{"id":2943,"date":"2025-06-12T17:28:08","date_gmt":"2025-06-12T15:28:08","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/?p=2943"},"modified":"2025-06-14T17:32:45","modified_gmt":"2025-06-14T15:32:45","slug":"ritorno-in-camera-oscura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/ritorno-in-camera-oscura\/","title":{"rendered":"Ritorno in camera oscura"},"content":{"rendered":"<p><b>Ritorno in camera oscura<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In mostra le stampe fotografiche realizzate nella fase finale del \u201cCorso di sviluppo Bianco\/Nero digitale\u201d tenuto da Mira Cantone per il Gruppo Fotografico Le Gru dal 2024 al 2025.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nel contesto della produzione ed elaborazione delle immagini sia digitali che analogiche, di cui alcune stenopeiche, \u00e8 maturata l\u2019esigenza di sperimentare la stampa analogica in camera oscura su carta sensibile, da negativi in bianco-nero.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Spontaneo \u00e8 stato il desiderio di esporre in una mostra, non prevista, il frutto dell\u2019intera attivit\u00e0: l\u2019esperienza laboratoriale di stampa ai sali d\u2019argento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Una entusiasmante iniziazione al prodigio alchemico che ha reso oggetto concreto gli scatti fotografici attraverso un rito scandito da un cerimoniale.<\/span><\/p>\n<p><b>Autori<\/b><span style=\"font-weight: 400\">: Adriana Melarosa, Angelo Conti, Antonella Costa, Daniela Scamporrino, Eletta Massimino, Ferdinando Portuese, Giuseppe Amenta, Giuseppe Falcone, Lorenzo D&#8217;Agata, Patrizia Ferlito, Stefano Pannucci<\/span><\/p>\n<p><b>La parola agli autori:<\/b><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">.\u2026 \u201cVedere affiorare una immagine a cui si \u00e8 dedicato tempo e ricerca \u00e8 qualcosa che emotivamente non ha prezzo.\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Patrizia Ferlito<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u2026. \u201cLa camera oscura! Un senso di pace e disegnare con la luce una scoperta!\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Adriana Melarosa<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0\u2026. \u201cDal buio alla penombra fino alla luce. Un foglio bianco che piano piano si riempie di grigi. L\u2019intramontabile magia della camera oscura che non finisce mai di affascinare.\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Stefano Pannucci<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u2026. \u201cL&#8217;emozione di vedere l&#8217;immagine che inizia lentamente a mostrarsi sulla carta, tramite lo sviluppo e il procedimento, rende la camera oscura un&#8217;esperienza a dir poco fantastica.\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Giuseppe Amenta<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u2026. \u201cIl foro stenopeico restituisce l\u2019eco del passato che risuona tra le navate scoperte dell\u2019Abbazia di San Galgano dove il Gotico incontra il cielo aperto, dove fede ed architettura si fondono in un abbraccio mistico, in un inno alla storia e alla spiritualit\u00e0. L\u2019immersione in questo luogo affascinante e misterioso si \u00e8 prolungata in camera oscura, che non \u00e8 solo un luogo, \u00e8 uno stato d\u2019animo: un rifugio dove la pazienza \u00e8 ricompensata dalla meraviglia della creazione. Un ricordo che prende vita tra le mani.\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Angelo Conti<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u2026. \u201cSi riscopre il piacere di ragionare prima dello scatto. In camera oscura si \u00e8 passato da un pensiero a qualcosa di concreto, in un tempo dilatato\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Lorenzo D\u2019Agata<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u2026. \u201cI miei inizi sono stati con l\u2019analogico, aspettando i risultati dello sviluppo del negativo, pensando di aver colto il momento giusto. \u00c8 stato bello vedere nascere l\u2019immagine.\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ferdinando Portuese<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u2026. \u201cFotografare in bianco-nero \u00e8 stata un&#8217;esperienza che ha richiesto una maggiore concentrazione sia sulla forma, che sulla composizione e i contrasti di luci e ombre.\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 stato interessante assistere allo sviluppo in camera oscura, attraverso i passaggi si vede, come per magia, materializzarsi l&#8217;immagine.\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Daniela Scamporrino<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u2026. \u201dIl laboratorio di fotografia BN \u00e8 stato affascinante per l\u2019estetica delle fotografie realizzate, frutto della combinazione delle pellicole scelte, dell\u2019uso di una fotocamera stenopeica e della magia che in camera oscura si compie nel vedere apparire dal nulla l\u2019immagine prevista in fase di scatto.\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Giuseppe Falcone<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u2026. \u201cUn tuffo indietro nel tempo, alla mia adolescenza, ai miei primi passi nel mondo della fotografia. Ho riscoperto la trepidazione nell&#8217;attesa del risultato che si svela lentamente nella vaschetta dello sviluppo e l&#8217;entusiasmo quasi infantile quando quel risultato era uguale a ci\u00f2 che avevo immaginato.\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Antonella Costa<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritorno in camera oscura In mostra le stampe fotografiche realizzate nella fase finale del \u201cCorso di sviluppo Bianco\/Nero digitale\u201d tenuto &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2946,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,9],"tags":[],"class_list":["post-2943","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gallerie","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2943"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2943\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2948,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2943\/revisions\/2948"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}