{"id":542,"date":"2010-11-19T12:00:45","date_gmt":"2010-11-19T11:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/?p=542"},"modified":"2023-10-07T10:13:11","modified_gmt":"2023-10-07T08:13:11","slug":"antonio-manta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/2010\/11\/19\/antonio-manta\/","title":{"rendered":"Antonio Manta"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cNature morte ed altre storie\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>Torino 19 novembre \u2013 3 dicembre 2010<\/strong><br \/>\n<strong>Inaugurazione venerd\u00ec 19 novembre ore 21\u00a0alla presenza dell\u2019Autore<\/strong><br \/>\n<strong>apertura serale straordinaria luned\u00ec 22 novembre ore 20,30-22.<\/strong><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-542 gallery-columns-3 gallery-size-medium'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/2010\/11\/19\/antonio-manta\/web_nm1\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_NM1-225x300.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_NM1-225x300.jpg 225w, https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_NM1.jpg 531w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/2010\/11\/19\/antonio-manta\/web_nm2\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_NM2-300x300.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_NM2-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_NM2-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_NM2.jpg 709w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/2010\/11\/19\/antonio-manta\/web_nm3\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_NM3-300x300.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_NM3-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_NM3-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_NM3.jpg 709w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/2010\/11\/19\/antonio-manta\/web_zuika010\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_zuika010-300x200.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_zuika010-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_zuika010.jpg 709w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/2010\/11\/19\/antonio-manta\/web_zuika011\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_zuika011-300x300.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_zuika011-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_zuika011-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2010\/11\/Web_zuika011.jpg 709w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Le immagini proposte da Antonio Manta esprimono due concetti chiave che si intrecciano e si contaminano lungo tutta la sua produzione, quello di ricerca e quello di sperimentazione.<br \/>\nLa ricerca, nella sua definizione pi\u00f9 nobile, ha come scopo quello di scoprire, interpretare e revisionare fatti, tecniche o idee. La sperimentazione parla invece di innovazione raggiunta tramite la verifica per mezzo di esperimenti.<\/p>\n<p>La prima sezione della mostra presenta fotografie stampate in Photocrapping, tecnica ideata e sviluppata da Antonio Manta. Si tratta di stampe su carta velina che, \u201caccartocciata\u201d, viene attaccata a mano su supporto di cotone 100%. L&#8217;immagine, modellandosi in base alle venature tridimensionali prodotte dalla velina, acquista la potenza dell&#8217;unicum.<\/p>\n<p>Il primo lavoro affronta un tema quanto mai attuale: il rapporto fra natura e cultura. Il ventre della donna rappresenta sia la riproduzione che la nascita della scrittura e del simbolo, tratti distintivi della nostra specie che vive in societ\u00e0. Si passa a mostrare la violenza che l&#8217;uomo, con la sua presenza invasiva, compie sulla natura, che finisce per essere inglobata o peggio dimenticata. La cultura, quindi l&#8217;umano, sovrasta e soffoca il respiro del pianeta. La natura per\u00f2 sopravvive e si ribella. Il vetro rotto, evaso dalle piante, evoca le catastrofi naturali che mettono in ginocchio il mondo. L&#8217;uomo cos\u00ec si ridimensiona, e sottoforma di segno-graffito, mostra il suo autoritratto come un urlo di paura e di presa di coscienza. La natura spaventa ma allo stesso tempo ci permette di vivere. Il lavoro si conclude con l&#8217;imponenza dell&#8217;albero, della sua saggezza silenziosa legata al continuo intreccio fra vita e morte, delle sue radici che, sotterranee, sopravvivono e ristabiliscono il giusto equilibrio.<\/p>\n<p>Il secondo lavoro ci fa immergere in una dimensione mitica dove tre teste di pesce senza vita riescono a suscitare, grazie alla loro forza estetica, emozioni contrastanti, risultando accattivanti e ributtanti al tempo stesso. Sirene scagliate contro l&#8217;Ulisse che \u00e8 in noi, che con il loro canto, che qui si tramuta in sguardo, ci distraggono dall&#8217;essenziale, da ci\u00f2 che per noi \u00e8 pi\u00f9 vero.<\/p>\n<p>Il terzo ed ultimo lavoro in Photocrapping rappresenta una ricerca estetica e spirituale dell&#8217;Autore sugli scenari post-vita. Natura morta che, grazie al crapping si assolutizza, diventa qui spiritualit\u00e0 e ricerca interiore.<\/p>\n<p>Nella seconda sezione cambia completamente il linguaggio e la tecnica fotografica; dal colore si passa al bianconero, dalla ricerca simbolica si passa al reportage d&#8217;inchiesta. Con sensibilit\u00e0 da etnografo ancor pi\u00f9 che da fotoreporter, Antonio trasforma la macchina fotografica in strumento di analisi sociale. Lo spaccato economico e socio-culturale di Sighetu-Marmatiei, cittadina del Maramures in Romania, viene tradotto dagli scatti di Manta in tutta la sua complessa drammaticit\u00e0. La Zuika, unica risorsa della zona, rappresenta il valore simbolico attorno al quale ruotano le gioie e i drammi della popolazione. E il lavoro ha, per questo, un ritmo circolare che va dalla produzione casalinga della zuika al brindisi rituale che, dopo un funerale, ristabilisce la normalit\u00e0 sociale. La Zuika o Palinka \u00e8 qui arma a doppio taglio in quanto rappresenta l&#8217;unico prodotto di socializzazione, veicolo per un contatto con l&#8217;esterno\/estraneo e dall&#8217;altro \u00e8 motore e causa del drammatico problema dell&#8217;alcoolismo che stronca vite giovani e che fa immergere in una solitudine tremenda gli uomini e le donne del paese.<\/p>\n<p>La mostra si conclude con tre immagini in omaggio alla citt\u00e0 di Torino, realizzate in PolaOroPressure , tecnica ideata da Nino Migliori ed utilizzata da Antonio Manta per molti degli ultimi suoi lavori. Una lettura emozionale e diretta della citt\u00e0 che esce tramite i colori che solo la Polaroid manipolata pu\u00f2 rendere.<\/p>\n<p>Samuele Mancini<\/p>\n<p>Antonio Manta \u00e8 nato ad Empoli nel 1966.<br \/>\nStampatore per importanti fotografi quali Pepi Merisio e Nino Migliori, propone una serie di servizi per la stampa Fine Art digitale rivolti sia agli appassionati che ai professionisti.<br \/>\nInizia la sua avventura fotografica all\u2019et\u00e0 di quattordici anni, frequentando lo studio di un importante fotografo della citt\u00e0 che gli insegna i segreti e le alchimie della camera oscura.<br \/>\nNel 1998 fonda \u201cM.I.P\u201d (Multimedia Information Projet) che si occupa di comunicazioni multimediali e stampe fotografiche professionali.<br \/>\nNel 1999 vince il primo premio ex-equo con Rai Educational al festival \u201c100 citt\u00e0 d\u2019arte\u201d di Ferrara. Da questa importante esperienza nasce l\u2019idea di utilizzare la tecnologia digitale quale nuovo e alternativo approccio alla camera oscura tradizionale. Partecipa cos\u00ec a numerosi corsi di aggiornamento professionali con l\u2019obiettivo di raggiungere livelli di eccellenza.<br \/>\nDal 2001 inizia una nuova fase tesa alla continua ricerca di innovativi supporti tecnologici e materiali atti a realizzare fotografie di altissima qualit\u00e0.<br \/>\nIn parallelo svolge una sua ricerca fotografica e numerose sono le mostre personali che gli hanno dedicato.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNature morte ed altre storie\u201d Torino 19 novembre \u2013 3 dicembre 2010 Inaugurazione venerd\u00ec 19 novembre ore 21\u00a0alla presenza dell\u2019Autore &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":256,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-542","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mostre-2010"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/256"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=542"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":549,"href":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/542\/revisions\/549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/galleria-torino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}