{"id":14667,"date":"2026-09-29T12:04:35","date_gmt":"2026-09-29T10:04:35","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/?post_type=convenzioni&#038;p=14667"},"modified":"2026-09-29T12:04:35","modified_gmt":"2026-09-29T10:04:35","slug":"martin-parr-la-mostra-a-milano","status":"publish","type":"convenzioni","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/convenzioni\/martin-parr-la-mostra-a-milano\/","title":{"rendered":"MARTIN PARR: la mostra a MILANO"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"color: #ff0000\"><strong>RIDUZIONE INGRESSO per i TESSERATI FIAF: <\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #ff0000\"><strong>\u20ac 8 anzich\u00e9 \u20ac 12,00 nei giorni infrasettimanali dal marted\u00ec al venerd\u00ec<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #ff0000\"><strong>\u20ac 10 anzich\u00e9 \u20ac 14,00 nei weekend e nei giorni festivi<\/strong><\/span><\/h2>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h2><span style=\"color: #0000ff\">Spazio Varesina 204<\/span>, Via Varesina 204, 20156 Milano, MI, Italia<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Orari<\/strong><\/p>\n<p>Da marted\u00ec a domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso ore 18:00)<\/p>\n<p><u>Aperture straordinarie <\/u><\/p>\n<p>7 dicembre 2026<\/p>\n<p>28 dicembre 2026<\/p>\n<p>4 gennaio 2027<\/p>\n<p><u>Chiusure straordinarie <\/u><\/p>\n<p>24 dicembre 2026<\/p>\n<p>25 dicembre 2026<\/p>\n<p>31 dicembre 2026<\/p>\n<p>1\u00b0 gennaio 2027<\/p>\n<p><strong>INFO<\/strong> sulla mostra: <a href=\"https:\/\/www.varesina204.it\/eventi\/martin-parr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.varesina204.it\/eventi\/martin-parr\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>MARTIN PARR<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>Ironia &amp; Amore:<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>Istruzioni per una vita felice<\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>15 ottobre 2026 \u2013 28 febbraio 2027<\/strong><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14670\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/1080x1350-copia-819x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"819\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/1080x1350-copia-819x1024-1.jpg 819w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/1080x1350-copia-819x1024-1-240x300.jpg 240w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/1080x1350-copia-819x1024-1-768x960.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/p>\n<p><strong>Martin Parr. Ironia &amp; Amore: istruzioni per una vita felice<\/strong>, a cura di <strong>Arianna Rinaldo<\/strong>, riporta a <strong>Milano<\/strong> lo sguardo ironico, curioso e profondamente umano di uno dei pi\u00f9 noti fotografi della sua generazione. Dal <strong>15 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027<\/strong>, allo <strong>Spazio Varesina 204, nel cuore del Milano Certosa District<\/strong>, la mostra invita a rileggere il lavoro di Parr attraverso due parole che ne hanno accompagnato la ricerca fotografica e il rapporto con il mondo: ironia e amore. Un binomio che diventa anche una possibile chiave per guardare alla vita e alle sue contraddizioni, con leggerezza e partecipazione.<\/p>\n<p>Prodotta e organizzata da <strong>Varesina 204<\/strong>, da un progetto di <strong>Monstrum<\/strong> e <strong>YourPictureditor<\/strong>, la mostra presenta <strong>70 fotografie<\/strong> realizzate nell&#8217;arco di oltre trent&#8217;anni, tra la fine del Novecento e l&#8217;inizio del nuovo millennio. Il percorso attraversa alcuni dei temi pi\u00f9 ricorrenti nella ricerca di Parr, dalla rappresentazione del tempo libero alla dimensione privata delle relazioni, fino a un gioco di autorappresentazione in cui il fotografo stesso entra nell&#8217;inquadratura.<\/p>\n<p>Il primo nucleo conduce il visitatore nei luoghi in cui le persone sembrano concedersi una parentesi dalla quotidianit\u00e0: spiagge, localit\u00e0 turistiche, piste da sci, monumenti e mete affollate da viaggiatori. Dalle <strong>spiagge di Benidorm<\/strong> alle <strong>piste della Svizzera<\/strong>, dalle <strong>piramidi d&#8217;Egitto<\/strong> a quelle <strong>Maya in Messico<\/strong>, Parr osserva il modo in cui uomini e donne abitano il tempo libero, costruendo una sorta di geografia universale delle vacanze. Accanto ai turisti di ogni parte del mondo ritornano gli inglesi, presenza costante nella sua fotografia, colti nei loro gesti quotidiani, nelle abitudini e nelle eccentricit\u00e0.<\/p>\n<p>Le immagini provengono da alcuni dei suoi progetti e libri pi\u00f9 celebri, tra cui <em><strong>Common Sense, Sign of the Times<\/strong><\/em> e <em><strong>The Last Resort<\/strong><\/em>. \u00c8 qui che emerge con particolare evidenza uno degli aspetti pi\u00f9 caratteristici della fotografia di Parr: la capacit\u00e0 di trasformare l&#8217;osservazione di una scena apparentemente ordinaria in un&#8217;immagine capace di raccontare, attraverso un dettaglio, un gesto o un comportamento, qualcosa di pi\u00f9 ampio sulla societ\u00e0.<\/p>\n<p>Dalla dimensione collettiva si passa quindi a quella pi\u00f9 intima. Una seconda sezione \u00e8 dedicata all&#8217;<strong>amore<\/strong>, osservato nelle sue diverse forme e, ancora una volta, attraverso l&#8217;umorismo del fotografo. Al centro \u00e8 la serie <em><strong>Bored Couples<\/strong><\/em>, nella quale Parr ritrae coppie alle prese con una quotidianit\u00e0 in cui la complicit\u00e0 sembra essersi consumata. Tra queste immagini compaiono anche fotografie dello stesso Parr insieme alla moglie, in un gioco che coinvolge direttamente il fotografo nel mondo che ha sempre osservato.<\/p>\n<p>Intorno alle coppie annoiate prende forma, per contrasto, una sorta di celebrazione dell&#8217;amore popolare e sentimentale: <strong>baci, abbracci, cuori, dolci e oggetti dall&#8217;estetica volutamente kitsch<\/strong> compongono un universo in cui il romanticismo diventa spettacolo, rituale e immagine condivisa. Anche qui Parr non giudica i propri soggetti, ma li osserva con quella combinazione di distanza e partecipazione che rende il suo sguardo immediatamente riconoscibile.<\/p>\n<p>A chiudere il percorso sono gli <strong>\u2018autoritratti\u2019<\/strong>: fotografie dallo stile kitsch che Parr si \u00e8 fatto scattare in diversi luoghi e situazioni, spesso come un normale turista davanti a un monumento, o in uno studio fotografico scenografico o semplicemente in un Photo Booth a tematica turistica. Dopo aver trascorso una vita dietro la macchina fotografica, Parr si mette cos\u00ec dall&#8217;altra parte dell&#8217;obiettivo e diventa a sua volta uno dei personaggi delle proprie immagini. Un ultimo rovesciamento di prospettiva che restituisce, con ironia, la dimensione personale di uno sguardo costruito per tutta la carriera sull&#8217;osservazione degli altri. La stessa possibilit\u00e0 sar\u00e0 offerta ai visitatori, che potranno a loro volta farsi fotografare in scenari ispirati a quelli delle immagini di Parr, trasformandosi per qualche istante nei protagonisti della mostra.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione non propone dunque una lettura cronologica dell&#8217;opera di Martin Parr, ma un percorso costruito intorno a ci\u00f2 che pi\u00f9 profondamente attraversa il suo lavoro: <strong>la curiosit\u00e0 per gli esseri umani, il piacere dell&#8217;osservazione e la capacit\u00e0 di trovare, nelle situazioni pi\u00f9 comuni, qualcosa di inatteso<\/strong>. \u00c8 una fotografia che non ha bisogno di grandi eventi per raccontare il mondo: le bastano una spiaggia affollata, una coppia, un turista, un gesto quotidiano. E, naturalmente, un po&#8217; di ironia.<\/p>\n<p><strong>Martin Parr<\/strong><\/p>\n<p>Martin Parr (Epsom, Surrey, 1952 \u2013 Bristol, 2025) ha attraversato oltre cinquant&#8217;anni di storia della fotografia, lasciando un&#8217;impronta profonda sulla fotografia documentaria contemporanea. Il suo interesse nasce durante l&#8217;infanzia, incoraggiato dal nonno George Parr, fotografo amatoriale. Tra il 1970 e il 1973 studia fotografia al Manchester Polytechnic.<\/p>\n<p>Nel 1994 entra a far parte dell\u2019Agenzia <strong>Magnum<\/strong>, di cui \u00e8 Presidente dal 2013 al 2017. Nel 2013 viene nominato visiting professor di fotografia presso la University of Ulster. Alla sua attivit\u00e0 di fotografo affianca quella di curatore, dirigendo il festival di fotografia di Arles nel 2004 e la Brighton Bienniale nel 2010.<\/p>\n<p>Il suo lavoro \u00e8 presente nelle collezioni di importanti istituzioni internazionali, tra cui <strong>Tate, Centre Pompidou e Museum of Modern Art di New York<\/strong>. Nel 2019 la National Portrait Gallery di Londra gli dedica la grande mostra <em>Only Human<\/em>.<\/p>\n<p>Nel 1999 Parr entra nel Guinness World Records grazie alla mostra <em>Common Sense<\/em>, presentata contemporaneamente in 41 gallerie di tutto il mondo il 1\u00b0 aprile e successivamente, tra marzo e maggio, in 44 sedi complessive.<\/p>\n<p>Nel 2021 viene insignito del titolo di <strong>CBE (Commander of the Order of the British Empire)<\/strong>. Nel 2024 riceve il <strong>Lifetime Achievement Award<\/strong> dal La Gacilly-Baden Photo Festival e viene riconosciuto come membro della <strong>International Photography Hall of Fame<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel 2017 fonda a Bristol la <strong>Martin Parr Foundation<\/strong>, istituzione dedicata alla conservazione e alla valorizzazione della fotografia britannica e del suo patrimonio fotografico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_14669\" aria-describedby=\"caption-attachment-14669\" style=\"width: 2560px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14669\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/2-PAM2003013Z00003-10A1.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1714\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/2-PAM2003013Z00003-10A1.jpg 2560w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/2-PAM2003013Z00003-10A1-300x201.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/2-PAM2003013Z00003-10A1-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/2-PAM2003013Z00003-10A1-768x514.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/2-PAM2003013Z00003-10A1-1536x1028.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/2-PAM2003013Z00003-10A1-2048x1371.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-14669\" class=\"wp-caption-text\">SPAIN. Majorca. Magaluf. Sunbathing and reading on the beach. 2003.<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"featured_media":14671,"menu_order":0,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false},"regioni":[34],"tipologie":[61,116],"class_list":["post-14667","convenzioni","type-convenzioni","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","regioni-lombardia","tipologie-mostre","tipologie-mostra"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni\/14667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/convenzioni"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"regioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/regioni?post=14667"},{"taxonomy":"tipologie","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tipologie?post=14667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}