{"id":7699,"date":"2021-01-03T20:30:27","date_gmt":"2021-01-03T18:30:27","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/nazionale\/?p=7699"},"modified":"2021-01-03T20:30:27","modified_gmt":"2021-01-03T18:30:27","slug":"maria-cristina-comparato-vincitrice-della-xvii-edizione-di-portfolio-italia-2020-gran-premio-fujifilm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/maria-cristina-comparato-vincitrice-della-xvii-edizione-di-portfolio-italia-2020-gran-premio-fujifilm\/","title":{"rendered":"Maria Cristina Comparato: vincitrice della XVII Edizione di Portfolio Italia 2020 &#8211; Gran Premio Fujifilm"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2021\/05\/630X444_vincitori-articolo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7702\" alt=\"630X444_vincitori articolo\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2021\/05\/630X444_vincitori-articolo.jpg\" width=\"630\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2021\/05\/630X444_vincitori-articolo.jpg 630w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2021\/05\/630X444_vincitori-articolo-300x211.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><b>MARIA CRISTINA COMPARATO CON \u201cDELLA PRESENZA\u201d VINCE LA XVII EDIZIONE DI \u201cPORTFOLIO ITALIA \u2013 GRAN PREMIO FUJIFILM\u201d<\/b><b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><i>Secondo posto ex aequo per &#8220;Ruggine&#8221; di Francesca Artoni e &#8220;Lass\u00f9&#8221; di Beniamino Pisati<\/i><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><i>La mostra con i venti Portfolio finalisti \u00e8 in esposizione al CIFA di Bibbiena (AR) fino al 6 giugno 2021<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><i>Bibbiena, 15 maggio 2021<\/i> \u2013 La <a href=\"https:\/\/fiaf.net\/\"><b>FIAF &#8211; Federazione Italiana Associazioni Fotografiche<\/b><\/a>, associazione senza fini di lucro che si prefigge lo scopo di divulgare e sostenere la fotografia su tutto il territorio nazionale, annuncia che <b>Maria Cristina Comparato<\/b> con il progetto \u201c<b>Della presenza<\/b>\u201d \u00e8 la vincitrice dell\u2019edizione 2020 di \u201cPortfolio Italia -Gran Premio FUJIFILM\u201d. Al secondo posto ex aequo sono stati premiati &#8220;<b>Ruggine<\/b>&#8221; di <b>Francesca Artoni<\/b> e &#8220;<b>Lass\u00f9<\/b>&#8221; di <b>Beniamino Pisati<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">La proclamazione del vincitore \u00e8 avvenuta <b>sabato 15 maggio<\/b> con una cerimonia online, poich\u00e9 la consueta celebrazione che si tiene a fine novembre presso l\u2019ottocentesco Teatro Dovizi di Bibbiena (AR) non si \u00e8 potuta organizzare. Nel corso dell\u2019evento \u00e8 stata anche inaugurata presso il <a href=\"http:\/\/www.centrofotografia.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>CIFA \u2013 Centro Italiano della Fotografia d\u2019Autore<\/b><\/a> (Via delle Monache 2, Bibbiena) la <b>mostra con il portfolio vincitore e con tutti i finalisti delle 10 tappe della manifestazione (fino al 6 giugno 2021).<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Con questa cerimonia si \u00e8 conclusa un\u2019edizione della manifestazione che, seppure svolta in parte online a causa della pandemia, ha fatto registrare <b>numeri record con 882 autori partecipanti<\/b>, oltre il <b>20% in pi\u00f9 rispetto al 2019<\/b>, e <b>1807 letture svolte<\/b>, ad ulteriore dimostrazione del fatto che \u201cPortfolio Italia\u201d \u00e8 un importante punto di riferimento per tutti gli appassionati di fotografia, siano essi fotografi amatoriali o professionisti, oltre che riconosciuto e apprezzato momento di confronto e miglioramento che ha aperto la strada a nuovi talenti della fotografia italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Il lavoro vincitore, <b>\u201cDella presenza\u201d di Maria Cristina Comparato<\/b>, \u00e8 un portfolio composto da 11 immagini a colori realizzate nel 2020. Con la segreta azione introspettiva dell\u2019autoscatto l\u2019autrice riflette sulla propria condizione dopo la diagnosi di una malattia, gi\u00e0 in stadio avanzato, che conduce inevitabilmente a una serie di mutamenti, non necessariamente evidenti, che mettono in discussione la propria presenza nel mondo. Da questo processo creativo \u00e8 generata una sequenza d\u2019immagini concettuali, essenzialmente simboliche, che si succedono in sala di posa con lo stesso fondale: l\u2019orizzonte chiuso tra il profilo di candide lenzuola e un muro chiaro liscio ma invalicabile. Questo spazio simbolico senza cielo, racchiuso nella limitatezza di un letto, ci fornisce gli elementi per comprendere il particolare stato d\u2019animo di chi \u00e8 privato della serenit\u00e0 per guardare al domani, perch\u00e9 ammalato. Col titolo \u201cDella presenza\u201d l\u2019autrice declina la lettura dell\u2019opera verso il dramma esistenziale di una giovinezza ferita da una patologia invalidante, anche nella sfera pi\u00f9 intima. Nella sequenza fotografica il suo giovane corpo \u00e8 la voce narrante del proprio vissuto che, con la delicatezza di un confidenziale \u201cguarda qui\u2026\u201d, mostra i segni dell\u2019invasiva azione di cura. Queste immagini, con la scelta della condivisione, attivano la trasfigurazione artistica e il suo corpo provato diventa il corpo di ogni donna che ha vissuto la medesima esperienza. Dopo l\u2019oggettivit\u00e0 della documentazione medica &#8211; con la diagnostica, i medicinali e gli strumenti di cura &#8211; la narrazione dal corpo si orienta verso la paura e l\u2019angoscia di un futuro incerto: la similitudine del ramoscello ingiallito e poi\u2026 la scena vuota. L\u2019occhio attonito rivolto all\u2019ignoto, chiude l\u2019opera. La sua forza espressiva ci mostra i segni di una energia morale enorme che l\u2019autrice ha messo in campo per contrastare la deriva depressiva, fatalmente indotta dagli eventi, e trovare le ragioni per una nuova visione del proprio domani.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Al secondo posto ex aequo &#8220;Ruggine&#8221; di Francesca Artoni e &#8220;Lass\u00f9&#8221; di Beniamino Pisati.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><b>&#8220;Ruggine&#8221; di Francesca Artoni<\/b>, portfolio composto da 16 immagini a colori realizzate nel 2020, \u00e8 un reportage che ci conduce diritti nel territorio della post- fotografia, nel caso specifico in quella pratica autoriale che prevede l\u2019utilizzo in chiave critica di immagini di repertorio. \u201cRuggine\u201d riannoda fatti, collega episodi, si interroga \u2013 e ci interroga \u2013 se l\u2019osservazione delle fotografie produca ancora una risonanza emotiva oppure se anche il \u201cmeccanismo\u201d dell\u2019empatia sia corroso e reso inservibile da un invisibile ma presente strato di ruggine. Se da un lato queste fotografie ci assalgono con l\u2019interezza del dramma infiammando la nostra partecipazione, dall\u2019altro innalzano inevitabilmente l\u2019asticella dell\u2019indignazione, per cui, per manifestare il nostro sdegno, abbiamo bisogno di immagini sempre pi\u00f9 forti. \u201cRuggine\u201d non partecipa a questo agonismo. L\u2019obiettivo di Francesca Artoni \u00e8 pi\u00f9 concentrato a intessere un rapporto tra Storia e individuo tra ricadute collettive e personali, cercando di comprendere se lo sguardo rugginoso con cui ci apprestiamo a vedere gli avvenimenti del mondo sia sempre esistito o se la ruggine si \u00e8 inspessita alla luce di eventi nuovi. Questa \u00e8 la materia che interessa la fotografa. E altrettanto materiche sono le sue fotografie.\u00a0 Cos\u00ec cosparse d\u2019un velo di ruggine, le fotografie stabiliscono un valore filologico tra immagine e contenuto che suona come un ammonimento o, se vogliamo, una barra con cui seguire la rotta dei contenuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><b>&#8220;Lass\u00f9&#8221; di Beniamino Pisati<\/b> \u00e8 un portfolio composto da 18 immagini in bianco e nero realizzate fra il 2009 e il 2020. Un decennio di lavoro sul ben radicato fenomeno della pastorizia in quella terra di Valtellina, tradizionalmente legata al proprio mondo rurale. Il fotografo durante il lavoro ha conosciuto e condiviso vita con decine di alpeggiatori, persone di sorprendente impegno la cui affezione e frequentazione si \u00e8 spinta oltre alla necessit\u00e0 del lavoro documentario. Da un punto di vista semantico, le immagini del fotografo richiamano gli stilemi del reportage classico, ma in ognuna vi sono pi\u00f9 livelli di lettura. Ci\u00f2 grazie al complesso ma delicato utilizzo di piani immagine in cui primo piano, soggetto e sfondo alternano la propria funzione. Cos\u00ec come l\u2019apparentemente casuale accostamento di elementi fisici contiene ben precisi significati. Per tali ragioni anche i singoli fotogrammi non riducono il proprio valore intrinseco, attestando questa operazione come una eccellente opera documentaria<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Il fotografo vincitore ha ricevuto quale riconoscimento finalizzato al prosieguo della sua attivit\u00e0 fotografica <b>1.500 euro<\/b>. Gli autori degli altri due portfolio secondi classificati, giudicati ex aequo, hanno ricevuto &#8211; per le stesse finalit\u00e0 &#8211; <b>500 euro cadauno<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Tutti i dettagli e il regolamento completo sono disponibili su: <a href=\"https:\/\/fiaf.net\/portfolioitalia\">www.fiaf.net\/portfolioitalia<\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MARIA CRISTINA COMPARATO CON \u201cDELLA PRESENZA\u201d VINCE LA XVII EDIZIONE DI \u201cPORTFOLIO ITALIA \u2013 GRAN PREMIO FUJIFILM\u201d \u00a0 Secondo posto &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-7699","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-manifestazioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7699\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}