{"id":1800,"date":"2022-06-30T21:16:12","date_gmt":"2022-06-30T19:16:12","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/?p=1800"},"modified":"2022-06-30T21:16:12","modified_gmt":"2022-06-30T19:16:12","slug":"adorato-paesaggio-mostra-fotografica-di-valentina-vannicola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/adorato-paesaggio-mostra-fotografica-di-valentina-vannicola\/","title":{"rendered":"ADORATO PAESAGGIO &#8211; Mostra Fotografica di VALENTINA VANNICOLA"},"content":{"rendered":"<p><strong>9 Luglio 2022 \u2013 23 Giugno 2023\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/strong>Il Laboratorio di Cultura Fotografica, presenta in mostra <strong>Adorato Paesaggio<\/strong>, il nuovo lavoro di <strong>Valentina Vannicola.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione \u00e8 prevista per sabato 9 luglio dalle ore 17.30 &#8211; Via F. Mellosio 20\/26 &#8211; Citt\u00e0 della Pieve<\/p>\n<p><strong>Ingresso gratuito<\/strong><\/p>\n<p>Orari di visita:<br \/>\ngioved\u00ec \u2014 sabato 10.00 &#8211; 13.00 \/ 15.30 &#8211; 19.30<br \/>\ndomenica 10.00 -13.00<br \/>\nChiuso luned\u00ec &#8211; marted\u00ec &#8211; mercoled\u00ec e domenica pomeriggio<\/p>\n<p>Le stampe della mostra Adorato Paesaggio sono state realizzate da Digid\u2019A Fine Art Lab<br \/>\nIl catalogo Adorato Paesaggio \u00e8 in vendita presso il bookshop del Laboratorio di Cultura Fotografica il Forno<\/p>\n<p>Adorato Paesaggio nasce dall\u2019invito che il Laboratorio di cultura fotografica di Citt\u00e0 della Pieve ha rivolto a Valentina Vannicola per ragionare intorno al territorio pievese attraverso la pratica della staged photography.<br \/>\nLa sua attenzione si \u00e8 concentrata sulla peculiare esteticit\u00e0 del paesaggio del Trasimeno, elogiata soprattutto a partire dal Rinascimento quando per il Perugino, il Pinturicchio e i loro allievi il paesaggio non \u00e8 pi\u00f9 soltanto semplice fondale per le opere pittoriche, ma diviene un vero e proprio elemento narrativo messo in dialogo con le figure in esse rappresentate. Questa nuova interpretazione del paesaggio inizia ad avere un\u2019efficacia anche per la sua salvaguardia: le bonifiche, le coltivazioni agricole, la costruzione di castelli e torri; tant\u2019\u00e8 che il paesaggio reale si avvicina sempre pi\u00f9 a quello descritto dai pittori. Ed \u00e8 proprio in questo assunto che si muove la peculiarit\u00e0 di questo progetto: l\u2019oscillazione tra paesaggio reale e paesaggio rappresentato, tra \u201cregistrazione e intenzione\u201d.<br \/>\nIn questo contesto si inserisce un\u2019altra suggestione offerta dalla committenza e colta dall\u2019artista, ossia il testo del giovane scrittore pievese Samuele Perugino, di cui Valentina Vannicola non ci offre una trasposizione visiva, come \u00e8 stato per altri suoi progetti, ma piuttosto una rielaborazione del suo significato pi\u00f9 profondo: la salvaguardia di un pianeta ad opera di esseri antropomorfi. Allora \u00e8 qui, tra installazioni di elementi vegetali e figure dalle reminiscenze rinascimentali, che prende vita il lavoro dell\u2019autrice che anche in questo caso mette in atto le dinamiche tipiche della sua pratica artistica: lo studio e l\u2019analisi del tessuto territoriale, il rapporto con la comunit\u00e0 e il coinvolgimento degli abitanti del luogo per la creazione di un racconto fotografico che passa per la messa in scena di meticolosi tableaux vivant.<br \/>\nAdorato Paesaggio, parafrasa nel suo titolo le \u201cadorazioni\u201d spesso protagoniste dei dipinti, ma pone l\u2019accento anche sull\u2019adorazione come gesto estatico di contemplazione difronte ad una veduta; in questo contesto il paesaggio \u00e8 sfondo e allo stesso modo protagonista, contenitore e contenuto: un patrimonio materiale e immateriale da conservare e su cui inserire figure immaginifiche e installazioni dorate che ce ne sottolineano la sacralit\u00e0.<br \/>\nIn mostra oltre alle fotografie sono presenti i bozzetti preparatori del lavoro, completa l\u2019esposizione un catalogo con un testo critico di Benedetta Cestelli Guidi.<\/p>\n<p>BIO<\/p>\n<p>Valentina Vannicola, Roma 1982, si laurea con una tesi in Filmologia presso l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma e successivamente si diploma alla Scuola Romana di fotografia. La sua pratica artistica \u00e8 riconducibile al genere della staged photography, una tendenza della fotografia contemporanea che presenta immagini costruite in un set come se fossero reali, secondo le dinamiche proprie della cinematografia.<br \/>\nIl suo lavoro \u00e8 stato esposto in diverse gallerie e Festival tra cui: Museo MAXXI, Roma; Museo MAAT, Lisbona; Roma; CLB Berlin con l\u2019Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Berlino; Colegio Official de Arquitectos di Madrid; Casa do Design di Matosinhos; Centro Cultural de Justi\u00e7a Federal, Rio del Janeiro; L\u2019Istituto Italiano di Cultura La Valletta, Malta; AuditoriumArte, Roma; l&#8217;Istituto Italiano di Cultura ed il Festival Head On di Sydney; Festival Circulation(s), Parigi; Istituto Italiano di Cultura di Melbourne; Gallery Central di Perth, Australia; La Triennale di Milano; Palazzo Ducale di Genova; Espace Andr\u00e9 Malraux Herblay, Francia; Vision Lab\/Triennale di Milano presso la Mediateca di S. Teresa, Milano; Arte Fiera Bologna; Vienna Fair; Bassano Fotografia; Il Bellaria Film Festival; Galleria Al Blu di Prussia, Napoli; Galleria Wuderkammern, Roma; Urban Center di Rovereto; Mia Art Fair; CiternaFotografia-Festival; Fotografia Festival, Museo MACRO Testaccio, Roma; Centro italiano della fotografia d&#8217;autore, Bibbiena; Auditorium Parco della Musica, Roma; s.t. Galleria, Roma.<br \/>\nNel 2011 ha pubblicato con la casa editrice Postcart L&#8217;Inferno di Dante, curato da Benedetta Cestelli Guidi, l\u2019omonimo lavoro nel 2021 \u00e8 entrato nelle Collezioni di Fotografia del Museo MAXXI insieme ad altre sue opere. Il suo lavoro ha ottenuto diversi riconoscimenti ed \u00e8 stato pubblicato in molteplici cataloghi, giornali e libri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1801\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-content\/uploads\/sites\/11\/2022\/06\/Adorato-Paesaggio-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-content\/uploads\/sites\/11\/2022\/06\/Adorato-Paesaggio-300x300.jpg 300w, https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-content\/uploads\/sites\/11\/2022\/06\/Adorato-Paesaggio-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-content\/uploads\/sites\/11\/2022\/06\/Adorato-Paesaggio-150x150.jpg 150w, https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-content\/uploads\/sites\/11\/2022\/06\/Adorato-Paesaggio-768x768.jpg 768w, https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-content\/uploads\/sites\/11\/2022\/06\/Adorato-Paesaggio.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>9 Luglio 2022 \u2013 23 Giugno 2023\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1801,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2,7],"tags":[50,81,101,173],"class_list":["post-1800","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attivita-circoli","category-mostre","tag-fiaf-umbria","tag-laboratorio-di-cultura-fotografica-citta-della-pieve","tag-mostra-fotografica","tag-valentina-vannicola"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1800"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1812,"href":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1800\/revisions\/1812"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/umbria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}