{"id":1859,"date":"2018-03-22T02:36:16","date_gmt":"2018-03-22T00:36:16","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/puglia\/?p=1859"},"modified":"2018-03-22T02:36:16","modified_gmt":"2018-03-22T00:36:16","slug":"omo-river-il-cuore-antico-dellafrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/omo-river-il-cuore-antico-dellafrica\/","title":{"rendered":"Omo River. Il cuore antico dell&#039;Africa"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000\"><i>OMO RIVER: IL CUORE ANTICO DELL\u2019AFRICA NERA<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000\"><i>Mostra Fotografica di Cristina Garzone<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000\"><i>VERNISSAGE 24 MARZO 2018\u00a0 \u00a0dalle ore 17,00 alle\u00a0 20,00<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000\"><i>SPAZIOGIOVANI via Venezia 41 &#8211; Bari<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">La mostra rimarr\u00e0 aperta fino al 29 Marzo\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000\">dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 20,00<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Il titolo della mostra subito ci proietta nella realt\u00e0 di un popolo, della gente che vive la valle dell\u2019Omo, di cui si hanno cenni soltanto dal 1896, ove le tecnologie non esistono, dove frequenti carestie lasciano segni profondi in quelle popolazioni, dove il fiume Omo \u00e8 molto pi\u00f9 di una sola ragione di vita. La mostra \u00e8 composta di foto dense di significati e simboli, partecipazioni di persone che sono la continuazione di una storia arrivata ai nostri giorni tramite ed attraverso l\u2019alternarsi di vicende temporali avvenute sotto il cielo etiopico. Il lavoro che \u00e8 svolto intrecciando motivi diversi forma un \u201cunicum\u201d prezioso, facendo dell\u2019Autrice un fotografo-narratore che ha saputo cogliere momenti di suggestione sottile, cos\u00ec il valore che scaturisce dalla fusione coerente di ogni componente \u00e8 elevato e in piena corrispondenza con le sue soluzioni espressive. A questa genesi creativa appartiene il semidiario di cui al titolo e lo si evince osservando la successione delle opere in mostra sottolineata da suggestivi e cospicui fregi, sia formali che contenutistici,\u00a0 che sono poi in concreto la cifra stilistica dell\u2019autore.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Visionando le opere si nota prepotentemente a cosa ha mirato la Garzone nella sua indagine fotografica. Sicuramente il paesaggio l\u2019avr\u00e0 affascinata come i particolari non certo secondari in un\u2019analisi raffinata, entrambi i temi sono per\u00f2 raccolti in pannelli a s\u00e9 stanti, quasi enucleati dal suo dire fotografico fatto d\u2019indagini e di situazioni rappresentati con molto effetto presenza la \u201cGente\u201d la cui espressione diviene metafora di vita, quella pregressa e quella futura. I poveri mestieri, i gesti abitudinari formano il quadro della vita di villaggio popolato da giovani donne dai bei volti, dall\u2019enigmatico guardare e dai corpi agili e scattanti, dai seni scoperti pronti ad allattare per molto tempo figli di ogni statura infantile, gli ornamenti sono poveri gioielli tramandati nelle discendenze.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Vi \u00e8 raffigurata anche l\u2019opera svolta nei cos\u00ec detti \u201cpozzi cantanti\u201d dove persone con i secchi in mano compongono una catena umana estrattiva, atta a portare in superficie l\u2019acqua cantando e parlando in modo da formare indicazione di sollievo per i pastori di passaggio in quella zona.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">La mostra \u00e8 finemente raffigurata non che permeata da significazioni tipiche di un obiettivo al femminile e l\u2019Autrice, disinvolta nella sottesa delineazione espressiva, riesce a mostrarci con freschezza ariosi scenari in cui domina incontrastata la natura, ma allo stesso tempo anche ed efficacemente, la partecipazione reale del transito del genere umano.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">La grande immediatezza esecutiva dell\u2019insieme formato da realt\u00e0 e bello fotografico \u00e8 espressa, evidentemente, s\u00ec col diretto contatto avuto con quella natura unica, ma pure con quegli abitanti e, maggiormente, con i voluti effetti narranti secondo una scelta precisa, indubbiamente questi sono tutti ingredienti\u00a0 caratterizzanti e qualificanti la ricercata visione poetico\/reportagistica di Cristina Garzone.\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Carlo Ciappi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2018\/03\/LOCANDINA-MOSTRA-CRISTINA-BARI.jpg\"><span style=\"color: #000000\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1860\" alt=\"LOCANDINA MOSTRA CRISTINA BARI\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2018\/03\/LOCANDINA-MOSTRA-CRISTINA-BARI-200x300.jpg\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2018\/03\/LOCANDINA-MOSTRA-CRISTINA-BARI-200x300.jpg 200w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2018\/03\/LOCANDINA-MOSTRA-CRISTINA-BARI-683x1024.jpg 683w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2018\/03\/LOCANDINA-MOSTRA-CRISTINA-BARI-768x1152.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2018\/03\/LOCANDINA-MOSTRA-CRISTINA-BARI-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2018\/03\/LOCANDINA-MOSTRA-CRISTINA-BARI-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2018\/03\/LOCANDINA-MOSTRA-CRISTINA-BARI-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/span><\/a><\/span><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<span style=\"color: #000000\">\u00a0CURRICULUM<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Cristina Garzone nasce a Matera e risiede a Firenze, si dedica da anni alla fotografia amatoriale con predilezione per il reportage. Nel 2000 approda al\u00a0 \u201cCentro Sperimentale Di Fotografia\u201d di Prato, dov&#8217;\u00e8 nata la sua passione per la fotografia affinando l\u2019aspetto tecnico di questa disciplina, nonch\u00e8 il linguaggio di questa\u00a0 arte. E&#8217; socia del Fotoclub \u201cG.F. Il Cupolone\u201d BFI-CAFIAP di Firenze.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Invitata a partecipare\u00a0 a competizioni fotografiche italiane ed estere, ha riscosso negli anni innumerevoli e prestigiosi riconoscimenti fra cui il 1\u00b0Premio nel prestigioso Concorso &#8220;3\u00b0 Emirates Photographic Competition&#8221; in Abu Dhabi nel 2010. Le sue mostre personali hanno fatto parte di manifestazioni\u00a0 ufficiali in tutta Italia e all\u2019estero; \u00e8 invitata, in veste di giurata, in concorsi con patrocinio nazionale ed internazionale; le sue foto sono apparse su copertine di riviste e pubblicazioni varie,\u00a0 altres\u00ec inserite in monografie di varie argomentazioni. Sue immagini hanno partecipato ai successi della nazionale italiana di fotografia nelle competizioni Internazionali della Fiap,\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Recentemente ha conquistato il Grand Prize nell\u20198a edizione dell\u2019 \u201cEmirates Award of Photography\u201d in Abu Dhabi, prima assoluta fra 8500 partecipanti di 58 paesi con 36000 foto in concorso con il portfolio \u201cPellegrinaggio a Lalibela\u201d. Nel 2014 la Rivista \u201cDOVE\u201d Del Gruppo Rizzoli Corriere della Sera, pubblica una sua foto realizzata a LALIBELA.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Nel 2010 le \u00e8 stata conferita l\u2019onoreficenza AFIAP (Artiste de la Federation Internationale de l\u2019Art Photographique) e, nel 2011, ha conseguito l\u2019onoreficenza di EFIAP ( Excellence FIAP ). Nel 2011 la FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) le ha conferito l&#8217;onorificenza di AFI (Artista della Fotografia Italiana). Nel\u00a0 2013 le \u00e8 stata conferita l\u2019onoreficenza di EFIAP\/b, mentre nel\u00a0 2015 le \u00e8 stata conferita l\u2019onoreficenza di EFIAP\/s.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Nel Febbraio 2017 ha conseguito l\u2019onoreficenza EFIAP\/g.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Quanti hanno esperienza di viaggi in questi luoghi, sanno benissimo che occorre molto spirito d\u2019adattamento, sia per l\u2019alloggio che per il cibo; c\u2019\u00e8 molta povert\u00e0 e le poche risorse sono rappresentate dall\u2019agricoltura, pastorizia e dal nascente turismo. L\u2019unica abbondanza \u00e8 l\u2019umanit\u00e0 e la serenit\u00e0 che insegna, a noi occidentali, come dovrebbe rapportarsi con l\u2019esistenza.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">In una sua recente intervista, ha spiegato cos\u00ec la sua fotografia:\u00a0 \u201cQuello che mi \u00e8 sempre piaciuto ritrarre con i miei scatti sono le persone, che si trovano nel loro ambiente dove vivono, lavorano, studiano, pregano etc., per riuscire in questo, ho bisogno di avvicinarmi con pazienza ed umilt\u00e0 e provare a stabile un rapporto amichevole con i soggetti,\u00a0 farli sentire sempre a loro agio, cercando di catturare la loro migliore espressione, che poi \u00e8 sempre quella pi\u00f9 naturale, nella loro dignit\u00e0 e mai nelle tragedie. \u201c<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">L\u2019occhio attento del fotografo spazia in quelle realt\u00e0 tanto diverse dalle occidentali, ne carpisce i segni in virt\u00f9 del proprio vedere e sentire l\u2019umanit\u00e0, piega colori ed espressioni al volere del suo essere reportagista conferendo, al proprio lavoro, non solo valenza estetica, ma anche e principalmente contenutistica e descrittiva, capace di parlare all&#8217;anima e sempre in funzione della buona narrazione fotografica.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">L\u2019accostamento del colore in ogni sua eccezione\u00a0 nei vari contesti etnici, sono gli elementi che motivano Cristina Garzone a continuare la ricerca di nuovi particolari di vita quotidiana nel segno della buona fotografia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"><a href=\"http:\/\/www.cristinagarzone.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #000000\">www.cristinagarzone.it<\/span><\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"><a href=\"mailto:garzonecristina@gmail.com\"><span style=\"color: #000000\">garzonecristina@gmail.com<\/span><\/a><\/span><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OMO RIVER: IL CUORE ANTICO DELL\u2019AFRICA NERA Mostra Fotografica di Cristina Garzone VERNISSAGE 24 MARZO 2018\u00a0 \u00a0dalle ore 17,00 alle\u00a0 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":1860,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1859\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}