{"id":14672,"date":"2026-09-29T13:23:42","date_gmt":"2026-09-29T11:23:42","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/?post_type=convenzioni&#038;p=14672"},"modified":"2026-09-29T13:23:42","modified_gmt":"2026-09-29T11:23:42","slug":"still-image-fotografie-di-jessica-lange-a-torino","status":"publish","type":"convenzioni","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/convenzioni\/still-image-fotografie-di-jessica-lange-a-torino\/","title":{"rendered":"&#8220;STILL IMAGE. Fotografie di Jessica Lange&#8221; a TORINO"},"content":{"rendered":"<h2><strong><span style=\"color: #ff0000\">RIDUZIONE INGRESSO per i TESSERATI FIAF a 13 \u20ac<\/span> <\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Musei Reali di Torino &#8211; Sale Chiablese<\/strong><\/p>\n<p>Piazzetta Reale, 1 \u2013 10122 TORINO<\/p>\n<p><strong>Orari:<\/strong> luned\u00ec-domenica<\/p>\n<p>dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso un\u2019ora prima della chiusura)<\/p>\n<p>Chiuso il mercoled\u00ec<\/p>\n<p><strong>Aperture straordinarie<\/strong><\/p>\n<p>7 ottobre 10.00-19.00<\/p>\n<p>1\u00b0 novembre 10.00-19.00<\/p>\n<p>8 dicembre 10.00-19.00<\/p>\n<p>24 dicembre 10.00-17.00<\/p>\n<p>25 dicembre chiuso<\/p>\n<p>26 dicembre: 10.00-19.00<\/p>\n<p>30 dicembre 10.00-19.00<\/p>\n<p>31 dicembre 10.00-17.00<\/p>\n<p>1\u00b0 gennaio 12.00-19.00<\/p>\n<p>6 gennaio 10.00-19.00<\/p>\n<p><strong>INFO<\/strong> sulla mostra:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/museireali.beniculturali.it\/still-image-fotografie-di-jessica-lange\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/museireali.beniculturali.it\/still-image-fotografie-di-jessica-lange\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.arestorino.it\/jessica-lange.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.arestorino.it\/jessica-lange.html<\/a><\/p>\n<p><em>A cura di Anne Morin<\/em><\/p>\n<p><em>Prodotta da ARES<\/em><\/p>\n<p><em>in collaborazione con i Musei Reali di Torino<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>STILL IMAGE. Fotografie di Jessica Lange <\/strong><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>dal 7 ottobre 2026 al \u00a07 febbraio 2027<\/strong><\/span><\/h1>\n<p><strong> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14673\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/16.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1400\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/16.jpg 1000w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/16-214x300.jpg 214w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/16-731x1024.jpg 731w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/16-768x1075.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/strong><\/p>\n<p>Le <strong>Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino <\/strong>ospitano <strong>dal 7 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 <\/strong>la mostra<\/p>\n<p><strong><em>STILL IMAGE. Fotografie di Jessica Lange<\/em><\/strong>, a cura di Anne Morin.<\/p>\n<p><strong>Prodotta da Ares in collaborazione con i Musei Reali di Torino<\/strong>, l\u2019esposizione presenta i lavori<\/p>\n<p>fotografici dell\u2019attrice e fotografa americana Jessica Lange (Cloquet, Minnesota, Stati Uniti, 20 aprile<\/p>\n<p>1949) e porta per la prima volta in Italia opere in gran parte inedite.<\/p>\n<p>La mostra, attraverso una selezione di <strong>oltre 200 immagini<\/strong>, ripercorre quasi trent\u2019anni di ricerca<\/p>\n<p>fotografica, restituendo lo sguardo intenso, poetico e profondamente umano dell\u2019autrice.<\/p>\n<p><em>\u201cLe fotografie di Jessica Lange <\/em>&#8211; sottolinea <strong>Anne Morin, curatrice della mostra <\/strong>&#8211; <em>non vogliono tanto<\/em><\/p>\n<p><em>spiegare o raccontare in modo lineare, quanto rendere visibili il movimento della vita, la sua materia, il<\/em><\/p>\n<p><em>suo ritmo e la sua musicalit\u00e0. Le immagini appaiono come frammenti e sussurri, istanti che<\/em><\/p>\n<p><em>compongono una narrazione sospesa, fatta anche di silenzi e di ci\u00f2 che resta non detto\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il percorso espositivo si sviluppa attraverso <strong>otto sezioni tematiche<\/strong>, in gran parte inedite,<\/p>\n<p>concentrandosi in modo particolare sulle fotografie realizzate a partire dalla fine degli anni Novanta, in cui<\/p>\n<p>sensibilit\u00e0 artistica e attenzione documentaria rivelano uno sguardo profondo e malinconico sul<\/p>\n<p>mondo contemporaneo.<\/p>\n<p>Cuore della mostra \u00e8 il ciclo dedicato alla <strong><em>Highway 61<\/em><\/strong>, la celebre strada che attraversa gli Stati Uniti da<\/p>\n<p>nord a sud, dal Minnesota, terra natale dell\u2019artista, fino a New Orleans. In queste immagini in bianco e<\/p>\n<p>nero, caratterizzate da una grana marcata e da forti contrasti, Lange costruisce un racconto<\/p>\n<p>dell\u2019America rurale fatto di silenzi, atmosfere sospese e dettagli carichi di significato.<\/p>\n<p>Accanto a questo nucleo si articolano altre serie che ampliano la geografia e l\u2019immaginario dell\u2019autrice,<\/p>\n<p>come le fotografie che troviamo nella sezione <strong><em>Messico<\/em><\/strong>, in particolare quelle scattate durante la Festa<\/p>\n<p>dei Morti a San Miguel de Allende. Qui Jessica Lange si muove senza un obiettivo preciso, lasciandosi<\/p>\n<p>guidare dall\u2019intuizione e dall\u2019esperienza del mondo. Il suo sguardo predilige la solitudine, la distanza<\/p>\n<p>dagli altri e una presenza discreta, quasi invisibile, che osserva e contempla pi\u00f9 che intervenire. Il<\/p>\n<p>tempo, nelle sue fotografie, non \u00e8 interrotto ma dilatato: si distende lentamente seguendo la luce, il<\/p>\n<p>passo, l\u2019attesa. \u00c8 soprattutto nel crepuscolo e nella notte che il Messico prende forma: ombre, corpi,<\/p>\n<p>danze, musica popolare, incontri e gesti si animano in una dimensione intensa e sensuale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14674\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/03_Jessica-Lange-1920x1258-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1258\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/03_Jessica-Lange-1920x1258-1.jpg 1920w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/03_Jessica-Lange-1920x1258-1-300x197.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/03_Jessica-Lange-1920x1258-1-1024x671.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/03_Jessica-Lange-1920x1258-1-768x503.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/03_Jessica-Lange-1920x1258-1-1536x1006.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\"><em>\u00a9 Jessica Lange<\/em><\/span><\/p>\n<p>Si passa poi agli scatti urbani di <strong><em>Deriva<\/em><\/strong>, realizzati a New York durante la pandemia di Covid-19 (2020-<\/p>\n<p>2021) e alla serie <strong><em>Freak Show<\/em><\/strong>, nata durante le riprese di <em>American Horror Story, <\/em>in cui emerge un<\/p>\n<p>interesse per il mondo del circo e per le sue figure eccentriche e marginali.<\/p>\n<p>Tre le sezioni completamente inedite, <strong><em>Gesti <\/em><\/strong>raccoglie un inventario di gesti ed espressioni corporee,<\/p>\n<p>minimi ma significativi, capaci di suggerire, da soli, l\u2019inizio di una storia. Al centro poetico della serie si<\/p>\n<p>impone in particolare la straordinaria forza comunicativa della mano, elemento che rimanda con<\/p>\n<p>evidenza alla professione di attrice di Jessica Lange e che sembra averne profondamente ispirato lo<\/p>\n<p>sguardo.<\/p>\n<p><strong><em>Paesaggi <\/em><\/strong>si compone di immagini, realizzate tramite fotocalcografia, di scenari abbandonati del Sud<\/p>\n<p>degli Stati Uniti, la cui silenziosa desolazione trasmette un\u2019atmosfera, come uno stato d\u2019animo, una<\/p>\n<p>trama psicologica ed estetica capace di legarsi alla tradizione paesaggistica americana, in particolare<\/p>\n<p>all\u2019opera di Ansel Adams e Alfred Stieglitz.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14675\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/02_Jessica-Lange-1280x1920-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"1920\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/02_Jessica-Lange-1280x1920-1.jpg 1280w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/02_Jessica-Lange-1280x1920-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/02_Jessica-Lange-1280x1920-1-683x1024.jpg 683w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/02_Jessica-Lange-1280x1920-1-768x1152.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/02_Jessica-Lange-1280x1920-1-1024x1536.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\"><em>\u00a9 Jessica Lange<\/em><\/span><\/p>\n<p>In modo simile, <strong><em>Presenze del passato <\/em><\/strong>riunisce le fotografie che Lange ha dedicato ai luoghi segnati da<\/p>\n<p>grandi catastrofi umane o naturali, le cui tracce permangono, sospese nello spazio, come presenze<\/p>\n<p>invisibili del passato che aleggiano ancora tra i resti della tragedia.<\/p>\n<p>Il percorso si completa con <strong><em>Mondo<\/em><\/strong>, che raccoglie scatti realizzati dalla Russia alla California, dalla<\/p>\n<p>Scandinavia all\u2019Italia: immagini che documentano tempi e luoghi, in cui Jessica Lange fotografa<\/p>\n<p>semplicemente \u201cci\u00f2 che vede\u201d, con uno sguardo poetico sul quotidiano. Il suo linguaggio, classico e<\/p>\n<p>consapevole, unisce composizione, attesa e sensibilit\u00e0, dando forma a immagini dal carattere<\/p>\n<p>cinematografico e senza tempo.<\/p>\n<p>Accompagna la mostra un catalogo (italiano\/inglese) edito da Moebius, con saggi di Jessica Lange e<\/p>\n<p>Anne Morin.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIOGRAFIA Jessica Lange<\/strong><\/p>\n<p>Nata e cresciuta a Cloquet (Minnesota), l\u2019acclamata e pluripremiata attrice Jessica Lange ha studiato<\/p>\n<p>fotografia all\u2019Universit\u00e0 del Minnesota dopo aver ottenuto una borsa di studio, a cui per\u00f2 rinunci\u00f2 per<\/p>\n<p>dedicarsi alla recitazione. Durante il suo soggiorno a Parigi negli anni Settanta, Jessica Lange strinse<\/p>\n<p>amicizia con i fotografi Robert Frank e Danny Lyon, che l\u2019aiutarono a sviluppare e affinare la sua tecnica.<\/p>\n<p>All\u2019inizio degli anni Novanta, Jessica Lange riscopr\u00ec la passione per la fotografia, quando ricevette in<\/p>\n<p>regalo una macchina fotografica Leica. Da quel momento non ha pi\u00f9 smesso di scattare foto.<\/p>\n<p>Le sue fotografie sono state esposte alla George Eastman House di Rochester, New York, nel 2009; al<\/p>\n<p>Multimedia Art Museum di Mosca nel 2014; al Centre d\u2019Art Santa M\u00f2nica di Barcellona nel 2015; e al<\/p>\n<p>Centro Cultural de Cascais, in Portogallo, nel 2015, tra gli altri. \u00c8 stata la prima destinataria del George<\/p>\n<p>Eastman House Honors Award nel 2009. Tra le sue pubblicazioni figurano la sua prima monografia <em>50<\/em><\/p>\n<p><em>Photographs <\/em>(powerHouse Books, 2008), <em>In Mexico <\/em>(RM, 2010), <em>Highway 61 <\/em>(powerHouse Books, 2019),<\/p>\n<p><em>D\u00e9rive <\/em>(powerHouse Books, 2022) e il libro per bambini <em>It\u2019s About A Little Bird <\/em>(sourcebooks, 2013).<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14676\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/04_Jessica-Lange-\u252c\u00ae-Manuel-Outumuro-1501x1920-1-801x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"801\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/04_Jessica-Lange-\u252c\u00ae-Manuel-Outumuro-1501x1920-1-801x1024-1.jpg 801w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/04_Jessica-Lange-\u252c\u00ae-Manuel-Outumuro-1501x1920-1-801x1024-1-235x300.jpg 235w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2026\/09\/04_Jessica-Lange-\u252c\u00ae-Manuel-Outumuro-1501x1920-1-801x1024-1-768x982.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 801px) 100vw, 801px\" \/>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARES<\/strong><\/p>\n<p>Ares srl \u00e8 una realt\u00e0 torinese attiva nel settore culturale, specializzata nella gestione di servizi museali<\/p>\n<p>e nella produzione di mostre. Fondata e guidata da Edoardo Accattino e Giovanni Scorpaniti, la societ\u00e0<\/p>\n<p>si distingue per un approccio dinamico e innovativo, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio<\/p>\n<p>e progettazione contemporanea. Ares srl opera a stretto contatto con istituzioni pubbliche e private,<\/p>\n<p>offrendo servizi che spaziano dall\u2019accoglienza del pubblico alla curatela di eventi espositivi. Particolare<\/p>\n<p>attenzione \u00e8 rivolta alla fotografia come linguaggio espressivo, attraverso la realizzazione di mostre che<\/p>\n<p>raccontano temi sociali, storici e artistici. L\u2019obiettivo \u00e8 offrire esperienze culturali coinvolgenti e di<\/p>\n<p>qualit\u00e0, capaci di parlare a un pubblico ampio e diversificato, contribuendo al contempo alla crescita<\/p>\n<p>e alla diffusione della cultura sul territorio.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"featured_media":14677,"menu_order":0,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false},"regioni":[32],"tipologie":[61,116],"class_list":["post-14672","convenzioni","type-convenzioni","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","regioni-piemonte","tipologie-mostre","tipologie-mostra"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni\/14672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/convenzioni"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/convenzioni"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"regioni","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/regioni?post=14672"},{"taxonomy":"tipologie","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tipologie?post=14672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}