{"id":4166,"date":"2026-01-26T23:53:24","date_gmt":"2026-01-26T22:53:24","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/?p=4166"},"modified":"2026-01-26T23:53:24","modified_gmt":"2026-01-26T22:53:24","slug":"sui-binari-della-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/sui-binari-della-memoria\/","title":{"rendered":"SUI BINARI DELLA MEMORIA"},"content":{"rendered":"<p>Il Comune di San Cesario di Lecce &#8211; Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l&#8217;associazione &#8220;<strong>Tempo di Scatto<\/strong>&#8221; circolo FIAF, Servizio Civile Universale e Casa della Memoria, ha organizzato la mostra dedicata al racconto fotografico di <strong>Luciana Trappolino<\/strong> dal titolo<strong> \u201cSUI BINARI DELLA MEMORIA\u201d <\/strong>con la partecipazione degli alunni e delle alunne della scuola \u201cA. Manzoni\u201d.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 possibile visitare la mostra presso la ex sala consiliare di Palazzo Marulli in Piazza Garibaldi nei giorni dal 28 gennaio al 2 febbraio tutti i giorni dalle 10:30-12:30\/17:30-19:30.<\/p>\n<p>L&#8217;inaugurazione della mostra fotografica \u00e8 prevista per il 27 gennaio 2026 alle 18:30. Siete invitati a partecipare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4167 aligncenter\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-23-at-18.57.08-210x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"560\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-23-at-18.57.08-210x300.jpeg 210w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-23-at-18.57.08-717x1024.jpeg 717w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-23-at-18.57.08-768x1097.jpeg 768w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-23-at-18.57.08-1075x1536.jpeg 1075w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-23-at-18.57.08.jpeg 1120w\" sizes=\"auto, (max-width: 392px) 100vw, 392px\" \/><\/p>\n<p><em>Riflessioni sulla Memoria e l&#8217;Impatto della Fotografia nel Contesto dell&#8217;Olocausto<\/em><\/p>\n<p>&#8220;Luciana Trappolino intraprende un viaggio emotivo nei resti dei campi di concentramento, utilizzando la fotografia per immortalare dettagli strazianti che raccontano storie di generazioni perdute, massacri e genocidi. Attraverso il suo lavoro, si propone di preservare la memoria di coloro che hanno subito queste atrocit\u00e0, rendendo visibile il dolore e l&#8217;umanit\u00e0 dietro le statistiche. La sua missione \u00e8 di trasformare il linguaggio visuale in una narrazione universale che responsabili e societ\u00e0 non devono dimenticare. Con il passare del tempo e l&#8217;inevitabile scomparsa dei sopravvissuti, l&#8217;importanza della testimonianza visiva e della memoria collettiva diventa imperativa. Trappolino invita a non lasciar scorrere via le storie delle vittime, conoscendo e raccontando i nomi e le vite spezzate, affinch\u00e9 le atrocit\u00e0 del passato non si ripetano, e le future generazioni possano imparare dal dolore e dalla resilienza di chi ha subito l&#8217;orrore dell&#8217;Olocausto. Ha documentato con coraggio i luoghi dei campi di concentramento, catturando immagini che riflettono le tragedie del Novecento. Attraverso il suo obiettivo, esplora il dolore delle generazioni perdute in guerre e genocidi, invitando a una riflessione profonda sulla memoria e sull&#8217;importanza di raccogliere testimonianze dei sopravvissuti. Le sue fotografie, insieme a dettagli strazianti come mucchi di occhiali e scarpe, offrono una connessione emozionale che trascende il tempo, toccando direttamente la sensibilit\u00e0 di chi osserva. L&#8217;obbligo morale di ricordare le vittime dell&#8217;olocausto \u00e8 cruciale per la nostra societ\u00e0. Con il tempo che scorre, \u00e8 fondamentale onorare le storie degli ultimi testimoni e mantenere viva la memoria di chi ha sofferto, nel contesto di un&#8217;organizzazione sistematica e crudele. In questo contesto, Luciana si fa portavoce del dolore e della memoria, raccontando la brutalit\u00e0 della deportazione e dell&#8217;assassinio sistematico degli ebrei. La sua testimonianza ci guida attraverso questa tragedia, sottolineando l&#8217;importanza di identificare e nominare coloro che sono stati privati della loro umanit\u00e0. Attraverso la documentazione e l&#8217;insegnamento, possiamo assicurare che le atrocit\u00e0 del passato non siano dimenticate e che le future generazioni comprendano l&#8217;importanza di preservare la memoria storica. Una riflessione profonda sulla sofferenza umana, richiamando le parole di Primo Levi per esortare a considerare la dignit\u00e0 di chi vive in condizioni disumane. Attraverso la documentazione e l&#8217;insegnamento, si invita a tramandare le testimonianze di coloro che hanno sofferto, sottolineando l&#8217;importanza di ricordare e trasmettere queste esperienze alle generazioni future. La chiamata all&#8217;azione \u00e8 chiara: scolpire nella memoria collettiva la consapevolezza della condizione umana, mettendo in discussione il benessere e la sicurezza di chi vive in un mondo lontano dalla sofferenza&#8221;.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune di San Cesario di Lecce &#8211; Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l&#8217;associazione &#8220;Tempo di Scatto&#8221; circolo FIAF, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":97,"featured_media":4167,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-4166","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/97"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4166"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4169,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4166\/revisions\/4169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}