{"id":9882,"date":"2023-03-28T12:04:01","date_gmt":"2023-03-28T10:04:01","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/?p=9882"},"modified":"2023-03-28T12:30:49","modified_gmt":"2023-03-28T10:30:49","slug":"cifa-le-scritture-dello-sguardo-mostra-di-carla-cerati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/cifa-le-scritture-dello-sguardo-mostra-di-carla-cerati\/","title":{"rendered":"Siete tutti invitati!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Si inaugura sabato 1\u00b0 aprile alle ore 16.30<\/strong> presso il Centro Italiano della Fotografia d&#8217;Autore &#8211; CIFA &#8211; di Bibbiena (AR) la mostra <em><strong>Le scritture dello sguardo<\/strong><\/em>\u00a0dedicata a <strong>Carla Cerati<\/strong>, designata dalla FIAF <em>Grande Autrice della Fotografia Contemporanea <\/em>per l&#8217;anno 2023.<\/p>\n<p>Dal testo a cura del Direttore del CIFA <em>Claudio Pastrone<\/em> per la rivista <em>Fotoit<\/em>:<\/p>\n<p>&#8220;Le immagini della Cerati (\u2026), pubblicate anche su periodici illustrati, guardano ai piccoli eventi del quotidiano. Rifugge dagli stereotipi e dalla retorica avvicinandosi per affinit\u00e0 di pensiero e di impegno civile alla concerned photography promossa da Cornell Capa e, pur con i dovuti distinguo, alla visione di autori come William Klein e \u00a0Robert Frank. (\u2026)<br \/>\nLe immagini su Milano, le persone, i luoghi e gli avvenimenti politici che coinvolgono la citt\u00e0 trasformandone il carattere, dalla costruzione della metropolitana, ai nuovi quartieri, dalle vetrine luccicanti dei grandi magazzini, agli svaghi della gente la domenica, fanno emergere una serie di riflessioni che vanno al di l\u00e0 dello spazio circoscritto della grande citt\u00e0 industriale e che sono legate alla complessa situazione storico sociale del nostro paese. (&#8230;)<br \/>\nCerati tende a cogliere la quotidianit\u00e0 della vita degli abitanti con l\u2019intento di evidenziare la loro esistenza e i problemi ad essa legati: testimonianza e ricerca sociologica si intrecciano senza retorica e pregiudizi. (&#8230;)<br \/>\nL\u2019attenzione al teatro continua parallelamente, con immagini di grande intensit\u00e0 che raccontano sia la scena che il dietro le quinte. (&#8230;)<br \/>\nLa seconda met\u00e0 degli anni \u201960 vedono Cerati, come altri fotografi impegnati, dedicarsi a cogliere le speranze e le disillusioni della nascente societ\u00e0 di massa. Si sviluppa, soprattutto tra alcuni fotografi freelance come lei, la presa di coscienza che \u00e8 giunto il momento di non limitarsi a raccontare fotograficamente i mutamenti ma di svolgere un ruolo attivo nel denunciare e nel partecipare attivamente agli eventi. (&#8230;)<br \/>\n\u201cA questo punto ho cominciato a considerare la fotografia come operazione di denuncia. Era il &#8217;68. Nel &#8217;69, con le bombe di Piazza Fontana, ci \u00e8 arrivata addosso una realt\u00e0 politica travolgente. Di qui la mia indagine ha preso una direzione ben precisa: la strategia della tensione, i processi politici, le rivolte operaie. Tutti fatti che si potevano smentire con le parole, non con le immagini&#8221;. (&#8230;)<br \/>\nSul finire degli anni \u201980, Cerati si allontana dalla professione di fotoreporter, ma continua, dimostrando, come sempre, di saper andare oltre i generi fotografici, a coltivare privatamente la fotografia, quella che per lei, insieme alla scrittura, \u00e8 stata la passione della vita&#8221; &#8211; (dal testo a cura di Claudio Pastrone per la rivista Fotoit)<\/p>\n<p><strong>Il volume FIAF dedicato a Carla Cerati, pubblicato nella collana Grandi Autori della Fotografia Contemporanea<\/strong>, curato dalla figlia <em>Elena Ceratti<\/em> e da<em> Lucia Miodini<\/em>, membro dello CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell&#8217;Universit\u00e0 di Parma) e del Comitato Scientifico del CIFA, <strong>viene inviato in omaggio a tutti gli iscritti FIAF entro i termini statutari per il 2023<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8212;o&#8212;<\/p>\n<p><strong>Carla Cerati: biografia<br \/>\n<\/strong>Carla Cerati \u00e8 stata una figura di fondamentale importanza nel panorama della cultura e della fotografia italiana e internazionale.<br \/>\nScrittrice prolifica, con al suo attivo numerosi testi, comincia a lavorare come fotografa di scena con il regista teatrale Franco Enriquez nel 1960, dopo una breve esperienza al Circolo Fotografico Milanese.<br \/>\nBen presto allarga il suo campo di interessi impegnandosi in inchieste su temi di rilevanza sociale e culturale con fotografie che, lungo l\u2019arco di tre decenni, danno vita a numerosi libri e mostre oltre a comparire su riviste e quotidiani come <em>L\u2019Illustrazione Italiana, Vie Nuove, L\u2019Espresso, La Fiera Letteraria, Du, Leader, il New York Times, L\u2019Express, Time &#8211; Life, Die Zeit.<br \/>\n<\/em>Del 1965 \u00e8 una sua ricerca sul paesaggio confluita in Nove paesaggi italiani, cartella con 9 fotografie realizzata in 25 esemplari, curata da Bruno Munari con prefazione di Renato Guttuso.<br \/>\nPer il celebre lavoro sugli ospedali psichiatrici, pubblicato da Einaudi nel 1969, con il libro <em>Morire di classe<\/em>, le viene assegnato il Premio Palazzi Reportage.<br \/>\n\u00c8 di questi anni, dal 1960 al 1980, l\u2019interesse e l\u2019amore per Milano, fotografata a pi\u00f9 riprese nei suoi diversi aspetti e nei momenti di forte cambiamento sociale, culturale, politico. Segue i riti degli ambienti culturali cittadini (<em>Mondo cocktail, <\/em>Amilcare Pizzi, 1974).<br \/>\nApprofondisce nuovi aspetti del teatro, fotografando il Living Theatre, e della danza, seguendo il lavoro del ballerino e coreografo spagnolo Antonio Gades e della performer Valeria Magli.<br \/>\nDocumenta la condizione degli intellettuali spagnoli sotto il regime di Franco, dal 1969 al 1975.<br \/>\nAll\u2019inizio degli anni Novanta decide di lasciare il mestiere di fotografa e si dedica prevalentemente alla scrittura.<br \/>\nSue opere sono conservate al MoMA di New York, al CSAC dell\u2019Universit\u00e0 di Parma, al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sof\u00eca di Madrid, al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/03\/post-mostra-cerati.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9884 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/03\/post-mostra-cerati-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"336\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/03\/post-mostra-cerati-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/03\/post-mostra-cerati-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/03\/post-mostra-cerati-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/03\/post-mostra-cerati-768x768.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/03\/post-mostra-cerati-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2023\/03\/post-mostra-cerati-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>____________________<br \/>\nDip. Comunicazione<br \/>\nSusanna Bertoni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si inaugura sabato 1\u00b0 aprile alle ore 16.30 presso il Centro Italiano della Fotografia d&#8217;Autore &#8211; CIFA &#8211; di Bibbiena &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":66,"featured_media":9910,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-9882","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/66"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9882"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9882\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9942,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9882\/revisions\/9942"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/nazionale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}