{"id":1483,"date":"2017-06-10T17:36:55","date_gmt":"2017-06-10T15:36:55","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/nazionale\/?p=1483"},"modified":"2017-06-10T17:36:55","modified_gmt":"2017-06-10T15:36:55","slug":"questioni-di-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/questioni-di-famiglie\/","title":{"rendered":"Questioni di Famiglie"},"content":{"rendered":"<p>Si inaugura sabato 17 giugno, al CIFA di Bibbiena, \u201cQuestioni di Famiglie\u201d, mostra che propone un racconto storico della famiglia, dagli archivi dell\u2019Associazione per la Fotografia Storica, fino agli album social.<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione della mostra sar\u00e0 preceduta da una tavola rotonda con i 9 curatori, che trasmetteremo in diretta streaming sulla pagina Fiaf FB.<\/p>\n<p>Con la consapevolezza della vastit\u00e0 dell\u2019argomento, i curatori hanno scelto alcune fra le diverse, possibili tematiche rappresentative dell\u2019argomento, per offrire spunti di riflessione e stimoli ai fotografi che si apprestano a partecipare al progetto nazionale.<\/p>\n<p><b>Tatiana Agliani<\/b> ha curato la sezione <b><i>La famiglia vista dai giornali.<\/i><\/b> Nella presentazione la curatrice scrive:<\/p>\n<p>\u201c\u2026il settimanale illustrato si rivela una fonte preziosa per leggere i cambiamenti nel modo di intendere la famiglia nella societ\u00e0 italiana. Attraverso pagine di giornali e fotografie, la sezione della mostra richiama momenti e aspetti dell&#8217;evoluzione della rappresentazione della famiglia sulla stampa dal secondo dopoguerra ai primi anni del Duemila\u201d.<\/p>\n<p><b>Massimo Agus<\/b>, curatore della sezione <b><i>La famiglia tavola<\/i><\/b><i>, <\/i>ci spiega che:<\/p>\n<p>\u201cLa superfice delimitata della tavola apparecchiata \u00e8 lo spazio dove la famiglia italiana negozia le sue dinamiche e costruisce i suoi riti e le sue abitudini. \u00c8 il luogo dove agiscono i rapporti interni tra i membri della famiglia, si stabiliscono le abitudini gastronomiche e si celebrano le cerimonie speciali. \u2026 Le fotografie scelte \u2026 ci raccontano il rito del pasto della famiglia italiana durante questi ultimi 25 anni. Ma ci raccontano anche il modo come i diversi autori hanno guardato al fenomeno della famiglia e ai suoi cambiamenti\u201d.<\/p>\n<p><b>Giovanna Calvenzi<\/b>, che ha curato la sezione <b><i>La Famiglia in posa, <\/i><\/b>con 16 immagini che abbracciano il periodo dal 1946 al 2016, afferma:<\/p>\n<p>\u201cNella realizzazione dell\u2019immagine, fotografo e famiglia si confrontano e ognuno persegue necessariamente un proprio intento. Il risultato \u00e8 la fotografia di una famiglia in posa, ma spesso l\u2019immagine \u00e8 pi\u00f9 veritiera di quanto lo siano le intenzioni delle parti in gioco\u201d.<\/p>\n<p><b>Attilio Lauria<\/b><b>\u00a0<\/b>si \u00e8 dedicato alla <b><i>Famiglia Social<\/i><\/b> con una installazione che prevede anche video:<\/p>\n<p>\u201cOltre a smentire quanti sono sempre incautamente pronti a profetizzare la morte di qualcosa, famiglia e fotografia in primis, questa ricognizione sui social fa emergere alcuni elementi significativi: dal punto di vista linguistico e delle funzioni si conferma che la fotografia di famiglia produce, anche nella versione social, delle rappresentazioni simboliche\u201d<\/p>\n<p><b>Antonio Maraldi <\/b>ha selezionato le immagini relative alla sezione <b><i>La famiglia nel cinema italiano<\/i><\/b>. Egli scrive:<\/p>\n<p>\u201cA ben vedere, il tema della famiglia e dei rapporti familiari attraversa da sempre il cinema italiano e tocca in pratica tutti generi, dalla commedia al film d\u2019autore. Si potrebbe affermare che i registi abbiano soprattutto raccontato o storie d\u2019amore o storie di famiglia\u2026\u201d<\/p>\n<p><b>Lucia Miodini<\/b>, che ha curato la sezione <b><i>Memorie familiari<\/i><\/b><i>,<\/i> scrive:<\/p>\n<p>\u201cNella ricerca contemporanea s\u2019individua la persistenza di poetiche accomunate dal riuso della fotografia familiare, pur tenendo conto dei diversi orientamenti e stili espressivi che caratterizzano l\u2019opera degli autori. Sono fotografi e fotografe appartenenti a diverse generazioni che interrogano le pratiche, le forme di presentazione e le articolazioni narrative della memoria familiare\u2026 Accomuna tutte queste esperienze il\u00a0superamento dei confini tra tempo reale\u00a0e memoria, tra autenticit\u00e0 e contraffazione, tra appropriazione e simulazione del reale.\u201d<\/p>\n<p>Una cella dedicata all\u2019<b><i>Album di famiglia <\/i><\/b>\u00e8 presentata da<b><i> <\/i>Claudio Pastrone<\/b>.<\/p>\n<p>\u201cTra i tanti <i>Album di famiglia<\/i>, oggetto che, da quando la fotografia e la sua produzione \u00e8 diventata alla portata di tutti, \u00e8 stato per anni presenza consueta nelle case, abbiamo scelto un caso particolare. Una coppia, che dal 1980 ai giorni nostri ha raccolto e conservato in 43 modesti album\/raccoglitori migliaia di fotografie. Le pagine aperte appese alle pareti sono un omaggio al ricordo personale e privato della loro storia familiare e affettiva.\u201d<\/p>\n<p>Nella cella adiacente<b> Michele Smargiassi<\/b> propone un\u2019operazione concettuale dal titolo <b><i>La famiglia senza posa<\/i><\/b>.<\/p>\n<p>\u201c\u2026Due sguardi differenti raccontano la famiglia italiana attraverso la fotografia.<\/p>\n<p>Il secondo \u00e8 uno sguardo pubblico, quello dei fotografi professionali, dei fotogiornalisti, dei fotografi artisti, dei fotoamatori\u2026 Il loro posto \u00e8 la pagina del giornale o del rotocalco, l\u2019album professionale, comprato bello che fatto, o la parete della mostra.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 uno sguardo privato, autoriflessivo, tecnicamente assistito dalle fotocamere economiche e automatizzate\u2026 Sono le foto delle vacanze, delle cresime, delle comunioni, delle occasioni felici.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 un terzo genere di fotografia che coinvolge la famiglia. Uno sguardo selvaggio, involontario, mai codificato, che sfugge sia al controllo dell\u2019osservatore esterno che all\u2019autocontrollo del nucleo familiare&#8230; Nelle cartoline turistiche, ad esempio\u2026\u201d<\/p>\n<p><b><i>La famiglia postbellica<\/i><\/b> \u00e8 il titolo della sezione curata da <b>Enrica Vigan\u00f2.<\/b><\/p>\n<p>\u201cA guardare indietro di settant\u2019anni scopriamo \u2013 scrive la Vigan\u00f2 &#8211; una struttura familiare cos\u00ec diversa da quella dei giorni nostri che diventa difficile immaginare le tappe di un\u2019evoluzione cos\u00ec rapida e radicale. Ma dopo gli anni bui del fascismo, dopo le privazioni della seconda Guerra Mondiale e con la ritrovata libert\u00e0, \u00e8 stato tutto un concorso di energie positive e nuove visioni ad accelerare il cambiamento (ancora in atto) nella societ\u00e0 occidentale\u2026\u201d<\/p>\n<p>Con la curatela di <b>Renato<\/b> Longo e <b>Claudio Pastrone<\/b>, nel corridoio del CIFA trovano posto immagini storiche tratte dagli archivi <b><i>dell\u2019Associazione per la Fotografia Storica<\/i><\/b> e dagli archivi della FIAF, la <b><i>Fototeca Nazionale FIAF<\/i><\/b> di Torino e l\u2019<b><i>Archivio del CIFA <\/i><\/b>di Bibbiena. Immagini che dalla met\u00e0 dell\u2019ottocento a tempi pi\u00f9 recenti ripropongono un percorso frammentato e ideale della fotografia che ha per soggetto la famiglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si inaugura sabato 17 giugno, al CIFA di Bibbiena, \u201cQuestioni di Famiglie\u201d, mostra che propone un racconto storico della famiglia, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":1484,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-1483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1483\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}