{"id":12349,"date":"2025-09-04T13:00:11","date_gmt":"2025-09-04T11:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/?p=12349"},"modified":"2025-09-03T22:08:07","modified_gmt":"2025-09-03T20:08:07","slug":"mostre-passaggi-temporali-giorgio-cutini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/mostre-passaggi-temporali-giorgio-cutini\/","title":{"rendered":"[MOSTRE] &#8211; PASSAGGI TEMPORALI &#8211; Giorgio Cutini"},"content":{"rendered":"<p><strong>MONTEFANO ACCOGLIE LA POESIA DELLO SGUARDO DI GIORGIO CUTINI<br \/>\n<em>Veli di Coscienza<\/em><br \/>\na cura di Vincenzo Izzo<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>Museo Ghergo di Montefano<\/strong> \u00e8 lieto di ospitare la personale di <strong>Giorgio Cutini<\/strong>, uno degli autori pi\u00f9 raffinati e colti della fotografia italiana contemporanea.<\/p>\n<p>La mostra, dal titolo <em>\u201c<strong>Passaggi Temporali<\/strong>\u201d<\/em> e curata da <strong>Vincenzo Izzo<\/strong>, Direttore Artistico del Museo, sar\u00e0 <strong>inaugurata Sabato 6 Settembre alle 18:00<\/strong> e rester\u00e0 visitabile <strong>fino a Domenica 28 Settembre<\/strong>.<\/p>\n<p>Cutini ha saputo sviluppare una <strong>poesia dello sguardo<\/strong> unica nel panorama fotografico, costruendo nel tempo un percorso autonomo e personale, capace di aprire nuove logiche della visione. Le sue immagini non sono mai semplici registrazioni del reale: diventano piuttosto <strong>frammenti di coscienza<\/strong>, varchi che interrogano la memoria, il tempo, la percezione e le profondit\u00e0 dell\u2019interiorit\u00e0.<\/p>\n<p>La sua ricerca si muove lontano tanto dal naturalismo cristallino quanto dall\u2019astrazione pura. In ogni scatto si avverte una tensione umana e sensibile che sembra dirci: <em>\u201cla realt\u00e0 trasuda di sensazioni, viviamo un frammento labile e transitorio, sospeso tra passato e futuro, imbevuto di memoria e trasfigurato da turbamenti e meraviglie\u201d<\/em>. In questa prospettiva, la fotografia non \u00e8 pi\u00f9 replica del mondo, ma <strong>tentativo di svelarne i veli, i turbamenti, le memorie e le risonanze<\/strong>, di penetrare oltre le apparenze per mostrare ci\u00f2 che sta sotto e dietro, nell\u2019invisibile.<\/p>\n<p>Come afferma il curatore Vincenzo Izzo, Cutini \u00e8 \u00abun raro cacciatore di epifanie. Il suo sguardo cerca il silenzio, amplifica il senso di attesa, lascia emergere la coscienza. In un\u2019epoca stordita da rumori e immagini superficiali, la sua fotografia \u00e8 un percorso sospeso, tenero e profondamente umano\u00bb.<\/p>\n<p>In <em>\u201c<strong>Passaggi Temporali<\/strong>\u201d<\/em> i neri e i bianchi assoluti diventano risonanza di un vuoto-pieno, spazio di meditazione che respira e comunica. Le superfici fotografate si trasfigurano, rivelando la precariet\u00e0 delle apparenze e la stratificazione della memoria. \u00c8 qui che la poetica di Cutini si intreccia con filosofia e letteratura: un viaggio che unisce immagini del mondo, percezioni dell\u2019istante e presagi interiori, in un dialogo che riguarda anche lo spettatore.<\/p>\n<p>Non sorprende che la sua opera sia stata accostata, nel corso del tempo, a esperienze fotografiche, poetiche e letterarie di respiro internazionale. Cutini ha saputo assimilare stimoli e suggestioni, ma sempre con l\u2019autonomia e l\u2019audacia di chi scava prima di tutto dentro s\u00e9 stesso, dando forma a una poetica personale che oggi appare di rara coerenza e intensit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Breve bio<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giorgio Cutini<\/strong> inizia a fotografare nel 1970. Numerosi critici, poeti e letterati hanno scritto della sua opera, sottolineandone la profondit\u00e0 e la singolarit\u00e0. Nel 2011 viene invitato alla <strong>54\u00aa Biennale d\u2019Arte di Venezia<\/strong> (Padiglione Italia\/Marche, a cura di Vittorio Sgarbi). Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: <em>Desiderio<\/em> (1992); <em>Memografie ed altre storie<\/em> (2008); <em>Frammenti dei dodici mesi<\/em> (2010); <em>Ombre<\/em> (2012); <em>Mistero della fede<\/em> (2018); <em>Poesia dello sguardo<\/em> (2020); <em>EGL\u2019IO, sequenza di stati d\u2019animo<\/em> (2023); <em>Del silenzio, per frammenti<\/em> (2024).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La Mostra rester\u00e0 aperta al pubblico dal 6 al 28 Settembre 2025<\/strong><\/p>\n<p><u>Il Museo Ghergo \u00e8 aperto nei seguenti orari<\/u><\/p>\n<p>Venerd\u00ec 16,30 \u2013 19,30<\/p>\n<p>Sabato e Domenica 10.00 \u2013 12.00 e 17.00 \u2013 19.00<\/p>\n<p>Biglietto Intero \u20ac 5,00 &#8211; Biglietto Ridotto \u20ac 3,00<\/p>\n<p><u>Per info e prenotazioni<\/u><\/p>\n<p>Associazione Effetto Ghergo 3471422378<\/p>\n<p>La prenotazione \u00e8 sempre necessaria<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-12351\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2025\/09\/Immagine-WhatsApp-2025-08-29-ore-13.08.22_44cdbaeb-1024x721.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"721\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2025\/09\/Immagine-WhatsApp-2025-08-29-ore-13.08.22_44cdbaeb-1024x721.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2025\/09\/Immagine-WhatsApp-2025-08-29-ore-13.08.22_44cdbaeb-300x211.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2025\/09\/Immagine-WhatsApp-2025-08-29-ore-13.08.22_44cdbaeb-768x541.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2025\/09\/Immagine-WhatsApp-2025-08-29-ore-13.08.22_44cdbaeb-1536x1082.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2025\/09\/Immagine-WhatsApp-2025-08-29-ore-13.08.22_44cdbaeb.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTEFANO ACCOGLIE LA POESIA DELLO SGUARDO DI GIORGIO CUTINI Veli di Coscienza a cura di Vincenzo Izzo Il Museo Ghergo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":12350,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-12349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12349"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12349\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12353,"href":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12349\/revisions\/12353"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/marche\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}