{"id":1108,"date":"2021-05-20T23:09:57","date_gmt":"2021-05-20T21:09:57","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/social\/?p=1108"},"modified":"2021-05-20T23:09:57","modified_gmt":"2021-05-20T21:09:57","slug":"una-call-universitaria-per-il-dipartimento-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/social\/2021\/05\/20\/una-call-universitaria-per-il-dipartimento-social\/","title":{"rendered":"Una call universitaria per il Dipartimento Social"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cantrop[h]ocene &#8211; Dall&#8217;archivio allo schedario\u201d<\/strong> \u00e8 il titolo del contributo del Dipartimento Social selezionato per la giornata di studi dal titolo \u201c<strong>ARCHIVIARE IL TERRITORIO &#8211; Fotografia, luoghi, identit\u00e0\u201d<\/strong>, organizzata dall\u2019<strong>Associazione Culturale Fata Morgana<\/strong> con l\u2019<strong>Universit\u00e0 della Calabria<\/strong>.<\/p>\n<p>Una selezione che insieme al recente premio assegnato dalla <strong>Fondazione Veronesi<\/strong>, testimonia del ruolo sempre pi\u00f9 centrale della <strong>FIAF<\/strong> nel nostro panorama culturale. Non pi\u00f9 solo custode istituzionale di una storia e di un patrimonio di esperienze pi\u00f9 che settantennale, ma \u00a0protagonista di primo piano degli studi sulle trasformazioni contemporanee della fotografia, linguaggio sempre pi\u00f9 centrale della nostra epoca.<\/p>\n<p>E&#8217; possibile seguire la diretta online al link &gt;&gt;&gt; <a class=\"oajrlxb2 g5ia77u1 qu0x051f esr5mh6w e9989ue4 r7d6kgcz rq0escxv nhd2j8a9 nc684nl6 p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of lzcic4wl py34i1dx gpro0wi8\" role=\"link\" href=\"https:\/\/bit.ly\/3hKHZoV?fbclid=IwAR3aPlEX_Iiwg7KHQ6GSuJPAaLJMz6PLRoGrMlixwkNcnhKrPLjvKYMNiqA\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">https:\/\/bit.ly\/3hKHZoV<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/Programma-giornata-di-studi_25-maggio-2021_Ass.-cul.-Fata-Morgana.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1118\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/Programma-giornata-di-studi_25-maggio-2021_Ass.-cul.-Fata-Morgana-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/Programma-giornata-di-studi_25-maggio-2021_Ass.-cul.-Fata-Morgana-300x212.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/Programma-giornata-di-studi_25-maggio-2021_Ass.-cul.-Fata-Morgana-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/Programma-giornata-di-studi_25-maggio-2021_Ass.-cul.-Fata-Morgana-768x543.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/Programma-giornata-di-studi_25-maggio-2021_Ass.-cul.-Fata-Morgana-1536x1086.jpg 1536w, https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/Programma-giornata-di-studi_25-maggio-2021_Ass.-cul.-Fata-Morgana-2048x1448.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Qui il programma completo\u00a0 &gt;&gt;&gt; <a class=\"oajrlxb2 g5ia77u1 qu0x051f esr5mh6w e9989ue4 r7d6kgcz rq0escxv nhd2j8a9 nc684nl6 p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of lzcic4wl py34i1dx gpro0wi8\" role=\"link\" href=\"https:\/\/bit.ly\/3fEVEva?fbclid=IwAR1NrFWBqSAvX4meobsbok6D9k4WbTPm3IYIzoLgjSbUa2inBRjD9i_4F0A\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">https:\/\/bit.ly\/3fEVEva<\/a><\/p>\n<p>La <strong>traccia<\/strong> del contributo del Dipartimento Social:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>antrop[h]ocene<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dall\u2019archivio allo schedario<\/strong><\/p>\n<p><em>Parole chiave: fotografia zenitale, Nadar, Google Earth, Street View, inconscio tecnologico, drone age, AI, machine vision<\/em><\/p>\n<p>Se da sempre il non detto della fotografia esprime il desiderio di possedere il mondo, quell\u2019archivio planetario diffuso, stratificatosi sistematicamente negli ultimi\u00a0 due secoli, con l\u2019avvento del digitale e i successivi sviluppi dell\u2019intelligenza artificiale ha accelerato una trasformazione che lo rende per certi versi simile allo schedario, assolvendo funzioni pi\u00f9 utilitaristiche.<\/p>\n<p>Il presente contributo, che si articola in quattro sezioni, ciascuna scritta da un diverso collaboratore del Dipartimento Social della FIAF, la Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche che dal 1948 \u00e8 impegnata nella divulgazione della cultura fotografica, intende indagare un particolare genere di fotografia, connesso alle modalit\u00e0 di spostamento sul territorio e alla sua fruizione, culturale ma non solo.<\/p>\n<p>Ci si riferisce a quella fotografia che adotta il punto di vista zenitale, e dunque, un particolare codice visivo, necessario &#8211; sebbene talvolta umanisticamente non sufficiente &#8211; per diverse applicazioni.<\/p>\n<p>Non si tratta certamente di funzioni nuove per la fotografia, che gi\u00e0 ai suoi albori con Nadar sperimenta la ripresa dall\u2019alto facendo uso di un pallone aerostatico, per poi spostare nel tempo quel punto di vista sempre pi\u00f9 in alto, come ricostruisce brevemente Debora Valentini nel suo contributo dedicato alla storia della fotografia aerea.<\/p>\n<p>Dall\u2019accenno alla fase pionieristica di piccioni e aquiloni procederemo con l\u2019analisi di un percorso fortemente orientato dalle evoluzioni tecnologiche, che se per un verso hanno conferito a questa fotografia documentaria in senso topografico e tassonomico una dimensione ipertestuale, con la possibilit\u00e0 di veicolare altri dati, ne ha consentito parallelamente un conseguente allargamento degli usi.<\/p>\n<p>Dalla fotografia satellitare si sviluppano dei sistemi di georeferenziazione e di rappresentazione del territorio come Google Earth o OpenStreetMap, diffusi poi via web, che ben presto divengono oggetto di rielaborazioni fotografiche concettuali: per tutti, il caso di Mishka Henner, con i paesaggi olandesi pixelati dalla censura di stato. Il contributo di Attilio Lauria, relativo alla campionatura del globo tramite fotografie operata da Google Earth e Street View, pone la questione di un\u2019analogia con l\u2019inconscio tecnologico &#8211; e dunque della presenza di un codice che agisce come un apriori, confermando l\u2019illusoriet\u00e0 heideggeriana della neutralit\u00e0 della tecnica -, e dell\u2019indicalit\u00e0 di questa impronta simulacrale dell\u2019imago mundi.<\/p>\n<p>Altra questione \u00e8 poi quella relativa agli screenshots realizzati dagli utenti della rete attraverso Street View: sono ancora emanazione diretta di ci\u00f2 che rappresentano, mantengono la medesima aderenza al referente dell\u2019hic et nunc? \u00a0In altre parole, possono considerarsi fotografia?<\/p>\n<p>Il contributo di Antonio Desideri si concentra sulla \u201cdrone age\u201d, come \u00e8 stata definita da un celebre numero di Time dedicato a tali \u201csatelliti\u201d accessibili. Come per i satelliti &#8211; e pi\u00f9 banalmente attraverso le telecamere di sorveglianza -, i droni realizzano una proiezione a distanza dei nostri sguardi sulla realt\u00e0, che di nuovo pone interrogativi sul noema barthesiano, rispetto al quale prevale quell\u2019atto cosciente della scelta che per Umberto Eco \u00e8 gi\u00e0 atto che assolve pienamente il principio dell\u2019intenzionalit\u00e0. D\u2019altronde, l\u2019antico gesto di impugnare le macchine fotografiche somiglia sempre pi\u00f9, secondo Silvio Wolf, a quello del brandire una sorta di clava del XX secolo, un oggetto anacronistico.<\/p>\n<p>Insieme ai numerosi campi di utilizzo tecnico e professionale, anche in questo caso la drone-photography si fa linguaggio concettuale, come nel caso di Ayd\u0131n B\u00fcy\u00fckta\u015f, oltre che efficace strumento di indagine del territorio: per tutti, le impietose diseguaglianze colte da\u00a0Johnny Miller.<\/p>\n<p>Se attraverso la tecnologia la fotografia consente nuove possibilit\u00e0 di fruizione delle citt\u00e0, le smart city che si stanno immaginando e progettando ne realizzano una stretta interazione, diremmo un\u2019alleanza, con l\u2019intelligenza artificiale, che nel semplificarci teoricamente il quotidiano, al tempo stesso esercita su di noi un controllo ferreo. Il contributo di Susanna Bertoni indaga le implicazioni della \u201cmachine vision\u201d, gi\u00e0 oggetto di elaborazione concettuale da parte di Trevor Paglen, in mostra nell\u2019edizione palermitana di\u00a0Manifesta, che attraverso tecnologie come il riconoscimento facciale trasformano l\u2019archivio, come si diceva, in schedario. Non solo: nel realizzare immagini invisibili, ovvero immagini destinate ad altre macchine che captano dei dati su di noi, le macchine dotate di intelligenza artificiale spostano l\u2019atto fotografico da una dimensione antropocentrica ad una prospettiva non pi\u00f9 umana. In nessuna fase, n\u00e9 di realizzazione, n\u00e9 di visione, c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 dell\u2019intervento dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>In questo futuro distopico, immaginario inevitabilmente alimentato da generatori automatici di persone e gattini che non esistono nella realt\u00e0, si ripropone con rinnovato vigore l\u2019eterna domanda se ci si possa fidare delle immagini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1113\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/cover-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/cover-300x225.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/cover-1024x767.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/cover-768x575.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/05\/cover.jpg 1442w\" sizes=\"auto, (max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cantrop[h]ocene &#8211; Dall&#8217;archivio allo schedario\u201d \u00e8 il titolo del contributo del Dipartimento Social selezionato per la giornata di studi dal &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":1124,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,13],"tags":[],"class_list":["post-1108","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-home"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1108\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/social\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}