[SELEZIONI] – Autore dell’Anno 2026 FIAF Marche – ALESSANDRO GIANFELICI

Sabato 24 ottobre 2026, a Recanati, durante il Convegno Regionale FIAF, si è svolta la premiazione per la Selezione di AUTORE dell’Anno 2026 per la Regione Marche.
Per questo 2026, l’Autore premiato è Alessandro Gianfelici del Circolo Culturale Jesino M. Ferretti BFI di JESI, con la seguente motivazione:
La Giuria, nell’esame complessivo dei due portfolio e della selezione di fotografie singole presentate, ha riconosciuto un percorso caratterizzato da una visione autoriale consapevole, personale e articolata.
In “Giverny”: Impressioni di Sguardi, l’autore supera la dimensione documentaria per trasformare il rapporto tra il museo, la contemplazione delle opere di Monet e il giardino di Giverny in una ricerca sulla percezione, sulla memoria e sulla sensazione visiva.
Ne “L’ultima quota”, lo sguardo si confronta invece con un territorio segnato dal terremoto, dallo spopolamento e dalle trasformazioni contemporanee, assumendo una più marcata dimensione documentaria e critica.
La selezione delle fotografie singole conferma la stessa capacità di osservare la realtà attraverso composizioni attente, equilibrio formale e una particolare sensibilità per lo spazio e le relazioni tra gli elementi.
Ne emerge un autore capace di cambiare registro senza perdere riconoscibilità, alternando interpretazione, documento e ricerca formale.
La Giuria ha pertanto apprezzato la maturità di una ricerca nella quale il luogo non è mai semplice soggetto, ma diviene occasione di riflessione e di costruzione di un personale racconto visivo.
Per la qualità complessiva del percorso, la consapevolezza dello sguardo e la capacità di esprimere attraverso linguaggi differenti e una riconoscibile cifra autoriale.
Ad Alessandro Gianfelici vanno i più sentiti complimenti da parte di tutto il Coordinamento Regionale.
Inoltre, è stata assegnata la Menzione d’Onore a Romina Micucci, della Fototeca Comunale BFI di Recanati, con la seguente motivazione:
La Menzione d’Onore viene conferita al portfolio “La strada di Gelsomina e Zampanò” per la capacità di trasformare il gioco dell’infanzia in una raffinata narrazione visiva, sospesa tra realtà, teatro e memoria cinematografica. Attraverso una visione dall’alto, l’autrice costruisce uno spazio quasi astratto nel quale due bambini, con i loro gesti, gli oggetti e le posture, diventano interpreti di un piccolo mondo immaginario. Il richiamo a “La strada” di Federico Fellini non si limita alla citazione dei personaggi, ma diventa occasione per evocare la fragilità, la complicità e la meraviglia di un viaggio ancora tutto da compiere.
La rigorosa costruzione compositiva, l’uso essenziale dello spazio e la ricchezza simbolica degli elementi restituiscono alle immagini una forte coerenza narrativa.
Un racconto delicato e poetico, capace di trasformare la
leggerezza del gioco in una metafora dell’esistenza e dello sguardo sull’infanzia.
Anche a Romina vanno i nostri più sinceri complimenti da parte di tutto il Coordinamento Regionale.
Di seguito potrete visionare tutti gli Autori partecipanti alla Selezione di questo anno.







































