{"id":1912,"date":"2018-04-09T20:52:16","date_gmt":"2018-04-09T18:52:16","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/sicilia\/?p=1912"},"modified":"2018-04-09T20:52:16","modified_gmt":"2018-04-09T18:52:16","slug":"1912","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/1912\/","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p>Giorno 13 aprile 2018, alle ore 20:30 presso la galleria FIAF LE GRU in Corso Vittorio Emanuele 214 a di Valverde (CT), avr\u00e0 luogo l&#8217;inaugurazione della mostra THAILANDIA, VOLTI E COLORI di Francesco Butano.<br \/>\nLa mostra sar\u00e0 visitabile tutti i venerd\u00ec dalle 20:00 alle 22:00 fino a giorno 25 maggio 2018.<br \/>\n\u201cViaggiare \u00e8 camminare verso l\u2019orizzonte, incontrare l\u2019altro, conoscere, scoprire e tornare pi\u00f9 ricchi di quando si era iniziato il cammino.\u201d (Luis Sep\u00falveda)<br \/>\nIl viaggio inizia. La Thailandia \u00e8 la meta. Ma per il nostro autore non \u00e8 la semplice visita di un luogo ma un\u2019esperienza che segna l\u2019animo, quella che pu\u00f2 provocare cambiamenti interiori.<br \/>\nCome lui stesso scrive, \u201cla mostra testimonia un viaggio prima sognato, poi vissuto, ora ricordato\u201d. La Thailandia \u00e8 un mondo a se ed ha lasciato il segno.<br \/>\nIn questa cultura cos\u00ec lontana e diversa da quella occidentale tutto ha un suo perch\u00e9, anche cose per noi strane o incomprensibili. Quanti perch\u00e9! Abituati ad un mondo frenetico e complicato ci risulta straniante il modo di concepire la vita in questo luogo. I contrasti contraddistinguono il vivere degli abitanti, passato e presente convivono, si alternano ritmi lenti a convulsi e nonostante le condizioni di povert\u00e0, sono elargiti ai visitatori semplicit\u00e0, gentilezza e sorrisi. La materialit\u00e0 lascia il posto alla spiritualit\u00e0; nuove emozioni e conoscenze rendono il viaggiatore un uomo pi\u00f9 ricco dentro.<br \/>\nIl lavoro fotografico di Francesco ci immerge lentamente in questo mondo. Immagini di ampio respiro aprono la mostra: fastosi templi ci regalano ricchezze costruttive dai colori vibranti d\u2019oro, d\u2019arancio e di bianco. Cieli spaziosi e riflessi in specchi d\u2019acqua accolgono ed amplificano queste bellezze donandoci un senso di serenit\u00e0 visiva. Poi le inquadrature cambiano introducendoci con dettagli e volti ai ritmi del vivere thailandese. Una scultura dalle innumerevoli mani sollevate ad innalzare offerte \u00e8 mediatrice fra l\u2019esteriorit\u00e0 dei templi e l\u2019interno degli stessi dove tolte le scarpe il visitatore pu\u00f2 accedere ad un mondo d\u2019atmosfera ricca di sacralit\u00e0 e spiritualit\u00e0. Silenzio e meditazione sono portatori di serenit\u00e0 e pace interiore; monaci in preghiera recitano le loro modulate litanie vestiti del loro tradizionale abito di un solare color zafferano, indice di equilibrio ed umilt\u00e0; separazione da una societ\u00e0 materialista.<br \/>\nLa narrazione prosegue con la presenza di bambini ed adolescenti in luoghi differenti, dove convivono l\u2019una accanto all\u2019altra tradizione e modernit\u00e0. Nelle citt\u00e0, innumerevoli fili elettrici letteralmente coprono e sovrastano le facciate delle moderne abitazioni, lasciandoci totalmente increduli. I tuk tuk, mezzi di trasporto artigianali simili ad ape-car, molto numerosi in citt\u00e0, lasciano il posto a piccole imbarcazioni ed ancora cambiano le percezioni in nuovi contrasti: velocit\u00e0 e lentezza, artificiale e naturale, inquinamento e profumi, colori di citt\u00e0 e colori della natura. Ecco quindi il mercato sul fiume con le sue tantissime e colorate mercanzie ma \u00e8 proprio qui che Francesco incontra nuova vita, quella letta negli sguardi degli abitanti dei luoghi visitati; \u00e8 l\u2019incontro con l\u2019altro. Anche qui ritroviamo tradizioni e colori ma con differenti significati inscindibilmente legati oltre che alla religione anche alle tradizioni ed alla vita quotidiana. La Thailandia \u00e8 un luogo dove anche i colori dell\u2019abbigliamento sono decisi in base al calendario e quindi ogni giorno della settimana ha un suo colore da indossare. Ed era probabilmente un mercoled\u00ec quando l\u2019autore ha incontrato e fotografato i venditori su barche e moli, entrambi vestiti di un bel verde. Cos\u00ec si susseguono mercanti, artigiani e particolari etnie ormai relegate a fenomeno turistico di massa. Francesco racconta che \u201ccosi \u00e8 stato possibile riprendere lo sguardo delle donne giraffa, uno sguardo libero, se pur imprigionato tra anelli metallici.\u201d Nuovi scatti adesso ritraggono la gente comune dai modi sempre gentili ed ospitali. All\u2019improvviso cambia il ritmo della narrazione e prende il sopravvento la vita concitata della modernit\u00e0 dei luoghi: l\u2019ultima immagine mostra infatti alti grattacieli ed un modernissimo ponte. Il viaggio \u00e8 iniziato con un tradizionale tempio e si \u00e8 concluso con una moderna citt\u00e0. Quel ponte idealmente diviene l\u2019unione fra moderno e tradizionale. L\u2019autore  ha raccontato il suo viaggio provando a seguire un ritmo, quel ritmo ora lento ora frenetico che si lega ai modi concomitanti di vivere in questo luogo.<br \/>\nAttraverso questa mostra sono giunti all\u2019osservatore tanti stimoli visivi, l\u2019immaginazione ha fatto il resto: qui dove gentilezza e sorrisi rappresentano il rispetto altrui; qui dove importantissimi sono anche odori, sapori e suoni, forse un motto thailandese pu\u00f2 aggiungere qualcosa alla mescolanza eterogenea di emozioni e sensazioni. Molto spesso si sente dire \u201cMai Pen Rai\u201d, ossia non importa, lasciati scivolare le cose di dosso, che non vuol rappresentare una cultura menefreghista e superficiale, il loro non fa nulla cela il rispetto per le cose veramente importanti. Lo star bene ed in pace come obiettivo di vita.<br \/>\nDaniela Sidari<br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2018\/04\/05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2018\/04\/05-1024x682.jpg\" alt=\"05\" width=\"1024\" height=\"682\" class=\"alignleft size-large wp-image-1913\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2018\/04\/02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2018\/04\/02-1024x682.jpg\" alt=\"02\" width=\"1024\" height=\"682\" class=\"alignleft size-large wp-image-1914\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2018\/04\/12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2018\/04\/12-1024x682.jpg\" alt=\"12\" width=\"1024\" height=\"682\" class=\"alignleft size-large wp-image-1915\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2018\/04\/15.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2018\/04\/15-1024x682.jpg\" alt=\"15\" width=\"1024\" height=\"682\" class=\"alignleft size-large wp-image-1916\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2018\/04\/21.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2018\/04\/21-1024x682.jpg\" alt=\"21\" width=\"1024\" height=\"682\" class=\"alignleft size-large wp-image-1917\" \/><\/a><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giorno 13 aprile 2018, alle ore 20:30 presso la galleria FIAF LE GRU in Corso Vittorio Emanuele 214 a di &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1913,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,9],"tags":[113,181],"class_list":["post-1912","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gallerie","category-mostre","tag-galleria-fiaf-le-gru","tag-mostra-fotografica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1912"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1912\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}