{"id":746,"date":"2015-04-27T19:13:11","date_gmt":"2015-04-27T17:13:11","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/puglia\/?p=746"},"modified":"2015-04-27T19:13:11","modified_gmt":"2015-04-27T17:13:11","slug":"doppia-personale-al-fotocineclub-di-foggia-alfonso-delli-carri-fa-il-bis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/doppia-personale-al-fotocineclub-di-foggia-alfonso-delli-carri-fa-il-bis\/","title":{"rendered":"Doppia personale al FotoCineClub di Foggia:  Alfonso delli Carri fa il bis"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">Sabato <b>9 maggio<\/b> 2015, alle <b>ore 18.00<\/b> presso la sede del <b>FotoCineClub<\/b> di Foggia (Via Ester Lojodice, 1) saranno inaugurate due personali fotografiche dell\u2019Artista della Fotografia Italiana, <b>Alfonso delli Carri<\/b>. Due mostre, una <b>\u201cPensieri in Attesa\u201d<\/b> con 20 foto in bianco e nero, scattate dal 2007 al 2010 e l\u2019altra, <b>\u201cI colori nel tempo\u201d<\/b>, composta da 25 scatti a colori realizzati dall\u201987 al 2014, che hanno come comune denominatore il tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\n<p>Negli scatti di <b>\u201cPensieri in Attesa\u201d<\/b> delli Carri ruba l\u2019immagine a soggetti \u201ccapitati\u201d nel suo obiettivo, li ritrae fissandoli in un\u2019immagine che ha la pretesa di immortalare un istante di vita di quel soggetto, un frammento di realt\u00e0. \u201c<i>E\u2019 una vecchia questione<\/i>\u201d scrive <b>Guido Pensato<\/b> nel catalogo che accompagna la mostra \u201c<i>che la fotografia, almeno certa fotografia, ci restituisce e debba restituirci la realt\u00e0 cos\u00ec come \u00e8, \u00e8 il caso di ribadire che la realt\u00e0 non ha nulla da spartire con la fotografia, nessuna fotografia<\/i>\u201d. \u201c<i>Attraverso le immagini di questa mostra &#8211; <\/i>continua Pensato<i> \u2013 (delli Carri) si descrive, forse si riconosce e forse no. E per questo, nel dubbio, \u201csi ritrae\u201d, prende le distanze. In ogni caso incarna e rappresenta l\u2019ambiguit\u00e0 e la complessit\u00e0, la fragilit\u00e0 e la forza, l\u2019inattendibilit\u00e0 e l\u2019assertivit\u00e0 della fotografia e dell\u2019arte come scarto, scostamento, transito<\/i>\u201d.<br \/>\nCome spiega lo stesso fotografo \u201c<i>Questa raccolta di foto, vuole essere semplicemente un piccolo spaccato di emozioni che tutti noi in talune circostanze \u201cviviamo\u201d nella nostra mente [\u2026] se smettessimo di lavorare o impegnare la nostra mente in attivit\u00e0 pratiche o intellettuali, ci limiteremmo \u201csi fa per dire\u201d a pensare. Per molti \u00e8 una abitudine o una routine, per altri \u00e8 una rara occasione. La raccolta di foto \u00e8 incentrata in quella societ\u00e0 che, abitualmente o giornalmente, dedica una parte del suo tempo a raggiungere un luogo, spesso la propria abitazione o il proprio lavoro, con mezzi pubblici e li obbliga a riflettere e a pensare. Obbligati non perch\u00e9 costretti, ma perch\u00e9 pensare o sognare, osservando il mondo che li circonda li dispensa da quella ricerca forsennata che spesso \u00e8 la socializzazione. Pensieri in attesa \u00e8 la ricerca di una speranza. La speranza che quei pensieri (mi auguro sogni) possano diventare azione una volta che le porte del mezzo si apriranno<\/i>\u201d.<br \/>\nIn \u201c<b>I colori del tempo<\/b>\u201d la scelta di soggetti semplici e il gioco di relazione tra cose e persone, lasciano lo spazio a una intima emozione. Come illustra <b>Enrico Colamaria<\/b>, Delegato Provinciale FIAF e Collaboratore Dipartimento Didattica FIAF che ha curato l\u2019introduzione del catalogo della mostra, <i>\u201cGli elementi colti dal fotografo con stile sobrio sono molto familiari:bambini che giocano, momenti di incontro, scene di vita quotidiana, contemplazione di colori. Il compiacimento di questa semplicit\u00e0 di immagini sarebbe appagante se non ci fosse, per\u00f2, un secondo passaggio di lettura basato sui significati meno appariscenti. In tutte le foto esistono elementi e sagome ripetitive: le righe fra i mattoni, le geometrie dei muri, i segni sulla sabbia o le stesse figure umane. Questi contesti simboleggiano il frazionamento, la modulazione e il congelamento del tempo: il rapporto conflittuale con il tempo che scappa via viene risolto in modo originale. Non \u00e8 pi\u00f9 il fotografo a fermare il tempo, ma il contesto a bloccare il tempo che passa\u201d.<\/i><br \/>\nDelli Carri, dopo anni trascorsi a fotografare in bianco e nero, si trova a presentare una mostra a colori, un modo per chiudere un ciclo prima di dedicarsi a nuovi progetti fotografici.<i> \u201cHo pensato di offrire un\u2019occasione dignitosa a fotografie che non erano mai state appese a un muro. Si perch\u00e8 essere appesa a un muro \u00e8 l\u2019occasione pi\u00f9 alta per una foto\u201d. <\/i><br \/>\n<i><br \/>\n<\/i><b>BIOGRAFIA Alfonso delli Carri<\/b><br \/>\n<i>AFI &#8211; Artista della Fotografia Italiana\/ <\/i>Consigliere presso il Foto Cine Club di Foggia<br \/>\nHa insegnato fotografia a Foggia presso Istituto Tecnico Attivit\u00e0 Sociali \u201cO. Notarangelo\u201d e l\u2019Istituto di grafica e moda \u201cPalmisano\u201d, la Scuola Media Statale \u201cAldo Moro\u201d, il Liceo Classico \u201cV. Lanza\u201d e l\u2019Istituto Tecnico Industriale \u201cS. Altamura\u201d, l\u2019I.I.S.S. \u201cP. Giannone\u201d CTP Eda. (come esperto di fotografia). Socio effettivo riconosciuto dall\u2019Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU Visual &#8211; Via Manara, 7 &#8211; Milano, dal 1997 al 2001.<br \/>\nDocente a numerosi corsi di fotografia presso il Foto Cine Club di Foggia &#8211; BFI<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>&#8211; Mostre Personali<\/strong><br \/>\nVento dell\u2019Est &#8211; 1995 &#8211; Foggia<br \/>\nIl bianco sposa il nero &#8211; 1998 &#8211; Foggia<br \/>\nLa Passione &#8211; 2001 &#8211; Barrea (Aq) &#8211; 2003\/2006 &#8211; Foggia<br \/>\nPeople -2004 &#8211; Foggia &#8211; 2005 &#8211; Taranto<br \/>\nGrida dalla Terra &#8211; 2007\/2009 &#8211; Foggia &#8211; 2008 &#8211; Bari<br \/>\nIl Giorno degli Angeli &#8211; 2010 &#8211; Foggia<br \/>\nPensieri in Attesa &#8211; 2011 Tekirdag &#8211; 2014 Marmaris &#8211; Turchia<br \/>\nProfumo di donna &#8211; 2012 &#8211; Foggia<br \/>\nMostre Collettive<br \/>\nBlack &amp; White &#8211; 1994 &#8211; Foggia<br \/>\nAntologica &#8211; 1995 &#8211; Foggia<br \/>\nBianco e Nero &#8211; 1997 &#8211; Foggia<br \/>\nFoggiArte &#8211; 1997 &#8211; Foggia<br \/>\nTelethon &#8211; 1998 &#8211; Foggia<br \/>\nCliccando &#8211; 2000 &#8211; Foggia<br \/>\nLuce in cornice &#8211; 2002 &#8211; Foggia<br \/>\n35 &#8211; 2004 &#8211; Taranto<br \/>\n35 &#8211; 2004 &#8211; Foggia<br \/>\nQuarant\u2019anni di storia &#8211; 2009 &#8211; Foggia<br \/>\nAttimi fiuggenti &#8211; 2009 &#8211; Foggia<br \/>\nFuori misura &#8211; 2012 &#8211; Foggia &#8211; 2014 Venezia<br \/>\n45\u00b0 &#8211; 2014 Foggia<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&#8211; Contatti<br \/>\nwww.photofineartxp.com<br \/>\ne-mail: info@photofineartxp.com &#8211; <a href=\"mailto:alfo21@inwind.it\">alfo21@inwind.it<\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 9 maggio 2015, alle ore 18.00 presso la sede del FotoCineClub di Foggia (Via Ester Lojodice, 1) saranno inaugurate &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":747,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-746","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=746"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/746\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}