{"id":13510,"date":"2026-01-11T22:35:02","date_gmt":"2026-01-11T21:35:02","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/?p=13510"},"modified":"2026-01-19T00:35:58","modified_gmt":"2026-01-18T23:35:58","slug":"incontro-online-dedicato-a-gian-paolo-barbieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/incontro-online-dedicato-a-gian-paolo-barbieri\/","title":{"rendered":"Incontro online dedicato a Gian Paolo Barbieri &gt; Rivedilo"},"content":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 15 gennaio 2026, alle ore 21.00, si \u00e8 svolto l&#8217;incontro di <em><strong>Parliamo di FotograFIAF<\/strong><\/em> dedicato a <strong>Gian Paolo Barbieri <\/strong>(1935-2024), Grande Autore FIAF della Fotografia Italiana.<\/p>\n<p>Gli scatti di Gian Paolo Barbieri sono caratterizzati da un occhio attento a ogni dettaglio e da un gusto eccentrico facilmente riconoscibile. Da sempre apprezzatissimo nel mondo della moda di Haute Couture, \u00e8 grazie al sodalizio con lo stilista Valentino che Barbieri riesce ad esprimere il suo stile e ad inventare la concezione moderna della campagna pubblicitaria. Ha spesso inserito nei suoi lavori citazioni di maestri di arti visive, del cinema e del futurismo, ricercando pi\u00f9 di altra cosa l&#8217;immediatezza, la capacit\u00e0 di un&#8217;immagine di catturare l&#8217;occhio.<\/p>\n<p>La FIAF invier\u00e0 in omaggio a tutti coloro che si iscrivono entro il 31 gennaio il volume relativo, curato da Giovanna Calvenzi e Claudio Pastrone, in collaborazione con la Fondazione Gian Paolo Barbieri.<\/p>\n<p>Alla videoconferenza, condotta da <strong>Claudio Pastrone<\/strong>, hanno partecipato <strong>Giovanna Calvenzi<\/strong>, photo editor, curatrice di mostre e libri fotografici, <strong>Emmanuele Randazzo<\/strong>, vicepresidente e direttore della Fondazione Gian Paolo Barbieri e <strong>Giacomo Traldi<\/strong>, grafico<\/p>\n<p>Per rivedere la puntata cliccare QUI sul canale YouTube di FIAF:<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Parliamo di Fotografiaf - Gian Paolo Barbieri - 15 01 2026\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kYgWpfzUJyo?feature=oembed&#038;enablejsapi=1&#038;origin=https:\/\/fiaf.net\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Parliamo di Fotografiaf - Gian Paolo Barbieri - 15 01 2026\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kYgWpfzUJyo?feature=oembed&#038;enablejsapi=1&#038;origin=https:\/\/fiaf.net\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff6600\"><strong>APPROFONDIMENTO<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #ff6600\"><strong>Lo stile<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Gli scatti di Gian Paolo Barbieri sono caratterizzati da un occhio attento a ogni dettaglio e da un gusto eccentrico facilmente riconoscibile. Barbieri, infatti, curava lui stesso trucco, accessori, pettinature dei modelli, scenografia, ruolo che oggi spetterebbe al Fashion Editor. Una delle sue copertine pi\u00f9 famose ritrae una modella che sfoggia degli orecchini fatti con palle da ping-pong color madre perla. Nei suoi scatti tratta i capi come opere d&#8217;arte, cercando di riprodurne la poesia e di entrare nella mente dello stilista. Da sempre apprezzatissimo nel mondo della moda di Haute Couture, \u00e8 grazie al sodalizio con lo stilista Valentino che Barbieri riesce ad esprimere il suo stile e ad inventare la concezione moderna della campagna pubblicitaria. Barbieri ha sempre studiato l&#8217;idea che stava dietro i suoi scatti con una visione al di fuori degli schemi, ha compiuto diverse &#8220;follie&#8221; per realizzare le sue fotografie. Ad esempio, mobilit\u00f2 Port Sudan per fargli sollevare un cammello con una gru, oppure aspett\u00f2 per giorni che un pesce cane abbastanza grande, 7 metri, abboccasse con l&#8217;idea di farlo indossare al modello. Grande appassionato di arte e teatro, Barbieri ha sempre ritenuto fondamentale la conoscenza artistica e lo studio preliminare di uno scatto fino ad ogni dettaglio. Ha spesso inserito nei suoi lavori citazioni di maestri di arti visive, del cinema e del futurismo, ricercando pi\u00f9 di altra cosa l&#8217;immediatezza, la capacit\u00e0 di un&#8217;immagine di catturare l&#8217;occhio.<\/p>\n<p>(Testo tratto da: Redazionale, <em>Chi \u00e8 Gian Paolo Barbieri<\/em>, su DonnaGlamour, 2016 e da: Gianni Biondillo<em>, La fotografia \u00e8 una questione di cultura \u2013 in dialogo con Gian Paolo Barbieri<\/em>, su Lampoon, 2021)<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600\"><strong>Biografia<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Gian Paolo Barbieri nasce nel 1935 in via Mazzini, nel centro di Milano, in una famiglia di grossisti di tessuti, e proprio nel grande magazzino del padre acquisisce le prime competenze necessarie per formarsi come fotografo di moda. Muove subito i primi passi nell\u2019ambito teatrale come attore e scenografo, prima di trasferirsi a Parigi nel 1960, dove diventa assistente del celebre fotografo di \u201cHarper\u2019s Bazaar\u201d Tom Kublin. Nel 1962 apre il suo primo studio a Milano, dove comincia a lavorare nella moda scattando semplici campionari e pubblicando servizi fotografici su \u201cNovit\u00e0\u0300\u201d, la rivista che in seguito, nel 1965, diventer\u00e0\u0300 \u201cVogue Italia\u201d.<\/p>\n<p>La sua sensibilit\u00e0\u0300 quasi pittorica per il set design, l\u2019acconciatura e il trucco, cattura l\u2019attenzione dell\u2019\u00e9lite internazionale della moda, permettendogli di pubblicare su riviste internazionali, tra cui \u201cVogue Italia\u201d, \u201cVogue America\u201d, \u201cVogue Paris\u201d, \u201cVanity Fair\u201d e \u201cGQ\u201d.<\/p>\n<p>Personaggi di spicco della scena, come Diana Vreeland, Yves Saint Laurent e Richard Avedon fanno parte della sua storia, tanto importanti quanto le collaborazioni con le attrici pi\u00f9\u0300 iconiche di tutti i tempi, a partire da Audrey Hepburn, e top model come Jerry Hall, Veruschka, Naomi Campbell ed Eva Herzigova\u0301.<\/p>\n<p>Negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, le campagne commerciali di Barbieri contribuiscono a definire la voce creativa dei brand pi\u00f9\u0300 famosi della moda: Walter Albini, Gianni Versace, Valentino, Giorgio Armani, Gianfranco Ferre\u0301, Yves Saint Laurent e Vivienne Westwood.<\/p>\n<p>Gli anni Novanta portano Barbieri a compiere diversi viaggi alla scoperta della cultura, senza limiti.<br \/>\nViaggi che uniti alla curiosit\u00e0 per paesi lontani e gruppi etnici diversi, per la natura e per gli oggetti pi\u00f9 disparati, seguendo le sue ispirazioni, daranno vita poi a meravigliosi libri fotografici, in cui luoghi e realt\u00e0 lontane verranno raccontati attraverso il suo impeccabile gusto.<\/p>\n<p>Nominato nel 1968 dalla rivista \u201cStern\u201d come uno dei quattordici migliori fotografi di moda al mondo, nel 2018 il suo genio viene riconosciuto anche dal Lucie Award che ottiene per Achievement in Fashion.<\/p>\n<p>Le sue opere sono state esposte presso Palazzo Reale a Milano, al MAMM di Mosca, all\u2019Erarta Museum of Contemporary Art di San Pietroburgo e al Shanghai Museum, per menzionarne solo alcuni.<br \/>\nI suoi lavori fanno anche parte delle collezioni del Victoria &amp; Albert Museum e della National Portrait Gallery di Londra, del Kunstforum di Vienna, del Muse\u0301e du Quai Branly di Parigi.<br \/>\nNel 2017 Barbieri ha dato vita alla sua Fondazione, che ha come scopo principale la conservazione, la tutela,<br \/>\nla gestione, la protezione, l\u2019acquisizione, l\u2019archiviazione, la catalogazione, l\u2019autenticazione e la promozione dell\u2019archivio e delle opere del suo fondatore, con l\u2019intento di divulgare la cultura fotografica in Italia e nel resto del mondo.<\/p>\n<p>Piu\u0300 recentemente l\u2019opera di Barbieri e\u0300 stata acquisita da una delle pi\u00f9\u0300 importanti collezioni di fotografia di moda, la Nicola Erni Collection, e da una delle raccolte di arte contemporanea pi\u00f9\u0300 grandi al mondo, la Pinault Collection.<\/p>\n<p>Nel 2022 e\u0300 stato presentato al pubblico il docu-film sulla vita dell\u2019artista; prodotto da Moovie in collaborazione con la Fondazione, nato dalla regia di Emiliano Scatarzi e da un soggetto di Federica Masin e di Emiliano Scatarzi, ripercorre la vita dell\u2019artista e apre una finestra sul mondo di cui e\u0300 stato testimone.<\/p>\n<p><em>Gian Paolo Barbieri, l\u2019uomo e la bellezza <\/em>ha partecipato al Biografilm Festival di Bologna, aggiudicandosi l\u2019Audience Award del pubblico come miglior film. E\u2019 inoltre stato presentato al festival Master of Art in Bulgaria, vincendo due premi: quello per il miglior documentario d\u2019esordio sull\u2019Arte, il Best Debut Documentary on Art, e quello per il miglior documentario della categoria Fotografia<\/p>\n<p>_____________________<br \/>\nDip. Comunicazione<br \/>\nSusanna Bertoni<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 15 gennaio 2026, alle ore 21.00, si \u00e8 svolto l&#8217;incontro di Parliamo di FotograFIAF dedicato a Gian Paolo Barbieri &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":66,"featured_media":13536,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-13510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-parliamo-di-fotografiaf-online"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/66"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13510"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13537,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13510\/revisions\/13537"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}