{"id":12727,"date":"2025-06-17T09:21:58","date_gmt":"2025-06-17T07:21:58","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/?post_type=convenzioni&#038;p=12727"},"modified":"2025-07-18T12:10:10","modified_gmt":"2025-07-18T10:10:10","slug":"mostra-alex-webb-errand-and-epiphany-verona","status":"publish","type":"convenzioni","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/convenzioni\/mostra-alex-webb-errand-and-epiphany-verona\/","title":{"rendered":"Mostra \u201cALEX WEBB. Errand and Epiphany\u201d VERONA"},"content":{"rendered":"<h2><strong><span style=\"color: #ff0000\">RIDUZIONE per i TESSERATI FIAF:<\/span> <\/strong><\/h2>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Visita guidata<\/strong><\/span> alle mostre in corso, <strong>in qualsiasi orario e data<\/strong> concordata (c.d. visita estemporanea), al prezzo scontato di<span style=\"color: #ff0000\"><strong> 5 \u20ac a persona<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Biglietto INGRESSO MOSTRA: 5 \u20ac<\/p>\n<p><strong><u>Sede della mostra<\/u><\/strong>: Art House, Eataly Verona<\/p>\n<p>via Santa Teresa 12<strong>,<\/strong> Verona<\/p>\n<p>Dal 27 marzo al 21 settembre 2025<\/p>\n<p><strong><u>Orari:<\/u><\/strong><\/p>\n<p>dal gioved\u00ec alla domenica, ore 11.00 \u2013 19.00<\/p>\n<p><u>VARIAZIONI ORARI<\/u>:<\/p>\n<p>Le mostre rimarranno eccezionalmente chiuse nelle seguenti date:<\/p>\n<p>Domenica di Pasqua 20 aprile 2025<\/p>\n<p>Luned\u00ec di Pasquetta 21 aprile 2025<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 15 Agosto 2025<\/p>\n<p>Domenica 13 aprile 2025 la mostra aprir\u00e0 alle ore 11.30 per l\u2019appuntamento di \u201cYoga nell\u2019arte\u201d.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff\"><u>INFO SULLA MOSTRA<\/u>:<\/span> <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/earthfoundation.it\/arthouse\/alex-webb-errand-and-epiphany\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/earthfoundation.it\/arthouse\/alex-webb-errand-and-epiphany\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>ALEX WEBB.<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>ERRAND AND EPIPHANY<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong><em>DAL 27 MARZO AL 21 SETTEMBRE 2025<\/em><\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12728 size-large\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2025\/04\/loca-819x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"819\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2025\/04\/loca-819x1024.jpg 819w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2025\/04\/loca-240x300.jpg 240w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2025\/04\/loca-768x960.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2025\/04\/loca.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/p>\n<p><strong>EARTH Foundation <\/strong>presenta, <strong>in collaborazione con Magnum Photos<\/strong>, il nuovo progetto espositivo <strong><em>Errand and Epiphany<\/em><\/strong>: personale del fotografo americano <strong>Alex Webb <\/strong>(San Francisco, 1952), membro dell\u2019agenzia Magnum Photos. La mostra \u00e8 aperta al pubblico <strong>da gioved\u00ec 27 marzo a domenica 21 settembre 2025 <\/strong>presso l\u2019Art House di Eataly Verona.<\/p>\n<p><strong><em>Errand and Epiphany <\/em><\/strong>\u00e8 stata presentata per la prima volta nel 2023 al Museum Helmond, nei Paesi Bassi, come prima indagine istituzionale sull\u2019opera di Webb degli ultimi trent\u2019anni, e arriva a Verona con un nuovo allestimento, pensato appositamente per gli spazi della Fondazione.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo include <strong>78 fotografie <\/strong>che svelano l\u2019originalit\u00e0 di <strong>uno dei pionieri della seconda generazione di fotografi attivi con il colore<\/strong>, capace di trasformare il linguaggio visivo in una narrazione emotiva e vibrante. A suggerire il titolo \u00e8 la scrittrice americana Rebecca Solnit, che in un suo scritto afferma <em>\u00abLa magia della strada \u00e8 il connubio tra missione ed epifania\u00bb<\/em>. Per Webb la missione \u00e8 raccogliere frammenti di storie di gente in luoghi remoti della terra e l\u2019epifania \u00e8 il momento della rivelazione, in cui la banalit\u00e0 si trasforma in sorpresa.<\/p>\n<p>Con una formazione storico-letteraria, Alex Webb decide poco pi\u00f9 che ventenne di dedicarsi alla fotografia come fotoreporter. Dopo un primo esercizio in bianco e nero, che immortala la vita di una piccola cittadina dell\u2019America del Sud, Webb inizia a scattare a colori nei suoi lunghi viaggi che lo portano <strong>ai confini del mondo<\/strong>: Haiti, Messico, Africa subsahariana, India, Turchia, Stati Uniti, sono i paesi in cui ricerca, con sguardo famelico e curioso, storie di vita quotidiana, di emarginazione e soprusi, per trasformarle in narrazioni dal tono magico.<\/p>\n<p>Le fotografie di Alex Webb raccolte in mostra ne rivelano lo spirito da <strong><em>street photographer<\/em><\/strong>, come lui stesso si definisce. Il suo approccio \u00e8 mosso dal senso di curiosit\u00e0<\/p>\n<p>e di scoperta verso i luoghi e le persone che li abitano: <em>\u00abOgni progetto \u00e8 un viaggio senza una destinazione chiara. Una volta iniziato il viaggio, \u00e8 la fotografia a indicarmi dove andare\u00bb<\/em>. Gli scenari immortalati da Webb non solo raccontano storie, ma suggeriscono visioni e prospettive inaspettate. Racchiusa in composizioni armoniche, ogni immagine svela scene quotidiane di lavoro, svago, gioco, fuga, attesa, in un alternarsi di ombre marcate e geometrie nette, in cui i soggetti, spesso inconsapevoli, diventano protagonisti di un teatro quotidiano che in alcuni casi non manca di lasciare inquieto chi li osserva.<\/p>\n<p>Scattando per strada, Alex Webb cattura istanti di pura vivacit\u00e0 destinati a trasformarsi in tutt\u2019altro in pochissimo tempo. Lo stile del fotografo \u00e8 definito un <strong>caos organizzato<\/strong>, al limite della saturazione, non solo per l\u2019uso di colori vividi, ma anche per la moltitudine di soggetti che popolano i suoi scatti. Webb \u00e8 capace di sintetizzare nell\u2019immagine la sua visione delle cose, attenta ai dettagli e alla narrazione, che ritorna nella sovrapposizione di pi\u00f9 piani fino allo sfondo, a chiudere una scenografia complessa.<\/p>\n<p>L\u2019uso della <strong>pellicola a colori <\/strong>connota in modo personalissimo la ricerca fotografica di Alex Webb, affascinato dalla luce accecante e dai colori intensi dei territori che visita. <em>\u00abPer me il colore \u00e8 fondato sulle emozioni. Non si tratta di vedere i colori, ma di percepire l\u2019emozione che trasmettono\u00bb<\/em>, afferma l\u2019artista. I colori giocano un ruolo decisivo anche nel processo creativo di Webb, che lo guidano visivamente ed emotivamente nei suoi viaggi di scoperta. La componente emozionale \u00e8 quindi centrale nel lavoro del fotografo americano, che si muove libero da preconcetti, spinto dalla curiosit\u00e0 e dall\u2019intuito. La fotografia di Alex Webb tiene conto anche delle influenze letterarie degli anni giovanili, da Graham Green a Gabriele Garc\u00eda M\u00e0rquez, e di quelle filosofiche, che ne hanno ispirato l\u2019immaginario poetico.<\/p>\n<p><em>Errand and Epiphany <\/em>da Earth Foundation \u00e8 un\u2019occasione speciale per incontrare l\u2019opera del fotografo americano Alex Webb, che vanta una carriera costellata di premi e riconoscimenti internazionali, tra cui il premio Leopold Godowsky per la fotografia a colori nel 1988 e la medaglia Leica di eccellenza nel 2000.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"featured_media":12729,"menu_order":0,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false},"regioni":[36],"tipologie":[61],"class_list":["post-12727","convenzioni","type-convenzioni","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","regioni-veneto","tipologie-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni\/12727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/convenzioni"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"regioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/regioni?post=12727"},{"taxonomy":"tipologie","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tipologie?post=12727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}