{"id":12064,"date":"2025-02-25T14:04:47","date_gmt":"2025-02-25T13:04:47","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/?post_type=convenzioni&#038;p=12064"},"modified":"2025-02-28T12:28:40","modified_gmt":"2025-02-28T11:28:40","slug":"mostre-mitch-epstein-e-antonio-biasiucci-gallerie-ditalia-torino","status":"publish","type":"convenzioni","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/convenzioni\/mostre-mitch-epstein-e-antonio-biasiucci-gallerie-ditalia-torino\/","title":{"rendered":"Mostre Mitch Epstein e Antonio Biasiucci &#8211; Gallerie d&#8217;Italia TORINO"},"content":{"rendered":"<p><strong>RIDUZIONE INGRESSO a tutte le mostre per i TESSERATI FIAF a 8 \u20ac<\/strong><\/p>\n<h2><strong><span style=\"color: #0000ff\">GALLERIE D\u2019ITALIA TORINO<\/span><\/strong><\/h2>\n<p><strong>Sede: Piazza San Carlo, 156 &#8211; 10121 Torino<\/strong><\/p>\n<p>Info mostre ed eventi:<a href=\"https:\/\/gallerieditalia.com\/it\/torino\/mostre-e-iniziative\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> https:\/\/gallerieditalia.com\/it\/torino\/mostre-e-iniziative\/<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-12065 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2024\/10\/epstein.jpg\" alt=\"\" width=\"715\" height=\"586\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2024\/10\/epstein.jpg 715w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2024\/10\/epstein-300x246.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 715px) 100vw, 715px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Mitch Epstein. American Nature (sino al 2 marzo 2025)<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Info mostra:<a href=\"https:\/\/gallerieditalia.com\/it\/torino\/mostre-e-iniziative\/mostre\/2024\/10\/17\/mitch-epstein-american-nature-in-mostra-a-torino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> https:\/\/gallerieditalia.com\/it\/torino\/mostre-e-iniziative\/mostre\/2024\/10\/17\/mitch-epstein-american-nature-in-mostra-a-torino\/<\/a><\/p>\n<p>Le Gallerie d&#8217;Italia \u2013 Torino presentano la mostra \u201cMITCH EPSTEIN. AMERICAN NATURE\u201d, la pi\u00f9 importante retrospettiva del fotografo americano Mitch Epstein, aperta al pubblico dal 17 ottobre 2024 al 2 marzo 2025.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, curata da Brian Wallis (CPW &#8211; Center for Photography at Woodstock), presenta per la prima volta riunite le serie fotografiche pi\u00f9 significative degli ultimi vent\u2019anni di Mitch Epstein in cui esplora i conflitti tra la societ\u00e0 americana e la natura selvaggia nel contesto del cambiamento climatico globale: American Power, Property Rights e Old Growth.<\/p>\n<p>In American Power l\u2019artista si concentra su come le nazioni e gli interessi privati sfruttano la natura, documentando l\u2019impatto della produzione e del consumo di energia sul paesaggio e sulla popolazione degli Stati Uniti. Dal 2003 al 2008 Epstein ha viaggiato per il Paese per fotografare i siti di produzione di combustibili fossili e di energia nucleare, nonch\u00e9 le comunit\u00e0 che vivono accanto ad essi.<\/p>\n<p>Nella serie fotografica Property Rights, Mitch Epstein si domanda a chi appartenga la terra e chi ha il diritto di sfruttarne o saccheggiarne le risorse. Queste fotografie indagano le complesse dinamiche della propriet\u00e0 terriera in un paese basato sull\u2019espansione coloniale e sullo sviluppo industriale. Epstein ha iniziato la serie Property Rights nella riserva Sioux di Standing Rock nel 2017. Le sue conversazioni e le sessioni di ritratti con gli anziani nativi lo hanno ispirato a cercare altri conflitti fondiari, in cui la gente comune ha creato movimenti straordinari per difendere la terra dalle acquisizioni da parte del governo e delle imprese.<\/p>\n<p>L\u2019ultima opera di Epstein, Old Growth \u2013 di cui si presenta in anteprima una parte commissionata da Intesa Sanpaolo &#8211; celebra le antiche foreste sopravvissute in regioni remote degli Stati Uniti. La quasi totalit\u00e0 delle antiche foreste americane, circa il 95%, \u00e8 stato infatti distrutto nel secolo scorso. Epstein ha deciso di fotografare singoli alberi e biosistemi interdipendenti che sono sopravvissuti per secoli, molti per millenni.<\/p>\n<p>Le sue fotografie, di grande formato, immergono i visitatori in una natura selvaggia primordiale non alterata dagli esseri umani, celebrando la maestosit\u00e0 e la resilienza di questi antichi regni viventi ed evidenziando ci\u00f2 che l\u2019uomo rischia di perdere a causa della crisi climatica.<\/p>\n<p>Oltre a queste tre serie fotografiche, alla produzione fotografica di Epstein, nella sala immersiva delle Gallerie d\u2019Italia \u2013 Torino, sar\u00e0 presentato in anteprima il progetto originale di Mitch Epstein Forest Waves, un&#8217;installazione video e sonora delle quattro stagioni nelle foreste del Berkshire. Il video dei boschi che circonder\u00e0 gli spettatori \u00e8 accompagnato da una colonna sonora ipnotica dei musicisti Mike Tamburo e Samer Ghadry, registrata in quelle stesse foreste. L&#8217;Arena delle Gallerie d&#8217;Italia &#8211; Torino ospiter\u00e0 inoltre il cortometraggio di Epstein Darius Kinsey: Clear Cut, una raccolta visivamente avvincente di fotogrammi del fotografo di inizio XX secolo Darius Kinsey (1859-1945), che mostra eroici taglialegna in posa accanto a enormi alberi abbattuti nel nord-ovest americano. La proiezione \u00e8 impostata sulla musica scritta da David Lang ed eseguita dalla violoncellista e cantante Maya Beiser. Insieme, queste due installazioni sono un omaggio alla natura selvaggia americana, un inno a ci\u00f2 che resta e un&#8217;elegia per ci\u00f2 che \u00e8 stato distrutto.<\/p>\n<p>Il catalogo della mostra, realizzato da Edizioni Gallerie d&#8217;Italia | Skira in italiano e inglese, presenta saggi del curatore e degli storici dell&#8217;arte Robert Slifkin e Makeda Djata Best, oltre a un&#8217;intervista di Epstein.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-12066\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2024\/10\/antonio-biasucci.jpg\" alt=\"\" width=\"709\" height=\"609\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2024\/10\/antonio-biasucci.jpg 709w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2024\/10\/antonio-biasucci-300x258.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 709px) 100vw, 709px\" \/><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Antonio Biasiucci. Arca (sino al 6 gennaio 2025)<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Info mostra: <a href=\"https:\/\/gallerieditalia.com\/it\/torino\/mostre-e-iniziative\/mostre\/2024\/06\/27\/antonio-biasiucci-arca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/gallerieditalia.com\/it\/torino\/mostre-e-iniziative\/mostre\/2024\/06\/27\/antonio-biasiucci-arca\/<\/a><\/p>\n<p>Le Gallerie d&#8217;Italia \u00ad\u2013 Torino presentano la mostra del fotografo Antonio Biasiucci, terzo capitolo del progetto \u201cLa Grande Fotografia Italiana\u201d a cura di Roberto Koch, avviato nel 2022 con la mostra di Lisetta Carmi e proseguito nel 2023 con Mimmo Jodice. Questo progetto nasce con l\u2019intento di realizzare un omaggio ai grandi maestri della fotografia del Novecento del nostro paese.<\/p>\n<p>Tra i maestri contemporanei pi\u00f9 interessanti e innovativi del nostro tempo, Antonio Biasiucci (Dragoni, 1961) persegue ormai da molti anni una pratica che si ispira a una versione assoluta del linguaggio. Un lavoro complesso, non semplice ma preciso e puntuale che semplifica, forse addirittura scarnifica, il gesto fotografico in un rinnovare continuo di forme alla ricerca di simboli assoluti.<\/p>\n<p>In questa mostra con oltre 250 fotografie esposte, per la prima volta i diversi capitoli del \u201cpoema utopico\u201d di Biasiucci vengono presentati insieme:\u00a0 tra potenti polittici, sequenze di immagini, opere singole, lo sforzo \u00e8 di realizzare una rappresentazione poetica ed estesa della vita degli\u00a0 esseri umani, in un periplo che tocca i temi profondi dell\u2019esistenza, gli elementi essenziali del vivere partendo sempre dall\u2019esperienza personale e, dunque, dagli elementi autobiografici che hanno per prima cosa formato il carattere e la sensibilit\u00e0 dell\u2019artista stesso.<\/p>\n<p>La ricerca di Biasiucci si adatta a grandi temi ancestrali, come il sapere, la base dell\u2019alimentazione o il cielo stellato. Cos\u00ec, i volumi dell\u2019archivio del Banco di Napoli che troviamo nella serie Codex, diventano, decontestualizzati, elementi architettonici, basamenti per nuove, possibili costruzioni. E i pani ripresi nel quotidiano lavorio delle mani appaiono come pianeti nell\u2019universo, meteoriti che compaiono e scompaiono nel cielo. Ma questo stesso sguardo l\u2019artista lo applica anche a contenuti di grande attualit\u00e0, come il dramma dei migranti, cui si ispira la serie The dream.<\/p>\n<p>Il nero profondo in cui spesso tutto \u00e8 avvolto nelle fotografie di Biasiucci richiede allo spettatore uno sforzo particolare, quello di lasciarsi trasportare dallo stupore per poter vivere e riconoscere il lampo primigenio, la sorgente, l\u2019origine della vita che riconosciamo in forme che si rivelano dinamicamente in trasformazione. Tutto ha a che fare con qualcosa di essenziale, come l\u2019Arca che contiene archetipi o come la piramide, la costruzione utopica fatta di tanti possibili tasselli, di uno sforzo e di un sogno di assoluto.<\/p>\n<p>Il progetto \u201cLa Grande Fotografia Italiana\u201d prevede che per ogni mostra ci sia l\u2019intervento di un altro artista. E cos\u00ec sui tre monoliti che occupano lo spazio centrale della mostra, tra i pani, i teschi e i calchi di Biasiucci, ecco le apparizioni inaspettate di Mimmo Paladino. I suoi disegni primitivi, i suoi numeri incisi nel nero dell\u2019inchiostro, in un dialogo intimo con le fotografie, sono forme immaginifiche e nel loro essere infiniti e anonimi ci parlano della molteplicit\u00e0 degli esseri umani.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Da visitare anche<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000\">&#8220;In viaggio con l&#8217;America&#8221; (sino al 20 gennaio 2025)<\/span><\/h2>\n<p>Info mostra: <a href=\"https:\/\/gallerieditalia.com\/it\/torino\/mostre-e-iniziative\/mostre\/2024\/09\/17\/in-viaggio-con-america-instant-exhibition-torino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/gallerieditalia.com\/it\/torino\/mostre-e-iniziative\/mostre\/2024\/09\/17\/in-viaggio-con-america-instant-exhibition-torino\/<\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"featured_media":12067,"menu_order":0,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false},"regioni":[32],"tipologie":[61],"class_list":["post-12064","convenzioni","type-convenzioni","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","regioni-piemonte","tipologie-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni\/12064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/convenzioni"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"regioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/regioni?post=12064"},{"taxonomy":"tipologie","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tipologie?post=12064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}