{"id":801,"date":"2015-06-20T20:40:55","date_gmt":"2015-06-20T18:40:55","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/puglia\/?p=801"},"modified":"2015-06-20T20:40:55","modified_gmt":"2015-06-20T18:40:55","slug":"silenzi-industriali-di-paolo-moretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/silenzi-industriali-di-paolo-moretti\/","title":{"rendered":"silenzi industriali di paolo moretti"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000\"><em style=\"color: #000000\">Nella splendida cornice della Chiesa ritrovata di San Giovanni nel cuore della citt\u00e0 vecchia di Monopoli, <span style=\"text-decoration: underline\">il prossimo 21 giugno alle ore 19, il <b>FotoClub Sguardi Oltre<\/b> <b>FIAF<\/b> presenter\u00e0 il progetto fotografico di <b>Paolo Moretti<\/b>: \u201c<\/span><\/em><em style=\"color: #000000\"><b><span style=\"text-decoration: underline\">Silenzi Industriali<\/span><\/b><\/em><em style=\"color: #000000\"><span style=\"text-decoration: underline\">\u201d<\/span><\/em><em style=\"color: #000000\">, una lunga riflessione in bianco e nero sul passato industriale e sul presente rugginoso di uno dei volti pi\u00f9 dimenticati della nostra citt\u00e0. Alla inaugurazione saranno presenti l\u2019autore<b> Paolo Moretti<\/b>, il Presidente del FotoClub Sguardi Oltre <b>Angelo Pisani<\/b>, il <\/em>Consigliere Delegato alle Politiche Giovanili e alla Cultura, <b style=\"color: #000000\">Giorgio Spada <\/b>ed il Professore <b style=\"color: #000000\">Stefano Carbonara<\/b>.\u00a0<\/span><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<span style=\"color: #000000\"><em><b>SILENZI INDUSTRIALI<\/b><\/em><em>\u00a0<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">\u201cLuoghi deserti, devastati dall\u2019abbandono e dall\u2019indifferenza umana; edifici ormai privi di rilevanza che celano, in realt\u00e0, vita, energia e spesso una storia che ha cambiato le sorti di un paese o ne ha difeso la propria integrit\u00e0. Luoghi lasciati al proprio destino e ad un silente degrado. Sono queste le nuove mete d\u2019ispirazione di Paolo Moretti, che si allontana dal centro della citt\u00e0 per immortalare margini di una realt\u00e0 dimenticata, sottolineando, attraverso un attento click, ci\u00f2 che\u00a0 superficialmente si preferisce tenere nell\u2019ombra.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">In \u201cSilenzi industriali\u201d Paolo Moretti crea un dialogo con un luogo che, circa 45 anni fa, ha smesso di far sentire la propria voce. \u201cPropriet\u00e0 SARON, ubicata nella zona nord di Monopoli, e gestita nel 1946 dalla societ\u00e0 GIGOM, come deposito di una raffineria di petrolio. Appartenuta al gruppo petrolifero di Attilio Monti, originario di Ravenna, e successivamente rilevata dal gruppo ENI, ha operato fino agli anni \u201970, accogliendo 180 operai, e ottenendo in Italia,\u00a0 il primato come il pi\u00f9 imponente tra\u00a0 gli opifici esistenti, sia per estensione di area, sia per capacit\u00e0 di depositi (10 milioni di kg di petrolio), (tratto da \u201cMonopoli. Viaggio tra cronaca e storia\u201d, Stefano Carbonara).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Attraverso la sua fotografia Moretti documenta, con forti contrasti e un intenso bianco-nero, questo paesaggio antropizzato, corroso dal tempo, in cui l\u2019unica attuale forma di vita \u00e8 rappresentata da una natura, che pian piano, si riprende i propri spazi. Moretti ci \u201ctrasla\u201d lungo i sentieri di questa vasta area, ripercorrendo un viaggio nel tempo, nel frastuono di quella intensa attivit\u00e0 produttiva. L\u2019autore cos\u00ec ci conduce alla riflessione sul disorientamento e sull\u2019attesa dell\u2019uomo contemporaneo. L\u2019attenta ricerca dei dettagli, e uno spiccato occhio per le forme geometriche, lasciano all\u2019osservatore la massima libert\u00e0 di interpretazione, e conferiscono a questo luogo una bellezza surreale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Chiude la sua serie di scatti una foto che illude i sensi di chi la osserva: la percezione di un cielo stellato, un viaggio romantico dell\u2019anima o, pi\u00f9 semplicemente, la speranza verso la concretizzazione di un futuro migliore\u201d. [<i>A cura di Ilaria Savino<\/i>]<\/span><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<span style=\"color: #000000\"><b>L\u2019Autore \u2013 Paolo Moretti &#8211;\u00a0<\/b><b>Biografia<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">\u00a0Paolo Moretti nasce a Monopoli nel 1987.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Il fascino della fotografia lo coinvolge sin da quando, con gli occhi attenti e curiosi di un bambino, scorge nelle mani<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">del padre, una fotocamera analogica, che pi\u00f9 tardi diventer\u00e0 il suo primo mezzo di evasione dalla quotidianit\u00e0. All\u2019et\u00e0 di 21 anni \u201crispolvera\u201d quella Canon av-1 del \u201879 e inizia a fissare istanti, fondendo occhi, cuore e mente, in un solo click. Rimanendo sempre legato all\u2019analogico realizza, dietro i consigli dell\u2019amico fotografo Giancarlo Bellantuono, una piccola camera oscura per lo sviluppo delle sue pellicole. \u00a0All\u2019acquisto della sua prima reflex Nikon, inizia ad esplorare il mondo della macro fotografia, spinto da una forte passione per la natura, nella quale trover\u00e0 ispirazione anche per la fotografia paesaggistica. Nel 2013 diventa socio FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), ed entra a far parte dell\u2019associazione Foto Club Sguardi Oltre, presente sul territorio di Monopoli da ben 10 anni. La collaborazione con il Foto Club gli permette di mettersi alla prova e di sottoporsi ad un giudizio esterno partecipando, nello stesso anno, alla mostra collettiva Mondopolitani, indetta dall\u2019associazione stessa. Il confronto con questa nuova realt\u00e0 e con la gente che la anima, la possibilit\u00e0 di conoscere i grandi artisti del mondo fotografico, lo portano ad incontrare e ritrovarsi sulla stessa linea di pensiero del noto fotografo italiano Luigi Ghirri, dal quale ne ha tratto ispirazione per alcuni lavori. Come accade ad ogni buon artista emergente, Paolo Moretti \u00e8 alla continua ricerca di uno stile, e oggi trova il suo nuovo punto di partenza nella fotografia di architettura. \u201c\u2026<i>fotografare un\u2019architettura \u00e8 un po\u2019 come fare un ritratto di una persona: \u00e8 pi\u00f9 importante quello che nasconde, rispetto a quello che si vede<\/i>\u201d<em> (Gabriele Basilico \u2013 Architetture, citt\u00e0, visioni)<\/em><em>. Al 67\u00b0 Congresso Nazionale FIAF &#8211; lettura portfolio &#8211; tenutosi quest\u2019anno ad Amantea, la presentazione del suo ultimo lavoro, \u201cSilenzi industriali\u201d, attentamente valutata e giudicata dai lettori FIAF, \u00e8 stata considerata da questi ultimi, una rievocazione del pensiero del grande fotografo Gabriele Basilico.<\/em><em><\/em><\/span><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2015\/06\/foto-pas.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-804\" alt=\"foto pas\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2015\/06\/foto-pas.jpg\" width=\"960\" height=\"641\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2015\/06\/foto-pas.jpg 960w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2015\/06\/foto-pas-300x200.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2015\/06\/foto-pas-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella splendida cornice della Chiesa ritrovata di San Giovanni nel cuore della citt\u00e0 vecchia di Monopoli, il prossimo 21 giugno &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":804,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-801","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=801"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/801\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/puglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}