{"id":719,"date":"2013-12-04T20:01:44","date_gmt":"2013-12-04T18:01:44","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/trentino\/?p=719"},"modified":"2013-12-04T20:01:44","modified_gmt":"2013-12-04T18:01:44","slug":"maschile_femminile-ipotesi-fotografiche-sullidentita-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/maschile_femminile-ipotesi-fotografiche-sullidentita-di-genere\/","title":{"rendered":"MASCHILE_FEMMINILE  Ipotesi fotografiche sull\u2019identit\u00e0 di genere"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2013\/12\/Rosa\u2560C_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-720\" alt=\"Rosa\u2560\u00c7_\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2013\/12\/Rosa\u2560C_-1024x724.jpg\" width=\"1024\" height=\"724\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2013\/12\/Rosa\u2560C_-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2013\/12\/Rosa\u2560C_-300x212.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2013\/12\/Rosa\u2560C_-768x543.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2013\/12\/Rosa\u2560C_.jpg 1417w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\" align=\"JUSTIFY\">MASCHILE_FEMMINILE \u00a0Ipotesi fotografiche sull\u2019identit\u00e0 di genere<\/h1>\n<h4 style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 2em\">Inaugurazione sabato 7 dicembre 2013 alle ore 18<\/span><\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 2em\">\u00a0<\/span><\/h3>\n<h1 style=\"text-align: center\">La mostra rimarr\u00e0 aperta fino al 6 gennaio 2014 con ingresso<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center\">libero dal marted\u00ec alla domenica &#8211; \u00a0orario 14.00 \/ 19.00<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">Anche per il 2013 la vivace associazione \u201cIl Fotogramma\u201d di Nago propone al pubblico i risultati del proprio progetto fotografico ed espositivo che ha impiegato, per la sua realizzazione, quasi un anno di lavoro.<\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">Il titolo di questa rassegna si collega all\u2019idea di poter indagare, attraverso la fotografia, alcune ipotesi con cui rappresentare le diverse \u201cidentit\u00e0 di genere\u201d appartenenti al mondo maschile ed a quello femminile.<\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">Una ricerca complessa, la cui realizzazione ha coinciso con uno strutturato supporto metodologico, ispirato dal principio \u201cmaieutico\u201d di far uscire, da ciascun partecipante, alcune ipotesi di ricerca capaci di superare gli angusti spazi delle visioni fotoamatoriali, per divenire, nei lavori proposti, testimonianza di un\u2019idea e di una riflessione che, dal soggettivo piano di analisi di ciascun autore, confluisse in un pensiero collettivo, dotato di una specifica identit\u00e0 culturale.<\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">Sono 23 gli autori che hanno aderito, con grande entusiasmo ed impegno, a questo percorso\/laboratorio di ricerca per immagini. <\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">Il progetto, oltre a traguardare l\u2019obiettivo di proporre al pubblico una rassegna, ha fornito spunti per creare incontri, discussioni, workshop monografici e di confronto che, con ogni probabilit\u00e0, hanno lasciato una traccia nel percorso fotografico\/autoriale di ciascun fotografo.<\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">L\u2019esito \u00e8 un percorso fotografico che offre un quadro articolato e dinamico, ricco di spunti narrativi e di intuizioni che approfondiscono, senza pretesa di esaustivit\u00e0, le differenze di genere <\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\">socialmente costruite\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\">fra i due sessi ed i rapporti che si instaurano tra essi.<\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">Una riflessione, marcatamente sociologica, indica con ragionevole precisione una via con cui poter leggere il concetto di \u201cgenere\u201d, trattandosi di un processo socialmente determinato e che, <\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\">trasformando\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\">le differenze biologiche (in questa accezione va inteso quindi il concetto di \u201csesso\u201d <\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><i>versus<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\"> quello di \u201cgenere\u201d) in differenze sociali, definisce le rappresentazioni e le percezioni sociali di \u201cdonna\u201d e di \u201cuomo\u201d. Aggiungendo, per completezza di analisi, che <\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\">il genere\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\">\u00e8 una sorta di \u201crivestimento sociale\u201d della base sessuale e, cosa fondamentale, \u00e8 un prodotto della cultura umana. <\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">Il \u201cgenere\u201d rappresenta inoltre un concetto \u201c<\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\">dinamico\u201d e \u201crelazionale\u201d. \u201cDinamico\u201d nel senso che \u00e8 influenzato dalla variazione dei modelli culturali dominanti che storicamente si sviluppano in un determinato ambiente sociale; \u201crelazionale\u201d poich\u00e9, inevitabilmente, finisce <\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\">sempre\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\">per coinvolgere il rapporto fra ruoli maschili e femminili. L\u2019elaborazione di un\u2019idea sulla propria identit\u00e0 di genere accade quotidianamente, poich\u00e9 ciascuno di noi crea \u201cil genere\u201d. Si tratta di un processo per lo pi\u00f9 spontaneo o quasi involontario, reso possibile dall\u2019immediata e riconosciuta appartenenza sessuale e dal corrispondente anatomico (\u201cl\u2019idea\u201d di donna e di uomo) che ci viene proposto dai modelli culturali e nel corso del nostro sviluppo psichico e sociale. A questo processo contribuiscono tutte le agenzie di socializzazione (famiglia, scuola, gruppo dei pari, mezzi di comunicazione, esperienze lavorative&#8230;), le quali concorrono alla polarizzazione di genere attraverso la produzione e la riproduzione di stereotipi e luoghi comuni, funzionali, per lo pi\u00f9, alla creazione e al mantenimento dei \u201cruoli di genere\u201d. Questi ultimi, si basano su modelli che includono comportamenti, doveri, responsabilit\u00e0 e aspettative sociali connesse alla condizione femminile. <\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">La riflessione sui \u201cruoli di genere\u201d, in particolare, tenuto conto delle evoluzioni che sempre pi\u00f9 frequentemente caratterizzano la riconfigurazione dell\u2019identit\u00e0 di questi ruoli (per le donne, per esempio, una forte emancipazione, resa possibile dal maggiore livello d\u2019istruzione di un tempo, dalle opportunit\u00e0 occupazionali, e dalle istanze provenienti da una maggiore autonomia economica e decisionale), hanno coinvolto, emotivamente prima, analiticamente poi, sotto il profilo dell\u2019azione fotografica, moltissimi degli autori partecipanti a questa proposta. Un indicatore evidente, insieme al tema del legame affettivo e delle sue possibili declinazioni concettuali, simboliche e di rappresentazione con cui si sono confrontati, sia i fotografi, sia le fotografe, di questo gruppo di lavoro.<\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">In tale prospettiva, molte immagini mostrano una forte attenzione a due specifiche dimensioni: il desiderio di trovare un \u201cequilibrio\u201d alle dinamiche relazionali fra i generi (le sequenze di alcuni gesti di affetto od i brevi \u201cracconti\u201d costruiti con set di immagini capaci, in maniera sintetica e sincronica, di consegnare allo spettatore una riflessione, talvolta intensa e problematica, sui \u201clegami\u201d) e la definizione di una \u201creversibilit\u00e0\/instabilit\u00e0\u201d, in termini di identit\u00e0 personale, fra le componenti maschili e femminili che, pi\u00f9 intimamente, appartengono a ciascuno di noi (emblematiche le immagini che mostrano \u201ctrasfigurazioni\u201d \u2013 ritratti ed autoritratti &#8211; o la sostituzione, <\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><i>tout-court, <\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\"> di ruolo). <\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">Non meno importanti sono poi le immagini nelle quali, l\u2019identit\u00e0 di genere ha permesso ai fotografi di elaborare interessanti soluzioni sotto il profilo compositivo e formale, assegnando a specifici oggetti (gli interessanti lavori in <\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><i>still-life<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\">), alla costruzione di \u201csituazioni\/azioni\u201d ed a quanto desumibile, con l\u2019osservazione della differenziate modalit\u00e0 di comunicazione di cui abbondano le nostre citt\u00e0 ed i nostri spazi urbani, il compito di liberare il proprio potenziale creativo e narrativo sul tema.<\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">Da questo composito e, necessariamente eterogeno quadro, nascono suggestioni importanti, utili ai visitatori ed ai protagonisti della ricerca, per riflettere, in relazione ad un tema oggettivamente complesso, quanto duttile e flessibile sia il linguaggio fotografico, allorquando, con la regia di un metodo e l\u2019azione di ripresa condotta sul medesimo tema da diversi autori, se ne scopre la poliedricit\u00e0 di significato.<\/span><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">Rassegna fotografica dell\u2019associazione<\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000\">\u201c<span style=\"font-family: Calibri, serif\">Il Fotogramma\u201d di Nago (TN)<\/span><\/span><\/h3>\n<h3 align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000\">\u00a0<\/span><\/h3>\n<h3 align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">a cura di Luca Chist\u00e8 \/ Phf Photoforma<\/span><\/span><\/h3>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MASCHILE_FEMMINILE \u00a0Ipotesi fotografiche sull\u2019identit\u00e0 di genere Inaugurazione sabato 7 dicembre 2013 alle ore 18 \u00a0 La mostra rimarr\u00e0 aperta fino &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":720,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[33,43,67,76],"class_list":["post-719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale","tag-femminile","tag-fotogramma","tag-maschile","tag-nago"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}