{"id":6066,"date":"2026-01-24T18:20:00","date_gmt":"2026-01-24T17:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/?p=6066"},"modified":"2026-01-24T18:46:55","modified_gmt":"2026-01-24T17:46:55","slug":"mostra-fotografica-back-to-london-di-massimiliano-ferrari-presso-biblioteca-di-concesio-bs-dal-17-al-31-gennaio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/mostra-fotografica-back-to-london-di-massimiliano-ferrari-presso-biblioteca-di-concesio-bs-dal-17-al-31-gennaio-2026\/","title":{"rendered":"Mostra Fotografica &#8220;BACK TO LONDON&#8221; di MASSIMILIANO FERRARI presso BIBLIOTECA DI CONCESIO (BS) dal 17 al 31 Gennaio 2026"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-6065\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/lombardia\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/mostra-back-to-london-copia-724x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"642\" height=\"908\" \/><\/p>\n<p><em><strong>LA MOSTRA HA IL RICONOSCIMENTO FIAF N. D2-01\/2026<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>BACK TO LONDON, evolution<\/strong><\/p>\n<p>\u201cHo visitato Londra per la prima volta nel gennaio 2013 con la famiglia, ma senza portare a casa troppi risultati in termini di immagini. Tornandoci nel 2020, invece ho \u2018fatto pace\u2019 fotograficamente con la citt\u00e0 e mi sono reso conto di quanto il mio modo di vedere fosse cambiato. Una volta arrivato, infatti, nonostante fosse inverno, ho trovato una luce inaspettata che mi ha sorpreso e coinvolto\u201d. A parlare \u00e8 Massimiliano Ferrari, autore della mostra <em>Back to London<\/em> che state per visitare.<\/p>\n<p>Dopo quelle prime esperienze nella Capitale britannica, Massimiliano ci \u00e8 tornato diverse volte e sempre con la fotocamera al collo. Infatti, viaggio dopo viaggio, Londra \u00e8 diventata anche un po\u2019 sua.<\/p>\n<p>L\u2019autore stesso non fa fatica a definire didascaliche, se pur esteticamente gradevoli, le immagini scattate durante il primo soggiorno in Gran Bretagna, cos\u00ec come racconta di aver riconosciuto, di volta in volta, un\u2019evoluzione naturale nel suo modo di vedere e di fotografare la citt\u00e0. Ci\u00f2 ha innescato un circolo virtuoso: pi\u00f9 fotografava e pi\u00f9 diventava esigente di fronte a una metropoli che ormai conosce bene e che gli offre sempre nuovi stimoli visivi e fotografici. Specie dopo la pausa imposta dalla pandemia (che ha anche segnato uno stop a questa esposizione nella versione originaria, poi trasformata ed evoluta in questa nuova), Massimiliano Ferrari ha identificato questa sua trasformazione, i suoi gusti sono cambiati, la tecnica si \u00e8 affinata e i contatti intercorsi via web proprio con fotografi inglesi lo hanno aiutato a rimodulare il suo asset di fotografo \u201coccasionale\u201d, come ama definirsi. Insomma, Ferrari \u00e8 evoluto, progredendo in meglio tanto da tornare a pensare a una mostra fotografica in questa biblioteca, ma aggiornata con le immagini dei suoi ultimi viaggi e con un \u201caspetto\u201d migliorato, anche dal punto di vista curatoriale.<\/p>\n<p>Riconoscendo la sua crescita, Massimiliano ha compreso anche di aver bisogno di uno sguardo esterno per fare ordine fra le sue tante fotografie e, quindi, ha contattato una curatrice (la sottoscritta) con la quale ha strutturato la mostra come la potete apprezzare oggi.<\/p>\n<p>Considerando la location, i pannelli e le cornici a disposizione, e facendo un\u2019attenta analisi delle immagini scattate in questi anni, abbiamo infatti progettato un\u2019esposizione con una struttura a lisca di pesce che invita a visitare una citt\u00e0 poliedrica. Nelle immagini che vedrete, Londra si presenta pi\u00f9 poetica e grafica da un lato, quello di sinistra, con le fotografie in bianconero.<\/p>\n<p>I simboli della Capitale e le scene con un forte impatto estetico-compositivo ci accompagnano nella visione della citt\u00e0 dei <em>black cabs<\/em>, del British Museum, della mitica London Underground, la metro inglese caratterizzata dal suo inconfondibile simbolo circolare, noto in tutto il mondo e usato anche nell\u2019immagine iconica della mostra. Questa visione in bianconero della citt\u00e0, che si addentra nei geometrismi e nei contrasti propri londinesi, la trovate anticipata dal pannello di testo che state leggendo.<\/p>\n<p>Vi suggeriamo di cominciare la \u201clettura\u201d dell\u2019esposizione da questo lato per poi proseguire dall\u2019altra parte, continuando il percorso a \u201cU\u201d verso le immagini a colori che ci fanno entrare nell\u2019<em>humus<\/em> quotidiano di una dimensione assolutamente <em>british<\/em>: multietnica ma anche tradizionale col suo t\u00e8 delle cinque, con la cura dei fiori nelle tipiche case ricoperte di <em>brick<\/em>, i mattoni che rivestono tantissime abitazioni londinesi.<\/p>\n<p>Chiunque sia entrato in una metropolitana inglese avr\u00e0 letto il classico <em>mind the gap<\/em> (che invita a fare attenzione allo spazio tra treno e banchina), testo presente in uno scatto che fa parte di una sequenza appositamente pensata con il colore rosso a far da filo conduttore fra le fotografie.<\/p>\n<p>La Horse Guards Parade fa proseguire questo lungo viaggio nel rosso londinese, ma fa anche da ponte per raggiungere \u201cil\u201d ponte, ossia il Tower Bridge, e proseguire la camminata in citt\u00e0 con i suoi simboli intelligentemente colti da Massimiliano, non pi\u00f9 come un visitatore che porta a casa uno snapshot della citt\u00e0, ma come un viaggiatore che sa intercettare momenti e peculiarit\u00e0 tipiche, con uno sguardo personale e autoriale. Cos\u00ec si fa strada, lungo il percorso a colori, anche un punk con una cresta tipicamente di fine anni Settanta, ma catapultato nel 2026, e una Saint Paul Cathedral immersa nella modernit\u00e0 e raggiunta dallo sguardo in finale di mostra, attraverso quinte specchiate che raccontano la dualit\u00e0 propria della citt\u00e0.<\/p>\n<p><em>Back to London<\/em> non \u00e8 solo il titolo di questa mostra, ma anche un chiaro proposito dell\u2019autore che, per sua stessa ammissione, torner\u00e0 a fotografare questa splendida citt\u00e0. E noi siamo curiosi di vedere come evolver\u00e0 ulteriormente il suo modo di riprendere Londra.<\/p>\n<p>Loredana De Pace | Studio CAOS -curatrice della mostra &#8211; <em>loredanadepace.com<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019autore<\/strong><\/p>\n<p>Massimiliano Ferrari (Lumezzane, 1968) \u00e8 laureato in Economia Aziendale e consulente di marketing. Founder di Max Marketing, nel 2024 pubblica <em>Concorsi e operazioni a premio. Guida normativa e pratica per organizzare promozioni a premi e social media contest di successo<\/em>, considerato un testo di riferimento nel settore.<\/p>\n<p>Parallelamente all\u2019attivit\u00e0 professionale, nel 2015 intraprende un percorso fotografico personale. Frequenta il Corso Avanzato di fotografia presso la LABA di Brescia e segue i corsi di Sviluppo Avanzato del Raw e post produzione con Photoshop con Marianna Santoni. Nel 2019 presenta la sua prima mostra, <em>Incipit<\/em>, proprio in questa Biblioteca, alla quale seguono altre sette esposizioni.<\/p>\n<p><strong>Contatti<\/strong><\/p>\n<p>Web.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.massimilianoferrari.photo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.massimilianoferrari.photo<\/a><\/p>\n<p>e-mail:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"mailto:info@massimilianoferrari.photo\">info@massimilianoferrari.photo<\/a><\/p>\n<p>Instagram 1:\u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/massimilianoferrari.photo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">@massimilianoferrari.photo<\/a><\/p>\n<p>Instagram 2: \u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/maxferrari_Street\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">@maxferrari_Street<\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA MOSTRA HA IL RICONOSCIMENTO FIAF N. 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