{"id":1019,"date":"2016-02-08T21:41:13","date_gmt":"2016-02-08T19:41:13","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/puglia\/?p=1019"},"modified":"2016-02-08T21:41:13","modified_gmt":"2016-02-08T19:41:13","slug":"rassegna-fotografe-in-teatro-ciclo-di-mostre-fotografiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/rassegna-fotografe-in-teatro-ciclo-di-mostre-fotografiche\/","title":{"rendered":"Rassegna FOTOGRAFE IN TEATRO  &#8211;  TETA COLAMONACO  &#8211;  &quot;CARONTE&quot;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000\">L\u2019<b>Associazione Fotografica Cacciatori d\u2019Ombra<\/b>\u00a0ha organizzato presso il Teatro Garibaldi di Bisceglie un nuovo ciclo di mostre fotografiche, inserite nella rassegna\u00a0<b>FOTOGRAFE IN TEATRO<\/b>, tutta\u00a0all&#8217;insegna\u00a0del femminile.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">L&#8217;Associazione \u00a0\u00e8 lieta di presentare il secondo appuntamento, presso il prestigioso\u00a0<b>Teatro Garibaldi di Bisceglie<\/b>, della rassegna FOTOGRAFIA\/FEMMINILE con la mostra fotografica di\u00a0<b><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/987121924657556\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #000000;text-decoration: underline\">TETA COLAMONACO &#8220;CARONTE&#8221;<\/span><\/a><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/987121924657556\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #000000;text-decoration: underline\">.<\/span><\/a><\/span><\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"><b>Vernissage: ore 19:00, \u00a0gioved\u00ec 11 febbraio 2016<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Esposizione dal 11\/02\/2016 al 09\/03\/2016, visitabile dalle 18:00 alle 20:00 (domenica e luned\u00ec esclusi) &#8211; ingresso libero.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">c\/o\u00a0<b>TEATRO GARIBALDI &#8211; BISCEGLIE\u00a0(Piazza Margherita Di Savoia<\/b>, 70052 Bisceglie BA)<\/span><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<span style=\"color: #000000\"><b>TETA COLAMONACO \u00a0&#8211;\u00a0 &#8220;CARONTE&#8221;<\/b><b><\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Le arti visive sono state da sempre importanti della vita di Teta, ancor prima della musica. Suo padre ed i suoi zii dipingevano, e lei ha sempre dipinto. La fotografia \u00e8 entrata predominantemente nella sua vita da poco. Ha sempre fotografato, ma mai consapevolmente. Teta ha cominciato a fotografare, con l&#8217;intento di esprimere qualcosa, dopo la morte di suo padre. Non si spiega quale tipo di necessit\u00e0 interiore avesse, in modo estremamente intenso e a volte violento, ma la passione per la fotografia \u00e8 cominciata durante la malattia di suo padre che, in maniera inaspettata e fulminea, l&#8217;ha richiamata in patria dopo quasi 10 anni nei quasi ha vissuto tra l\u2019Inghilterra e gli Stati Uniti. Le sue fotografie sono state scattate prevalentemente all&#8217;alba e al tramonto. Ha scelto la &#8220;terra di mezzo&#8221;, tra la Puglia e la Basilicata, per raccontare il suo passaggio interiore, dalla vita alla morte e dalla morte alla vita. Ma anche per raccontare la sua terra con il punto di vista straniero, ma con l&#8217;occhio di chi conosce bene quei luoghi che la vita ha scelto di abbandonare. Questo \u00e8 un luogo a met\u00e0, tra l&#8217;essere e il non essere, il sonno e la veglia, il giorno e la notte, l&#8217;inferno e il paradiso. Il sogno e la realt\u00e0. Caronte la accompagna alla ricerca di quello che ha perduto, ma anche di quello che ha trovato. Le piace definire la sua opera &#8220;surreale&#8221;, &#8220;metafisica&#8221;. Nulla \u00e8 finzione in quello che scatta; cerca di cogliere l&#8217;attimo in cui pu\u00f2 rappresentare il surreale del suo vivere quotidiano. Non sa usare Photoshop. Non post produce le sue foto, scatta solo con luce naturale. Caronte, l&#8217;ombra che la conduce nei luoghi della memoria, le ricorda Pan, il dio pastore, il dio della campagna delle selve e dei pascoli. \u00c8 androgino, dispettoso. Le sue moto provengono dai B-movie italiani anni 70 e il suo carro funebre \u00e8 greco-ortodosso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"><b>BIO<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Teta Colamonaco \u00e8 una artista pugliese che dal 2003 opera tra Londra, New York e Altamura. Ha una laurea in Letteratura Inglese e Portoghese oltre ad aver studiato canto jazz, filmaking e fotografia. Difficile credere che in cos\u00ec pochi anni, questa giovane fotografa abbia accumulato cos\u00ec tanti prestigi. Non \u00e8 come fotografa, in vero, che la maggior parte del pubblico la riconosce: la sua opera nel panorama musicale internazionale, infatti, comincia nel 2003 a Londra, dove \u2013 accanto a due coetanei giapponesi \u2013 ormai figure di spicco dell\u2019attuale underground mondiale \u2013 forma una band chiamata Screaming Tea Party, siamo nel 2004, e lei suona la batteria, scrive i testi e canta per questa band definita ormai un \u201ccult\u201d. Nel 2007 per\u00f2 abbandona il progetto si trasferisce a New York, studia il jazz, per per poi cominciare la sua carriera solista. Nel 2012 Dylan Carlson la nota, e la chiama per il suo primo disco solista. Ed \u00e8 da qui che la sua anima musicale comincia a far parte di una nicchia troppo incredibile per restare inosservata. Accanto alla produzione musicale, Teta da sempre fotografa. Dipinge, scrive storie. I suoi quadri e le sue fotografie diventano in luogo in cui meglio pu\u00f2 descrivere gli stati interiori, e non mancano gratificazioni. \u201cIl mondo dell\u2019arte ha i contorni sfuocati per me. Una foto, un quadro, una canzone\u2026 non riesco a scegliere cosa mi piaccia fare maggiormente. Devo solo esprimere quello che ho dentro, non bado troppo a quello che penseranno della mia opera, la faccio e basta. Deve solo soddisfare me stessa, e se soddisfa me stessa, potr\u00e0 forse soddisfare anche gli altri\u201d. Teta \u00e8 tra i talentuosi fotografi che partecipano all\u2019iniziativa di Vogue Italia \u2013 PhotoVogue \u2013 che offre una prestigiosa vetrina e supporto alle nuove promesse della fotografia. La prima Nikon le arriva come regalo di suo padre, qualche giorno prima di morire nel 2014. Ne ha fatto buon uso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">A seguire si terr\u00e0 lo spettacolo\u00a0SVENIMENTI DI Anton \u010cechov: botteghino aperto dal marted\u00ec al sabato, dalle 18,00 alle 20,00. Vendita online e presso rivendite booking show. Info 080.3957803 .<\/span><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2016\/02\/Locandina-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1021\" alt=\"Locandina 2\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2016\/02\/Locandina-2.jpg\" width=\"678\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2016\/02\/Locandina-2.jpg 678w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2016\/02\/Locandina-2-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px\" \/><\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Associazione Fotografica Cacciatori d\u2019Ombra\u00a0ha organizzato presso il Teatro Garibaldi di Bisceglie un nuovo ciclo di mostre fotografiche, inserite nella rassegna\u00a0FOTOGRAFE &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":1021,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1019","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}