{"id":3399,"date":"2024-05-01T18:12:58","date_gmt":"2024-05-01T16:12:58","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/?p=3399"},"modified":"2024-05-04T23:44:54","modified_gmt":"2024-05-04T21:44:54","slug":"una-storia-di-colori-e-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/una-storia-di-colori-e-liberta\/","title":{"rendered":"Una storia di colori e liberta\u0300"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Sabato 4 maggio 2024, alle ore 18.00, presso il MUST \u2013 Museo Storico di Lecce <\/strong>(ex Convento di Santa Chiara) Via degli Ammirati n.11, Lecce all&#8217;interno del chiostro antistante il bookshop MUSTiciu, ci sara\u0300 la <strong>presentazione del volume fotografico<\/strong> <strong><em>\u201cUna storia di colori e liberta\u0300\u201d<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>La presentazione del libro avverra\u0300 alla presenza dell\u2019autrice <strong>Prof.ssa Loredana Moretti<\/strong>, della Direttrice del MUST Arch. Claudia Branca e di Denis Curti expertise in fotografia, curatore di importanti mostre di fotografia e arte contemporanea, direttore artistico di prestigiose gallerie e fondazioni, autore e curatore di importanti libri e pubblicazioni, curatore di aste fotografiche, esperto di mercato del collezionismo, giornalista e critico fotografico. Introdurra\u0300 la presentazione la giornalista culturale Dott.ssa Lara Gigante.<br \/>\nUna storia di colori e liberta\u0300<\/p>\n<p><strong>Abstract di presentazione:<\/strong> il libro vuole essere una dedica semplice e diretta all&#8217;amicizia che ha legato l&#8217;autrice per oltre vent&#8217;anni all&#8217;artista-casellante Rocco Antonio D&#8217;Aversa in arte \u201cPuccetto\u201d. Ventuno anni di bene e di rispetto innanzitutto, che hanno dato vita a questo progetto fotografico desiderato, pensato e voluto insieme.<br \/>\nIl protagonista della narrazione fotografica e\u0300 Puccetto, all\u2019anagrafe Rocco Antonio D\u2019Aversa, nato a Tricase (Lecce) il 20 ottobre 1957 e morto a Tricase il 4 maggio 2023. Nel periodo giovanile ha viaggiato in Italia e in Europa, incontrando non poche difficolta\u0300 e sperimentando situazioni di vita molto dolorose che lo segneranno per sempre, ma il suo coraggio e la sua determinazione lo hanno portato a trasformare e sfogare le proprie sofferenze attraverso l\u2019arte.<br \/>\nRientrando nel suo paese d\u2019origine ha iniziato a lavorare nelle Ferrovie Sud-Est del Salento al casello n.34 di Tutino dal 1985. Puccetto racconta di aver iniziato a dipingere dopo aver visto una mostra del pittore Fernando De Filippis. Inizialmente ai suoi occhi il suo stile pittorico gli apparve semplice e sentendosi ispirato dall\u2019artista acquisto\u0300 degli smalti che incomincio\u0300 a \u201cgettare\u201d come lui diceva su dei sacchi di juta. Da<br \/>\nquel momento in poi si e\u0300 dedicato sempre a dare forma ai suoi pensieri e sentimenti attraverso la pittura e la scrittura, espressioni artistiche che lo hanno rappresentato con intensita\u0300 e coinvolgimento differenti, esprimendo quello che probabilmente con piu\u0300 difficolta\u0300 avrebbe fatto parlandone, come lui stesso affermava.<br \/>\nPuccetto non amava essere definito pittore o artista, cosi\u0300 come in nessun altro modo. Di se\u0301 stesso diceva di essere semplicemente \u201cun imbrattatore di pezze\u201d. Non amava i confini, i limiti, per questo le sue tele non erano incorniciate o fissate su supporti.<br \/>\nMolti importanti critici d\u2019arte lo hanno accostato, per il suo stile pittorico, alla creativita\u0300 di Jackson Pollock. Diversamente da quest\u2019ultimo, Puccetto e\u0300 molto distante dalla vita e dagli studi che Pollock ha avuto la possibilita\u0300 di approfondire, lui e\u0300 stato un autodidatta, lontano da qualsiasi nozione d\u2019arte e di tecnica pittorica. Ha utilizzato l\u2019astrattismo per puro fluire di tutte le emozioni e l\u2019action painting e\u0300 stato piu\u0300 semplicemente il suo gesto liberatorio, il suo modo di fissarle su tela o su ogni supporto che decideva di utilizzare: lenzuola, tovaglie, cassetti, ante di legno, pannelli di polistirolo.<br \/>\nPuccetto e\u0300 stato anche autore di molti monologhi nei quali ha raccontato la sua vita che ha messo in scena dando vita ad esibizioni molto toccanti e coinvolgenti.<br \/>\nSue tele sono state esposte presso in prestigiose gallerie nazionali. Inoltre molte sue opere sono state acquistate in gran numero dall\u2019attrice Helen Mirren e da molti attori, registi e collezionisti nazionali e internazionali.<\/p>\n<p>Il volume fotografico e\u0300 articolato in cinque sezioni che costituiscono altrettanti frammenti rappresentativi della vita e delle opere di Puccetto.<br \/>\n<em>\u201cSul piano operativo, Loredana Moretti si muove come una detective. E\u0300 abile nell\u2019inseguire le vicende del casellante artista Puccetto. Scatto dopo scatto mette in fila quelle dinamiche utili a comprovare il suo lascito artistico, realizzato nel casello 34 delle Ferrovie del Sud Est, mentre transitavano i treni. Una vita segreta, finalmente svelata.\u201d [Denis Curti].<br \/>\n<\/em><br \/>\nE cosi\u0300 appare il luogo di lavoro di Puccetto, il casello di Tutino che si trasforma di volta in volta in spazio d&#8217;incontri, \u201crifugio peccatori\u201d come lui stesso amava definirlo vergandolo con la vernice sulle pareti del casello e poi nell&#8217;atelier delle sue creazioni dove le pitture diventano pavimento e le pareti tele sulle quali \u201cgettare\u201d colori e scrivere versi.<br \/>\nProseguendo nel racconto per immagini ritroviamo le sue performance teatrali che lo vedono attore oltre che autore rappresentando l&#8217;altra sua parte creativa attraverso la quale liberare le sue emozioni.<br \/>\nLa sezione dei ritratti di Puccetto mette in evidenza la sua figura fortemente carismatica, il suo sguardo diretto e senza filtri che sembra parlare anche nei silenzi.<br \/>\nL&#8217;ultima parte del libro racconta dell&#8217;assenza di Puccetto. Le immagini sono state realizzate dopo la sua morte, il giorno prima della chiusura definitiva del casello. Ogni muro sembra pero\u0300 indicare le tracce della sua persistenza: i colori e le scritte sulle pareti, i pezzi di tela attaccati alle stesse, cosi\u0300 come la sua presenza rimarra\u0300 nel tempo attraverso il suo importante lascito artistico.<br \/>\n\u201cScopri il Colore Senza Capirne di Che Materia Si Trattasse Se non altro di imbrattare pezze Carta Tavole Tutto quello dove Esisteva Superfice &#8230; Nei Momenti Che Si imbrattava Stavo Bene Ti Sentivi libero (&#8230;)\u201d [Puccetto].<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em><strong>II tema centrale per Moretti e\u0300 quello dell\u2019incontro. In questi scatti a contare e\u0300 certamente l\u2019elemento sorpresa, ma a prevalere e\u0300 la quantita\u0300 umana di cui sono pervasi. Una rivelazione fautrice di un ambizioso gioco di livelli percettivi per il quale l\u2019involucro artistico e\u0300 primario, ossia la fotografia dell\u2019opera sottende la presenza di un elaborato ultimo, cioe\u0300 l\u2019artificio, come trasposizione della vita: e\u0300 l\u2019arte che divora se\u0301 stessa.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Le immagini di Loredana Moretti si legano a doppio nodo con la pratica artistica di Puccetto, a tal punto che negli occhi dell\u2019altro risulta possibile rintracciare persino una lacrima della propria individualita\u0300.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Denis Curti<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3400\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2024\/05\/WhatsApp-Image-2024-05-01-at-11.35.15-240x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2024\/05\/WhatsApp-Image-2024-05-01-at-11.35.15-240x300.jpeg 240w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2024\/05\/WhatsApp-Image-2024-05-01-at-11.35.15-819x1024.jpeg 819w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2024\/05\/WhatsApp-Image-2024-05-01-at-11.35.15-768x960.jpeg 768w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2024\/05\/WhatsApp-Image-2024-05-01-at-11.35.15.jpeg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3401\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2024\/05\/Senza-titolo-300x137.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"137\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2024\/05\/Senza-titolo-300x137.png 300w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2024\/05\/Senza-titolo.png 482w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong><em>Scheda tecnica:<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Luogo di presentazione<\/strong>: MUST \u2013 Museo Storico di Lecce (ex Convento di Santa Chiara) Via degli Ammirati n.11, Lecce all&#8217;interno del chiostro antistante il bookshop MUSTiciu | tel 0832.241067 | www.mustlecce.it | <strong>Titolo del libro<\/strong>: Una storia di colori e liberta\u0300<br \/>\n<strong>Autrice<\/strong>: Loredana Moretti<\/p>\n<p><strong>Testo critico<\/strong>: Denis Curti<br \/>\n<strong>Curatori<\/strong>: Loredana Moretti e Gianfranco Torro<br \/>\n<strong>Casa editrice<\/strong>: Sfera Edizioni s.r.l.<br \/>\n<strong>Progetto Grafico<\/strong>: Ferdinando Bossis &#8211; Sfera Edizioni s.r.l.<br \/>\n<strong>Testi<\/strong>: Loredana Moretti, Luigi Cazzato<br \/>\n<strong>Presentazione in prima nazionale<\/strong>: sabato 4 maggio 2024 ore 18:00<br \/>\n<strong>Introduce<\/strong>: Denis Curti, expertise in fotografia, curatore di importanti mostre di fotografia e arte contemporanea (Cartier-Bresson, Robert Capa, David LaChapelle, New Perspective, Ferdinando Scianna, Gianni Berengo Gardin, Maurizio Galimberti, Helmut Newton, Willy Ronis, Sabine Weiss,Andre Kertesz&#8230;), direttore artistico di prestigiose gallerie e fondazioni, autore e curatore di importanti libri e pubblicazioni fotografiche, curatore di aste fotografiche tra le quali quelle della Sotheby\u2019s a Milano, direttore di Contrasto e vicepresidente della Fondazione Forma, esperto di mercato del collezionismo, giornalista e critico fotografico.<br \/>\nRiferimenti ed info: Loredana Moretti | tel 338.9477860 | e-mail loremore66@gmail.com<br \/>\n| facebook loredana moretti | instagram ph.loredana.moretti<br \/>\n<strong>Ingresso libero<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 4 maggio 2024, alle ore 18.00, presso il MUST \u2013 Museo Storico di Lecce (ex Convento di Santa Chiara) &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":3400,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-3399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-presentazione-libri-fotografici"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3399"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3403,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3399\/revisions\/3403"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}