{"id":3118,"date":"2020-01-31T12:49:58","date_gmt":"2020-01-31T10:49:58","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/friuli\/?p=3118"},"modified":"2020-01-31T12:49:58","modified_gmt":"2020-01-31T10:49:58","slug":"gino-malacarne-segni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/gino-malacarne-segni\/","title":{"rendered":"GINO MALACARNE &#8211; SEGNI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gino Malacarne<\/strong> &#8211; SEGNI<br \/>\nmostra fotografica<br \/>\ndall&#8217;8 febbraio al 29 marzo 2020.<\/p>\n<p>Imaginario Gallery &#8211; via Dante 16 &#8211; Sacile<br \/>\ntel. 0434 781818 &#8211; info@imaginario.it<\/p>\n<p>Orari: da gioved\u00ec a sabato 17:00\/19:00<br \/>\ndomenica 10:00\/12:00 &#8211; 17:00\/19:00<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2020\/01\/CartolinaGMf.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2020\/01\/CartolinaGMf-300x201.jpg\" alt=\"CartolinaGMf\" width=\"300\" height=\"201\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3119\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2020\/01\/CartolinaGMf-300x201.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2020\/01\/CartolinaGMf-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2020\/01\/CartolinaGMf-768x515.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2020\/01\/CartolinaGMf-1536x1029.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/friuli\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2020\/01\/CartolinaGMf.jpg 1792w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Parlare con Gino Malacarne o scandagliare con lo sguardo le sue fotografie \u00e8 come ascoltare o leggere Mauro Corona, artista e personaggio poliedrico e inimitabile di Erto, un piccolo paese di montagna della valle del Vajont, in provincia di Pordenone, non lontano da Lamon, il paese di Gino Malacarne. Egli parla delle sue immagini con naturalezza, quasi con disincanto, \u00e8 franco e schietto. Come Mauro Corona. Due modi di essere, due spiriti liberi, due diverse sensibilit\u00e0, ma un solo mondo con al centro un rapporto profondo con la Natura. Si rifletta sulla forza narrativa di due modalit\u00e0 espressive. L\u2019arte del narrare e l\u2019arte della luce. Di frequente il fotografo di Lamon torna nello stesso luogo, conversa con gli stessi spazi, ascolta gli stessi silenzi, ripercorre le stesse strade e cerca di rivedere luoghi familiari con occhi nuovi, sempre disponibili. Questo lavoro \u00e8 un omaggio alla composizione che nasce dalla coniugazione di tracce, segni, forme, atmosfere e luce, costruite, ma nell\u2019intimo spontanee e genuine, come spontanea e genuina \u00e8 la gente di montagna. E Malacarne ne \u00e8 un prototipo, uomo e fotografo. Ogni composizione \u00e8 la sintesi della sua capacit\u00e0 di leggere fotograficamente tra le righe dell\u2019osservato, all\u2019interno del quale sa vedere oltre il visibile e suggerire al reticolo del mirino della macchina fotografica un\u2019inquadratura piuttosto che un\u2019altra. La semplicit\u00e0 \u00e8 la cifra portante del suo fare fotografia con la quale colora le sue immagini di una speciale connotazione a cui si aggiungono uno studiato equilibrio strutturale, un\u2019atmosfera speciale, tonalit\u00e0 chiaroscurali di accattivante bellezza, tutto argomentato in una trama tessuta con un linguaggio che coordina e coniuga i segni e le forme disseminate lungo i percorsi delle sue tracce. Non mancano tra queste tracce, geometrie stimolanti, figure singolari, profili di particolare bellezza estetica. Nel dare dimensione e contenuto alle sue osservazioni, l\u2019autore cattura oggetti che il passaggio visivo trasfigura in Soggetti in grado di esprimersi. Oggetti\/Soggetti come microcosmi di narrativit\u00e0. Il mondo di Gino Malacarne \u00e8 lo stesso che traspare dalle sue fotografie: la natura, i ricordi, una trama di tracce e di relazioni con i luoghi, di silenzi, di percezioni astratte, di momenti legati al trascorrere del tempo.<\/p>\n<p>(Fausto Raschiatore)<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gino Malacarne &#8211; SEGNI mostra fotografica dall&#8217;8 febbraio al 29 marzo 2020. 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