{"id":1872,"date":"2015-02-23T14:32:02","date_gmt":"2015-02-23T12:32:02","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/lombardia\/?p=1872"},"modified":"2015-02-23T14:32:02","modified_gmt":"2015-02-23T12:32:02","slug":"mostra-brassai-pour-lamour-de-paris","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/mostra-brassai-pour-lamour-de-paris\/","title":{"rendered":"Mostra: BRASSA\u00cf &#8211; POUR L\u2019AMOUR DE PARIS"},"content":{"rendered":"<p><b><b><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/02\/BRASSAI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1873\" alt=\"BRASSAI\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/02\/BRASSAI-139x300.jpg\" width=\"139\" height=\"300\" \/><\/a>Inaugurazione<\/b>:\u00a0<\/b>sabato 21 febbraio &#8211; ore 20.30<\/p>\n<p><b>Dove<\/b>: PALAZZO MORANDO COSTUME MODA IMMAGINE\u00a0\u2013\u00a0Via Sant\u2019Andrea 6 &#8211;\u00a0Milano<\/p>\n<p><b>Esposizione<\/b>: dal\u00a0<b>21 marzo al 28 giugno<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0dal marted\u00ec alla domenica 10.00-19.00<\/p>\n<p><strong>Biglietteria:<br \/>\n<\/strong>\u20ac 10,00 intero<br \/>\n\u20ac 8,50 ridotto per gruppi di almeno 15 persone, visitatori oltre i 65 anni, minori da 6 a 18 anni, studenti fino a 25 anni, titolari di apposite convenzioni e coupon<br \/>\n\u20ac 5,00 ridotto speciale per le scuole<br \/>\nIngresso gratuito per minori di 6 anni, portatori di handicap e accompagnatori, giornalisti, guide turistiche, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti accompagnatori per classe.<br \/>\nBiglietto famiglia: uno o due adulti 8,50 Euro cad. con figlio\/i dai 6 ai 14 anni: 5 Euro cad.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito di EXPO IN CITT\u00c0, Comune di Milano | Cultura, Polo Musei Storici e Musei Archeologici, la Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia e l\u2019Estate Brassa\u00ef, con il patrocinio dell\u2019Ambasciata di Francia in Italia e in collaborazione con il Comune di Parigi, Dipartimento Mostre, e l\u2019Institut fran\u00e7ais Milano presentano a Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, in anteprima in Italia, la mostra a cura di Agn\u00e9s de Gouvion Saint Cyr: \u201cBrassa\u00ef. Pour l\u2019amour de Paris\u201d, dal 20 marzo al 28 giugno 2015 con conferenza stampa e inaugurazione gioved\u00ec 19 marzo, ore 12 e 18. La mostra, una selezione di circa 260 fotografie originali, \u00e8 stata ideata per il Comune di Parigi da Philippe Ribeyrolles, nipote di Brassa\u00ef e gestore dell\u2019omonimo Archivio (Estate Brassa\u00ef), ed esposta all\u2019Hotel de Ville dall\u20198 novembre 2013 al 29 marzo 2014. A corredo della rassegna milanese sono previsti seminari a Palazzo Morando e una retrospettiva cinematografica, proposta dall\u2019Institut fran\u00e7ais Milano presso la propria sala cinema nella sede di Corso Magenta 63, con proiezioni a ingresso libero il 31 marzo, il 14 e il 21 aprile 2015, sempre di marted\u00ec alle ore 20.00. \u201cBrassa\u00ef. Pour l\u2019amour de Paris\u201d, dedicata all\u2019opera intensa e luminosa di uno dei pi\u00f9 grandi fotografi del Novecento, racconta la storia eccezionale di una passione, quella che ha unito per pi\u00f9 di cinquant\u2019anni il fotografo agli angoli e ai pi\u00f9 nascosti recessi della capitale francese, ma anche a tutti quegli intellettuali, artisti, grandi famiglie, prostitute e mascalzoni, che hanno contribuito alla leggenda di Parigi. Sar\u00e0 cos\u00ec l\u2019occasione di una vera e propria scoperta, l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere l\u2019intensa attivit\u00e0 di questo straordinario autore che approda a Parigi ancora bambino e che per tutta la vita vivr\u00e0 la capitale francese come fonte delle sue riflessioni e fil rouge del suo lavoro. Nato nel 1899 a Brasso (l\u2019attuale Brasov) in Transilvania, Gyula Hal\u00e1sz (prende il nome di Brassa\u00ef quando inizia a fotografare nel 1929) ha solo quattro anni quando suo padre lo porta con s\u00e9 a Parigi, dove \u00e8 stato invitato, in qualit\u00e0 di professore di letteratura, a trascorrere un anno sabbatico. Questo periodo affascina il giovane e resta impresso nella sua memoria.<\/p>\n<p><strong>ANNI FOLLI E LUNGHE PASSEGGIATE NOTTURNE<\/strong><br \/>\nIl fascino per Parigi porta infatti Brassa\u00ef a raggiungere la \u201cVille des lumi\u00e8res\u201d nel 1924, dopo i suoi studi d\u2019arte a Berlino. Ben presto incontra Robert Desnos e Jacques Pr\u00e9vert i quali lo inseriscono nell\u2019ambiente degli artisti e degli intellettuali che hanno contribuito a rinominare gli Anni Folli di Montparnasse e lo introducono al surrealismo.\u00a0<em id=\"__mceDel\">Brassa\u00ef in quegli anni ricerca gli oggetti pi\u00f9 ordinari e ne trasforma il significato, osa giustapposizioni insolite e defamiliarizza la percezione, togliendo il reale dal suo contesto. Il suo pensiero si concentra nel trasformare il reale in decoro irreale. Ecco come nascer\u00e0 la sua ostinata ricerca dei graffiti a partire dal 1929. Allo stesso tempo Brassa\u00ef inizia a inseguire, nella luce notturna della citt\u00e0, una Parigi insolita, sconosciuta e finora non degna di attenzione. Durante le sue lunghe passeggiate che lo portano solo o in compagnia di Henry Miller, Blaise Cendrars e Jacques Pr\u00e9vert, complici nell\u2019alimentare le sue curiosit\u00e0, rende visibili le umili prostitute dei quartieri \u201ccaldi\u201d o i lavoratori della notte alle Halles, trasforma il rigore classico dell\u2019architettura parigina in scene particolari e fissa l\u2019insolita bellezza delle silhouettes fuggitive, delle illuminazioni accecanti o delle nebbie della Senna. Questo flaneur impenitente descrive la citt\u00e0 seguendo i punti di vista che gli sono propri e che la luce cittadina gli offre, come la visione panoramica di Parigi dall\u2019alto della torre di Notre Dame, il riflesso ripetuto all\u2019infinito degli archi del ponte sulla Senna, la pavimentazione dei Jardins des Tuileries disegnata dall\u2019ombra dei cancelli, i fiori del castagno che emergono dalla notte come un bouquet nuziale o le apparizioni delle \u201cbelle di notte\u201d nei portici oscuri.<\/em><\/p>\n<p><strong>AMICIZIE SURREALISTE<\/strong><br \/>\nNel 1932 Picasso, impressionato dal lavoro di Brassa\u00ef, gli affida il compito di fotografare la sua opera scultorea, fino ad allora sconosciuta e che deve essere pubblicata nel primo numero di una nuova rivista d\u2019arte: \u201cLe Minotaure\u201d. I due artisti scoprono di avere gusti e affascinazioni in comune che hanno segnato il loro lavoro: le atmosfere sensuali delle Folies Berg\u00e8res, e non \u00e8 sorprendente per questi innamorati delle forme femminili o di quelle, sempre misteriose, delle feste alle fiere in cui regnano cartomanti e indovini. Tra tanti spettacoli, quello che attira maggiormente la loro attenzione \u00e8 certamente il circo. Qui vi ritrovano la bellezza dei corpi umani e la virtuosit\u00e0 degli sforzi fisici, il dialogo tra la bestia e l\u2019uomo, il senso dell\u2019equilibrio e il gusto per il mistero.<\/p>\n<p><strong>PARIGI, BELLA DI GIORNO<\/strong><br \/>\nScopritore infaticabile della Parigi notturna, Brassa\u00ef non \u00e8 insensibile al fascino della capitale alla luce del giorno. Egli ci propone cos\u00ec una visione del tutto personale dei giardini del Luxembourg, una sedia abbandonata, un leone minaccioso sotto la neve, piccoli artigiani &#8211; il gelataio, il venditore di palloncini, un fotografo ambulante, il giardiniere che raccoglie le foglie o le statue svestite. Prova la stessa naturale empatia per gli argini della Senna che egli percorre per incontrare gli innamorati, i pescatori, i senza tetto e persino i cani. Passa da un quartiere all\u2019altro \u2013 il Quartiere Latino, Bercy, Auteuil \u2013 e analizza le specificit\u00e0 di ciascuno. Mentre documenta la vita reale di questi spazi, sa anche catturare &#8220;lo spirito di ogni quartiere di Parigi: la folla elegante di rue de Rivoli, i passanti davanti ai negozi dei Grands Boulevards, i carbonai lungo la Senna a Bercy, ma anche l\u2019imponenza dei monumenti, la torre Eiffel, l\u2019Arco di Trionfo e soprattutto Notre-Dame e i suoi doccioni zoomorfi che rappresenta di giorno, come di notte. Cos\u00ec, da qualsiasi lato si guardi il suo lavoro, vi si ritrova Parigi, sempre Parigi\u201d.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurazione:\u00a0sabato 21 febbraio &#8211; ore 20.30 Dove: PALAZZO MORANDO COSTUME MODA IMMAGINE\u00a0\u2013\u00a0Via Sant\u2019Andrea 6 &#8211;\u00a0Milano Esposizione: dal\u00a021 marzo al 28 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":1873,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-1872","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1872"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1872\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}