{"id":10527,"date":"2023-08-24T16:15:38","date_gmt":"2023-08-24T14:15:38","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/?post_type=convenzioni&#038;p=10527"},"modified":"2023-08-28T21:03:37","modified_gmt":"2023-08-28T19:03:37","slug":"guido-harari","status":"publish","type":"convenzioni","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/convenzioni\/guido-harari\/","title":{"rendered":"GUIDO HARARI &#8211; Ferrara"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10528\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/guido-harari.jpg\" alt=\"\" width=\"2466\" height=\"968\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/guido-harari.jpg 2466w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/guido-harari-300x118.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/guido-harari-1024x402.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/guido-harari-768x301.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/guido-harari-1536x603.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/07\/guido-harari-2048x804.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2466px) 100vw, 2466px\" \/><\/p>\n<p><strong>INGRESSO RIDOTTO PER SOCI FIAF<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La Fondazione Ferrara Arte e il Servizio Musei d\u2019Arte del Comune di Ferrara presentano la grande mostra antologica dedicata a Guido Harari, un suggestivo percorso espositivo allestito nelle sale di Palazzo dei Diamanti con oltre 300 fotografie, installazioni e filmati originali, proiezioni e incursioni musicali, un set fotografico e incontri con l\u2019autore.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La mostra, organizzata con Rjma Progetti culturali e Wall Of Sound Gallery, ripercorre\u00a0 tutte le fasi della eclettica carriera di Guido Harari: dagli esordi in ambito musicale come fotografo e giornalista, alle numerose copertine di dischi per artisti come Fabrizio De Andr\u00e9, Bob Dylan, Vasco Rossi, Kate Bush, Paolo Conte, Lou Reed, Frank Zappa, fino all\u2019affermazione di un lavoro che nel tempo \u00e8 rimbalzato da un genere all\u2019altro \u2013 editoria, pubblicit\u00e0, moda, reportage \u2013 privilegiando sempre il ritratto come racconto intimo degli incontri con le maggiori personalit\u00e0 del suo tempo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il percorso espositivo prende le mosse dagli anni Settanta, quando Harari, ancora adolescente, inizia a coniugare le sue due grandi passioni: la musica e la fotografia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Immagini e sequenze inedite, insieme a filmati d\u2019epoca di backstage, videointerviste<\/span><span style=\"font-weight: 400\">,<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> il documentario di Sky Arte a lui dedicato e l\u2019audioguida con la voce narrante dello stesso Harari conducono il visitatore nel cuore del suo processo creativo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La mostra propone anche una sezione dedicata alla passione parallela per la curatela di libri intesi come una forma di \u201cfotografia senza macchina fotografica\u201d oltre che occasioni di incontri vecchi e nuovi, da cui sono nate le biografie illustrate di Fabrizio De Andr\u00e9, Fernanda Pivano, Mia Martini, Giorgio Gaber e Pier Paolo Pasolini, e una dedicata a immagini \u201cdi ricerca\u201d inedite che Harari va realizzando da qualche anno come sua personale forma di meditazione in progress.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Una sezione di grande impatto sar\u00e0 \u201cOcchi<\/span> <span style=\"font-weight: 400\">di Ferrara\u201d, dove, durante lo svolgimento della mostra, Harari esporr\u00e0 via via i ritratti su prenotazione che realizzer\u00e0<\/span> <span style=\"font-weight: 400\">nella Caverna Magica, un set fotografico allestito alla fine del percorso espositivo. Oltre alla stampa firmata dal fotografo che sar\u00e0 consegnata in tempo reale ai soggetti ritratti, una seconda stampa sar\u00e0 esposta, anche questa in tempo reale, sviluppando una sorta di \u201cmostra nella mostra\u201d che rappresenter\u00e0 idealmente gli sguardi della citt\u00e0 che la ospita.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In occasione della mostra Rizzoli Lizard ha pubblicato \u201cGuido Harari. Remain In Light. 50 anni di fotografie e incontri\u201d, un grande volume di 432 pagine con oltre 500 illustrazioni, che di fatto ne costituisce il catalogo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>LE SEZIONI DELLA MOSTRA<\/b><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><b> LIGHT MY FIRE. IL BIG BANG DI UNA PASSIONE<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La mostra prende le mosse dalla ricostruzione idealizzata della stanza di Harari ragazzino, con tutta l\u2019iconografia che lo ha ispirato: poster, foto, riviste e libri d\u2019epoca, pagine di diario, copertine di dischi, autografi e memorabilia.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><b> FRONTE DEL PALCO<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In una sala immersiva prende vita la dimensione propulsiva dei concerti, cogliendo la melodia cinetica di artisti come Bowie, i Queen, Bob Dylan, Bruce Springsteen, Bob Marley, Pink Floyd, Paul McCartney, Rolling Stones, Miles Davis, Neil Young, Clash, Led Zeppelin, Prince, Police, Talking Heads, Michael Jackson, Stevie Wonder, James Brown, Nirvana, Simon &amp; Garfunkel, Santana, Ray Charles, Tina Turner, Vasco Rossi, Giorgio Gaber.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><b> ALL AREAS ACCESS<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Uno sguardo privilegiato e molto ravvicinato sul backstage di tourn\u00e9e e sale di registrazione, alla ricerca di un\u2019intimit\u00e0 con gli artisti, che esploder\u00e0 presto nella dimensione pi\u00f9 esclusiva del ritratto: da Fabrizio De Andr\u00e9 a Paolo Conte, Lou Reed, Laurie Anderson, Peter Gabriel, Kate Bush, Frank Zappa, Keith Jarrett, Mark Knopfler, Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Gianna Nannini, PFM e altri.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><b> REMAIN IN LIGHT<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I ritratti dei musicisti del cuore, tra cui Tom Waits, Lou Reed e Laurie Anderson, Jeff Buckley, George Harrison, Keith Richards, Patti Smith, B.B. King, Frank Zappa, Van Morrison, Bob Marley, Eric Clapton, Elton John, Kate Bush, i Clash, Joni Mitchell, Leonard Cohen, Philip Glass, Peter Gabriel, Nick Cave, George Michael, R.E.M., Iggy Pop, Ute Lemper, Brian Eno e molti altri.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><b> IL RITRATTO COME INCONTRO<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Alcuni incontri del cuore: lunghe frequentazioni e collisioni isolate, tra cui Jos\u00e9 Saramago, Wim Wenders, Richard Gere, Pina Bausch, Greta Thunberg, Luis Sepulveda, Amos Oz, Zygmunt Bauman, Allen Ginsberg, Gregory Corso, Hanna Schygulla, Lindsay Kemp, Daniel Ezralow, Alejandro Jodorowsky, Noa, Mikhail Baryshnikov, Frank O. Gehry, Robert Altman, Jean-Luc Godard, Madre Teresa.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><b> LA MUSICA CHE MI GIRA INTORNO<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Le eccellenze della canzone italiana d\u2019autore, le grandi signore della musica italiana, la primavera dei gruppi indie: da Paolo Conte a Franco Battiato, Fabrizio De Andr\u00e9, Lucio Dalla, Ivano Fossati, Gino Paoli, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Pino Daniele, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni, Zucchero, Francesco Guccini, Vasco Rossi, Ligabue, Vinicio Capossela, Ezio Bosso, Morgan, Litfiba, C.S.I., Milva, Ornella Vanoni, Mia Martini, Loredana Bert\u00e8, Alice, Giuni Russo, Antonella Ruggiero.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><b> ITALIANS<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I protagonisti della cultura e della societ\u00e0, eccellenze italiane tra Novecento e Duemila, fotografate quasi fossero tutte delle rockstar, da Gianni Agnelli a Rita Levi Montalcini, Ennio Morricone, Nanni Moretti, Roberto Benigni, Umberto Eco, Michelangelo Antonioni, Dario Fo e Franca Rame, Bernardo Bertolucci, Carmelo Bene, Roberto Baggio, Ettore Sottsass, Renzo Piano, Carla Fracci, Vittorio Gassman, Lina Wertmuller, Monica Vitti, Gino Strada, Luciano Pavarotti, Sophia Loren, Giorgio Armani, Carla Fracci, Margherita Hack, Alda Merini, Marcello Mastroianni, Tiziano Terzani, Michelangelo Pistoletto, Enzo Biagi, Miuccia Prada, Liliana Segre, Toni Servillo e molti altri<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><b>8. IL SENTIMENTO DELLO SGUARDO. I FOTOGRAFI<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I ritratti di alcuni grandi fotografi che hanno ispirato Harari, colti in primi piani che emergono dal buio, quasi a volerlo esorcizzare: Duane Michals, Richard Avedon, Sebasti\u00e3o Salgado, Helmut Newton, Steve McCurry, Letizia Battaglia, Ferdinando Scianna, Nino Migliori, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli, Franco Fontana, Anton Corbijn con Tom Waits, Paolo Pellegrin.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li><b> FOTOGRAFARE SENZA MACCHINA FOTOGRAFICA<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Una passione parallela: la curatela dei libri, l\u2019editing di testi, documenti e immagini, il recupero e il restauro di archivi dimenticati, il progetto grafico come elemento essenziale del racconto, libri come occasioni di incontri vecchi e nuovi. Le biografie illustrate di Fabrizio De Andr\u00e9, Fernanda Pivano, Mia Martini, Giorgio Gaber e Pier Paolo Pasolini, presentate con doppie pagine tratte dai libri e una video proiezione con filmati inediti di lavorazione relativi al libro \u201cPasolini. Bestemmia\u201d.<\/span><\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><b> IN CERCA DI UN ALTROVE<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Antidoti ai rituali della fotografia commerciale e ai ritratti di celebrit\u00e0, sono schegge di reportage, ricerche e sperimentazioni inedite, alla ricerca di nuovi linguaggi che puntino oltre la fotografia.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"11\">\n<li><b> OCCHI DI FERRARA<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Durante il periodo di apertura della mostra, nell\u2019ultima sala del percorso verranno esposti in tempo reale i ritratti che Guido Harari avr\u00e0 realizzato nella Caverna Magica, dando vita ad una sorta di \u201cmostra nella mostra\u201d che, una volta completata, rappresenter\u00e0 idealmente gli sguardi della citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"12\">\n<li><b> CAVERNA MAGICA<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A margine del percorso espositivo il visitatore che lo desideri, prenotandosi in anticipo sul sito <\/span><a href=\"http:\/\/www.mostraguidoharari.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400\">www.mostraguidoharari.it<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\">, potr\u00e0 farsi ritrarre da Harari nel suo set fotografico, allestito nello spazio adiacente al bookshop di Palazzo dei Diamanti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>_________________________<\/b><\/p>\n<p><b>GUIDO HARARI\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>Incontri<\/b><\/p>\n<p><b>50 anni di fotografie e racconti<\/b><\/p>\n<p><b>Ferrara<\/b><\/p>\n<p><b>Palazzo dei Diamanti<\/b><\/p>\n<p><b>16 luglio \u2013 1 ottobre 2023<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Mostra organizzata da\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Fondazione Ferrara Arte<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> e <\/span><b>Servizio Musei d\u2019Arte del Comune di Ferrara<\/b><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">in collaborazione con\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Rjma Progetti culturali<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> e <\/span><b>Wall Of Sound Gallery<\/b><span style=\"font-weight: 400\">,\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">con il contributo del Comune di Ancon<\/span><\/p>\n<p><b>Aperto tutti i giorni<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> (anche 15 agosto), <\/span><b>dalle 11.00 alle 20.00<\/b><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Informazioni e prenotazioni\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">tel. 0532 244949 | diamanti@comune.fe.it <\/span><a href=\"http:\/\/www.palazzodiamanti.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400\">www.palazzodiamanti.it<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Radio Monte Carlo<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> \u00e8 la radio ufficiale della mostra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La Caverna Magica \u00e8 resa possibile dalla collaborazione con<\/span><b> Epson<\/b><span style=\"font-weight: 400\">.<\/span><\/p>\n<p><b>_____________<\/b><\/p>\n<p><b>Ufficio Stampa\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Fondazione Ferrara Arte, Anja Rossi 333.2623717<\/span><\/p>\n<p><a href=\"mailto:comunicazione.ferrararte@comune.fe.it\"><span style=\"font-weight: 400\">comunicazione.ferrararte@comune.fe.it<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">in collaborazione con<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Creation, Federica Mariani 366.64933235<\/span><\/p>\n<p><a href=\"mailto:federicamariani.mail@gmail.com\"><span style=\"font-weight: 400\">federicamariani.mail@gmail.com<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">e con<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Rizzoli Lizard, Donatella Giancola 347.3305377<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><a href=\"mailto:donatella.giancola@rizzolilibri.it\"><span style=\"font-weight: 400\">donatella.giancola@rizzolilibri.it<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>GUIDO HARARI \/ BIO<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ispirato dai grandi fotografi di rock e jazz degli anni Cinquanta e Sessanta, Guido Harari si \u00e8 affermato nei primi Settanta come fotografo e giornalista musicale. Nel tempo ha esplorato e approfondito anche il reportage, il ritratto istituzionale, la pubblicit\u00e0 e la moda, collaborando con le maggiori testate italiane ed internazionali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Numerose le copertine di dischi firmate per artisti internazionali come Kate Bush, David Crosby, Bob Dylan, B.B. King, Ute Lemper, Paul McCartney, Michael Nyman, Lou Reed, Simple Minds e Frank Zappa, oltre ai lavori per Dire Straits, Duran Duran, Peter Gabriel, Pat Metheny, Santana e altri ancora.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In Italia ha collaborato soprattutto con Claudio Baglioni, Andrea Bocelli, Angelo Branduardi, Vinicio Capossela, Paolo Conte, Pino Daniele, Fabrizio De Andr\u00e9, Eugenio Finardi, Ligabue, Mia Martini, Gianna Nannini, PFM, Vasco Rossi, Zucchero e la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ha realizzato diverse mostre personali, tra cui <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Wall Of Sound<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> presentata al Rockheim Museum in Norvegia, alla Galleria nazionale dell\u2019Umbria a Perugia, e al Museo nazionale Rossini di Pesaro.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 stato anche tra i curatori della grande mostra multimediale su Fabrizio De Andr\u00e9, prodotta da Palazzo Ducale a Genova, e di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Art Kane. Visionary<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> per la Galleria civica di Modena e per Made in Cloister a Napoli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Tra i suoi libri illustrati <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Fabrizio De Andr\u00e9. E poi, il futuro<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> (2001), <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">The Beat Goes On<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> (con Fernanda Pivano, 2004), <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Vasco!<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> (2006), <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Fabrizio De Andr\u00e9. Una goccia di splendore<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> (2007), <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Fabrizio De Andr\u00e9 &amp; PFM. Evaporati in una nuvola rock<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> (con Franz Di Cioccio, 2008), <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Mia Martini. L\u2019ultima occasione per vivere<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> (con Menico Caroli, 2009), <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Gaber. L&#8217;illogica utopia<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> (2010), <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Pier Paolo Pasolini. Bestemmia<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> (2015), <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">The Kate Inside<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> (2016), <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Fabrizio De Andr\u00e9. Sguardi randagi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> (2018).\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nel 2011 ha aperto ad Alba, dove risiede da diversi anni, una galleria fotografica (Wall Of Sound Gallery) e una casa editrice di cataloghi e volumi in tiratura limitata (Wall Of Sound Editions), interamente dedicate all\u2019immaginario della musica.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.guidoharari.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400\">www.guidoharari.com<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.wallofsoundgallery.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400\">www.wallofsoundgallery.com<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>_____________________________________________________________________________<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>HANNO DETTO DI LUI:<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Philip Glass<\/b><span style=\"font-weight: 400\">: Non so proprio come faccia a creare queste fotografie. Conosco il 90% di questi artisti e non ne ho riconosciuto uno!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Lou Reed<\/b><span style=\"font-weight: 400\">: Sono sempre felice di farmi fotografare da Guido. So che le sue saranno immagini musicali, piene di poesia e di sentimento. Quello che Guido cattura nei suoi ritratti \u2013 nei miei e certamente in quelli di mia moglie Laurie (Anderson) \u2013 viene generalmente ignorato da altri fotografi. E poi questo genere di fotografie \u00e8 possibile solo con una persona che ti \u00e8 amica, non con un estraneo. Io considero Guido un amico, non un fotografo, e per questo motivo riesce a cogliere immagini come queste.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Laurie Anderson<\/b><span style=\"font-weight: 400\">: Guido \u00e8 diverso da qualunque altro fotografo. Non ama programmare una session fotografica, o magari s\u00ec, ma \u00e8 sempre l\u00ec, presente, e \u201cTi dispiace se ti faccio un ritratto?\u201d. \u00c8 fantastico perch\u00e9 di solito rispondo: \u201cS\u00ec, mi dispiace. Vorrei, ma sono molto stanca\u201d, e d\u2019improvviso Guido salta da dietro l\u2019angolo con un grande \u201cAh!\u201d. Per\u00f2 Guido ha un suo certo modo di saltare fuori da dietro l\u2019angolo, e cos\u00ec pensi: perch\u00e9 no, in fondo si tratter\u00e0 di pochi secondi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La nostra \u00e8 una collaborazione che si sviluppa sempre rapidamente, secondo modalit\u00e0 inattese. Nulla a che vedere con quelle photo session dove metti in mostra soltanto una certa parte, molto limitata, di te. La sua \u00e8 davvero una fotografia da kamikaze, molto diversa da quella di un paparazzo. Perch\u00e9 si tratta di autentica collaborazione. Guido non vuole rubarti nulla, ma piuttosto provare ad andare oltre l\u2019apparenza delle cose. Questo \u00e8 un modo molto eccitante di affrontare la fotografia, che produce risultati sempre imprevedibili.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Lindsay Kemp: <\/b><span style=\"font-weight: 400\">Volete sapere il segreto del talento di Guido? Possiede la tecnica, il gusto e la pazienza per organizzare delle foto concettuali estremamente sofisticate e perfettamente studiate, in situazioni meticolosamente controllate. Guido contribuisce con la sua arte a quella degli artisti che ama fotografare, ma \u00e8 anche un maestro nel catturare attimi fuggenti, sempre pronto a fare un passo indietro e rientrare nell\u2019ombra, per cogliere l\u2019effimero balenio di risate, di noia o di lacrime: l\u2019umanit\u00e0 non in posa dall\u2019altra parte della fama, la magia casuale delle cose semplici.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>David Crosby<\/b><span style=\"font-weight: 400\">: Guarda i miei occhi. Il modo in cui mi hai fotografato ti risucchia proprio al centro dell\u2019immagine. Mi piace davvero. Perch\u00e9 si capisce che non stavi solo scattando una fotografia: tu stavi guardando la persona. Occorre avere il senso di chi si sta fotografando. Gran parte dei fotografi si concentra sull\u2019immagine, sulla composizione, sulla luce, e non si focalizza allo stesso modo sul soggetto. Ma se vuoi fissare un\u2019immagine significativa, devi riconoscere l\u2019esatto istante in cui la sua espressione mostra chi \u00e8 davvero.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Ute Lemper<\/b><span style=\"font-weight: 400\">: Tutto inizi\u00f2 con un servizio fotografico per l\u2019edizione italiana di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Max<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> nel 1992. Ricordo che d\u2019improvviso, quasi per caso, si trasform\u00f2 in qualcosa di molto interessante. Dapprima pensai: \u201cOk, il solito servizio fotografico\u201d, ma poi, senza che Guido ed io ci fossimo conosciuti prima, lui si dimostr\u00f2 prima di tutto molto interessato alla mia persona e alla mai sensualit\u00e0, lasciando spazio alla mia immaginazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">D\u2019improvviso lo shooting si concentr\u00f2 sul linguaggio del corpo con meravigliose pose sexy e sensuali. In quegli anni ero molto presa dallo \u201cstile\u201d, sempre ispirata dall\u2019Art Nouveau e dall\u2019Art D\u00e9co, dai lunghi e sinuosi movimenti della danza moderna di Martha Graham, e Guido mi ha assecondata. Amavo molto Sarah Bernhardt e le litografie Art Nouveau, con queste donne dalle dita lunghissime da strega, come fiori, con cui mi presi la testa identificandomi in Greta Garbo. Allora pensai: \u201cAl diavolo! Andiamo fino in fondo e vediamo cosa ne esce\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Poi realizzai l\u2019album <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Illusions<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, con canzoni di Edith Piaf e di Marlene Dietrich. Immediatamente per la copertina del disco proposi le foto di Guido alla mia casa discografica. E le presero! Non so quanto siano costate, ma le presero!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Mio Dio, che incredibile collezione di personaggi hai qui! Questo \u00e8 il mio mondo, ma sai che c\u2019\u00e8? Siamo vecchi! Questo non \u00e8 il mondo di oggi, il mondo dei miei figli. Qui c\u2019\u00e8 il meglio, i gioielli della fine del secolo passato che hanno operato la transizione in questo nuovo secolo. Saranno loro le colonne della storia della musica. Tutto il resto scomparir\u00e0 nell\u2019insensatezza dell\u2019etere radiofonico e della commercialit\u00e0.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Vittorio Sgarbi<\/b><span style=\"font-weight: 400\">: Guardate la faccia di Vasco: ammansito; guardate la faccia di Paolo Conte: conquistato; guardate la faccia di De Andr\u00e9: tranquillo come non \u00e8 mai stato. Harari rassicura, sorride, rapina, conquista. L\u2019operazione sar\u00e0 breve, indolore. Perfino Lou Reed \u00e8 sereno, pacificato, intenerito con Laurie Anderson. Sa di essere in mani sicure. Quelle di Harari.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Harari non cerca lo scontro, non vuole conflitti, non ruba l\u2019anima. Troppo scomodo. Non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 profondo della superficie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">[&#8230;] Tutto questo non vuol dire che Harari evita di indagare le profondit\u00e0, intercettare i turbamenti e i pensieri oscuri. Ma il problema non \u00e8 suo. A chi interessano i tormenti di Patti Smith? O di Bob Dylan? O di Dario Fo? O di Marcello Mastroianni? O di Enzo Jannacci? Ad Harari e a noi interessano l\u2019intimit\u00e0, la confidenza, la complicit\u00e0 di personaggi naturalmente lontani, che lui avvicina per noi. Sono la consuetudine, la confidenza che abbattono muri, distanze. Harari travolge la <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">turris eburnea<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> nella quale tutti noi ci rifugiamo. Ha le chiavi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ecco: le sue fotografie sono le chiavi con le quali entra nella nostra intimit\u00e0. E la rivela. Rivelazioni dunque sono le sue fotografie.<\/span><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"featured_media":10529,"menu_order":0,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false},"regioni":[38],"tipologie":[61],"class_list":["post-10527","convenzioni","type-convenzioni","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","regioni-emilia-romagna","tipologie-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni\/10527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/convenzioni"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"regioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/regioni?post=10527"},{"taxonomy":"tipologie","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tipologie?post=10527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}