{"id":376,"date":"2014-03-04T17:28:47","date_gmt":"2014-03-04T15:28:47","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/puglia\/?p=376"},"modified":"2014-03-04T17:28:47","modified_gmt":"2014-03-04T15:28:47","slug":"mostra-fotografica-qualcosa-di-rosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/mostra-fotografica-qualcosa-di-rosso\/","title":{"rendered":"MOSTRA FOTOGRAFICA &quot;QUALCOSA DI ROSSO&quot;"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<br \/>\nLa settima edizione della consueta mostra collettiva \u201cDonne senza volto\u201d, sezione femminile del circolo fotografico \u201cIl Castello\u201d avr\u00e0 come titolo, appunto, \u201cQualcosa di rosso\u201d, e si svolger\u00e0 dall\u20198 al 23 marzo al Centro della Fotografia di Taranto, in via Plinio, 83, nuova sede del circolo \u201cIl Castello\u201d.<br \/>\nL\u2019inaugurazione si terr\u00e0 sabato 8 marzo alle ore 19.30, con ingresso libero e gratuito.<br \/>\nLa mostra sar\u00e0 visitabile dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 17.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.30. L\u2019evento \u00e8 patrocinato dalla consigliera di Parit\u00e0 della Provincia di Taranto, Barbara Gambillara, dal Comune di Taranto e dalla Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).<br \/>\nRosso come la femminilit\u00e0 e la sensualit\u00e0. Rosso come l\u2019amore verso il prossimo. Rosso come il conto di chi non arriva a fine mese. Rosso come un ideale politico tradito.\u00a0 Il rosso \u00e8 tutto questo e molto altro ancora, e le fotografe della collettiva \u201cDonne senza volto\u201d, sono pronte a far rivivere i mille significati di questo colore attraverso i propri scatti.<br \/>\nLe donne della collettiva, giunte quest\u2019anno a 23, si propongono di coinvolgere i visitatori in un viaggio che partir\u00e0 dall\u2019esplorazione dell\u2019universo femminile, per giungere ad approfondire alcuni aspetti della storia e della cultura del nostro Paese; ma non solo. Ci sar\u00e0 spazio anche per il quotidiano, visto nei suoi momenti pi\u00f9 leggeri e giocosi, ma anche in quelli pi\u00f9 profondi e drammatici. Il tutto interpretato secondo la sensibilit\u00e0 tipica delle donne, che dar\u00e0 vita a una serie di immagini destinate ad emozionare e a suggestionare i visitatori pi\u00f9 di qualsiasi parola, lontano dagli stereotipi e dai luoghi comuni.<br \/>\nIn questi sette anni di attivit\u00e0, sono stati molti i temi affrontati dalla collettiva \u201cDonne senza volto\u201d: l\u2019uomo, la canzone, la violenza contro le donne, la Costituzione italiana, i libri, le donne che hanno fatto la storia e, quest\u2019anno, il rosso. Fin dalla prima edizione, che si \u00e8 svolta nel 2008, \u00e8 stato deciso di inaugurare la mostra, simbolicamente, l\u20198 marzo. Il nome \u201cDonne senza volto\u201d, che \u00e8 stato assunto a partire dalla seconda edizione, \u00e8 al tempo stesso un riferimento al fatto che negli anni il volto delle partecipanti \u00e8 cambiato, e a quello che non \u00e8 il volto in s\u00e9 ad essere importante, ma la creativit\u00e0 e la passione di ognuna. Infine, \u201cDonne senza volto\u201d \u00e8 un omaggio alle tante donne nel mondo che, ancora oggi, vengono private della propria voce.<br \/>\nInfo: 3925000997<br \/>\n<a href=\"mailto:rosa.cambara@fotoartepuglia.it\">rosa.cambara@fotoartepuglia.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.cfilcastello.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.cfilcastello.it\/<\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La settima edizione della consueta mostra collettiva \u201cDonne senza volto\u201d, sezione femminile del circolo fotografico \u201cIl Castello\u201d avr\u00e0 come &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":377,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-376","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/376\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}