{"id":12694,"date":"2021-12-09T20:55:14","date_gmt":"2021-12-09T19:55:14","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/veneto\/?p=12495"},"modified":"2021-12-09T22:09:08","modified_gmt":"2021-12-09T21:09:08","slug":"venezia1600-la-venezia-umana-la-venezia-disumana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/venezia1600-la-venezia-umana-la-venezia-disumana\/","title":{"rendered":"Venezia, Gianni Berengo Gardin &amp; Maurizio Galimberti. Due sguardi a confronto"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Fondazione di Venezia celebra con la fotografia i 1600 anni del capoluogo lagunare. Gianni Berengo Gardin, Maurizio Galimberti e il Circolo Fotografico La Gondola interpreti di una citt\u00e0 in chiaroscuro<\/strong><br \/>\n<strong>Con le due nuove mostre ospitate nella sede di Rio Novo e nella Casa dei Tre Oci la Fondazione d\u00e0 forma compiuta ad un progetto culturale che coinvolge anche M9, e che racconta attraverso gli scatti di grandi maestri del Novecento la bellezza e le contraddizioni di Venezia<\/strong><br \/>\n[ <a href=\"https:\/\/www.treoci.org\/it\/2013-02-05-10-08-35\/mostre-in-corso\/568-la-venezia-umana-la-venezia-disumana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SCOPRI DI PIU&#8217;<\/a>\u00a0]\n<em>Venezia, 16 settembre 2021<\/em> \u2013 \u00c8 la <strong>fotografia<\/strong> il tratto distintivo del nuovo <strong>progetto culturale attraverso cui la Fondazione di Venezia celebra i 1600 anni della nascita del capoluogo lagunare<\/strong>, proponendo <strong>in sedi distinte e sotto angoli visuali differenti un racconto di Venezia attraverso cui far emergere gli aspetti pi\u00f9 iconici della citt\u00e0 insieme alla complessa evoluzione dell\u2019ultimo secolo<\/strong>.<br \/>\nIn questa sintesi si esprime l\u2019essenza delle <strong>due esposizioni presentate nella sede della Fondazione di Venezia<\/strong>, ossia <strong><em>\u201cVenezia, Gianni Berengo Gardini e Maurizio Galimberti. Due sguardi a confronto\u201d<\/em><\/strong>, allestita nella stessa <strong>sede di Rio Novo fino al 9 gennaio 2022<\/strong>, e<strong><em>\u201cLa Venezia Umana \u2013 La Venezia Disumana\u201d<\/em><\/strong>, proposta dal Circolo Fotografico La Gondola nelle <strong>Sale De Maria della Casa dei Tre Oci fino al primo novembre 2021<\/strong>.<br \/>\nLa mostra <strong><em>\u201cVenezia, Gianni Berengo Gardin e Maurizio Galimberti. Due sguardi a confronto\u201d<\/em><\/strong> curata da <strong>Denis Curti<\/strong>, costruisce un originale percorso parallelo in cui i due grandi maestri della fotografia del Novecento accompagnano il visitatore lungo un ideale itinerario attraverso la citt\u00e0, fatto di iconiche immagini in bianco e nero e di dinamiche istantanee in formato Polaroid. Attraverso i loro personalissimi ed inconfondibili stili, impressi in <strong>oltre una ventina di scatti<\/strong>, <strong>Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930)<\/strong> e <strong>Maurizio Galimberti (Como, 1956)<\/strong> creano <strong>due linguaggi espressivi che, senza la necessit\u00e0 di parole, raccontano e svelano una citt\u00e0 che il trascorrere del tempo ha in parte manipolato e rimosso<\/strong>. In <strong>Berengo Gardin<\/strong>, in particolare, la <strong>potenza evocativa del bianco e nero<\/strong> consente all\u2019osservatore di <strong>cogliere in maniera pi\u00f9 puntuale l\u2019essenza profonda di luoghi, architetture, persone e relazioni<\/strong>. Parallelamente, in <strong>Galimberti<\/strong> la tecnica delle <strong>istantanee Polaroid<\/strong> consente <strong>da un lato<\/strong>, a chi visita la mostra, di <strong>ricostruire Venezia in una originale unica immagine fatta di tanti singoli frammenti, dall\u2019altro di smaterializzarla in attimi unici ed irripetibili<\/strong> in cui <strong>la fotografia non \u00e8 pi\u00f9 documento, ma interpretazione del tutto soggettiva<\/strong> e, come tale, altrettanto interpretabile da chi l\u2019osserva.<br \/>\n<strong>\u201cLa Venezia Umana \u2013 La Venezia Disumana\u201d<\/strong> \u00e8 l\u2019altro tassello che in questa settimana la Fondazione di Venezia colloca nel proprio mosaico espositivo, affidando al <strong>Circolo Fotografico La Gondola<\/strong> la realizzazione di questa particolare mostra dal <strong>titolo gi\u00e0 di per s\u00e9 evocativo<\/strong>. <strong>Collocata nelle Sale De Maria della Casa dei Tre Oci<\/strong>, l\u2019esposizione accompagna il visitatore attraverso <strong>le contraddizioni di una Venezia fatta di luci e di ombre, raccolte in due sezioni indipendenti, ma fortemente legate fra di loro<\/strong>. Nella parte dedicata a <strong>\u201cLa Venezia Umana\u201d<\/strong>, lo strumento narrativo \u00e8 costituito da una serie di fotografie selezionate dalla produzione di <strong>Sergio Del Pero (1913-1987), considerato uno dei pi\u00f9 grandi fotografi del Novecento italiano, anche se poco conosciuto dal grande pubblico<\/strong>. Nelle immagini di Del Pero ad essere raccontata \u00e8 una <strong>Venezia incarnata dai suoi abitanti, fatta di fatica e di speranze, di forza e di fragilit\u00e0, di svago e di lavoro. Una Venezia popolare e popolana<\/strong>, che Del Pero immortala utilizzando tecniche compositive e di stampa molto particolari. La sezione dedicata a <strong>\u201cLa Venezia Disumana\u201d<\/strong> \u00e8 invece sintesi della forza espressiva di <strong>ventiquattro diversi fotografi, tutti soci del Circolo Fotografico La Gondola<\/strong>, che con i loro scatti <strong>documentano <\/strong>le scelte non a misura d\u2019uomo di uno sviluppo e di una progettazione urbanistica in cui <strong>Venezia \u00e8 stata progressivamente spogliata della sua vocazione ad essere luogo da abitare e da vivere nel quotidiano, per essere trasformata in citt\u00e0 da consumare frettolosamente e senza alcuna partecipazione<\/strong>. Una citt\u00e0 che comunque non ha perso la voglia di ricominciare. I fotografi che espongono in questa sezione sono <strong><em>Enrico Gigi Bacci, Lubomira Bajcarova, Antonio Baldi, Marino Bastianello, Luciano Bettini, Aldo Brandolisio, Ilaria Brandolisio, Nicola Bustreo, Paola Casanova, Carlo Chiapponi, Mariateresa Crisigiovanni, Ezio De Vecchi, Francesco Del Negro, Enrico Facchetti, Paolo Mingaroni, Marzio Minorello, Matteo Miotto, Sandro Righetto, Andrea Sambo, Massimo Stefanutti, Teresa Turacchio, Fabrizio Uliana, Izabella Vegh, Anna Zemella.<\/em><\/strong><br \/>\n\u201cRaccontare per immagini un segmento molto particolare della lunghissima e straordinaria storia di Venezia \u2013 sottolinea <strong>Michele Bugliesi, presidente della Fondazione di Venezia<\/strong> \u2013 \u00e8 l\u2019obiettivo che la Fondazione di Venezia si \u00e8 posta con questo progetto, qualificato dalla collaborazione con realt\u00e0 e con professionisti uniti a noi dallo stesso desiderio di contribuire ad accrescere la comprensione di una Venezia per certi versi poco conosciuta, o dimenticata. Il riferimento \u00e8 alla Venezia del Novecento, un secolo che sta alla base dei principali progetti culturali della Fondazione, dalla Casa dei Tre Oci al Museo M9, e che attraverso questa iniziativa diviene il soggetto di una narrazione composita, in grado di rispondere alla sensibilit\u00e0 e alle curiosit\u00e0 di un pubblico quanto mai eterogeneo, secondo uno stile che \u00e8 da sempre proprio della nostra Fondazione\u201d.<br \/>\n\u201cQuesta mostra dedicata a Venezia \u2013 rileva <strong>Denis Curti, curatore<\/strong> della mostra ospitata nella sede della Fondazione di Venezia \u2013 \u00e8 la dimostrazione di quanto le differenze stilistiche possono arricchirsi vicendevolmente. Il bianco e nero classico di Gianni Berengo Gardin ci guida all&#8217;interno di una citt\u00e0 che pare immutata nel tempo, ma che \u00e8 ancora capace di svelare segreti e inediti punti di vista. Le composizioni in Polaroid di Maurizio Galimberti sono, per contro, l&#8217;occasione di &#8220;aggiustare&#8221; la nostra mira e il nostro sguardo verso una dimensione surreale e metafisica. Due maestri indiscussi e impegnati in un dialogo a distanza per costruire una vera poesia per gli occhi.<br \/>\n\u201cIl Circolo Fotografico La Gondola \u2013 spiega <strong>Massimo Stefanutti, presidente del Circolo Fotografico La Gondola<\/strong> \u2013\u00a0 \u00e8 un affiatato gruppo di eccellenti fotografi intrisi di venezianit\u00e0, anche se molti di loro non sono cittadini locali. Queste due esposizioni parallele ma fortemente collegate tra loro, vogliono essere una presa di coscienza sulla citt\u00e0, e sui suoi destini, non tanto in nome di una esteticit\u00e0 puramente amatoriale quanto come prova della capacit\u00e0 della fotografia e di questi fotografi di schierarsi, di alzare la voce, di narrare con efficacia una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 difficile da gestire. Chi ha paura della fotografia, non venga a vedere queste due esposizioni; ma chi ama questa citt\u00e0 (e non ne fa mercimonio) si lasci convincere che questo continua ad essere il reale stato delle cose\u201d.<br \/>\nIl progetto espositivo voluto dalla Fondazione di Venezia per celebrare i 1600 del capoluogo lagunare si completa con una terza mostra, gi\u00e0 aperta negli spazi del Museo M9. Intitolata <strong><em>\u201cLe sfide di Venezia. L\u2019architettura e la citt\u00e0 del Novecento\u201d<\/em><\/strong>, l\u2019esposizionesi concentra sui cambiamenti urbanistici e architettonici vissuti a Venezia e in terraferma nel corso del XX e del XXI secolo. \u00c8 proposta in contemporanea alla grande esposizione \u201cVenetia 421-2021. Nascite e rinascite\u201d e rester\u00e0 aperta fino al 9 gennaio 2022.<\/p>\n<p><strong>Informazioni per i visitatori:<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong><em>\u201cVENEZIA, GIANNI BERENGO GARDIN E MAURIZIO GALIMBERTI. Due sguardi a confronto\u201d <\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>Venezia\/Fondazione di Venezia, Rio Novo<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>17.09. 21 &gt; 09.01.22<\/em><\/strong><br \/>\n<em>A cura di Denis Curti,\u00a0 promossa e organizzata da Fondazione di Venezia<\/em><br \/>\n<em>Orari: dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 10.00 alle 19.00<\/em><br \/>\n<em>Ingresso gratuito<\/em><br \/>\n<strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>\u201cLA VENEZIA UMANA-LA VENEZIA DISUMANA\u201d <\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>Venezia\/Tre Oci, Sale De Maria<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>16.09&gt;01.11.21<\/em><\/strong><br \/>\n<em>A cura del Circolo Fotografico La Gondola, Promossa da Fondazione di Venezia<\/em><br \/>\n<em>Organizzata da Circolo Fotografico La Gondola e Casa dei Tre Oci<\/em><br \/>\n<em>Orari: tutti i giorni, marted\u00ec escluso, dalle 11.00 alle 19.00<\/em><br \/>\n<em>Ingresso compreso nel biglietto della mostra in corso alla Casa dei Tre Oci<\/em><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><br \/>\nIn ottemperanza alle disposizioni vigenti, l\u2019accesso alle mostre sar\u00e0 consentito ai soli visitatori muniti di mascherina e \u201cgreen pass\u201d.<br \/>\nGli orari delle singole esposizioni sono condizionati dall\u2019andamento dell\u2019epidemia da Covid-19. Si invita pertanto a verificare le eventuali variazioni sui siti delle singole istituzioni<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fondazione di Venezia celebra con la fotografia i 1600 anni del capoluogo lagunare. Gianni Berengo Gardin, Maurizio Galimberti e &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12564,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2,13],"tags":[],"class_list":["post-12694","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attivita-circoli","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12694"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12694\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12839,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12694\/revisions\/12839"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}