{"id":10444,"date":"2023-07-26T18:11:16","date_gmt":"2023-07-26T16:11:16","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/?post_type=convenzioni&#038;p=10444"},"modified":"2023-07-26T18:22:35","modified_gmt":"2023-07-26T16:22:35","slug":"ugo-mulas-venezia","status":"publish","type":"convenzioni","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/convenzioni\/ugo-mulas-venezia\/","title":{"rendered":"UGO MULAS Venezia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10445\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/ugo-mulas-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1230\" height=\"948\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/ugo-mulas-1.jpg 1230w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/ugo-mulas-1-300x231.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/ugo-mulas-1-1024x789.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/ugo-mulas-1-768x592.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1230px) 100vw, 1230px\" \/><\/p>\n<p>RIDUZIONE INGRESSO PER SOCI FIAF<\/p>\n<p class=\"uk-heading-small uk-margin-remove-bottom uk-text-right@m uk-text-center\">L\u2019operazione fotografica<\/p>\n<p class=\"uk-h2 uk-margin-remove-top uk-text-right@m uk-text-center\">29.3 \u2014 6.8.23<\/p>\n<h2>UGO MULAS<\/h2>\n<p>La mostra Ugo Mulas. L\u2019operazione fotografica, presentata in occasione dell\u2019inaugurazione del nuovo centro, e\u0300 realizzata in collaborazione con l\u2019Archivio Mulas e curata da Denis Curti e Alberto Salvadori, direttore dell\u2019Archivio. Il progetto coincide con i 50 anni dalla scomparsa dell\u2019autore, avvenuta il 2 marzo 1973.<br \/>\nPiu\u0300 di 300 immagini, tra cui 30 foto mai esposte prima d\u2019ora, documenti, libri, pubblicazioni, filmati, offrono una sintesi in grado di restituire una lettura che si apre alle diverse esperienze affrontate da Ugo Mulas (Pozzolengo, 1928 \u2013 Milano, 1973), fotografo trasversale a tutti i generi precostituiti e capace di approfondire tematiche diverse, cercando sempre la profondita\u0300 della \u201cquantita\u0300 umana\u201d.<\/p>\n<p>Tra le figure pi\u00f9 importanti della fotografia internazionale del secondo dopoguerra, Mulas comprende presto, da autodidatta, che essere fotografo vuol dire fornire una testimonianza critica della societ\u00e0, ed \u00e8 proprio questa consapevolezza che guida i suoi primi reportage tra il 1953 e il 1954: le periferie milanesi e l&#8217;ambiente artistico e culturale dei primi anni cinquanta del celebre Bar Jamaica. Mulas si impone rapidamente nei pi\u00f9 diversi ambiti della fotografia, dalla moda alla pubblicit\u00e0, pubblicando su numerose riviste come &#8220;Settimo Giorno&#8221;, &#8220;Rivista Pirelli&#8221;, &#8220;Domus&#8221;, &#8220;Vogue&#8221;. In questi anni il fotografo sviluppa un\u2019importante collaborazione artistica con Giorgio Strehler, grazie al quale pubblicher\u00e0 le fotocronache \u201cL\u2019opera da tre soldi\u201d (1961) e \u201cSchweyck nella seconda guerra mondiale\u201d (1962).<\/p>\n<p>L&#8217;attenzione al mondo dell&#8217;arte e alla produzione artistica diventa uno dei principali interessi di Mulas, che fotografa le edizioni della Biennale di Venezia dal 1954 al 1972. Nel 1962 documenta la mostra Sculture nella citt\u00e0 a Spoleto, dove si lega soprattutto agli scultori americani David Smith e Alexander Calder. Di questo periodo \u00e8 anche la serie dedicata alla raccolta Ossi di Seppia di Eugenio Montale (1962-1965). L\u2019estate del 1964 \u00e8 significativa per Mulas. Alla Biennale di Venezia viene presentata la Pop Art americana al pubblico europeo; il fotografo ottiene la collaborazione del critico Alan Solomon e l\u2019appoggio del mercante d\u2019arte Leo Castelli, che lo introducono nel panorama artistico americano durante il suo primo viaggio negli Stati Uniti.<br \/>\nPu\u00f2, cos\u00ec, documentare importanti pittori al lavoro tra i quali Frank Stella, Lichtenstein, Johns, Rauschenberg e ritrarre importanti presenze come Andy Warhol e John Cage.<br \/>\nLa collaborazione con gli americani continuer\u00e0 poi nel 1965 e successivamente nel 1967, anno nel quale Mulas presenta la sua analisi del lavoro degli artisti pubblicando il celebre volume \u201cNew York: arte e persone\u201d.<br \/>\nFondamentale, tra le altre, anche la collaborazione con Marcel Duchamp, che rivela qualcosa di pi\u00f9 profondo e generale nella concezione di Mulas dei ritratti d\u2019artista. \u00abLe fotografie di Duchamp \u2013 precisa Mulas \u2013 vorrebbero essere qualcosa di pi\u00f9 di una serie di ritratti pi\u00f9 o meno riusciti, sono anzi il tentativo di rendere visivamente l&#8217;atteggiamento mentale di Duchamp rispetto alla propria opera, atteggiamento che si concretizz\u00f2 in anni di silenzio, in un rifiuto del fare che \u00e8 un modo nuovo di fare, di continuare un discorso\u00bb.<\/p>\n<p>All\u2019analisi formale e concettuale della fotografia sono dedicate le Verifiche (1968-1972), una serie di tredici opere fotografiche attraverso le quali Mulas s\u2019interroga sulla fotografia stessa.<br \/>\nIl titolo della mostra veneziana \u201cUgo Mulas. L\u2019operazione fotografica\u201d prende spunto proprio da una delle Verifiche e condensa la straordinaria riflessione del fotografo.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo si snoda lungo 14 sezioni che ripercorrono tutti i campi d\u2019interesse di Mulas. Dal teatro alla moda, con i ritratti di amici e personaggi della letteratura, del cinema e dell\u2019architettura fotografati come \u201cmodelli in posa\u201d, dai paesaggi e dalle citt\u00e0 alla sua esperienza con la Biennale di Venezia e con gli artisti della Pop Art. Una sezione, naturalmente, \u00e8 dedicata a Milano e al celebre bar Jamaica, che il grande Luciano Bianciardi descrive nel suo libro \u201cLa vita agra\u201d come il \u201cil bar delle Antille\u201d.<br \/>\n\u00abIl Jamaica \u2013 osserva Denis Curti \u2013 \u00e8 il luogo degli incontri, delle amicizie complici, quelle con Mario Dondero, Piero Manzoni, Alfa Castalfi, Pietro Consagra, Carlo Bavagnoli e Antonia Bongiorno, che diventer\u00e0 sua moglie. A questa sezione segue un capitolo dedicato ai progetti industriali e alle esperienze pi\u00f9 interessanti con Olivetti e Pirelli. A chiudere il percorso, le \u201cserie\u201d pi\u00f9 significative per lo stesso Mulas, quelle dedicate a Calder, a Duchamp e le fondamentali \u201cverifiche\u201d, che sono certamente da considerarsi come uno dei pi\u00f9 interessanti \u201cesperimenti di pensiero critico\u201d sulla fotografia\u00bb.<\/p>\n<h5 class=\"uk-h5 uk-margin-small uk-margin-remove-bottom uk-scrollspy-inview \">dove siamo<\/h5>\n<div class=\"uk-panel uk-text-small uk-text-emphasis uk-margin-small uk-margin-remove-top uk-scrollspy-inview \">\n<p>LE STANZE DELLA FOTOGRAFIA<\/p>\n<p>Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore<br \/>\nVaporetto: Fermata San Giorgio, linea 2<\/p>\n<\/div>\n<h5 class=\"uk-h5 uk-margin-remove-bottom uk-scrollspy-inview \">orari<\/h5>\n<div class=\"uk-panel uk-text-small uk-text-emphasis uk-margin-small uk-margin-remove-top uk-scrollspy-inview \">\n<p>Aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle 19.<br \/>\nChiuso il mercoled\u00ec<\/p>\n<\/div>\n<h4 class=\"uk-h5 uk-margin-remove-bottom uk-scrollspy-inview \">informazioni<\/h4>\n<div class=\"uk-panel uk-text-small uk-text-emphasis uk-margin-small uk-margin-remove-top uk-scrollspy-inview \">\n<p>tel.:<a href=\"tel:+390412412330\">+39 041 2412330<\/a><br \/>\nmail:\u00a0<a href=\"mailto:lestanzedellafotografia@gmail.com\">lestanzedellafotografia@gmail.com<\/a><\/p>\n<\/div>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"featured_media":10445,"menu_order":0,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false},"regioni":[36],"tipologie":[61],"class_list":["post-10444","convenzioni","type-convenzioni","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","regioni-veneto","tipologie-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni\/10444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/convenzioni"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"regioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/regioni?post=10444"},{"taxonomy":"tipologie","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tipologie?post=10444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}