{"id":12289,"date":"2015-05-28T21:37:50","date_gmt":"2015-05-28T19:37:50","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/veneto\/?p=5792"},"modified":"2015-05-28T21:37:50","modified_gmt":"2015-05-28T19:37:50","slug":"venezia-tra-belle-epoque-e-bagliori-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/venezia-tra-belle-epoque-e-bagliori-di-guerra\/","title":{"rendered":"Venezia tra Belle Epoque e bagliori di guerra"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5793\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/veneto\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/collezione-Camozzo-Venezia-tra-la-Belle-Epoque-e-bagliori-di-guerra.jpg\" alt=\"collezione Camozzo Venezia tra la Belle Epoque e bagliori di guerra\" width=\"826\" height=\"887\" \/><br \/>\nMercoled\u00ec 17 giugno 2015 alle h.18 nel Salone di Banca Intesa SanPaolo, campo San Luca a Venezia, sar\u00e0 inaugurata la mostra fotografica<br \/>\n<strong>VENEZIA TRA BELLE EPOQUE E BAGLIORI DI GUERRA La collezione Camozzo<\/strong><br \/>\nLa mostra proseguir\u00e0 sino al 10 settembre 2015 <em>con orario di sportello<\/em><br \/>\nRecuperato pochi anni fa in modo del tutto fortunoso, il fondo Luigi Camozzo formato da 75 lastre fotografiche negative di vari formati \u00e8 stato donato dagli eredi all&#8217;Archivio Storico del Circolo La Gondola nel novembre del 2011.<br \/>\nLe lastre sono giunte in Archivio in non buone condizioni; catalogate e messe in sicurezza, una parte (28 fotografie) \u00e8 stata scelta per formare la presente mostra.<br \/>\nPrima di essere stampate, le immagini positive sono state sottoposte ad un lunghissimo e accurato restauro digitale da parte del socio del Circolo Emilio Zangiacomi Pompanin che ha consentito il recupero quasi totale dell&#8217;originaria integrit\u00e0.<br \/>\nLa mostra<br \/>\nNella fase storica che precede il primo conflitto mondiale, Venezia vive anni cruciali.<br \/>\nSe si avvertono ancora i segni della lunga dominazione austriaca, qualche positivo segnale si intravvede grazie all&#8217;avvio di imprese industriali di rilievo; prendono nuovo vigore l&#8217;Arsenale e il Porto nonch\u00e9 le attivit\u00e0 tradizionali legate al vetro e al merletto.<br \/>\nInsomma, si respira un&#8217;aria nuova cui non \u00e8 estraneo l&#8217;assetto politico nazionale che fa capo a Giovanni Giolitti.<br \/>\nMa \u00e8 tutta l&#8217;Europa a vivere questo straordinario momento credendo di poter contare su un futuro di pace e progresso grazie alle conquiste scientifiche e tecnologiche di fine &#8216;800.<br \/>\nDi l\u00ec a pochi anni il catastrofico primo conflitto mondiale porr\u00e0 fine alle illusioni e alle speranze.<br \/>\nComunque sia, Venezia vive al meglio questa fase storica, che non a caso sar\u00e0 chiamata \u201cBelle Epoque\u201d, grazie anche al recuperato ruolo culturale e artistico \u2013 come l&#8217;istituzione nel 1893 dell&#8217;Esposizione Internazionale d&#8217;Arte &#8211; che ne fa un riferimento per l&#8217;intera Europa e vede convergere sulla laguna artisti, poeti, intellettuali e pi\u00f9 in generale la cr\u00e8me del bel mondo internazionale.<br \/>\nIn questo fervore si aggira con il suo apparecchio a lastre Luigi Camozzo che arrotonda lo stipendio di contabile fotografando eventi e personaggi che punteggiano la vita cittadina.<br \/>\nNon pu\u00f2 essere definito un amateur ma un semiprofessionista vero e proprio; grazie alla fotografia egli riesce mantiene decorosamente una numerosa famiglia che lo ricambia fornendo spesso indispensabile ausilio in camera oscura e addirittura, la moglie, proponendosi quale agente di vendita.<br \/>\nLe sue fotografie non possono rivaleggiare con le classiche vedute degli ancora floridi ateliers ma assumono la veste di un reportage ante litteram in cui le non indifferenti doti del Camozzo hanno modo di porsi in evidenza.<br \/>\nPrincipi e regnanti, dignitari e politici, impettiti ufficiali e dame dalle vaporose crinoline, turbinano dinanzi all&#8217;obiettivo; \u00e8 l&#8217;immagine di un mondo gaudente e inconsapevole della tragedia che di l\u00ec a poco lo travolger\u00e0.<br \/>\nMa l&#8217;obiettivo di Camozzo guarda anche alla vita quotidiana, all&#8217;ambito domestico registrando matrimoni, gruppi familiari e qualche scorcio cittadino intriso di autentica poesia.<br \/>\nUn&#8217;osservazione mai banale e frettolosa ma assai accurata e con un senso estetico davvero rilevante.<br \/>\nIl recupero, miracoloso, di una piccola ma significativa parte della produzione di questo Autore ci permette di approfondire, a distanza di un secolo, aspetti di un&#8217;epoca cui guardiamo ancora con curiosit\u00e0 e, talvolta, un senso di malcelata nostalgia.<br \/>\nBiografia<br \/>\nLuigi Camozzo (Venezia?1874 &#8211; 1943) era impiegato contabile presso la cartiera Marsoni, importante azienda operante nel centro storico veneziano sino agli anni &#8217;60 del &#8216;900.<br \/>\nAnimato sin da giovane da una grande passione per la fotografia allest\u00ec una camera oscura nella soffitta dell&#8217;appartamento all&#8217;ultimo piano di palazzo Erizzo, al 4002 di Castello, dove abitava con la numerosa famiglia (moglie e otto figli).<br \/>\nBen presto la passione si tramut\u00f2 in piccola attivit\u00e0 commerciale che trov\u00f2 sbocco grazie anche all&#8217;intraprendenza della moglie Ida Casonato che fungeva da agente venditore.<br \/>\nI soggetti dell&#8217;attivit\u00e0 fotografica furono i pi\u00f9 vari : la Venezia minore ma anche cerimonie pubbliche ed eventi importanti a cui il Camozzo era immancabile.<br \/>\nL&#8217;attivit\u00e0 fotografica si estese probabilmente in un arco di tempo che va dai primissimi del &#8216;900 agli anni &#8217;20.<br \/>\nLa mostra \u00e8 prodotta dal Circolo Fotografico La Gondola<br \/>\na cura di : Paola Casanova e Manfredo Manfroi<br \/>\ncoordinamento tecnico : Aldo Brandolisio<br \/>\nrestauro e stampa positivi : Emilio Zangiacomi Pompanin<br \/>\nSi ringrazia l&#8217;ospitalit\u00e0 di Banca Intesa SanPaolo<br \/>\n&#8212;<br \/>\nCircolo Fotografico La Gondola<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 17 giugno 2015 alle h.18 nel Salone di Banca Intesa SanPaolo, campo San Luca a Venezia, sar\u00e0 inaugurata la &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2,13],"tags":[46],"class_list":["post-12289","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attivita-circoli","category-mostre","tag-venezia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12289\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}