{"id":11715,"date":"2024-06-22T18:25:48","date_gmt":"2024-06-22T16:25:48","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/?post_type=convenzioni&#038;p=11715"},"modified":"2024-06-29T18:26:45","modified_gmt":"2024-06-29T16:26:45","slug":"lumen-nino-migliori","status":"publish","type":"convenzioni","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/convenzioni\/lumen-nino-migliori\/","title":{"rendered":"LUMEN Nino Migliori"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-11716\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2024\/06\/lumen-nino-migliori.jpg\" alt=\"\" width=\"807\" height=\"1093\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2024\/06\/lumen-nino-migliori.jpg 807w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2024\/06\/lumen-nino-migliori-222x300.jpg 222w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2024\/06\/lumen-nino-migliori-756x1024.jpg 756w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2024\/06\/lumen-nino-migliori-768x1040.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 807px) 100vw, 807px\" \/><\/p>\n<p>RIDUZIONE TESSERATI FIAF<\/p>\n<p>\u2018Nino Migliori LUMEN Fonte Gaia\u2019, al via la mostra al Santa Maria della<br \/>\nScala SIENA<br \/>\nTrentacinque opere inedite del famoso fotografo in mostra nei Magazzini<br \/>\ndella Corticella fino al 22 settembre 2024<\/p>\n<p>Luci e ombre per uno sguardo inedito sulla Fonte Gaia. Il capolavoro di Jacopo Della Quercia \u00e8<br \/>\nil protagonista della mostra fotografica \u2018Nino Migliori LUMEN Fonte Gaia\u2019, visitabile nei<br \/>\nMagazzini della Corticella del Santa Maria della Scala fino al prossimo 22 settembre.<br \/>\nLa mostra \u00e8 stata presentata questa mattina, 25 giugno, in una conferenza stampa, a cui<br \/>\nhanno partecipato l\u2019artista Nino Migliori, Niccol\u00f2 Fiorini, Vice Presidente Fondazione Antico<br \/>\nOspedale Santa Maria della Scala; Chiara Valdambrini, Direttrice Fondazione Antico Ospedale<br \/>\nSanta Maria della Scala; Marina Truant Migliori, Direttrice Fondazione Nino Migliori; Lucia<br \/>\nSimona Pacchierotti, Curatrice della mostra.<br \/>\n\u201cFotografia tu sei l\u2019ombra\u2028\/del sole\/\u2028tutta la sua bellezza: questi versi di Apollinaire, che mi hanno<br \/>\nsempre intrigato perch\u00e9 pieni di fascino nell\u2019estrema opposizione tra ombra e luce &#8211; ha<br \/>\ncommentato Nino Migliori -, sono stati come il grimaldello che hanno aperto la porta della<br \/>\nsperimentazione Lumen iniziata nel 2006 con la lettura della fascia dello Zooforo scolpita da<br \/>\nBenedetto Antelami sul Battistero di Parma e che, attraverso l\u2019interpretazione di altre importanti<br \/>\nopere, mi hanno portato alla serie dei rilievi scultorei di Jacopo della Quercia realizzati per la<br \/>\nFonte Gaia. Venire a contatto diretto con un capolavoro \u00e8 una commozione profonda e la<br \/>\nfiamma della candela, che ad ogni minimo spostamento propone nuove visioni, crea<br \/>\nun\u2019atmosfera sospesa. In particolare sono stato trascinato dall\u2019emozione nel vedere e toccare la<br \/>\npietra consunta dal tempo e dalla sua stessa fragilit\u00e0, accompagnato dal tentativo di ricercare<br \/>\nforme possibili che corrispondessero al mio sentire. Ancora una volta posso dire che<br \/>\nfotografiamo quello che siamo\u201d.<br \/>\nLa mostra, curata da Lucia Simona Pacchierotti in collaborazione con la Fondazione Nino<br \/>\nMigliori di Bologna, espone trentacinque opere inedite del fotografo Nino Migliori dedicate al<br \/>\ncapolavoro scultoreo di Jacopo della Quercia, in un percorso espositivo nel quale il visitatore<br \/>\npotr\u00e0 mettere in relazione le fotografie con le sculture, essendo queste collocate nei locali attigui<br \/>\nai Magazzini della Corticella. Accanto alle foto dell&#8217;artista bolognese, alcune immagini e un<br \/>\nvideo di backstage.<br \/>\n\u201cNino Migliori ha realizzato per Siena un site specific &#8211; ha spiegato la direttrice della Fondazione<br \/>\nAntico Ospedale Santa Maria della Scala Chiara Valdambrini &#8211; esperienze e progetti site<br \/>\nspecific ricalcano appieno le linee di valorizzazione che la Fondazione ha intenzione di<br \/>\nsviluppare. Il solco che caratterizzer\u00e0 la programmazione del complesso museale avr\u00e0 infatti<br \/>\ncura di non perdere mai il filo rosso che lega il passato al presente, con uno sguardo al futuro,<br \/>\ncome avvenuto per l\u2019esposizione \u2018Nino Migliori LUMEN Fonte Gaia\u2019\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesta mostra sottolinea il nostro crescente impegno nel valorizzare al massimo tutto ci\u00f2 che il<br \/>\nSanta Maria della Scala pu\u00f2 offrire. Siamo entusiasti di proseguire la collaborazione con Nino<br \/>\nMigliori gi\u00e0 avviata in passato &#8211; ha commentato il vicepresidente della Fondazione Antico<br \/>\nOspedale Santa Maria della Scala Niccol\u00f2 Fiorini -. Questo evento rappresenta per noi un<br \/>\nulteriore passo verso una direzione in cui il connubio tra le ricchezze del complesso di Santa<br \/>\nMaria della Scala e i tesori che la nostra citt\u00e0 offre al di fuori di esso, cos\u00ec come il dialogo tra<br \/>\nl&#8217;interno e l&#8217;esterno, tra il passato e il presente, si fanno sempre pi\u00f9 stretti e fruttuosi. Crediamo<br \/>\nfermamente che solo attraverso questa sinergia possiamo continuare a offrire esperienze<br \/>\nculturali di altissimo livello ai nostri visitatori\u201d.<br \/>\n\u201cNon \u00e8 il primo LUMEN che Nino Migliori realizza ma per l&#8217;artista \u00e8 come se fosse la prima volta<br \/>\n&#8211; ha commentato la curatrice Lucia Simona Pacchierotti -. Quando \u00e8 venuto a Siena nell&#8217;ottobre<br \/>\ndell&#8217;anno passato, ho chiesto a Marina perch\u00e9 Nino avesse accettato con tanto entusiasmo di<br \/>\nfare un nuovo LUMEN, la risposta \u00e8 stata semplice e rientra nella sua stessa poetica, perch\u00e9<br \/>\nper lui ogni monumento che ha indagato alla luce delle candele, \u00e8 un&#8217;opera unica, come unica \u00e8<br \/>\nla materia della quale \u00e8 composta e quindi in maniera unica reagisce alla luce. Una luce che<br \/>\nvibra e si muove, che rende le forme astratte, fluide, in movimento. Il risultato \u00e8 stato una serie<br \/>\ndi immagini dove le figure della Fonte Gaia riletta a &#8216;lume di candela&#8217;, hanno assunto un nuovo<br \/>\nsignificato, sospese nel tempo e nello spazio, hanno mostrato un volto nuovo, rivelando aspetti<br \/>\naltrimenti invisibili\u201d.<br \/>\nLa mostra \u00e8 l\u2019ultima tappa di un percorso iniziato gi\u00e0 da marzo, quando il maestro bolognese \u00e8<br \/>\nstato ospite d&#8217;onore durante le due giornate di \u201cLetture di Fotografia\u201d, la manifestazione ideata<br \/>\ndal Siena Foto Club giunta alla sua terza edizione, tenutasi al Santa Maria della Scala. Hanno<br \/>\ninfatti preso parte al progetto anche tre fotografi del Siena Foto Club, con una sezione di<br \/>\n\u2018backstage\u2019: Mauro Guerrini, Gianni Lombardini e Carlo Pennatini.<br \/>\nIn occasione del finissage della mostra, domenica 22 settembre dalle 17 alle 19, si terr\u00e0 inoltre<br \/>\nla performance in azione, musica e parole \u201cVestali dimenticate\u201d, a cura dell\u2019Associazione<br \/>\nCulturale Ensarte. Si tratter\u00e0 di tre momenti di performance alternati a visite guidate alla Fonte<br \/>\nGaia di Jacopo della Quercia e alla mostra. Partendo dai miti e la storia delle antiche vestali<br \/>\ndimenticate e dalla poetessa contemporanea Joumana Haddad \u00e8 nata un\u2019azione scenica in<br \/>\ngrado di emulare un rito di iniziazione femminile. Un rito segreto e indicibile a cui il pubblico<br \/>\npresente assister\u00e0 in gran segreto nella sala dell\u2019antico granaio.<br \/>\nLa mostra \u00e8 infine corredata di catalogo edito dalla Immedia Editrice di Arezzo con testi di<br \/>\nGiovanni Fiorentino, Monica Maffioli e Lucia Simona Pacchierotti.<br \/>\nNino Migliori LUMEN Fonte Gaia \u00e8 visitabile tutti i giorni al Santa Maria della Scala dalle 10 alle<br \/>\n19, la mostra \u00e8 inclusa nel biglietto d\u2019ingresso al Museo.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"featured_media":11717,"menu_order":0,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false},"regioni":[39],"tipologie":[61],"class_list":["post-11715","convenzioni","type-convenzioni","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","regioni-toscana","tipologie-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni\/11715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/convenzioni"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"regioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/regioni?post=11715"},{"taxonomy":"tipologie","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tipologie?post=11715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}