{"id":2053,"date":"2017-01-29T23:02:00","date_gmt":"2017-01-29T21:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/lazio\/?p=2053"},"modified":"2017-01-29T23:02:00","modified_gmt":"2017-01-29T21:02:00","slug":"cristina-garcia-rodero-con-la-boca-apierta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/cristina-garcia-rodero-con-la-boca-apierta\/","title":{"rendered":"Cristina Garc\u00eca Rodero &#8211; Con la boca apierta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/lazio\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Allegato-di-posta-elettronica.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2054\" alt=\"Allegato di posta elettronica\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/lazio\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Allegato-di-posta-elettronica.jpeg\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/01\/Allegato-di-posta-elettronica.jpeg 600w, https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/01\/Allegato-di-posta-elettronica-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\nDal 12 Gennaio 2017 al 24 Febbraio 2017<br \/>\nROMA<br \/>\nLUOGO: Instituto Cervantes<br \/>\nTELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 06.686 1871<br \/>\nE-MAIL INFO: cenrom@cervantes.es<br \/>\nSITO UFFICIALE: http:\/\/www.roma.cervantes.es<br \/>\nCOMUNICATO STAMPA:<br \/>\nGioved\u00ec 12 gennaio alle ore 18 inaugura a Roma, per la prima volta in Italia, \u201cCon la boca abierta\u201d mostra della fotografa spagnola Cristina Garc\u00eda Rodero. L\u2019esposizione, allestita alla Sala Dal\u00ed dell\u2019Instituto Cervantes, si potr\u00e0 visitare gratuitamente fino al 24 febbraio 2017, dal mercoled\u00ec al sabato dalle 16 alle 20.<br \/>\nClasse 1949, prima e unica donna spagnola a far parte della prestigiosa agenzia Magnum, Cristina Rodero sar\u00e0 presente, oltre al vernissage della mostra, anche alla conferenza \u201c40 anni di fotografia documentaria\u201d in programma sempre all\u2019Instituto Cervantes di Roma il 13 gennaio, alle ore 18.<br \/>\nUn doppio appuntamento italiano con una tra le pi\u00f9 significative fotografe europee: nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti\u00a0 &#8211; su tutti il Premio Nacional de Fotograf\u00eda (1996) e tre World Press Photo (1993, 1997 e 2008) &#8211; tanto da diventare un riferimento obbligatorio nel mondo della fotografia documentaristica e artistica. I suoi lavori sono stati esposti in prestigiose sedi di tutto il mondo e fa parte di numerose collezioni private e pubbliche, tra cui il Museo del Prado, il Museo Nazionale Centro di Arte Regina Sofia, il Museo Marugame Hirai di Marugame (Giappone), il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, la W. Eugene Smith Memorial Foundation, la George Eastman House di Rochester, il Museum of Fine Arts di Houston, il Fond National d\u2019Art Contemporaine di Parigi.<br \/>\n\u201cCon la boca abierta\u201d \u00e8 la prima retrospettiva tematica di Cristina Rodero e ne raccoglie le opere partendo dai primi lavori fotografici di fine anni Settanta fino a quelli pi\u00f9 attuali. La mostra \u00e8 composta 55 fotografie in bianco e nero (77 x 104 cm), scelte tra le oltre trentamila passate al vaglio prima dell\u2019esposizione. La maggior parte delle fotografie selezionate sono inedite, riscattate ora per un progetto che la fotografa ha tenuto per quarant\u2019anni nel cassetto, per lasciare adesso noi spettatori \u201ca bocca aperta\u201d, cos\u00ec come i protagonisti delle sue opere.<br \/>\nLa quantit\u00e0 di scatti fotografici che la Rodero realizza nei suoi reportage \u00e8 cos\u00ec estesa che, prima o poi, nei suoi negativi, appaiono personaggi che sbadigliano, gridano, si meravigliano, ridono a crepapelle o fanno smorfie di dolore&#8230;e cos\u00ec via, in un infinito di varianti che ci lasciano a bocca aperta. Questo filo conduttore ci guida attraverso quarant\u2019anni di carriera, dagli angoli pi\u00f9 vicini alla sua citt\u00e0 natale, Puertollano, fino a quelli pi\u00f9 sperduti del globo, passando per avvenimenti attuali come il Burning Man Festival in Nevada o le Love Parade in Germania. Dal carattere pi\u00f9 etnografico e rurale a quello pi\u00f9 avanguardista. Tutto ci\u00f2 senza perdere il tocco di genialit\u00e0 nel suo modo di raccontare quello che succede nel mondo, e che le ha dato l\u2019opportunit\u00e0 di essere l\u2019unica fotografa spagnola nella prestigiosa Agenzia Magnum. La mostra comincia con una foto della nascita di un bambino che, all\u2019esalare il suo primo respiro, ci consegna il principio di tutto; da l\u00ec navigheremo tra i pi\u00f9 intimi sentimenti dell\u2019essere umano, catturati magistralmente dalla profondit\u00e0 e dalla verit\u00e0 che Cristina Garc\u00eda Rodero impronta nel suo lavoro, terminando il viaggio fotografico con l\u2019ultimo sospiro di una veglia funebre in Georgia.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/lazio\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Allegato-di-posta-elettronica-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2055\" alt=\"Allegato di posta elettronica-1\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/lazio\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Allegato-di-posta-elettronica-1.jpeg\" width=\"600\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/01\/Allegato-di-posta-elettronica-1.jpeg 600w, https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-content\/uploads\/sites\/13\/2017\/01\/Allegato-di-posta-elettronica-1-300x201.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 12 Gennaio 2017 al 24 Febbraio 2017 ROMA LUOGO: Instituto Cervantes TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 06.686 1871 E-MAIL INFO: &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2054,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-2053","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2053\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lazio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}