{"id":13288,"date":"2022-03-23T21:11:03","date_gmt":"2022-03-23T20:11:03","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/?p=13288"},"modified":"2022-03-23T21:11:03","modified_gmt":"2022-03-23T20:11:03","slug":"momenti-di-vita-mauro-minotto-padova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/momenti-di-vita-mauro-minotto-padova\/","title":{"rendered":"Momenti di vita, Mauro Minotto > Padova"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 25 Marzo 2022 alle Scuderie di Palazzo Moroni a Padova sar\u00e0 aperta al pubblico la mostra fotografica \u201cMomenti di vita\u201d di Mauro Minotto.<br \/>\nL\u2019esposizione ideata dal Gruppo Mignon e realizzata in collaborazione con l\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, sar\u00e0 visitabile, a ingresso libero, fino al 18 Aprile 2022, dal marted\u00ec alla domenica, con orario: 9:30-12:30\/16:00-19:00, chiuso il luned\u00ec.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13289\" src=\"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2022\/03\/Schermata-2022-03-23-alle-21.09.37.jpg\" alt=\"\" width=\"770\" height=\"810\" srcset=\"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2022\/03\/Schermata-2022-03-23-alle-21.09.37.jpg 770w, https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2022\/03\/Schermata-2022-03-23-alle-21.09.37-285x300.jpg 285w, https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2022\/03\/Schermata-2022-03-23-alle-21.09.37-768x808.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px\" \/><\/p>\n<p>Mauro Minotto \u00e8 un fotografo padovano che lega il suo nome al Gruppo Mignon di cui fa parte sino dalla sua costituzione nel 1995. Il suo percorso fotografico ha inizio per\u00f2 nei primi anni \u201980 quando oltre allo sviluppo dei propri negativi in bianco e nero si dedica personalmente anche alla stampa in camera oscura. Minotto si definisce un fotografo \u201cumanista\u201d, termine questo riferito a diversi grandi fotografi del secolo scorso. Infatti sono sempre state le persone, riprese nella loro quotidianit\u00e0, i soggetti del suo interesse fotografico. Queste le sue parole. \u201cOgni persona che incontro \u00e8 lo specchio di me stesso e quando fisso quel gesto o quella situazione penso che ci\u00f2 che vedo fa parte del mio vivere quotidiano. Dietro ogni volto, ogni sguardo, c\u2019\u00e8 un vissuto che non conosco ma che potrebbe essere il mio e nel mio agire c\u2019\u00e8 sempre il rispetto per chi incrocio nel cammino. Grazie a questa passione porto con me tanta umanit\u00e0.&#8221;<br \/>\nCos\u00ec ha scritto di lui Naomi Rosenblum (storica della fotografia): \u201cMinotto \u00e8 particolarmente sensibile ai gesti ed alle espressioni facciali degli individui che osserva nei luoghi pubblici, per la strada e nei caff\u00e8. Molte di queste fotografie,tuttavia, fanno pensare che, anche se ad una certa persona \u00e8 stato chiesto di fermarsi, questa \u00e8 stata comunque immortalata in un momento di espressivit\u00e0 spontanea. Alcune di queste immagini di persone sconosciute possono essere considerate dei ritratti, nel senso che le stesse sembrano aver posato. Che siano seri,eccentrici o sorridenti, i soggetti ritratti in questo modo con la loro espressione esposizione del corpo comunicano all\u2019osservatore un reale aspetto del loro carattere. In queste immagini, Minotto immortala una variet\u00e0 di espressioni, dalla cordialit\u00e0 alla curiosit\u00e0 alla determinazione. Egli valuta inoltre come gli elementi circostanti possano rinforzare il gesto e l\u2019espressione. Unitamente alla sua sensibilit\u00e0 verso tutti quegli elementi presenti in fotografia, il calore dei sentimenti di Minotto \u00e8 un fattore significativo nella creazione dell&#8217;atmosfera che pervade cos\u00ec tante di queste immagini. Che si concentri solo sulle persone o che le collochi nei luoghi che abitano o che visitano, le sue immagini sono tranquille. Non gridano il loro messaggio. La diffusione della cultura fotografica nell&#8217;ultimo secolo, durante il quale l&#8217;illustrazione fotografica nei libri e nelle riviste \u00e8 diventata onnipresente, ha abituato il pubblico a dare una rapida occhiata e passare oltre, ma l&#8217;opera di Minotto richiede pi\u00f9 attenzione per discernere il suo significato intrinseco. Il suo atteggiamento non \u00e8 n\u00e9 di sdegno n\u00e9 elegiaco, n\u00e9 teso n\u00e9 cinico, bens\u00ec di piacevole accettazione della quieta gioia di vivere. In un\u2019epoca caratterizzata da molta conflittualit\u00e0 e confusione, il suo \u00e8 un dono raro. Il suo lavoro rivela una sensibilit\u00e0 che merita un\u2019attenta analisi.\u201d<\/p>\n<p>La Citt\u00e0 di Padova e Mignon presentano:<br \/>\n\u201cMomenti di vita\u201d di Mauro Minotto<br \/>\nMostra fotografica presso le Scuderie di Palazzo Moroni a Padova<br \/>\nDal 25 Marzo 18 Aprile 2022<br \/>\nOrari di apertura: dal marted\u00ec alla domenica, con orario: 9:30-12:30\/16:00-19:00, chiuso il luned\u00ec.<br \/>\nInaugurazione: venerd\u00ec 24 Marzo 2022 ore 18.00 \u2013<\/p>\n<p>Contatti: info@mignon.it \/ www.mignon.it<\/p>\n<p>Mignon \u00e8 un\u2019associazione, con sede in provincia di Padova, nata nel 1995 per realizzare un progetto fotografico finalizzato alla ricerca dell\u2019uomo e del suo ambiente. Il successo di critica e l\u2019interesse per le esposizioni del gruppo hanno portato Mignon ad occuparsi anche della promozione di manifestazioni, corsi, serate, incontri e mostre di altri fotografi. Sin dall\u2019inizio il gruppo ha sentito un profondo interesse nei confronti delle storiche testimonianze della fotografia con vocazione sociale: dal fondamentale lavoro realizzato dalla F.S.A. Farm Security Administration, all\u2019ineguagliabile funzione ricoperta dalla Photo League nella crescita della cultura fotografica, fino alle migliori pagine del fotogiornalismo mondiale (LIFE e i fotografi di Magnum). Alcuni incontri con fotografi \u201cumanisti\u201d hanno contribuito a fornire grande vigore ed entusiasmo al progetto. Le frequentazioni con Giovanni Umicini e Walter Rosenblum hanno influenzato la poetica del Gruppo determinando un\u2019attenzione particolare, fin dai primi anni, alla \u201cStreet Photography\u201d e agli strumenti operativi da utilizzare: un bianconero essenziale, seguito dalla ripresa fino alla stampa finale.<br \/>\nMignon ha pubblicato pi\u00f9 di trenta libri fotografici tra i quali segnaliamo \u201cFotografie Mignon\u201d (1999), \u201cAltre umanit\u00e0\u201d (2001), \u201c20 Mignon\u201d (2016), \u201cRethinking the human street\u201d (2018), e ha realizzato decine di mostre fotografiche in Italia e all\u2019estero, tra le quali: Centro Nazionale di Fotografia di Padova (2001), Centro Culturale Candiani di Mestre (2016), Museo Leonardiano di Vinci &#8211; Firenze (2018), Castello di San Vito al Tagliamento nell\u2019ambito di Friuli Venezia Giulia Fotografia organizzato dal CRAF (2018), Istituto Italiano di Cultura (Edimburgo 2018).<br \/>\nAttualmente il gruppo \u00e8 composto da:<br \/>\nGiampaolo Romagnosi, Ferdinando Fasolo, Fatima Abbadi, Giovanni Garbo, Davide Scapin, Mauro Minotto.<br \/>\nPer rimuoversi da questa news letter scrivere in risposta a questa mail.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 25 Marzo 2022 alle Scuderie di Palazzo Moroni a Padova sar\u00e0 aperta al pubblico la mostra fotografica \u201cMomenti di &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9853,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-13288","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13288"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13292,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13288\/revisions\/13292"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}