{"id":14531,"date":"2026-08-07T10:49:29","date_gmt":"2026-08-07T08:49:29","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/?post_type=convenzioni&#038;p=14531"},"modified":"2026-08-07T10:49:29","modified_gmt":"2026-08-07T08:49:29","slug":"a-torino-le-mostre-di-harry-gruyaert-e-werner-jeker","status":"publish","type":"convenzioni","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/convenzioni\/a-torino-le-mostre-di-harry-gruyaert-e-werner-jeker\/","title":{"rendered":"A Torino le mostre di HARRY GRUYAERT e WERNER JEKER"},"content":{"rendered":"<h2><strong><span style=\"color: #ff0000\">RIDUZIONE INGRESSO per i TESSERATI FIAF a 10 \u20ac<\/span><\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>CAMERA &#8211; Centro Italiano per la Fotografia<\/strong><\/h3>\n<p>via delle Rosine 18,<\/p>\n<p>10123 Torino<\/p>\n<p>+39.011.0881150<\/p>\n<p>Sito web: https:\/\/camera.to\/<\/p>\n<p><strong>Orari di apertura <\/strong><\/p>\n<p>Ultimo ingresso, 30 minuti prima della chiusura<br \/>\n<em>I gioved\u00ec di agosto il Centro seguir\u00e0 il seguente orario 11.00-19.00. <\/em><\/p>\n<p>Luned\u00ec 11.00 &#8211; 19.00<\/p>\n<p>Marted\u00ec 11.00 &#8211; 19.00<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 11.00 &#8211; 19.00<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 11.00 &#8211; 21.00 (<em>orario di giugno, luglio e settembre<\/em>)<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 11.00 &#8211; 19.00<\/p>\n<p>Sabato 11.00 &#8211; 19.00<\/p>\n<p>Domenica 11.00 &#8211; 19.00<\/p>\n<p><strong>INFO<\/strong> sulla mostra:\u00a0<a href=\"https:\/\/camera.to\/mostre\/harry-gruyaert\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/camera.to\/mostre\/harry-gruyaert\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>HARRY GRUYAERT &#8211; RETROSPETTIVA<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>WERNER JEKER &#8211; PHOTO TYPO<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>dal 18 GIUGNO <\/strong><strong>al <\/strong><strong>4 OTTOBRE <\/strong><strong>2025<\/strong><\/span><\/h1>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>CAMERA \u2013 Centro Italiano per la Fotografia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>presenta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Le mostre dell\u2019estate 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Il Centro torinese per la fotografia inaugura il programma espositivo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>del neodirettore artistico Fran\u00e7ois H\u00e9bel con due mostre originali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong><em>Retrospettiva<\/em><\/strong><strong>, dedicata a Harry Gruyaert,<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>racconta Il colore come esperienza visiva e sensoriale,<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>mentre <em>Photo Typo <\/em>di Werner Jeker \u00e8 dedicata ai manifesti fotografici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>del maestro svizzero della grafica<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>CAMERA \u2013 Centro Italiano per la Fotografia d\u00e0 il via alla sua programmazione estiva con due mostre che inaugurano la direzione artistica di Fran\u00e7ois H\u00e9bel: Retrospettiva, che porta per la prima volta in Italia la ricerca del maestro belga del colore Harry Gruyaert, e, nella Project Room, un\u2019esposizione originale dedicata a Werner Jeker, tra i pi\u00f9 importanti grafici svizzeri ad aver fatto della fotografia uno degli elementi centrali del proprio linguaggio visivo. Entrambe le mostre sono curate da Fran\u00e7ois H\u00e9bel e sono visitabili dal 18 giugno al 4 ottobre 2026.<\/p>\n<p>&#8220;Dopo i grandi successi di CAMERA con i maestri americani del bianco e nero, mi sembrava importante celebrare il colore. Per questo ho invitato Harry Gruyaert, uno dei primi fotografi ad aver intuito che il colore sarebbe diventato un nuovo linguaggio fotografico, in un&#8217;epoca in cui soltanto il bianco e nero veniva riconosciuto come espressione della grande fotografia \u2013 dice Fran\u00e7ois H\u00e9bel, direttore artistico di CAMERA -. Vorrei che ogni stagione di CAMERA proponesse anche una curiosit\u00e0 fotografica. La mostra inedita Photo Typo di Werner Jeker si compone di 70 manifesti, allestiti magistralmente dallo stesso autore. Tra gli oltre 800 manifesti realizzati per progetti culturali e politici, abbiamo scelto quelli in cui il rapporto tra fotografia e tipografia rende evidente questo dialogo possibile; anzi, nel suo caso, i due linguaggi diventano opere in s\u00e9&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Harry Gruyaert. <em>Retrospettiva<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Retrospettiva<\/em><\/strong>, la prima grande mostra di <strong>Harry Gruyaert <\/strong>in Italia; tra i maggiori protagonisti della fotografia contemporanea, il fotografo \u00e8 nato in Belgio nel 1941 ed \u00e8 membro di Magnum Photos. Gruyaert \u00e8 stato tra i primi fotografi europei, tra gli anni Settanta e Ottanta, a conferire al <strong>colore <\/strong>una dimensione non pi\u00f9 descrittiva ma puramente creativa, percettiva ed emotiva, capace di costruire una <strong>visione radicalmente<\/strong> <strong>grafica del mondo<\/strong>. In un\u2019epoca in cui la fotografia era prevalentemente celebrata in bianco e nero, il suo lavoro si inserisce nel solco tracciato da autori americani come <strong>Saul Leiter <\/strong>e <strong>William Eggleston<\/strong>. Seguendo un percorso cronologico, <strong><em>Retrospettiva <\/em><\/strong>si apre con la celebre serie <strong><em>TV Shots<\/em><\/strong>, realizzata a Londra nel 1972, in cui Gruyaert, influenzato da Pop Art e immaginario televisivo, <strong>manipola l\u2019antenna del suo<\/strong> <strong>televisore <\/strong>per trasformare le immagini in <strong>composizioni vibranti e astratte<\/strong>. Olimpiadi, commedie televisive e i primi passi sulla Luna diventano cos\u00ec <strong>icone di una nuova cultura visiva <\/strong>dominata dal colore, simbolo di una tv che in quegli anni si reinventa a colori conquistando il pubblico con un <strong>linguaggio inedito e ipnotico<\/strong>. Nella sezione <strong><em>Francia\u2013Belgio <\/em><\/strong>si raccontano invece le prime ricerche tra il <strong>Belgio <\/strong>dove \u00e8 nato e Parigi, citt\u00e0 in cui si trasferisce nei primi anni Sessanta. Qui il fotografo si confronta con la sua terra d\u2019origine, un territorio che inizialmente percepisce difficile da interpretare cromaticamente, ma che progressivamente, grazie ai contesti industriali, le insegne e gli oggetti dai <strong>colori vivaci tipici degli anni Settanta<\/strong>, riesce a modellare in <strong>composizioni fortemente grafiche.<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14532\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/01_Berck-Francia-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos.jpg\" alt=\"\" width=\"2000\" height=\"1333\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/01_Berck-Francia-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos.jpg 2000w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/01_Berck-Francia-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/01_Berck-Francia-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/01_Berck-Francia-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-768x512.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/01_Berck-Francia-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-1536x1024.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #008000\">Berck, Francia, 2007<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #008000\">\u00a9 Harry Gruyaert \/ Magnum Photos<\/span><\/em><\/p>\n<p>Nella sezione <strong><em>Sud <\/em><\/strong>emerge un altro nucleo fondamentale della sua poetica: il <strong>Marocco<\/strong>, che rappresenta per Gruyaert una vera rivelazione visiva. Qui luce, architettura, paesaggio e presenza umana si fondono in un\u2019esperienza percettiva intensa, e a partire da questa esperienza il fotografo compie <strong>numerosi viaggi nel<\/strong> <strong>Sud del mondo <\/strong>\u2013 dall\u2019<strong>Egitto <\/strong>all\u2019<strong>India<\/strong>, dalla <strong>Spagna <\/strong>alla <strong>Turchia <\/strong>\u2013 confrontandosi con luci abbacinanti, ombre profonde e tonalit\u00e0 vellutate che ampliano ulteriormente la sua ricerca. Dalle miniere agli impianti siderurgici, dai laboratori farmaceutici alle centrali nucleari, Gruyaert viene incaricato di realizzare immagini per <strong>opuscoli finanziari e campagne di comunicazione aziendale<\/strong>. Nella sezione <strong><em>Industrie<\/em><\/strong>, il colore trova piena espressione nel contesto professionale e industriale, all\u2019interno di ambienti tecnici e produttivi, dove riesce a trasformare macchinari, superfici e geometrie industriali in <strong>immagini quasi astratte<\/strong>, dominate da contrasti cromatici e composizioni rigorose. <strong><em>Est incontra Ovest <\/em><\/strong>mette invece in dialogo due mondi: da un lato i colori artificiali, seducenti e commerciali del <strong>sogno americano<\/strong>, dall\u2019altro le atmosfere spoglie e incerte della <strong>Russia post-sovietica<\/strong>. Attraverso questo confronto, Gruyaert riflette sulle <strong>identit\u00e0 visive e culturali <\/strong>di due sistemi profondamente diversi, mostrando come il colore possa diventare strumento di lettura politica e sociale. Come realizzare un\u2019immagine originale di paesaggi gi\u00e0 infinite volte fotografati? Nella serie Litorali, nata quasi casualmente nel corso dei suoi viaggi e protagonista di un\u2019intera sezione della mostra, le coste diventano per Gruyaert una sfida visiva, cui risponde riducendo gli elementi all\u2019essenziale. Cielo, sabbia, mare e orizzonte costruiscono immagini minimali e sospese, dove luce e variazioni cromatiche sono assolute protagoniste.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14534\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/02_Baia-di-Somme-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1708\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/02_Baia-di-Somme-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/02_Baia-di-Somme-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/02_Baia-di-Somme-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/02_Baia-di-Somme-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-768x512.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/02_Baia-di-Somme-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/02_Baia-di-Somme-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #008000\">Baie de Somme, Francia, 1991<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #008000\">\u00a9 Harry Gruyaert \/ Magnum Photos<\/span><\/em><\/p>\n<p>Chiude il percorso Aeroporti, sezione dedicata ai luoghi di transito per eccellenza: sale d\u2019attesa, vetrate, riflessi e trasparenze affascinano Gruyaert per la qualit\u00e0 artificiale della luce e per la possibilit\u00e0 di creare 3 composizioni geometriche attraversate da colori netti e presenze fugaci, trasformando spazi anonimi e quotidiani in immagini di forte intensit\u00e0 visiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14533\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/09_Sollac-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos.jpg\" alt=\"\" width=\"2000\" height=\"1331\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/09_Sollac-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos.jpg 2000w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/09_Sollac-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/09_Sollac-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/09_Sollac-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-768x511.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/09_Sollac-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-1536x1022.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #008000\">Sollac<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #008000\">Dunkirk, Francia, 1988<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #008000\">\u00a9 Harry Gruyaert \/ Magnum Photos<\/span><\/em><\/p>\n<p>Harry Gruyaert \u00e8 autore di numerosi libri, che cura in prima persona in ogni particolare, lavorando a stretto contatto con il designer e l\u2019editore per realizzare un oggetto unico. Per l\u2019occasione, invece di un tradizionale catalogo della mostra, CAMERA proporr\u00e0 tutti i libri attualmente disponibili, mentre una vetrina all\u2019interno della mostra raccoglier\u00e0 tutte le pubblicazioni dedicate al suo lavoro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14535\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/11_Las-Vegas-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos.jpg\" alt=\"\" width=\"2000\" height=\"1333\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/11_Las-Vegas-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos.jpg 2000w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/11_Las-Vegas-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/11_Las-Vegas-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/11_Las-Vegas-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-768x512.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/11_Las-Vegas-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-1536x1024.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #008000\">Las Vegas, Nevada, USA, 1982<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #008000\">\u00a9 Harry Gruyaert \/ Magnum Photos<\/span><\/em><\/p>\n<p>Inoltre, CAMERA propone la Masterclass La geometria del colore con Harry Gruyaert per i fotografi e le fotografe che desiderano far evolvere il proprio linguaggio visivo e rafforzare la propria identit\u00e0 autoriale, in programma dal 30 settembre al 4 ottobre (iscrizioni fino al 10 settembre, con tariffa early bird entro il 30 luglio). Cinque giorni per immergersi nell\u2019universo visivo di uno dei grandi maestri della fotografia contemporanea e pioniere indiscusso del colore. Sotto la sua guida diretta, ciascun partecipante lavorer\u00e0 allo sviluppo e alla realizzazione di un progetto fotografico personale, affinando la propria visione autoriale e trasformando radicalmente il modo di guardare la realt\u00e0. Un\u2019opportunit\u00e0 rara per confrontarsi con lo sguardo di una figura chiave della fotografia a colori.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14536\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/12_Mosca-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos.jpg\" alt=\"\" width=\"2500\" height=\"1667\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/12_Mosca-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos.jpg 2500w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/12_Mosca-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/12_Mosca-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/12_Mosca-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-768x512.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/12_Mosca-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/08\/12_Mosca-\u00a9Harry-Gruyaert_Magnum-Photos-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2500px) 100vw, 2500px\" \/><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #008000\">Mosca, URSS, 1989<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #008000\">\u00a9 Harry Gruyaert \/ Magnum Photos<\/span><\/em><\/p>\n<p><em>In collaborazione con: Magnum Photos<\/em><\/p>\n<p><em>Con il sostegno di: Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Rappresentanza delle Fiandre in<\/em><\/p>\n<p><em>Italia, consolato Onorario del Regno del Belgio a Torino<\/em><\/p>\n<p><em>Con il supporto di: Cegeka<\/em><\/p>\n<p><em>Con il patrocinio di: Ambasciata del Regno del Belgio in Italia, Regione Piemonte, Citt\u00e0 di Torino<\/em><\/p>\n<p><em>Si ringrazia: Fondazione MAST<\/em><\/p>\n<p><em>Werner Jeker. Photo Typo<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Accanto alla mostra del maestro belga, la Project Room di CAMERA ospita <strong>Photo Typo<\/strong>, esposizione dedicata<\/p>\n<p>a Werner Jeker, figura di riferimento internazionale nel campo della grafica applicata alla fotografia.<\/p>\n<p>Nato in Svizzera nel 1944, Jeker rappresenta un caso unico nel panorama del graphic design contemporaneo: considerato tra i pi\u00f9 importanti cartellonisti della sua generazione, ha sviluppato un linguaggio visivo in cui fotografia e tipografia si fondono in un equilibrio audace e raffinato, superando la semplice funzione comunicativa del manifesto per trasformarlo in una vera opera grafica autonoma.<\/p>\n<p>La mostra, pensata appositamente per CAMERA e presentata per la prima volta in questa forma, riunisce un\u2019ampia selezione dei manifesti pi\u00f9 significativi realizzati da Jeker, con particolare attenzione ai lavori che usano la fotografia come elemento strutturale della composizione. L\u2019approccio dell\u2019autore si distingue per la capacit\u00e0 di intervenire sull\u2019immagine con grande sensibilit\u00e0 e rispetto, preservandone l\u2019integrit\u00e0 documentaria e al tempo stesso amplificandone la forza visiva attraverso il dialogo con la tipografia. In un ambito in cui spesso fotografi e grafici tendono a difendere rigidamente i rispettivi territori espressivi, Jeker ha saputo costruire una <strong>relazione originale tra immagine e testo<\/strong>. I suoi manifesti traggono ispirazione<\/p>\n<p>diretta dai contenuti delle mostre e dalle poetiche degli autori, mentre in altri progetti la fotografia diventa strumento evocativo per raccontare spettacoli teatrali, rassegne cinematografiche ed eventi culturali. Ogni elemento viene calibrato con precisione, dando vita a composizioni essenziali ma di forte impatto. Nel corso della sua carriera, iniziata nel 1965 e proseguita in autonomia dal 1972, Jeker ha firmato <strong>oltre 800<\/strong> <strong>manifesti<\/strong>, accanto a libri, identit\u00e0 visive e progetti espositivi per importanti istituzioni culturali, sociali e commerciali internazionali. Pluripremiato a livello internazionale, ha ricevuto tra gli altri l\u2019<em>Infinity Award<\/em> dell\u2019International Center of Photography per l\u2019uso innovativo della fotografia, oltre al primo premio per il progetto delle nuove banconote svizzere. In occasione della mostra da CAMERA, <strong>per la prima volta saranno pubblicati i migliori manifesti di Werner<\/strong> <strong>Jeker<\/strong>, nei quali la fotografia dialoga con la tipografia: circa <strong>70 manifesti <\/strong>sono stati selezionati da una collezione di oltre 800 lavori realizzati nel corso della sua carriera. Questo libro, edito da <strong>Dario Cimorelli<\/strong> <strong>Editore<\/strong>, si propone come uno strumento fondamentale per approfondire il dialogo, spesso complesso, tra fotografia e tipografia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Partner istituzionali: Intesa Sanpaolo, Eni Plenitude, Lavazza Group<\/em><\/p>\n<p><em>Con il sostegno di: Fondazione Compagnia di San Paolo<\/em><\/p>\n<p><em>Mecenati: Tosetti Value, Mpartners, Rubinetteria Fantini<\/em><\/p>\n<p><em>Promotori: CMFC Studio Associato, MDT Studio Legale, Ferraris e Piazzese Avvocati<\/em><\/p>\n<p><em>Fornitori ufficiali: Cws, Dynamix Italia, Le Officine Poligrafiche MCL di Torino, Squillari Arti Grafiche, Engovers<\/em><\/p>\n<p><em>Radio Ufficiale: Radio Monte Carlo.<\/em><\/p>\n<p><em>Una parte importante \u00e8 anche svolta dalla comunit\u00e0 delle Amiche e degli Amici di CAMERA, che sostengono<\/em><\/p>\n<p><em>individualmente, anno dopo anno, le attivit\u00e0 della Fondazione in qualit\u00e0 di benefattori.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"featured_media":14537,"menu_order":0,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false},"regioni":[32],"tipologie":[116],"class_list":["post-14531","convenzioni","type-convenzioni","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","regioni-piemonte","tipologie-mostra"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni\/14531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/convenzioni"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"regioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/regioni?post=14531"},{"taxonomy":"tipologie","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tipologie?post=14531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}