{"id":7087,"date":"2016-06-07T14:09:06","date_gmt":"2016-06-07T12:09:06","guid":{"rendered":"https:\/\/fiaf.net\/regioni\/veneto\/?p=7087"},"modified":"2016-06-07T14:09:06","modified_gmt":"2016-06-07T12:09:06","slug":"ma-quale-nouvelle-identite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fiaf.net\/veneto\/ma-quale-nouvelle-identite\/","title":{"rendered":"Ma quale &quot;nouvelle identit\u00e9\u201d?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5844\" src=\"https:\/\/circolofotografico.files.wordpress.com\/2016\/06\/fotoit-2016-04.jpg?w=227&amp;h=300\" alt=\"fotoit 2016-04\" width=\"227\" height=\"300\" \/>FOTOIT \u00e8 la rivista della <a href=\"https:\/\/fiaf.net\/\">FIAF<\/a>, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, federazione alla quale facciamo parte anche noi come Circolo.<br \/>\nNel numero di aprile 2016 appare un articolo sul portfolio di Stefano Miliffi \u201c<em>Una nouvelle identit\u00e9<\/em>\u201d premiato al concorso di lettura Portfolio: 9\u00b0 portfolio al mare 2015 tenutosi a Sestri Levante.<br \/>\nLetto l\u2019articolo (lo riportiamo alla fine), abbiamo dovuto rileggerlo perch\u00e9 la sfasatura tra foto e testo era completa.<\/p>\n<h1>Ma quale \u201cnouvelle identit\u00e9\u201d?<\/h1>\n<p>Considerazioni su un concorso e relativa recensione<br \/>\nEssendo da una vita iscritto alla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF), ricevo regolarmente il mensile \u201cFOTOIT\u201d, che leggo con una certa attenzione. Gi\u00e0 in alcuni degli ultimi numeri avevo notato un qualche deterioramento delle proposte fotografiche, ma questa volta l\u2019articolo del mese di aprile a pag.56-57 mi ha fatto letteralmente trasecolare.<br \/>\nTrattasi di un resoconto dedicato al portfolio di Stefano Miliffi titolato \u201cUna nouvelle identit\u00e9\u201d avente per tema la nascita di una moderna citt\u00e0 satellite in Marocco. Leggo con stupore e turbamento che l\u2019opera \u00e8 la seconda classificata al Concorso di lettura portfolio \u201cNono portfolio al mare (2015)\u201d di Sestri Levante. L\u2019articolo \u00e8 corredato da otto immagini (non si sa se sono l\u2019intero portfolio o una selezione di questo), a parer mio di una pochezza espressiva disarmante. Dato che comincio ad avere una certa et\u00e0 ed ho bisogno di conferme, ho scannerato le immagini e le ho fatte vedere agli altri associati del Circolo Fotografico Scledense, chiedendone giudizio. Vi risparmio quanto proferito dai presenti, per amor di Patria e per amor di FIAF.<\/p>\n<h1>La prima domanda<\/h1>\n<p>Come fa un portfolio del genere ad essere premiato in una lettura-portfolio a carattere nazionale? Com\u2019era il terzo classificato? E quelli non ammessi? Perch\u00e9, delle due l\u2019una: o la giuria (di cui purtroppo non vengono dati i nomi) non era, diciamo, in gran giornata, oppure il livello dei partecipanti era a dir poco preoccupante (propendo istintivamente per la prima ipotesi).<br \/>\nMa la cosa non finisce qui, perch\u00e9 questo non \u00e8 certo l\u2019aspetto peggiore di questa storia: concorsi in cui non vengono premiate le opere qualitativamente e concettualmente migliori sono all\u2019ordine del giorno.<\/p>\n<h1>Pieno risalto<\/h1>\n<p>Il fatto peggiore \u00e8 che una rivista come FOTOIT ha pensato bene di dare pieno risalto a questo racconto malriuscito. Il commento \u00e8 di Marcello Ricci, che non conosco personalmente, ma che so essere critico di chiara fama. Ebbene: tenete ben d\u2019occhio le foto e sentite quanto detto: \u201c.<em>..da notare, in tutta evidenza, il colore rossastro della terra del suolo\u2026 che contrasta con l\u2019azzurro del cielo originando un\u2019atmosfera particolare ove riecheggiano, talvolta, \u201csegni\u201d tipicamente arabeggianti<\/em>\u201c. Il colore rossastro del suolo? ma dove? a meno che non sia improvvisamente diventato daltonico, non lo vedo in nessuna delle otto immagini qui proposte: solo verde, ocra o cemento biancastro. E poi l\u2019azzurro del cielo: un tenue azzurrino (non certo l\u2019azzurro intenso del Marocco) compare s\u00ec e no in met\u00e0 delle immagini, il resto \u00e8 un cielo bianchiccio di stampo brianzolo. E infine i segni tipicamente arabeggianti: ma signor Ricci, lei sa cosa significa un segno arabeggiante? non sono certo i tetti piatti, men che meno le finestre rettangolari, e nemmeno gli archi a tutto sesto. Di arabeggiante nelle otto immagini proposte non c\u2019\u00e8 assolutamente nulla! Nelle immagini presentate non solo non c\u2019\u00e8 alcun elemento di rimando al mondo arabo, ma non c\u2019\u00e8 neppure per il Marocco: le stesse evidenziano una desolante sequenza di edifici anonimi che potrebbero essere stati costruiti in qualsiasi altra parte del mondo: il contrario del \u201c<em>fascino del mondo africano e della cultura araba<\/em>\u201c.<br \/>\nE allora, escludendo un momento di delirio da parte del commentatore, voglio immaginare un\u2019altra ipotesi, e cio\u00e8 che il nostro signor Ricci abbia commentato un numero ben maggiore di immagini, alcune delle quali (che per\u00f2 non compaiono nell\u2019articolo) contenevano ragionevolmente gli elementi descritti. Questo potrebbe rendere meno severo il giudizio su chi ha scritto, ma peggiorare ancor pi\u00f9 la posizione del direttore, che certamente non ha affatto \u201cvigilato\u201d (lo dico in modo eufemistico) su quanto andava in stampa. In ogni caso l\u2019articolo rimane comunque un pessimo esempio di promozione fotografica: non fa del bene alla rivista e soprattutto non lo fa alla fotografia.<br \/>\nPaolo Tomiello<br \/>\npresidente Circolo Fotografico Scledense<\/p>\n<hr \/>\n<p>Le immagini<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5849\" src=\"https:\/\/circolofotografico.files.wordpress.com\/2016\/06\/nouvelle-identitecc81-1.jpg?w=547\" alt=\"Nouvelle identit\u00e9 1\" \/><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5851\" src=\"https:\/\/circolofotografico.files.wordpress.com\/2016\/06\/nouvelle-identitecc81-2.jpg?w=547\" alt=\"Nouvelle identit\u00e9 2\" \/><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5852\" src=\"https:\/\/circolofotografico.files.wordpress.com\/2016\/06\/nouvelle-identitecc81-3.jpg?w=547\" alt=\"Nouvelle identit\u00e9 3\" \/><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5853\" src=\"https:\/\/circolofotografico.files.wordpress.com\/2016\/06\/nouvelle-identitecc81-4.jpg?w=547\" alt=\"Nouvelle identit\u00e9 4\" \/><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5854\" src=\"https:\/\/circolofotografico.files.wordpress.com\/2016\/06\/nouvelle-identitecc81-5.jpg?w=547\" alt=\"Nouvelle identit\u00e9 5\" \/><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5855\" src=\"https:\/\/circolofotografico.files.wordpress.com\/2016\/06\/nouvelle-identitecc81-6.jpg?w=547\" alt=\"Nouvelle identit\u00e9 6\" \/><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5856\" src=\"https:\/\/circolofotografico.files.wordpress.com\/2016\/06\/nouvelle-identitecc81-7.jpg?w=547\" alt=\"Nouvelle identit\u00e9 7\" \/><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5857\" src=\"https:\/\/circolofotografico.files.wordpress.com\/2016\/06\/nouvelle-identitecc81-8.jpg?w=547\" alt=\"Nouvelle identit\u00e9 8\" \/><\/p>\n<hr \/>\n<p>Ed ecco l\u2019articolo integrale apparso su Fotoit<br \/>\nPORTFOLIO ITALIA di Marcello Ricci<br \/>\nSTEFANO MILIFFI<br \/>\nUNA NOUVELLE IDENTITE\u2019;<br \/>\nIl portfolio \u201cUna nouvelle identite\u201d di Stefano Miliffi di Lucca \u00e8 l\u2019opera seconda<br \/>\nclassificata al Concorso di Lettura Portfolio \u201c9\u00b0 Portfolio al mare (2015)\u201d; di Sestri<br \/>\nLevante (GE)<br \/>\nIl lavoro di Stefano Miliffi \u00e8 la prima fase di un progetto finalizzato ad affrontare il tema dello sviluppo sociale ed economico del Marocco, uno Stato che gi\u00e0 oggi \u00e8 tra i pi\u00f9 avanzati paesi africani e che dimostra grandi possibilit\u00e0 e chiare intenzioni di intervenire sulle varie componenti di una societ\u00e0 moderna. L\u2019opera, pertanto, ha l\u2019intento di introdurre uno degli aspetti pi\u00f9 evidenti di quella spinta socio-economica, e cio\u00e8 la nascita di una moderna \u201ccitt\u00e0 satellite\u201d, ed \u00e8 strutturata con una sequenza di tipo documentario atta a rappresentare, appunto, gli elementi salienti di un nuovo centro urbano. Le immagini ci mostrano lunghe schiere di abitazioni col tetto a terrazza \u2013 molte delle quali arricchite da piccole aree verdi \u2013 circondate da spazi ampi e razionali con funzioni di \u201crespiro\u201d; o attrezzati per lo sport, per l\u2019infanzia o per il parcheggio. Un complesso urbano percorso da vie per la circolazione veicolare, opportunamente organizzate, in modo da creare \u201cpermeabilit\u00e0\u201d; tra i vari elementi del sistema, concepiti con criteri di urbanizzazione avanzati e adatti alla presenza antropica di tipo residenziale ed ai servizi. Da notare, in tutta evidenza, il colore rossastro della terra del suolo \u2013 molto frequente in Africa \u2013 che contrasta armonicamente col bianco delle costruzioni e con l\u2019azzurro del cielo, originando una atmosfera particolare ove riecheggiano, talvolta, \u201csegni\u201d; tipicamente arabeggianti. L\u2019Autore \u00e8 riuscito, con molta semplicit\u00e0, a darci un\u2019idea del processo di sviluppo. La tecnica di ripresa, sebbene dimostri un percorso fotografico propedeutico di futuri approfondimenti, appare corretta, sia per i contenuti sia per la forma. A sera, le luci accese all\u2019interno degli appartamenti sono rare, come del resto risulta quasi inesistente la presenza dell\u2019uomo, ma l\u2019illuminazione generale dell\u2019ambiente \u00e8, forse, \u201csimbolo\u201d intuibile di una vita gi\u00e0 palpitante. La prima pietra del progetto ambizioso di Miliffi appare giustamente apposta, un progetto che sar\u00e0 certamente da realizzare unendo la funzione paesaggistica con le componenti esistenziali dell\u2019essere umano, in piena simbiosi col fascino del mondo africano e della cultura araba.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div> \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FOTOIT \u00e8 la rivista della FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, federazione alla quale facciamo parte anche noi come Circolo. 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