Greetings from Avellino. Cartoline da un Tempo Immobile
La mostra fotografica di Luigi Cipriano al Museo Irpino

Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 17:30, presso il Museo Irpino – Complesso Monumentale Carcere Borbonico di Avellino, sarà inaugurata la mostra fotografica “Greetings from Avellino. Cartoline da un Tempo Immobile”, progetto dell’autore irpino Luigi Cipriano, a cura del Prof. Giovanni Menna.

L’esposizione, visitabile fino al 25 luglio 2026, rappresenta il terzo appuntamento del ciclo “Portfolio – Fotografia d’Autore”, un articolato percorso dedicato alla fotografia contemporanea e alla lettura critica del territorio attraverso il linguaggio delle immagini. La mostra è prodotta dalla PIT Gallery di Napoli e si inserisce nel più ampio progetto culturale “Paesaggi in Transizione”, sostenuto dalla Regione Campania e dedicato all’analisi delle trasformazioni del paesaggio contemporaneo.
Avellino come cartolina di un tempo sospeso
Con “Greetings from Avellino. Cartoline da un Tempo Immobile”, Luigi Cipriano rivolge il proprio sguardo alle aree residenziali sorte ad Avellino nel periodo compreso tra il secondo dopoguerra e il terremoto del 1980, indagando le conseguenze delle scelte urbanistiche che hanno profondamente modificato il volto della città. Attraverso una rigorosa campagna fotografica, l’autore documenta quartieri periferici, architetture ordinarie, spazi pubblici e paesaggi urbani nei quali il tempo sembra essersi cristallizzato.
Le immagini evocano volutamente il linguaggio delle vecchie cartoline turistiche, reinterpretando in chiave contemporanea una riflessione sul paesaggio urbano e sulla memoria collettiva. Le fotografie non cercano la spettacolarità, ma raccontano la quotidianità silenziosa di luoghi spesso marginali, restituendo una narrazione fatta di assenze, attese e trasformazioni incompiute.
Come sottolinea il curatore Giovanni Menna, il lavoro di Cipriano si colloca nel solco delle più significative ricerche contemporanee sul paesaggio, offrendo una lettura critica e poetica delle periferie e dei territori della modernità.
Curata da Giovanni Menna, la mostra è prodotta dalla PIT Gallery di Napoli, galleria indipendente di Fuorigrotta che da alcuni anni opera nell’ambito delle arti visive attraverso mostre dedicate alle molteplici espressioni della cultura materiale e immateriale.
Vernissage: Venerdi 26 giugno Ore 17:30
L’esposizione fa parte del ciclo di iniziative “Paesaggi in Transizione”, un progetto di lettura iconografica del paesaggio sostenuto dalla Regione Campania e dedicato all’analisi dei mutamenti contemporanei che interessano il territorio.
La mostra si inserisce in un più ampio percorso di ricerca e valorizzazione del territorio promosso attraverso la fotografia contemporanea, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e identità culturale.
L’iniziativa è realizzata con il supporto della Regione Campania nell’ambito della Legge Regionale per la Promozione della Qualità dell’Architettura, che, attraverso la lente della fotografia d’autore, indaga gli effetti delle trasformazioni in atto nel quadro delle relazioni complesse che legano la terra alla vita delle donne e degli uomini che abitano quei territori e ne invocano la difesa, la valorizzazione e la rigenerazione. La mostra gode inoltre del patrocinio del DIARC – Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, del Riconoscimento FIAF R14/2026 ed è realizzata in collaborazione con il circolo fotografico AvellinoPHOTO.



