maniacale per il dettaglio ed il particolare, che\u00a0 pochissimi fotografi possono annoverare, unita ad un grande spirito creativo che lo fa risultare interessante e non banale o scontato come spesso accade di vedere.<\/p>\n<p>Nel catalogo della mostra, testi di Laura Leonelli (giornalista de il Sole XXIV Ore e rivista Arte) e di Guido Cecere.<b><\/b><\/p>\n<p><b>Inaugurazione: sabato 1 luglio, ore 19.00<\/b><\/p>\n<p><b>Mostra aperta: dal mercoled\u00ec al venerd\u00ec dalle 16.00 alle 20.00 \/ sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b><i>Evaristo Fusar. Primo Carnera<\/i><\/b><b> <\/b><\/p>\n<p><b>14 luglio \u2013 3 settembre<\/b><\/p>\n<p><b>Villa Carnera, Sequals<\/b><\/p>\n<p>Ad integrazione della mostra <i>Evaristo Fusar, I grandi reportages<\/i>, viene presentata a Sequals una mostra dedicate a Primo Carnera comprensiva di un gruppo di fotografie che ritraggono Carnera durante l\u2019incontro di catch a Parigi con l&#8217;Uomo mascherato, spettacolo sportivo molto seguito in quegli anni, quindi in mezzo ai suoi tifosi.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8\u00a0 curata da Evaristo Fusar<b>.<\/b><\/p>\n<p><b>Inaugurazione: venerd\u00ec 15 luglio, ore 18.00<\/b><\/p>\n<p><b>Mosta aperta il 14-15-16 luglio tutto il giorno<\/b><\/p>\n<p><b>Dal 21 luglio la domenica dalle 15.00 alle 18.00<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b><i>I volti del Cinema<\/i><\/b><i> <\/i><b><\/b><\/p>\n<p><b>15 luglio \u2013 17 agosto<\/b><\/p>\n<p><b>Terrazza Mare, <\/b><b>Lignano Sabbiadoro <\/b><\/p>\n<p>Il CRAF, nel corso degli anni ha raccolto una ampia selezione di fotografie di cinema: da quelle realizzate da Michelangelo Antonioni per <i>Blow Up,<\/i> alle fotografie di scena di Alexander Grinberg, e poi Orville Snider, Horst von Harbou, Roman Freulich, Gaston Longet, Arturo Ghergo, ai ritratti di Evaristo Fusar e dell&#8217;agenzia<i> Interpix<\/i> di Milano, Erich Lessing, Cornel Lucas, Mario De Biasi, Inge Morath, John Phillips, Giovanni Battista Poletto, Elio Ciol, Antonio Galvez, Mary Ellen Mark, Antonio Galvez, di William Klein, Franco Fontana, Uwe Ommer, Lorenzo Cappellini, Pino Guidolotti, Giuliano Borghesan, Silvana Spera, Giampaolo Barbieri, Emilio Tini.<\/p>\n<p>Organizzata in collaborazione con Cinemazero che gestisce la sala cinematografica di Lignano Sabbiadoro, le agenzie, studi e istituzioni che hanno permesso di ottenere le immagini come lo studio Erich Lessing di Vienna, la Fondazione Gian Paolo Barbieri di Milano, , Emilio Tini, Franco Fontana ed Evaristo Fusar, la mostra \u00e8 curata da Walter Liva e sar\u00e0 presentata dal prof.\u00a0 Massimiliano Spanu dell&#8217;Universit\u00e0 di Trieste.\u00a0 <b><\/b><\/p>\n<p><b>Inaugurazione: sabato 15 luglio, ore 21.00<\/b><\/p>\n<p><b>Mostra aperta tutti i giorni dalle 19.00 alle 23.30<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>Paul Scheuermeier. Friuli 1922\u00a0 <\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>29 luglio \u2013 3 settembre <\/b><\/p>\n<p><b>Scuola d&#8217;Ambiente, Barcis<\/b><\/p>\n<p>Nel 1919, Paul Sceuermeier\u00a0 ricevette l&#8217;incarico da parte dei linguisti suoi maestri Karl Jaberg e Jakob Jud di prendere parte ai rilevamenti finalizzati alla stesura dell\u2019<i>Atlante Linguistico dell&#8217;Italia e della Svizzera Meridionale (AIS) <\/i>occupandosi in particolare dell&#8217;Italia settentrionale.<\/p>\n<p>Nel 1922 realizz\u00f2 142 immagini corredate da schede del Friuli (90) e dell&#8217; Istria (52) che il CRAF nel 1997 ha provveduto ad acquisire in formato di stampe chimiche e files digitali dall&#8217;Universit\u00e0 di Berna dove l&#8217;archivio \u00e8 conservato.<\/p>\n<p>Nel catalogo, un testo verr\u00e0 redatto da Aline Kunz che si \u00e8 occupata per conto dell&#8217;universit\u00e0 di Berna del carteggio (1919-1925) tra Karl Jaberg e Paul Scheuermeier, raccoglitore sul campo nella Svizzera meridionale e nell\u2019Italia settentrionale e centrale. \u00c8 una corrispondenza che, oltre alle preziose informazioni di tipo scientifico e metodologico, svela anche il \u201cdietro le quinte\u201d del lavoro di raccolta: tutti quegli aspetti storici, culturali e anche personali che permettono di inquadrare meglio il contesto in cui l\u2019Atlante \u00e8 nato. Un altro testo sar\u00e0 a cura di Gianfranco Ellero.<\/p>\n<p><b>Inaugurazione: sabato 29 luglio, ore 17.30<\/b><\/p>\n<p><b>Mostra aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>Segni della Vita Contadina<\/i><\/b><\/p>\n<p><b>16 settembre \u2013 22 ottobre<\/b><\/p>\n<p><b>Chiesa di San Lorenzo, San Vito al Tagliamento <\/b><\/p>\n<p>Nel 1999 il Comune di San Vito al Tagliamento ha realizzato un lavoro di ricerca e di riprese fotografiche sulle ultime tracce della cultura costruttiva popolare, ponendosi come obbiettivo il censimento fotografico dell&#8217;esistente con il corredo di rilievi e mappe che meglio aiutavano a leggere il territorio segnato dalla vicinanza del fiume Tagliamento.<\/p>\n<p>Le riprese sono state effettuate, per quanto possibile, con luce diffusa ed \u00e8 stato necessario ricorrere in molte occasioni ad ottiche grandangolari, per sfruttare al meglio gli spazi d&#8217;azione spesso angusti e ristretti. Da questo importante lavoro che ha visto protagonista per le riprese fotografiche il Circolo Fotografico sanvitese Photo 88 viene riproposta nel 2017 la mostra dei lavori.<\/p>\n<p>La mostra verr\u00e0 curata da Nevio Martinuzzi.<b><\/b><\/p>\n<p><b>Inaugurazione: sabato 16 settembre, ore <\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>Mostra aperta<\/b><b> <\/b><b>sabato e domenica 10.30 \u2013 12.30 e 15.30 -19.00<\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b><i>Donne &amp; Fotografia <\/i><\/b><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>30 settembre \u2013 7 gennaio 2018\u00a0 <\/b><\/p>\n<p><b>Chiesa di San Francesco, Udine<\/b><\/p>\n<p>La mostra, in collaborazione con il Comune di Udine e il Museo Ken Damy di Brescia oltrech\u00e9 con l&#8217;Alinari di Firenze, la Scuola di Fotografia nella Natura di Roma e il Museo Nazionale della Repubblica Ceca di Jindrichuv Hradec, \u00e8 dedicata\u00a0 alle donne protagoniste della fotografia nel XX\u00b0 Secolo ed \u00e8 rappresentativa delle pi\u00f9 importanti donne che hanno lasciato, e continuano a lasciare, impronte indelebili nell\u2019evoluzione della fotografia come arte autonoma. L\u2019obiettivo, ambizioso e doveroso, \u00e8 di mettere in risalto un patrimonio di cultura e creativit\u00e0 che traspare dalla storia della fotografia internazionale, e che, per un secolo ha imposto un modo spesso assolutamente insolito di vedere.<\/p>\n<p>Il catalogo conterr\u00e0 una prefazione di Naomi Rosenblum, la pi\u00f9 importante storica della fotografia del Novecento e presenter\u00e0 150 opere di fotografe che hanno caratterizzato il XX\u00b0 secolo e tra queste: Lucia Moholy, Florence Henri, Marianne Brandt, Lee Miller, Gerda Leo,Yva (Else Simon),\u00a0 Elizaveta Ignatovic, Toni von Haken, Andr\u00e9 Rogi, Laure Albin Guillot, Wanda Wulz, Gertrude Fehr, Margaret Bourke White, Tina Modotti, Imogen Cunningham,\u00a0 Lola Alvarez Bravo, Madame Yevonde, Berenice Abbott, Dotothea Lange, Barbara Morgan, Helen Levitt, Denise Colomb, Slavka Pavic, Inge Morath, Lynn Pelham, Lisette Model, Ruth Bernhard, Diane Arbus, Jeanine Niepce, Carla Cerati, Mary Ellen Mark, Marcella Campagnano, Paola Mattioli, Judy Dater, Martine Frank, Maria Mulas, Rosangela Betti, Irina Ionesco, Joyce Tenneson, Letizia Battaglia, Erszebet Zinner, Claude Batho, Ruth Mayerson Gilbert, Verena von Gagern, Sarah Moon, Cindy Sherman, Angele Etoundi Essamba, Anna Pisula Mandzej, Ernestine Ruben, Marylin Bridges, Jaschi Klein, Francesca Woodman, Marina Ballo Charmet, Barbara Foshay, Flor Garduno, Nan Goldin, Annie Leibovitz, Olga Tobreluts, Mari Mahr, Graciela Intrubide, Susan Meiselas, Elaine Ling, Sara Saudek, fino alla contemporaneit\u00e0, con i lavori di Inez Baturo, Eleni Mouzakiti, Majlinda Hoxha, Newsha Tavakolian, Rena Effendi, Ana Opalic, Marie Maurel de Maill\u00e9, Uma Kinoshita, Shu Hamaura, Camila Sposati, Monia Lippi, Jelena Blagovic, Bruna Kazinoti, Ivana Tomanovic, Katarina Sadowski, Fatima Abbadi, Ester Havlov\u00e0, Alice Wielinga, Danielle van Zadelhoff,\u00a0 Elizaberh Opalenik, Umida Ahmedova, Dita Pepe, Kasia Widmanska, Dorothee Golz&#8230;ed altre ancora.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 curata da un Comitato Scientifico composto da: Silvia Bianco dei Musei Civici di Udine, Ken Damy del Museo Ken Damy di Brescia, Walter Liva coordinatore del CRAF di Spilimbergo.<b><\/b><\/p>\n<p><b>Inaugurazione: 30 settembre, ore 11.00<\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>Mostra aperta venerd\u00ec e sabato dalle 15.00 alle 18.00 e\u00a0 domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 <\/b><\/p>\n<p><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>Newsha Tavakolian<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>29 settembre \u2013 29 ottobre<\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>Galleria Tina Modotti, Udine<\/b><\/p>\n<p>La mostra presenta una piccola selezione di opere recenti della fotografa \u2013 entrata nel 2016 a fare parte dell\u2019Agenzia Fotografica Magnum e a cui viene assegnato l\u2019International Award of Photography 2017\u2013 e dedicate alle donne della Siria e dell&#8217;Iraq in guerra contro l\u2019ISIS.<b><\/b><\/p>\n<p><b>Inaugurazione: 29 settembre, ore 19.00<\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>Mostra aperta venerd\u00ec e sabato dalle 15.00 alle 18.00 e\u00a0 domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 <\/b><\/p>\n<p><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>I Fotografi Veneti del Novecento\u00a0 <\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>4 novembre \u2013 7 gennaio 2018<\/b><\/p>\n<p><b>Chiesa di San Lorenzo, San Vito al Tagliamento<\/b><\/p>\n<p>Anche con la collaborazione della 3M Italia, del Circolo Fotografico La Gondola di Venezia, del FAST di Treviso, della Scuola di Fotografia nella Natura di Roma, della Collezione Vanzella di Treviso e di altre Istituzioni e Centri del Veneto, \u00e8 stato elaborato il progetto di una grande mostra fotografica dedicata al Veneto: <i>I Fotografi Veneti del 900,<\/i> con opere dei pi\u00f9 importanti fotografi veneti del \u2018900 fino ai contemporanei.<\/p>\n<p>Le opere proverranno dalle collezioni degli autori, dagli archivi del CRAF (Fulvio Roiter, Gino Bolognini, Gianni Berengo Gardin, Toni del Tin, Griuseppe Bruno, Diego Birelli, Fratelli Bassotto, Renato Begnoni) e per una parte dagli archivi ricordati e dalle collezioni dei singoli Autori (Ferruccio Leiss, Pino Dal Gal, Giulio Obici, Roberto Salbitani, Gianantonio Battistella, Marco Zanta, Cesare Gerolimetto, Enrico Bossan, Toni Meneguzzo, Claude Andreini, Fabiano Avancini, Stefano Zardini, Mario Vidor, Giovanni Umicini, Alberto Furlani e tanti altri). Il catalogo che verr\u00e0 edito per l&#8217;occasione, conterr\u00e0 testi dei curatori: Luigi Perissinotto (Preside della Facolt\u00e0 di Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 C\u00e0 Foscari di Venezia), l&#8217;Arch. Gianantonio Battistella (gi\u00e0 assistente allo IUAV) e Walter Liva (coordinatore del progetto).<\/p>\n<p><b>Inaugurazione: sabato 4 novembre, ore <\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>Mostra aperta<\/b><b> <\/b><b>sabato e domenica 10.30 \u2013 12.30 e 15.30 -19.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p><b><br \/> <\/b><\/p>\n<p><b>II \u2013 PREMI <\/b>(vedere gli allegati albi d&#8217;oro)<\/p>\n<p><b>1) Premio FVG Fotografia 2017 (31^ edizione) <\/b>&#8211; sabato 1 luglio, ore 17.30, Palazzo La Loggia, Spilimbergo<\/p>\n<p>a)<b> Letizia Battaglia &#8211; <\/b>Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia 2017 per un Autore nazionale<\/p>\n<p>Letizia Battaglia (Palermo, 5 marzo 1935), inizia la sua carriera nel 1969 collaborando con il giornale palermitano <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/L&#039;Ora\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i>L&#8217;Ora<\/i><\/a>. Nel 1970 si trasferisce a Milano dove incomincia a fotografare collaborando con varie testate. Nel 1974 ritorna a Palermo e crea, con <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Franco_Zecchin&amp;action=edit&amp;redlink=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Franco Zecchin<\/a>, l&#8217;agenzia &#8220;Informazione fotografica&#8221;, frequentata da Josef Koudelka e Ferdinando Scianna. Nel 1974 si trova a documentare l&#8217;inizio degli anni di piombo della sua citt\u00e0, scattando foto dei delitti di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mafia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mafia<\/a>\u00a0per comunicare alle coscienze la misura di quelle atrocit\u00e0. Suoi sono gli scatti all&#8217;hotel Zagarella che ritraevano gli esattori mafiosi Salvo insieme ad\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giulio_Andreotti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Andreotti<\/a>\u00a0e che furono acquisiti agli atti per il processo.<\/p>\n<p>Diviene una fotografa di fama internazionale. Ma Letizia Battaglia non \u00e8 solo &#8220;la fotografa della mafia&#8221;. Le sue foto, spesso in un vivido e nitido bianco e nero, si prefiggono di raccontare soprattutto\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Palermo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Palermo<\/a>\u00a0nella sua miseria e nel suo splendore, i suoi morti di mafia ma anche le sue tradizioni, gli sguardi di bambini e donne (la Battaglia predilige i soggetti femminili), i quartieri, le strade, le feste e i lutti, la vita quotidiana e i volti del potere di una citt\u00e0 contraddittoria. Negli anni &#8217;80 crea il &#8220;laboratorio d&#8217;If&#8221;, dove si formano fotografi e fotoreporter palermitani: la figlia\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Shobha&amp;action=edit&amp;redlink=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Shobha<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Mike_Palazzotto&amp;action=edit&amp;redlink=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mike Palazzotto<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Salvo_Fundarotto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Salvo Fundarotto<\/a>.<\/p>\n<p>Letizia Battaglia \u00e8 stata la prima donna europea a ricevere nel\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1985\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">1985<\/a>, ex aequo con l&#8217;americana\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Donna_Ferrato&amp;action=edit&amp;redlink=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Donna Ferrato<\/a>, il\u00a0<i>Premio Eugene Smith<\/i>, a\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/New_York\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">New York<\/a>, riconoscimento internazionale istituito per ricordare\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/William_Eugene_Smith\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il fotografo di\u00a0<i>Life<\/i><\/a>. Un altro premio, il\u00a0<i>Mother Johnson Achievement for Life<\/i>, le \u00e8 stato tributato nel\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1999\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">1999<\/a>. Ha esposto in <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Italia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Italia<\/a>, nei Paesi dell&#8217;Est, Francia (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Centre_Pompidou\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Centre Pompidou<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Parigi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parigi<\/a>), <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gran_Bretagna\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gran Bretagna<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stati_Uniti_d&#039;America\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">America<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Brasile\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Brasile<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Svizzera\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Svizzera<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Canada\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Canada<\/a>. Il suo impegno sociale e la sua passione per gli ideali di libert\u00e0 e giustizia sono descritti nella monografia delle edizioni Motta:\u00a0<i>Passione, giustizia e libert\u00e0<\/i>\u00a0(lo stesso titolo di una sua mostra recente). Dal\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2000\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2000<\/a>\u00a0al\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2003\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2003<\/a>\u00a0dirige la rivista bimestrale realizzata da donne\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Mezzocielo_(rivista)&amp;action=edit&amp;redlink=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i>Mezzocielo<\/i><\/a>, nata da una sua idea nel\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1991\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">1991<\/a>. Nonostante le sue radici profondamente siciliane, la Battaglia si era trasferita nel 2003 a\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Parigi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Parigi<\/a>, delusa per il cambiamento del clima sociale e per il senso di emarginazione da cui si sentiva circondata, ma nel\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2005\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2005<\/a>\u00a0\u00e8 tornata nella sua Palermo. Nel 2008 appare in un cameo nel film di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wim_Wenders\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wim Wenders<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Palermo_Shooting\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i>Palermo Shooting<\/i><\/a>.<\/p>\n<p>b) <b>Mattia Balsamini <\/b>\u00a0Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia 2017 per un autore della regione &#8211; sabato 1 luglio, ore 17,30, Palazzo La Loggia, Spilimbergo<\/p>\n<p>Nato a Pordenone nel 1987, si trasferisce a Los Angeles nel 2008 dove lavora come assistente nel campo dello <i>still life<\/i> e della pubblicit\u00e0. Nel 2010 inizia un\u2019esperienza come assistente di studio per David La Chapelle sia sul set, che dietro ad un monitor, dove rimane per un anno. Dopo il diploma in fotografia commerciale al Brooks Institute torna in Italia per dedicarsi alla fotografia editoriale e a progetti personali. Attualmente insegna fotografia allo IUAV di Venezia, allo IED di Torino e si dedica a progetti di ricerca con <i>Fernweh<\/i>, un collettivo artistico che unendo fotografia, progettazione grafica e social studies, indaga temi dell\u2019attualit\u00e0 attraverso un\u2019analisi multidisciplinare.<\/p>\n<p>Collabora regolarmente con clienti e magazine quali:<i> Banca Nazionale del Lavoro, Corriere della Sera, Die Zeit, Enel, Eni, Fendi, Fondazione Telethon, GQ, Icon, Il Sole 24 Ore, L&#8217;Espresso, M Le Magazine du Monde, Mercedes Benz, Monocle, The New York Times, The Observer, Politecnico di Milano, Puma, Q8, S\u00fcddeutsche Zeitung Magazin, The Guardian, WIRED.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>2)\u00a0 International Award of Photography 2017 (22^ edizione)<\/b><\/p>\n<p>A <b>Newsha Tavakolian,<\/b> 29 settembre, ore 17.00,\u00a0 Loggia del Lionello, Udine,<\/p>\n<p>La fotogiornalista <b>Newsha Tavakolian (Tehran,1981<\/b>) ha lavorato per molti giornali riformisti e seguito la guerra in Irak, il Libano, il terremoto in Pakistan e molti altri eventi nazionali ed internazionali, caratterizzando i suoi reportage a colori con una assoluta capacit\u00e0 di mettere in evidenza un particolare aspetto dell\u2019immagine al pari di tanti fotogionalisti di fama internazionale ed evidenziando cos\u00ec aspetti del Medio Oriente come non sono mai apparsi sulle pagine delle riviste e dei giornali occidentali.<\/p>\n<p>Da ragazza voleva diventare cantante, ma a 16 anni ha scoperto la fotografia. Le sue fotografie sono state pubblicate anche da <i>New York Times, Stern, Newsweek, Le Figaro<\/i> e <i>Time Magazine.<\/i><\/p>\n<p>Con cinque altre fotogiornaliste di Sudafrica, Georgia, Brasile e Spagna ha fondato <i>Eve,<\/i> con una piattaforma con la quale intendono esprimersi attraverso la fotografia e dare voce ai problemi delle donne nel mondo.<\/p>\n<p>In uno dei suoi lavori pi\u00f9 recenti, <i>Madri dei martiri<\/i>, documenta la riflessione che attraversa molte donne iraniane \u2013 madri\u00a0 di <i>martiri della rivoluzione<\/i> morti nella guerra con l\u2019Irak \u2013 nel momento in cui \u00e8 entrato in crisi il modello ideologico iraniano.<\/p>\n<p>Nel 2006 ha vinto il <i>National Geographical Society Award <\/i>e nel 2015 \u00e8 entrata a far parte della prestigiosa<i> Magnum, <\/i>l&#8217;agenzia fondata da Henri Cartier Bresson, Robert Capa, David Seymour \u201cChim\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>III &#8211; ATTIVIT\u00c0 FORMATIVE<\/b><b><i><\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>Incontri con l&#8217;autore<\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>Giovanna Calvenz<\/b>i, L\u2019opera di <i>Gabriele Basilico <\/i><\/p>\n<p>venerd\u00ec 16 giugno, ore 20.30, Teatro Arrigoni, San Vito al Tagliamento<\/p>\n<p><b>Barbara Torresan,<i> <\/i><\/b><i>Osservo, fotografo, assaggio: la fotografia food ai tempi dei social<\/i><\/p>\n<p>nell\u2019ambito di \u201cBiblioteche in Cortile\u201d, in collaborazione con Sebico<\/p>\n<p>parteciper\u00e0 Davide Larise, sous chef al ristorante Joia di Milano<\/p>\n<p>venerd\u00ec 23 giugno,\u00a0 ore 20.30, Villa Ciani, Lestans<\/p>\n<p><b>Letizia Battaglia <\/b>con Michele Smargiassi<\/p>\n<p>venerd\u00ec 30 giugno, ore 20.30,\u00a0 Cinema Teatro Castello, Spilimbergo<\/p>\n<p><b>Mattia Balsamini <\/b>con Guido Cecere<\/p>\n<p>domenica 2 luglio,ore 20.30, Cinema Teatro Castello, Spilimbergo<b><\/b><\/p>\n<p><b>Marianna Santoni, <\/b><i>Fotografia, photoshop, lightroom spiegati dal guru di Photoshop<\/i><\/p>\n<p>gioved\u00ec 28 settembre, ore 20.30, Cinema Teatro Castello, Spilimbergo<\/p>\n<p><b>Newsha Tavakolian<\/b><\/p>\n<p>luned\u00ec 2 ottobre, ore 9.00, Liceo artistico G. Sello di Udine<\/p>\n<p>luned\u00ec 2 ottobre, ore 14.00, Palazzo Di Toppo Wasserman, Universit\u00e0 degli Studi di Udine <b><\/b><\/p>\n<p><b>Danielle van Zadelhoff<\/b><\/p>\n<p>marted\u00ec 3 ottobre ore 9.00, Liceo artistico G. Sello di Udine<\/p>\n<p>marted\u00ec 3 ottobre, ore 15.00, Palazzo Di Toppo Wasserman, Universit\u00e0 degli Studi di Udine<b><\/b><\/p>\n<p><b>Circolo Mignon di Padova,\u00a0 Circolo Fotografico San Vitese &#8211; Photo 88<\/b>,<i> <em>\u201cMignon e la Street Photography\u201d<\/em><\/i><\/p>\n<p>4 ottobre, ore 20.30 Ex Scuole Elementari di\u00a0 Gleris, San Vito al Tagliamento<\/p>\n<p><b>Circolo Mignon di Padova,\u00a0 Circolo Fotografico San Vitese &#8211; Photo 88<\/b>,<i> <em>Robert Frank<\/em><\/i><\/p>\n<p>6 ottobre, ore 20.30 Ex Scuole Elementari di\u00a0 Gleris, San Vito al Tagliamento<\/p>\n<p><b>Luigi Perissinotto<\/b>, Direttore del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 C\u00e0 Foscari di Venezia,<i> Il Veneto e la fotografia <\/i><\/p>\n<p>venerd\u00ec 3 novembre, ore 20.30, Teatro Arrigoni, San Vito al Tagliamento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>3) Corsi sul riconoscimento delle tecniche fotografiche storiche e la conservazione dell\u2019archivio fotografico<\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>docente: Eugenia Di Rocco <\/b><\/p>\n<p><b><i>a) Riconoscimento delle tecniche fotografiche storiche<\/i><\/b><\/p>\n<p>Incontro dedicato all&#8217;osservazione della fotografia nei suoi aspetti materici finalizzato al riconoscimento delle tecniche storiche di realizzazione. L&#8217;individuazione della tecnica aiuta a datare correttamente una fotografia e la conoscenza dei materiali costitutivi risulta fondamentale per una corretta manipolazione e archiviazione. I partecipanti avranno modo di esaminare alcuni esempi esplicativi di materiale fotografico: verranno forniti i mezzi per una corretta osservazione e la possibilit\u00e0 di confrontare tecniche differenti.<i><\/i><\/p>\n<p><i>Spilimbergo, Palazzo Tadea, mercoled\u00ec 24 maggio, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, numero partecipanti: min 15 \/ max. 20; costo a partecipante 50\u20ac\u00a0 <\/i><\/p>\n<p><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>b) Conservazione dell&#8217;archivio fotografico <\/i><\/b><\/p>\n<p>Giornata dedicata alla conservazione preventiva del materiale fotografico negli archivi, con studio dei parametri ambientali, analisi dei materiali idonei per la conservazione, indicazioni per una corretta manipolazione e condizionamento con una dimostrazione pratica di pulitura del materiale in esame.<i><\/i><\/p>\n<p><i>Maniago, Museo dell&#8217;Arte Fabbrile e delle Coltellerie, mercoled\u00ec 20 settembre, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00\u00a0 alle 17:00, numero dei partecipanti: min. 15 \/ max. 20, c<\/i><i>osto a partecipante: 50 <\/i><i>\u20ac<\/i><b><i><\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>4) Workshop e seminari <\/i><\/b><b>LABA<\/b> (Libera Accademia Belle Arti), Firenze<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>a) <\/b><b>Workshop sulla Fotografia di Architettura\u00a0 <\/b><\/p>\n<p>&#8211; PERIODO: 29-30 giugno- 1-2 luglio 2017<\/p>\n<p>&#8211; DURATA: week-end<\/p>\n<p>&#8211; PARTECIPANTI: n\u00b0 10 allievi,\u00a0 2\u00b0 &#8211; 3\u00b0 anno Fotografia<\/p>\n<p>&#8211; DOCENTI: Damiano Verdiani<\/p>\n<p>&#8211; Sede corso: San Vito al Tagliamento<\/p>\n<p>&#8211; Ospitalit\u00e0:\u00a0 a cura del comune di San Vito al Tagliamento \u2013 Ostello della citt\u00e0<\/p>\n<p>&#8211; selezionatori: prof. Massimiliano Lisi \u2013 Alessio Bernacchi<\/p>\n<p>&#8211; Quote partecipazione: Gratis per allievi LABA \u2013 euro 100 per studenti esterni<\/p>\n<p>Il Workshop ha per finalit\u00e0 la realizzazione di una documentazione fotografica dell\u2019architettura del comune di San Vito al Tagliamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>b) Workshop sulla Fotografia di paesaggio urbano<\/b><\/p>\n<p>&#8211; PERIODO: 20-21-22 Luglio 2017<\/p>\n<p>&#8211; DURATA: week-end<\/p>\n<p>&#8211; PARTECIPANTI: n\u00b0 10 allievi,\u00a0 1\u00b0 anno Fotografia<\/p>\n<p>&#8211; DOCENTI: Massimiliano Lisi<\/p>\n<p>&#8211; Sede corso: Spilimbergo<\/p>\n<p>&#8211; Ospitalit\u00e0:\u00a0 a cura del CRAF \u2013 Villa Ciani, Lestans \/ mensa casa dello studente<\/p>\n<p>&#8211; selezionatori: prof. Massimiliano Lisi \u2013 Alessio Bernacchi<\/p>\n<p>&#8211; Quote partecipazione:<b> <\/b>Gratis per allievi LABA \u2013 euro 100 per studenti esterni<\/p>\n<p>Il Workshop ha per finalit\u00e0 la realizzazione di una documentazione fotografica dell\u2019architettura del comune di Spilimbergo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>c) Workshop sul mondo delle Coltellerie di Maniago (Product Design \u2013 Fotografia industriale)<\/b><\/p>\n<p>&#8211; PERIODO: 4-5-6-7-8 settembre 2017<\/p>\n<p>&#8211; DURATA: 1 settimana<\/p>\n<p>&#8211; PARTECIPANTI: n\u00b0 15 allievi 2\u00b0 e 3\u00b0 Design e 3\u00b0 anno Fotografia<\/p>\n<p>&#8211; DOCENTE: prof. Angelo Minisci<\/p>\n<p>&#8211; Sede corso: Itinerante<\/p>\n<p>&#8211; Ospitalit\u00e0:\u00a0 a cura del CRAF &#8211; Villa Ciani, Lestans \/mensa Comune di Maniago<\/p>\n<p>&#8211; selezionatori:<b> <\/b>prof. Giuseppe Giusto \u2013\u00a0 prof. Angelo Minisci \u2013 prof. Massimiliano Lisi<\/p>\n<p>&#8211; Quote partecipazione:<b> <\/b>Gratis per allievi LABA \u2013 euro 200 per studenti esterni<\/p>\n<p>Il Workshop si svolge nel comune di Maniago, sede delle storiche coltellerie<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>d) <\/b><b>Workshop sulla Fotografia del Paesaggio nel Parco delle Dolomiti Friulane\u00a0 *da confermare<\/b><\/p>\n<p>&#8211; PERIODO: 11-12-13-14-15 settembre 2017<\/p>\n<p>&#8211; DURATA: 1 settimana<\/p>\n<p>&#8211; PARTECIPANTI: n\u00b0 10 allievi 2\u00b0 e 3\u00b0 anno Fotografia<\/p>\n<p>&#8211; DOCENTE: prof. Massimiliano Lisi<\/p>\n<p>&#8211; Sede corso: Itinerante<\/p>\n<p>&#8211; Ospitalit\u00e0:\u00a0 a cura del CRAF &#8211; Villa Ciani, Lestans<\/p>\n<p>&#8211; selezionatori: prof. Massimiliano Lisi \u2013 Alessio Bernacchi<\/p>\n<p>&#8211; Quote partecipazione: Gratis per allievi LABA \u2013 euro 200 per studenti esterni<\/p>\n<p>Il Workshop ha per finalit\u00e0 la realizzazione di una documentazione fotografica degli spettacolari paesaggi dolomitici nel momento in cui, all\u2019inizio dell\u2019autunno, assumono tonalit\u00e0 di colore straordinarie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b><i>5) Laboratori di fotografia<\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>a) Francesco Capponi &#8211;\u00a0 &#8220;Tutto a\u00a0 fuoco&#8221;. Laboratori di fotografia a foro stenopeico (per adulti)<\/b><\/p>\n<p>&#8211; PERIODO: 22-23 aprile<\/p>\n<p>&#8211; DURATA: 2 giorni<\/p>\n<p>&#8211; PARTECIPANTI: 12\/15 persone<\/p>\n<p>&#8211; DOCENTE: Francesco Capponi<\/p>\n<p>&#8211; Sede corso: Villa Ciani, Lestans<\/p>\n<p>&#8211; Ospitalit\u00e0:\u00a0 eventualmente Villa Ciani, Lestans<\/p>\n<p>&#8211; Costo: 120 euro (a carico partecipanti)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>b)<\/b> <b>Francesco Capponi &#8211;<\/b> <b>&#8220;Tutto a\u00a0 fuoco&#8221;. Laboratori di fotografia a foro stenopeico\u00a0 (in collaborazione con il progetto Giovani di Spilimbergo)<\/b><\/p>\n<p>&#8211; PERIODO: giugno\/ luglio<\/p>\n<p>&#8211; DURATA: 1 giorno<\/p>\n<p>&#8211; PARTECIPANTI: 12\/15 persone<\/p>\n<p>&#8211; DOCENTE: Francesco Capponi<\/p>\n<p>&#8211; Sede corso: Progetto Giovani, Spilimbergo<\/p>\n<p>&#8211; Costo: 30 euro (a carico dei partecipanti + una compartecipazione del CRAF di 20 euro)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>c) Alberto Bevilacqua &#8211; \u201cViaggio fotografico in Italia\u201d &#8211; \u201cIl flusso di lavoro\u201d<\/b><\/p>\n<p>&#8211; PERIODO: 23-25 giugno\/ 14-16 luglio<\/p>\n<p>&#8211; DURATA: 2 giorni x 2<\/p>\n<p>&#8211; PARTECIPANTI: max 20 persone<\/p>\n<p>&#8211; DOCENTE: Alberto Bevilacqua<\/p>\n<p>&#8211; Sede corso: Villa Ciani, Lestans<\/p>\n<p>&#8211; Costo: da definire<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>d) Roberto Salbitani<\/b>:<b> Il libro fotografico<\/b><\/p>\n<p>&#8211; PERIODO: sabato 29 e domenica 30 luglio 2017<b><br \/>\n<\/b>&#8211; Sede corso: Villa Ciani, Lestans<\/p>\n<p>&#8211; Costo:\u00a0 150 euro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>e) Paolo Tosti:<\/b><b> Friuli terra dolomitica<\/b><\/p>\n<p>&#8211; PERIODO: 4-5-6 agosto<\/p>\n<p>&#8211; DURATA: 3 giorni<\/p>\n<p>&#8211; PARTECIPANTI: max<\/p>\n<p>&#8211; DOCENTE: Paolo Tosti<\/p>\n<p>&#8211; Sede corso: Villa Ciani, Lestans<\/p>\n<p>&#8211; Costo: 230 euro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>f)<\/b> <b>Roberto Salbitani &#8211;\u00a0 Fotografia e terapia<br \/>\n&#8211; <\/b>PERIODO: sabato 12 e domenica 13 agosto 2017<\/p>\n<p>&#8211; Sede corso: Villa Ciani, Lestans<\/p>\n<p>&#8211; Costo: 150 euro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>e) Marianna Santoni\u00a0 sul tema \u201cAdvanced shooting performance. Impostazioni della fotocamera: teoria e tecnica del sensore, della nitidezza, del rumore e della gamma applicate allo scatto e alla post-produzione\u201d.<\/b><\/p>\n<p>&#8211; PERIODO: 29 settembre<\/p>\n<p>&#8211; DURATA: 1 giorno<\/p>\n<p>&#8211; PARTECIPANTI: max 25 persone<\/p>\n<p>&#8211; DOCENTE: Marianna Santoni<\/p>\n<p>&#8211; Sede corso: Palazzo Tadea, Spilimbergo<\/p>\n<p>&#8211; Costo: 200 euro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>6) Seminario di formazione sulla scheda F <\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><b>in collaborazione\u00a0 con l&#8217;Universit\u00e0 di Udine<\/b><\/p>\n<p>Scopo dell\u2019attivit\u00e0 \u00e8 la formazione di studenti interessati agli archivi fotografici in particolare riferimento alla possibilit\u00e0 di attivit\u00e0 di tirocinio presso archivi fotografici regionali e non. Possibilmente il seminario sar\u00e0 aperto anche a operatori del settore.<\/p>\n<p>Il seminario ha lo scopo di fornire gli elementi necessari alla gestione del materiale fotografico sia dal punto di vista pratico che teorico e si svilupper\u00e0 con il seguente programma:<\/p>\n<p>1. Fondamenti di storia della fotografia<\/p>\n<p>2. Elementi di riconoscimento delle tecniche<\/p>\n<p>3. Elementi di conservazione della fotografia<\/p>\n<p>4. Elementi di catalogazione della fotografia (scheda Fotografia; scheda Fondo per una corretta attivit\u00e0 di catalogazione e di pianificazione catalografica)<\/p>\n<p>5. La fotografia come strumento di documentazione storico-artistica<\/p>\n<p>6. La valorizzazione degli archivi fotografici tramite il web (SIRPAC)<\/p>\n<p>7. Diritto d\u2019autore e fotografia<\/p>\n<p><i>Sedi varie, ottobre, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00<\/i><b><\/b><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/www.craf-fvg.it\/mostre-archivio-2017-39-friuli-venezia-giulia-fotografia.php Evaristo Fusar, I grandi reportages 11 marzo \u2013 2 luglio Museo dell&#8217;Arte Fabbrile e delle Coltellerie, Maniago Con le &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":2199,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5,8,9],"tags":[],"class_list":["post-2198","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-corsi","category-manifestazioni","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2198"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2198\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}