{"id":14225,"date":"2026-03-31T13:32:08","date_gmt":"2026-03-31T11:32:08","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/?post_type=convenzioni&#038;p=14225"},"modified":"2026-03-31T13:32:08","modified_gmt":"2026-03-31T11:32:08","slug":"a-bologna-la-mostra-fotografica-frida-kahlo-lo-sguardo-come-identita","status":"publish","type":"convenzioni","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/convenzioni\/a-bologna-la-mostra-fotografica-frida-kahlo-lo-sguardo-come-identita\/","title":{"rendered":"A BOLOGNA la mostra fotografica \u201cFrida Kahlo. Lo sguardo come identit\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"color: #ff0000\"><strong>RIDUZIONE INGRESSO per i TESSERATI FIAF a 12 \u20ac<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sede espositiva:<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000\">PALAZZO PEPOLI<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Via Castiglione 10, Bologna<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/palazzopepoli.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/palazzopepoli.it\/<\/a><\/p>\n<p><strong>Orari di apertura: <\/strong><\/p>\n<p>Luned\u00ec: 10:00 \u2013 19:00<\/p>\n<p>Marted\u00ec: Chiuso<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec: 10:00 \u2013 19:00<\/p>\n<p>Gioved\u00ec: 10:00 \u2013 19:00<\/p>\n<p>Venerd\u00ec: 10:00 \u2013 19:00<\/p>\n<p>Sabato: 10:00 \u2013 19:00<\/p>\n<p>Domenica: 10:00-19:00<\/p>\n<p><strong>INFO<\/strong> sulla mostra:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/palazzopepoli.it\/calendario-eventi\/frida-kahlo-mostra-palazzo-pepoli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/palazzopepoli.it\/calendario-eventi\/frida-kahlo-mostra-palazzo-pepoli\/<\/a>\u00a0<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La mostra \u00e8 realizzata in collaborazione con <strong>Fondazione Bologna Welcome, <\/strong>Dipartimento Cultura del Comune di Bologna, <strong>Fondazione Carisbo e con il sostegno di Card Cultura. Con il patrocinio del Comune di Bologna e Quartiere Santo Stefano.<\/strong><\/em><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>FRIDA KAHLO. LO SGUARDO COME IDENTIT\u00c0<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>dal 28 MARZO al<\/strong> <strong>\u00a027 SETTEMBRE <\/strong><strong>2026<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14226\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/654801450_1578713186972578_5469878311977790572_n.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"1353\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/654801450_1578713186972578_5469878311977790572_n.jpg 1080w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/654801450_1578713186972578_5469878311977790572_n-239x300.jpg 239w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/654801450_1578713186972578_5469878311977790572_n-817x1024.jpg 817w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/654801450_1578713186972578_5469878311977790572_n-768x962.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<p><strong>Ergo Expo<\/strong> \u00e8 lieta di presentare \u201cFrida Kahlo. Lo sguardo come identit\u00e0\u201d, una mostra fotografica dedicata all\u2019artista messicana e alla rappresentazione della sua immagine.<\/p>\n<p>Ospitata negli spazi di <strong>Palazzo Pepoli<\/strong>, sede del Museo della Storia di Bologna, dal 28 marzo al 27 settembre 2026 e curata da <strong>ONO arte<\/strong>, l\u2019esposizione presenta una serie di 70 fotografie originali di artisti quali Edward Weston, Lucienne Bloch, Lola Alvarez Bravo, Julien Levy, Nickolas Muray, Giselle Freund, Imogen Cunningham, Leo Matiz, Bernard Silberstein e Graciela Iturbide.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14227\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/2001-62-609-dig2015.jpg\" alt=\"\" width=\"632\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/2001-62-609-dig2015.jpg 632w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/2001-62-609-dig2015-190x300.jpg 190w\" sizes=\"auto, (max-width: 632px) 100vw, 632px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #339966\"><em>\u00a9<\/em><em>Julien Levy Frida Kahlo, 1938<\/em><\/span><\/p>\n<p>Artista, attivista, donna, icona, Frida Kahlo \u00e8 diventa negli ultimi anni un simbolo, spesso svuotato di contenuto, o dentro il quale sono stati riversati di volta in volta significati i pi\u00f9 diversi. Possiamo dire che in Frida Kahlo la nostra epoca ha trovato una figura straordinariamente utile se non necessaria per pensare temi che ci riguardano quali identit\u00e0, corpo, dolore, rappresentazione di s\u00e9.<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14228\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/Frida-Kahlo-Painter-3-1931.jpg\" alt=\"\" width=\"758\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/Frida-Kahlo-Painter-3-1931.jpg 758w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/Frida-Kahlo-Painter-3-1931-227x300.jpg 227w\" sizes=\"auto, (max-width: 758px) 100vw, 758px\" \/><span style=\"color: #339966\">\u00a9<\/span><\/em><span style=\"color: #339966\"><em>Imogen Cunnigham Frida Kahlo, 1951<\/em><\/span><\/p>\n<p>Sebbene durante la sua breve vita Kahlo non abbia mai raggiunto il pieno successo artistico, e la sua arte sia stata riscoperta solo dalla met\u00e0 degli anni &#8217;80 del Novecento, oggi Frida Kahlo \u00e8 l&#8217;artista donna pi\u00f9 quotata al mondo. Ancora pi\u00f9 significativo \u00e8 per\u00f2 il fatto che sia proprio Kahlo come persona ad essere assunta al ruolo di celebrit\u00e0 post mortem; su di lei si sono scritte numerose biografie, realizzati film, la sua immagine &#8211; spesso stilizzata &#8211; \u00e8 riprodotta su innumerevoli prodotti di merchandising fino a trasformarsi appunto in icona, nel senso letterale del termine, per non parlare del fatto che in Messico \u00e8 a lei dedicata una venerazione pari a quella riservata ai veri e propri santi.<\/p>\n<p>D\u2019altronde Frida Kahlo stessa nel corso della sua vita \u00e8 sempre stata molto conscia ed attenta alla sua immagine. L\u2019ampio uso dell\u2019autoritratto all\u2019interno della sua pratica pittorica \u2013 cominciato a seguito dell\u2019incidente che appena diciottenne la immobilizz\u00f2 a letto per oltre tre mesi e la lasci\u00f2 segnata a vita \u2013 non pu\u00f2 essere che testimonianza di una costante lavoro sulla rappresentazione del s\u00e9. Ancora, l\u2019utilizzo esclusivo di abiti della cultura messicana, contrariamente alla moda dell\u2019epoca, diventa parte integrante della sua identit\u00e0 ed in seguito del suo mito. Ma Frida non si limita a curare e studiare la sua immagine, cura anche la sua biografia, arrivando a modificare il suo nome e a cambiare il suo anno di nascita per farlo coincidere con quello della rivoluzione messicana.<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14229\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/\u00a9-LOLA-ALVAREZ-BRAVO-by-SIAE.jpg\" alt=\"\" width=\"781\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/\u00a9-LOLA-ALVAREZ-BRAVO-by-SIAE.jpg 781w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/\u00a9-LOLA-ALVAREZ-BRAVO-by-SIAE-234x300.jpg 234w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/\u00a9-LOLA-ALVAREZ-BRAVO-by-SIAE-768x983.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 781px) 100vw, 781px\" \/><span style=\"color: #339966\">\u00a9Lola Alvarez Bravo Frida Kahlo, 1944<\/span><\/em><\/p>\n<p>Kahlo aveva poi grande familiarit\u00e0 con la fotografia. Dopo la sua morte furono trovati tra i suoi averi oltre 6000 stampe fotografiche a cominciare da quelle realizzate dal padre, il fotografo Guillermo Kahlo che per primo la immortal\u00f2 avviandola alle potenzialit\u00e0 del mezzo come fonte di espressione: \u00e8 infatti nei suoi scatti che la giovane Frida inizia a sperimentare con l\u2019abbigliamento, vestendosi spesso anche in abiti maschili.<\/p>\n<p>Crescendo, Kahlo non avrebbe mai rifiutato l\u2019opportunit\u00e0 di farsi fotografare, fosse da parte di amici o parenti o di artisti dei quali si circondava. Si fa infatti fatica ad individuare all\u2019interno della storia dell\u2019arte qualcuno altrettanto ritratto quanto Frida Kahlo, soprattutto considerando che in quegli anni il mezzo fotografico avevamo appena iniziato a diffondersi in modo autonomo.<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14230\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/\u00a9Fundacion-Leo-Matiz-Colombia.jpg\" alt=\"\" width=\"746\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/\u00a9Fundacion-Leo-Matiz-Colombia.jpg 746w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/03\/\u00a9Fundacion-Leo-Matiz-Colombia-224x300.jpg 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 746px) 100vw, 746px\" \/><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #339966\"><em>\u00a9Leo Matiz. Frida a Casa Azul, Coyoac\u00e1n, Messico. 1943 ca<\/em><\/span><\/p>\n<p>Il grande numero di ritratti fotografici scattati a Frida Kahlo, ci rimandano per\u00f2 un\u2019immagine spesso cangiante e diversa. C\u2019\u00e8 la Frida colta dall\u2019occhio dell\u2019amante, da quello del gallerista, quello delle amiche pi\u00f9 intime, da quello dei fotografi e delle fotografe blasonati; e ancora da quello dei fotografi reportagisti e da quello dei suoi conterranei ispano-americani. La domanda che viene da farsi non \u00e8 quindi quale di queste immagini sia la pi\u00f9 autentica ma quanto Frida abbia influenzato questi sguardi.<\/p>\n<p>E\u2019 questo l\u2019interrogativo che la mostra \u201cFrida Kahlo. Lo sguardo come idenitit\u00e0\u201d pone, interrogativo che viene lasciato aperto all\u2019interpretazione del pubblico. L\u2019esposizione, quindi, non vuole essere una biografia per immagini ma una occasione per riflettere sull\u2019immagine di Frida Kahlo e su come essa sia stata influenzata dall\u2019artista stessa nella costruzione del suo mito in largo anticipo sulla cosiddetta \u201csociet\u00e0 dello spettacolo\u201d, come la varrebbe chiamata Guy Debord.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"featured_media":14231,"menu_order":0,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false},"regioni":[38],"tipologie":[116],"class_list":["post-14225","convenzioni","type-convenzioni","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","regioni-emilia-romagna","tipologie-mostra"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni\/14225","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/convenzioni"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14225"}],"wp:term":[{"taxonomy":"regioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/regioni?post=14225"},{"taxonomy":"tipologie","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tipologie?post=14225"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}